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companera, 30 anni spritzina di pozzangherville CHE FACCIO? svangaminchia Sono single [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO HO VISTO STO ASCOLTANDO ABBIGLIAMENTO del GIORNO ORA VORREI TANTO... STO STUDIANDO... OGGI IL MIO UMORE E'... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE Nessuna scelta effettuata MERAVIGLIE Nessuna scelta effettuata |
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martedì 21 settembre 2010 - ore 00:54 .The things you put in your head, They will stay here forever. [Resterai cmq la persona che mi ha trattato meglio. Quello che mi ha voluto più bene. Che ha saputo prendersi il bello e il peggio di me. Apprezzare tutto quello che sono. Ogni mio difetto. Anche ora che mi sento stupida e inutile, tu sai cosa dirmi. Il fatto è che non è colpa tua. Non è colpa mia. Vorrei tanto poter dare colpe a qualcuno. E anche se V dice che io do troppo, il problema resta sempre lo stesso. Quello che sono non è mai abbastanza. Mai.] COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK lunedì 20 settembre 2010 - ore 15:02 sai.bella.è.tutto.nel.riuscire.a.conservarsi.un.uscio.per.uscire. Per me fu un giorno memorabile, perché cambiò molto. Ma in ogni vita succede lo stesso. Immaginiamo un giorno a scelta isolato dal contesto e pensiamo a come sarebbe stato differente il corso della vita. Fermati, lettore, e rifletti a lungo sulla lunga catena di vil metallo o oro, spine o fiori, che non ti avrebbe mai legato, se non fosse stato per la formazione di quel primo anello in quel giorno memorabile. [charles dickens] Leggere queste righe come introduzione del libro che ho preso ieri, con te, ha il suo lato ironico. Ed era maggio, quando si è formato quel primo anello. Tutto quello che è venuto dopo, è stata Vita. Tutto quello che verrà ora, chissà cosa sarà. Di certo ho tempo un mese, visto che il 20 ottobre morirò. Me l’hanno detto in sogno. E i miei incubi, a quanto pare, si avverano sul serio. ["Lui conobbe lei e sé stesso, perché in verità non sera mai saputo. E lei conobbe lui e sé stessa, perché pur essendosi saputa sempre, mai sera potuta riconoscere così."] LEGGI I COMMENTI (5) - PERMALINK lunedì 13 settembre 2010 - ore 13:27 e.barcollo.barcollo.ho.perso.il.mio.controllo.in.equilibrio.su.un.rasoio.io.resisto.fino.in.fondo. [Ma barcollo, barcollo oscillo sul mio mondo. Non mi arrendo e non crollo: resto in sella fino in fondo.] Non finiranno mai le canzoni in cui immedesimarsi. Loro che non fanno niente di male. Parlano di te e si lasciano ascoltare. Mentre stamattina Luciano mi ripeteva tutte le sue linee sottili, io focalizzavo l’attenzione sul training centrato sul deficit. Attenzione sprecata, visto le sorprese che avevano in serbo per me la facoltà di psicologia e il sistema informatico Uniweb. Che si stava meglio quando si stava peggio, dicevo vecchiamente parlando con una ragazza che ha avuto il culo di trovare lavoro dove ha fatto tirocinio. Io racimolo solo porte chiuse, mancate appartenenze e rabbia compressata. Ma nonostante questo, trovo il tempo per sorriderei ai bimbi che varcano portoni troppo grandi con cartelle troppo grandi per le loro spalle ancora troppo strette. E mi viene la nostalgia dell’odore dei diari nuovi, degli astucci. Della gomma completamente bianca. Ho voglia di risporcarmi le mani di gesso. Di arrabbiarmi mille volte ripetendo le stesse cose. Lo amo quel lavoro del cazzo. E odio chi me l’ha in qualche modo portato via. Dare la colpa solo alla Gelmimi sarebbe cmq riduttivo. Anche se mi diverte, giocare a destra contro sinistra con te. Che litighiamo, dio se litighiamo. Che io mi arrabbio davvero per la prima volta con te. Che te le faccio vedere anche troppo le mie debolezze. Mentre mi dici di smettere di sentirmi quello che non sono. Che i fuochi d’artificio e i discorsi sulla morte fanno da cornice all’arrivo di una tregua. Che red ronnie è scomparso ma non nel senso che è morto. E Rido. che riesci sempre a farmi sentire il sollucchero della vita sulla punta delle dita. LEGGI I COMMENTI (2) - PERMALINK lunedì 6 settembre 2010 - ore 20:21 we.think.the.same.things.at.the.same.time. Se non sa cosa fare, può sempre trovarsi un hobby. Ti dico. Mentre ripenso all’altra sera che dicevamo che a sedici anni le storie finiscono, a ventisette non iniziano. Tutti questi rapporti in bilico tra il dire e il fare. La linea sottile tra baciare e mangiare, direbbe luciano. Allora dico a te di smettere di pensare. Di provare solo a capire quanto questa cosa ti faccia bene. O se fa più rumore la mancata appartenenza. Penso sempre che il limite ci sia per chiunque. E arriverà da sé. Il buonsenso, il giusto o lo sbagliato, le decisioni prese con razionalità per proteggersi dal futuro, hanno poco a che fare con quella cosa chiamata Voglia. Di qualunque natura essa sia, ma Voglia. Che ti fa andare sempre in una direzione. Che ti spinge addosso a ciò che vuoi come una calamita. E tu mi dici che le risposte sono semplici. Di pensare a quello che mi fa stare bene. Che tutto il resto conta poco. Mentre in un pomeriggio mi riempi di mille ti vi bi, penso alle mie unghie blu e nere per gioco. Alle fuitine. Alle sigarette e al caffè che ci fanno stare in sintonia. Alle fan page che mi rubi. A tutte quelle volte che vorrei poterti dire -ci vediamo tra mezz’ora-. Al cielo di settembre. Che almeno questo, dicevi, è lo stesso. LEGGI I COMMENTI (1) - PERMALINK sabato 4 settembre 2010 - ore 22:01 e.poi.a.quelli.che.non.ritornano.forse.lassù.certo.lassù.sono.capaci.di.non.dormire.mai.più. A volte accadono cose che inevitabilmente ti riportano a ficcarti con il naso dentro a cassetti che apri poche volte. Quelli delle cose preziose, ma che fanno male. Quelli che stanno bene lì: ci sono, sai dove sono e sai come proteggerti da loro. Così penso a te e al tuo sorriso, circondato da treccine e cappello di paglia. Penso a te e alla tua voce, a quel ciao deficIente delle 14e45. Mi venite in mente e mi fate il solletico sotto i piedi. sorrido. Perché so ancora sentire i vostri abbracci. Li so sentire sulla pelle come se fosse ieri. Io che vivo tutto intensamente e che a volte me ne faccio un cruccio, in certi casi riesce a darmi quello di cui ho bisogno: emozioni vivide, intatte, non consumate o ingiallite dal tempo. E questa sera va un po’ così. Con testa e cuore al cielo, ai tempi andati, a quelli che non ritornano, lassù. In questi giorni che sono serena. Che smetto di litigare con te, che ritorno ai calici di rosso e al mio dolce preferito, alle serate introspettive, ai gossip spiccioli, alle lacrime ai bordi degli occhi. Ai rimproveri a V, alle dita più grandi di Sebastiano, alle foto sgranate del mio cel, ai programmi d’inserimento per i disabili. Smetto di farmi domande sul futuro e mi godo questo presente fatto di "grattini e bibi al pancino". Di pensieri teneri alla Mondadori. O di commesse che ti vedono in mutande. Che come diceva Misia nel suo blog, le cose belle cambiano per forza: per rimanere tali. LEGGI I COMMENTI (2) - PERMALINK domenica 29 agosto 2010 - ore 19:12 .Feel the path of every day Which road you taking? Breathing hard, making hay Yeah, this is living. Ritorno un poalla mia vita normale. Uscendo con il trio. Uscendo con quelli che mi fanno ridere fino a sentirmi le costole inclinarsi. Uscendo e trovando zoccole attempate che mi suonano vuvuzelas nelle orecchie. Mentre prendiamo un mezzo e tira un sacco di aria. Che mi dimentico la sciarpa e che V mi sgrida sempre per la scollatura. Che andare a cena con voi tre e continuare a riprendere il linguaggio di dario, ci fa ridere a dirotto ancora e ancora. Così tanto che sembra ci siamo solo noi lì dentro. E forse è davvero così. Voi siete sempre la mia forza, il mio punto di appoggio indiscusso. La mia certezza eterna. E ogni volta è come rendersi conto di saper respirare. E tu. Tu continui ad esserci, qui. Con le sveglie pomeridiane e le chiamate solo per dire stronzate e sorridere dei nostri modi di fare, delle canzoni che suoni e io non riconosco. Che facciamo gli idioti in cam, cantando i pooh. Che le dita ci bastano a malapena quando pensiamo a tutte le cose che dobbiamo fare. Che a volte è così semplice, essere Noi. Ed è davvero bellissimo, lasciare che sia così. LEGGI I COMMENTI (3) - PERMALINK venerdì 27 agosto 2010 - ore 23:33 e nello scrosciare delle piogge acide. portami a bere dalle pozzanghere. LEGGI I COMMENTI (2) - PERMALINK > > > MESSAGGI PRECEDENTI |
BLOG che SEGUO: SEMPLICEMENTE VA.IN.FIGA.: marcoalb SENZA BLOG MA SENZA DI LEI CHE FAREI???? diobon CI SIAMO: apina DISARMATAMENTE CASO ECCEZIONALE-L.-: Roth INEQUIVOCABILMENTE SEMO. E NICHILISTA.: il_ciak VECCHIAMENTE: Mirò FICA: Luce.. SALVA IL GIOVANE DALLO STRESS E DALL’AZIONE CATTOLICA: violante IL SACCENTONE: Hellblazer NO BOLLE-NO MAGIA: incazzosa TU CHE ABITI IL SILENZIO DEL TUO RUMORE: paroxysm IL MIO COMMENTATORE MUSICALE PREFERITO: Pogues! NOI ABBIAMO VISTO I RAGE!!!: Dr.Dido Jackie UNA SERA DALLE LUCI: daisychain SEMPLICEMENTE GOOSE!!!: marco85 L’OBIETTIVITà è BORGHESIA: cielonero THE BLOWERS DAUGHTER: siriasun PER NOI CHE NON CI CONOSCIAMO MA CHE CI STRAPPIAMO SORRISI LEGGENDOCI E CI INCURIOSIAMO: uèuè ALLA FINE ABBIAMO TUTTI UN LAVORO-ARREDATORI DI INTERNI ALTRUI: dramaqueen COME UNA CONTAMINAZIONE: superbeing COME CUCIRSI ADDOSSO: laAlice L’ATTIMO PRIMA DI RIVEDERTI: m.organ NUOVI NOMI.E NUOVI MODI PER PERDERLI.ANCORA. : Rimini NOI SIAMO LE CORISTE: PESMA FOLLOW THE WHITE RABBIT BUT WHO IS THE REAL WHITE RABBIT? Ferio SIMILMENTE: misia PREZZOLATO: JohnTrent POSSIBLY MAYBE PROBABLY LOVE: Norin QUELLE COME NOI.. : Swamy PRENSENZE SILENZIOSE: biankaneve Squalonoir Grezzo *hide* harlok caravita Darkmind .sidhe. Saltatempo Sampy malasangre TANIST Blink Aurin nacho82 sanguez Panocia ice scream crusca DrBenWay mobbasta prottola Nico AGORAFOBIC sporzia hailie DAMA21 momo tarzi Yavanna catg Miknesiac Queen .TU. BOOKMARKS Nessun link inserito: Invita l'utente a segnalare i suoi siti preferiti! UTENTI ONLINE: |
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