![]() |
|
|
|
companera, 30 anni spritzina di pozzangherville CHE FACCIO? svangaminchia Sono single [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO HO VISTO STO ASCOLTANDO ABBIGLIAMENTO del GIORNO ORA VORREI TANTO... STO STUDIANDO... OGGI IL MIO UMORE E'... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE Nessuna scelta effettuata MERAVIGLIE Nessuna scelta effettuata |
Questo blog appoggia e sempre lo farà: scevolabattaglia.tumblr.com
domenica 5 luglio 2009 - ore 21:05 io.non.tremo.è.solo.un.po.di.me.che.se.ne.va. di notte faccio sogni troppo strani.freud sarebbe contento della mia vita onirica.tu non sei freud,però.e dici che ci vuole poco a capirli. io credo che i sogni siano solo sogni.o forse lo dico perché mi piace sminuirti e giocare a quella che niente la tocca mai. fine settimana al gusto di pioggia. noi che siamo rocknroll usiamo le gocce che cadono dal cielo come prova anticipata dello zsiget. noi,che la musica è più forte di tutto,sfidiamo lacqua indossando infradito e vestiti decisamente troppo estivi. che partiamo presto e ci mettiamo due ore per arrivare a padova. mentre dario apre lo zaino dei desideri e escono fuori lattine di breda,ma si dimentica il roll on. io rido e mi innervosisco.divento acida e canto giusy ferreri.che era davvero una brava commessa,dice dario. la coppia borghese ci guarda male e la mia auto sembra rielaborata male quanto un motorino di un sedicenne. vascobrondi suona e io lo ascolto senza vederlo e ormai so a memoria anche gli intervalli tra una canzone e unaltra,mentre saluto daisychain ancora sotto il suono delle notti atomiche che ci rimboccano le palpebre. che se gli alberghi appena costruiti coprono i tramonti,io non mi preoccupo.e lo canto a squarciagola con la mia amata e ritrovata corista.anche lei,come me,se ne frega e respira musica. beviamo birra che sa di pioggia e chiamiamo manuel agnelli garibaldi. gli afterhours e le loro maledette scalette perfette. e noi che per la prima volta urliamo insieme che questo paese è una merda.ci emozioniamo per poco.per qualcosa di nuovo da cantare. per qualcosa da sparare fuori dalle nostre bocche semiubriache. faccio amicizia con uno come me in versione maschile e che ripete zio bestia ogni secondo.mi incita a saltare e ballare mentre giochiamo a chi grida più forte.che ci abbracciamo dicendo che il nostro diploma in fallimento è una laurea per reagire. e che manuel non ha mai il coraggio dire che il suo cazzo è inutile. lecchiamo ladrenalina e io perdo le infradito.in un momento di tanto panico quanto risate.le riprendo poi e non riesco a smettere di ridere. finiamo a nasconderci sotto lo stesso impermeabile a formare un tetto verde speranza.per gridare una volta e unaltra ancora,ad una V che non è in diretta telefonica come si pensava,che noi non tremiamo. è solo un podi me che se ne va. e continuo a chiedermi cosa cè di meglio di loro,degli afterhours,qui in italia. e continuo a ripetermi nessuno. anche se manuel non fa il coglione come piace a noi e ci saluta cantando in inglese che il mondo è meraviglioso. noi,gli rispondiamo imitando mara maionchi e finendo a cantare nek nella strada del ritorno. che siamo lesercito del sert.e vi adoro. LEGGI I COMMENTI (6) - PERMALINK giovedì 2 luglio 2009 - ore 21:28 e.io.rinascerò.senza.complessi.e.frustrazioni. beh insomma. michael jackson è morto,lo sapevate? io quasi non me ne ero mica accorta eh. che una settimana fa dario mi chiama di notte ed io mi spavento tantissimo ma lui voleva solo esprimere il suo cordoglio per jacko. che i giorni mi scivolano tra le dita e siamo già luglio. e forse ottobre arriverà in un batter d’occhio. che mi sembra di vivere tantissimo e di avere un sacco di parole incastrate tra i polpastrelli ma troppo poco tempo per farle ballare ed uscire di casa. che vado a ferrara ad incontrare tom smith che mi ricorda di avere i topi in testa,ma di fare il suo meglio per vincere. e che finisco per fare foto alquanto imbarazzanti con vasco brondi che mi dice che gli editors sono finti e che gli fanno cagare. io che rimango un po’interdetta e dico solo nooooooo. ma finisco poi a fotografare le luci della centrale elettrica,quella vera. che dente mi fa cagare e solo,il suo pianista,è solo un povero sfigato in cerca di groupies che lo scambiano per l’autista dei ministri. ministri come i miei vecchi linea nella mia mente. gridiamo e qualcuno poga come avesse 15anni ma senza fisico. lottare e saltare e prendere le bacchette per mio fratello che ha scoperto un po’troppo il rock’n’roll mentre la casa brucia e la nonna non fa neppure in tempo a prenderlo,il pettine. i nostri occhi dolci e i dietro alle quinte con moretti che ci sorride e parole ancora parole.lo zsiget e gli effetti devastanti. e lui che si ricorda che sono quella dello shindy. mentre tu gli parli come fosse un dio e gli punti addosso la bacchetta con fare minaccioso. i ritorni a casa che fanno ridere e i sabato sera in coppia lesbo a parlare d’amore e grattavinci. i miei occhi a forma di celle exel e le lauree di chi non si agita mai. il glicine colore dell’estate 2009 e rapporti di amicizia coltivati con tanta costanza da essere davvero solidi. che posso davvero contare su di te.e non solo per le conversioni di minuti in secondi. l’epilessia emotiva che mi sviscera e l’ansia attaccata come un nodo alla gola. che penso solo alla tesi e che i verbi comprendere,ricordare,conoscere fanno il giro del mio cervello ogni cinque secondi. mentre spezzo il tempo bombardando te di domande e cercando rassicurazione che non trovo. ma rido,quando mi offrono una banana split. e tu? dove sei? se continuo a non fermarmi non mi accorgo neppure che,semplicemente,non ci sei. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK martedì 23 giugno 2009 - ore 21:58 due.cuori.e.una.capanna. settimane che sembrano mesi. domeniche milanesi di fuoco e il rock in palaminchia. il caldo assurdo e fred durst con il suo cappellino rosso. a farci saltare e cantare e ridere mentre torniamo bambini e ci tiriamo addosso lacqua. che facciamo amicizia con tutti e che rasentiamo la follia. come dice V semisvegliaaddormentata in macchina. che balliamo nookie e io ti dico che è tua. che urliamo keeponrollig e diamo il fiato con take a look around. che sappiamo sempre divertirici.tra di noi.con la musica.semplici. e i giorni al mare e la spiaggia che scotta. il sale sulla pelle e le lentiggini sul viso. i ricordi allo iodio e le mangiate di pesce con le macchie di olio su magliette bianche. lodore del mare e quellaria che non ho mai dimenticato. le birre del patty bar e bottiglie di vino bianco. le nostre foto reportage e lessere contenuti. la tranquillità e il relax di cui avevo bisogno. e i ritorni a casa e il wedding day. le macchie sui vestiti e i colori indovinati. le margherite in mani che tremano e prendere il fiato prima di parlare. le lacrime ai bordi degli occhi. e undici anni di amicizia dentro un foglio a righe bianco. che leggo senza fermarmi e le dita non riescono neanche a girare la pagina. mentre parlo del panino col salame alle otto di mattina o delle guide comprate mesi prima. mentre auguro felicità a due amici che si sposano. che festeggiamo e diventiamo il tavolo degli alcolisti. che vi guardo e ci siete quasi tutti lì con me. che mi piacete. mi piacete da morire. con i nostri mille difetti e il nostro saperci ridere sempre su. con le persone chiamate per nome e cognome e le bottiglie di tagliatella svuotate. che siamo lesercito del sert per qualcosa. giorni che mi riempiono e mi svuotano e poi mi riempiono di nuovo. giorni in cui mi guardo allo specchio e mi chiedo quante cose posso essere.giorni in cui vorrei essere a londra.avvolta in lenzuola blu che poi sono nere.che ascolto i placebo e mi danno della teen.che compilo tabelle.giorni che beverly hills non è più il nostro beverly hills.giorni che si decidono partenze rischiose per ferrara ad incontrare tom smith. giorni che dente mi piace un podi più. LEGGI I COMMENTI (3) - PERMALINK sabato 13 giugno 2009 - ore 00:21 Sai cosa cè di bello nella verità? Che nessuno la dimentica. Nessuno dimentica la verità, si diventa solo più bravi a mentire. LEGGI I COMMENTI (1) - PERMALINK venerdì 12 giugno 2009 - ore 12:06 tu.sei.aria.di.primavera. così,mi dicono. in una lettera scritta in blu su un foglio a quadretti. con fiori disegnati con tanta delicatezza e puntini. e a me viene da sorridere,da piangere,viene la pelle doca. tutto insieme e tante volte. mentre li saluto uno a uno.quei visi che mi hanno dato tanto. quei visi che mi hanno fatta crescere. 9 mesi dentro una lavatrice costantemente in centrifuga e un sali e scendi di emozioni-pensieri-preoccupazioni-soddisfazioni. e mi ritrovo un pocresciuta e un po bambina. e mi ritrovo a imprecare su tavoli farciti di fogli e mia mamma che dice che sono bella da vedere. forse perché nessuno mai ci credeva che arrivassi quasi alla fine. che ottobre mi sembra così lontano ma infondo è vicino. e che chiedersi cosa farsene della propria vita e dei contratti a tempo determinato non sono belle domande. allora inganno i pensieri neri metalizzati con le birre che si trascinano in pomeriggi caldi e pieni di sole. con bruschette e lintolleranza al formaggio. con le risate a dirotto con persone che conosco da poco e mi sembra da sempre. con le narrazioni sulla bologna attivista ed io che sono fissata con milk e voglio reclutarvi tutti. che guardo film e mi rendo conto che sofia coppola non mi sta molto simpatica. che scrivo buon viaggio in un libretto pieno di frasi e di auguri. qualcuno sabato prossimo si sposa. ed io non so fare progetti a lungo termine. ma so che domenica mi aspetta fred durst. ci puoi scommettere. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK giovedì 4 giugno 2009 - ore 23:40 capita.di.non.farcela.come.quando.perdi.il.tuo.uomo.o.il.tuo.cane. cantavo,sotto la doccia. dopo una giornata di biglietti troppo lacrimevoli e crocette da inserire in caselle prestabilite. dopo i non sufficiente che voglio dare.dopo le preferenze e la scarsa obiettività che abbiamo un potutti,nessuno escluso. dopo quaderni che finiscono e segnano il percorso di un anno scolastico. dopo firme a sbarrare registri. e dopo riflessioni.su quello che ero e quello che sono,ora. che nove mesi ti possono formare e farti venire la pelle dura. la corazza e una buona dose di menefreghismo,tutto concentrato. capita anche di trovare persone a cui ti affezioni,semplicemente. soprattutto a chi il sei settembre si sposa e ha lo sclero in tasca. ma che ti fa sorridere sempre. e che è stata un appoggio,un supporto. un qualcosa in più. quindi martina tieni duro. ce la puoi fare!(aahahah) ed io?ce la posso fare? che in nove mesi ho collezionato sfighe e persone che diventano invisibili. persone che ti deludono e persone che ritornano. persone a cui non interessa.persone,che fanno la differenza. persone che dicono che ti sorprenderanno. che te lo chiedi,come si possano usare certi verbi in certe situazioni. persone che ti ascoltano sempre. che si sentono semi della stessa pianta. e con cui bevi spritz e vino in posti in cui ti ricordano che la semplicità aiuta a progredire. persone,che non scrivono più. peccato. o almeno,peccato da qualche punto vista. [odio gli u2,sia chiaro.è solo che.] COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK lunedì 1 giugno 2009 - ore 19:19 comprati.un.mazzo.di.fiori.che.poi.ti.do.i.soldi. passo la giornata a dormire e a scrivere e cancellare. ho lansia da prestazione e la sindrome del foglio bianco. scelgo le parole una dietro laltra ma poi le guardo e non mi piacciono. che quello che cè da dire a due amici che si sposano dovrebbe essere semplice,no? basterebbe dire che sono felice per loro. provo ad ascoltare canzoni a repeat e a trovare qualche sorta di ispirazione ed illuminazione. mentre litigo con te.che i tuoi cento per cento sono così spiazzanti e forse scontati,allo stesso tempo.ma che non riesci mai a capire,quello che davvero dovresti capire. o forse sono io,che semplicemente mi spiego male. costantemente in bilico.i nostri punti di incontro. i miei uff che provocano i tuoi bah. ed io che mi innervosisco sempre.anche se la strada la so ad occhi chiusi e il percorso è sempre lo stesso. che per distrarmi prenoto squarci di serenità e benessere al mare. che magari tre giorni di silenzi e onde e sole e conchiglie,riesco a farli. oppure sarò preda di qualche altra strana malattia. che ieri qualcuno mi ha portata via dalla tristezza. regalandomi una domenica alcolica,senza pretese. di pensieri superficiali.pelle splendide e numeri di telefono rifiutati. di persone chiamate per nome e cognome e di ricordi di noi,così diversi.così uguali. persone che dovrebbero essere a firenze,e persone che hanno fatto i soldi. le nostre scale di valori e la domanda sai chi è vasco brondi diventa quella determinante. che è confortante avere qualcuno che cè. davvero. che ti voglio tanto bene e va in figa. tanto perché è da un poche non te lo dico. LEGGI I COMMENTI (3) - PERMALINK domenica 31 maggio 2009 - ore 01:23 Its a cruel cruel world, to face on your own, A heavy cross, to carry along, The lights are on, but everyones gone, And its cruel i bat of lashes alla tv e il mio braccialetto che batte sulla tastiera. alla fine della notte mi chiedo cosa resta,direbbe neffa. ma la notte non è ancora finita e adamo impazzisce,di notte. io che dovrei essere a malta a bere e festeggiare. mi ritrovo sdraiata su vecchie poltrone,inchiodata a pareti sempre uguali. che le otiti non sono contagiose eppure si trasmettono. in momenti decisamenti inopportuni. che questa settimana è stata lenta,dura.faticosa. è stata tutto,troppo,ancora. palpebre gonfie e plastiche ammaccate. ghiaccio che cade e sale negli occhi. fulmini a ciel sereno e tempo dilatato.appiccicoso. aghi nella pelle. e biglietti chiusi con tanta colla.da leggere a casa. disegni accennati e gli errori ortografici. sei stata una brava maestra. e gli abbracci sotto il sole. ora tutto ha il rumore assordante del silenzio. la quiete,dopo la tempesta. e la solitudine.che contraddistingue ogni buon giocatore. io che non so giocare quasi mai. ma so curare quello che ho,per non rischiare di giocare a perdere,almeno. che sono sempre la solita strana,pazza.dice qualcuno sette anni dopo. sette anni dopo e le parole che scorrono veloci. sette anni dopo e le cose che si pensano allo stesso momento. i danni collaterali e i traumi mai superati. tu,che sei stato il primo. io,che sono stata anche lultima. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK mercoledì 27 maggio 2009 - ore 20:58 quando pensi di aver toccato il fondo,in realtà ne arriva un altro. sta molto più in giù. e fa molto più male. LEGGI I COMMENTI (1) - PERMALINK mercoledì 27 maggio 2009 - ore 18:08 il.bagno.dei.maschi.non.è.un.!acqua.party!. strani giorni cantava battiato e carmen consoli replicava,dietro di lui. questi più che strani,sono giorni davvero di merda. senza usare eufemismi. i sick tamburo suggeriscono sonorottaiosonorottaio. che ci sento poco e vorrei la musica alta per non pensare. che il ghiaccio è caduto dal cielo senza preavviso. un po’come quelle rane di magnolia. che batteva dappertutto e che loro piangevano. per i genitori in mezzo ad una strana. e a me,che quasi veniva da ridere per tanta e troppa preoccupazione in occhi così piccoli e lacrimosi. mentre antonio non piangeva ma pensava all’audi del papà. sicuro,che si incazza,maestra. che si corre nei bagni e si chiudono le finestre. mentre dal tetto cade acqua e le scale diventano scivoli. che la quiete arriva dopo la tempesta. e che il silenzio conta i danni e la mia più che una macchina sembra uno scolapasta. che c’è chi la macchina non ce l’ha più e qualcuno va a prenderla col carro attrezzi. c’è che prendere l’aereo non si può e non si va a malta. c’è che duemila imprevisti per duemila cose. ed io,mi ricordano di andare a lourdes. c’è chi è immune dagli sconvolgimente climatici e si culla in un ARION improvviso.che fa bene.che sta bene. c’è chi legge foscolo tutto il giorno e mi dice che dovrei pensare al letargo. chi mi ricorda che non sono io,se mi fate schifo quasi tutti. che non è da me. che sono delusa e amareggiata e triste. c’è chi dice che sono telepatica e vuole farmi le sorprese. che poi sono strabica. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK > > > MESSAGGI PRECEDENTI |
BLOG che SEGUO: SEMPLICEMENTE VA.IN.FIGA.: marcoalb SENZA BLOG MA SENZA DI LEI CHE FAREI???? diobon CI SIAMO: apina DISARMATAMENTE CASO ECCEZIONALE-L.-: Roth INEQUIVOCABILMENTE SEMO. E NICHILISTA.: il_ciak VECCHIAMENTE: Mirò FICA: Luce.. SALVA IL GIOVANE DALLO STRESS E DALL’AZIONE CATTOLICA: violante IL SACCENTONE: Hellblazer NO BOLLE-NO MAGIA: incazzosa TU CHE ABITI IL SILENZIO DEL TUO RUMORE: paroxysm IL MIO COMMENTATORE MUSICALE PREFERITO: Pogues! NOI ABBIAMO VISTO I RAGE!!!: Dr.Dido Jackie UNA SERA DALLE LUCI: daisychain SEMPLICEMENTE GOOSE!!!: marco85 L’OBIETTIVITà è BORGHESIA: cielonero THE BLOWERS DAUGHTER: siriasun PER NOI CHE NON CI CONOSCIAMO MA CHE CI STRAPPIAMO SORRISI LEGGENDOCI E CI INCURIOSIAMO: uèuè ALLA FINE ABBIAMO TUTTI UN LAVORO-ARREDATORI DI INTERNI ALTRUI: dramaqueen COME UNA CONTAMINAZIONE: superbeing COME CUCIRSI ADDOSSO: laAlice L’ATTIMO PRIMA DI RIVEDERTI: m.organ NUOVI NOMI.E NUOVI MODI PER PERDERLI.ANCORA. : Rimini NOI SIAMO LE CORISTE: PESMA FOLLOW THE WHITE RABBIT BUT WHO IS THE REAL WHITE RABBIT? Ferio SIMILMENTE: misia PREZZOLATO: JohnTrent POSSIBLY MAYBE PROBABLY LOVE: Norin QUELLE COME NOI.. : Swamy PRENSENZE SILENZIOSE: biankaneve Squalonoir Grezzo *hide* harlok caravita Darkmind .sidhe. Saltatempo Sampy malasangre TANIST Blink Aurin nacho82 sanguez Panocia ice scream crusca DrBenWay mobbasta prottola Nico AGORAFOBIC sporzia hailie DAMA21 momo tarzi Yavanna catg Miknesiac Queen .TU. BOOKMARKS Nessun link inserito: Invita l'utente a segnalare i suoi siti preferiti! UTENTI ONLINE: |
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||