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companera, 30 anni spritzina di pozzangherville CHE FACCIO? svangaminchia Sono single [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO HO VISTO STO ASCOLTANDO ABBIGLIAMENTO del GIORNO ORA VORREI TANTO... STO STUDIANDO... OGGI IL MIO UMORE E'... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE Nessuna scelta effettuata MERAVIGLIE Nessuna scelta effettuata |
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martedì 16 settembre 2008 - ore 01:19 disturbo.post.traumatico. cè che sono a meno due,a quanto sembra. cè che neppure ci credevo.quando attorno a me tutti sembravano sapere tutto ed io nulla.cè che devo smetterla di ascoltare gli altri prima di un esame.dovevo restarmene ancorata ai miei auricolari e ai ministri che mi ricordano che metà dei soldi va per i recinti e laltra metà per ridipingerli. cè che il nuovo pacchetto delle marlboro è proprio da camionari. cè che quindi qualcuno lo vede proprio per me. cè che io non mi offendo,ché non sono permalosa. e cè chi mente spudoratamente dicendo di fregarsene di quello che gli altri possono pensare su determinate cose. cose che sono parti essenziali di una persona. tipo la passione. ed oggi ho imparato che a volte anche la passione può essere nitida e precisa.può avere forme e linee perfette.può essere così dettagliata da perdertici dentro.io,che lho sempre pensata confusa e frammentaria.come se solo nella sregolatezza ci fosse anima. io che sembro andare troppo veloce.ma guardo attentamente. che pensavo di dover fare la faccia contraria al mio pensiero. che mi viene da ridere mentre te lo dico. e che mai saprai se lho pensato sul serio o solo per essere stronza. che tanti fiori così mi fanno venire il diabete. che non so distinguere il dritto dal rovescio. e non ti chiedo di spiegarmi,perché voglio sempre trovarci un podi me dentro.è legocentrismo. è che si vedeva che ci tenevi.è che non si vedeva quanto ci tenevo io. che ti prendo in giro e mi incazzo con te.per le scelte troppo estreme. per regali mancati.per regali non voluti.per momenti archiviati.che ritiro fuori solo per esorcizzarli completamente. che mi sento libera.libera di essere contenta.triste.nervosa. di cantare in macchina o di stare semplicemente in silenzio. libera di dirti che sì.mi sono piaciute. casomai non lavessi capito. LEGGI I COMMENTI (5) - PERMALINK domenica 14 settembre 2008 - ore 18:58 i medici attribuiscono cause.i giudici intenzioni.gli assicuratori responsabilità. un anno fa scrivevo di qualcuno appena uscito dalla sala operatoria. dopo sei ore.un anno fa il sorriso immobile.costante paralisi facciale. un anno dopo mi ritrovo alla vigilia di un esame. quello che dovrebbe portarmi a meno due. il pacchetto di sigarette vuoto e la pioggia che ha smesso di cadere. ed io che vengo a muovere le dita perché lo trovo sempre il solo modo per tirare fuori pezzi di me che dentro stanno stretti. lo dico sempre,d’altra parte. la casa tra poco non sarà più la piccola oasi silenziosa di questi due giorni.e mi dispiace.avevo bisogno di quella tranquillità che da sola e solo sola riesco a darmi.non so come difendermi da certe cose. il rumore delle voci che ritornano mi dà troppo fastidio. a volte mi sento quasi in colpa per questo. per questo non riuscire a respirare con voi. giornata troppo strana. troppo poco sonno. non riesco mai a studiare il giorno prima. come se la mia testa non riuscisse a memorizzare altro. o far mente locale.o fare il punto della situazione.sempre avuto problemi con i punti.non sono tra le pagine dei libri.sono altrove. dove?forse tra quelli che malpensano.come dicevi tu. tuttavia se oggi qualcuno è nero,io ho promesso di essere bianca. per compensare le cose.e se ci fosse un metodo,credimi che questo bianco te lo regalerei. LEGGI I COMMENTI (3) - PERMALINK domenica 14 settembre 2008 - ore 02:00 ma.scommetto.che.poi.tu.te.ne.andrai. la mia casa completamente vuota.il silenzio che non ho mai respirato. ora. solo il rumore della pioggia. cadi e lava via.cadi e non coprire.cadi e scorri. giorni e pagine di libri. esami di lunedì.e biglietti da prenotare. pomeriggi quasi invernali.le maniche lunghe che adoro. ma i piedi ancora scalzi.amo i piedi freddi.e le mie dita congelate mi fanno sempre sorridere.scrivo con una mano sola in quei casi,ricordi? ore di mtv.come fossero sempre le sei del pomeriggio. guardando gli occhiali di bianconi ti ho pensato. loro che hanno l’immunità.io che ti s-piego me stessa. se ferita,mordi.io resto immobile nel mio angolo. ha provato skinner a smuovermi,ma non riesce. il condizionamento operante non funziona su di me. grazie.per quello che hai scritto.è una congiunzione tra i nostri nomi. voi che mi portate birre e patatine e sorrisi. rime da finire.i sonhora[ma dove va l’h?]fanno impazzire giovani menti alla tv.mentre si ordinano pizze e si aspetta fabri fibra. che mi piace.per le sue doti indubbie.come quelle della santarelli,dici tu.che avevo detto non ti avrei nominato più! miss italia è la numero 97 e ha i capelli di un colore indefinito. gianni morandi morirà di infarto correndo.e mirigliani entro l’anno. portate sfiga,lo sapete? ridendo mi viene il fischio. un sorriso che si perde tra i cuscini del divano. e una sigaretta che mi ricorda quanto siamo friabili. o forse volevo dire intercambiabili. fuori il vecchio,dentro il nuovo. Pick up the phone and answer me at last. Today I will step out of your past. LEGGI I COMMENTI (5) - PERMALINK venerdì 12 settembre 2008 - ore 19:08 e.nello.scrosciare.delle.piogge.acide. [portami.a.bere.dalle.pozzanghere.] torno ad ascoltarti dopo un po’di giorni. alla fine di un pomeriggio fatto di parole troppe lunghe e significati troppo corti. tempeste d’acqua fuori. luci spente dentro. in testa una serie di preoccupazioni che si prendono per mano e fanno il girotondo. mostro debolezze che vengono prese in giro. e non concedo la sindrome di calimero. gli auricolari sempre troppo dentro. ma i pensieri automatici avranno una base non automatica su cui vengono formulati?[citazione] il fatto è che. c’è chi è grigio. c’è chi è nero. c’è chi fa domande assurde. c’è chi dice cose assurde. c’è che ci sono momenti della vita in cui si è angeli reciproci. [e adesso basta,però!] LEGGI I COMMENTI (2) - PERMALINK giovedì 11 settembre 2008 - ore 20:23 Love must be forgotten.life can always start up anew. Il giorno in cui volevo ammazzarti mi sono nascosto,dicono i ministri. Mi perdo tra pagine di test proiettivi.al varco mi aspettano quelli obiettivi. Mentre ripristino vecchie usanze collaudando la testa contro il muro. C’era chi diceva che era l’unica cosa che voleva fare di sicuro. Non c’è poi molto da dire.osservo silenzi. Il mondo non è finito.e ci ricordano di quello che succedeva sette anni fa. In sette anni ho cambiato pronomi personali. O forse erano solo aggettivi.le cose hanno la capacità di confondersi,a volte. Tu che mi giochi come un contromano in autostrada,solo per capire se ti viene bene.Ed io che aspetto la pioggia. organizzando serate di birra non-stop per festeggiare la mia casa vuota. Macchio il foglio con l’inchiostro e lo piego a metà. Poi dimmi cosa vedi.è sempre l’ultima cosa che ti rimane. Questa canzone è dedicata. a chi ha trovato la combinazione magica-ideale per starmi accanto. Nel bene,nel male. e anche a tutti quelli che benpensano. LEGGI I COMMENTI (6) - PERMALINK giovedì 11 settembre 2008 - ore 01:01 intercambiabili.noi.saremo.intercambiabili. detto di più cose che possono essere scambiate o sostituite fra loro, giacché l’una può compiere l’ufficio dell’altra. è il pensiero che mi porto sul cuscino stanotte. quella parola che hai usato in macchina,prima. mentre si fuma tra canzoni pop e canzoni da fine. quando si alza il volume per sentire quello che dice johnny cash. quando non mi accorgo dei semafori rossi. ed in borsa si ha uno smalto marrone comprato da poco. nei piedi le spine delle piante grasse regalate per compleanni. nelle orecchie una voce e negli occhi due cuori. nei pensieri le ragazze a bruxelles. tra le mani il mosto.le birre e i nomi scritti in rosso sui bicchieri,che fa tanto giovane.i pomodori secchi.le meringate al cioccolato. il verde che va di moda. il viso contratto di leonardo.il migliore della classe. che si emoziona salutandomi. noi da vecchie.nelle posture.negli atteggiamenti. i nostri futuri probabili e quelli inverosimili. che tempo fa dentro la mia testa? è come se continuassi ad inciampare su me stessa. ma da domani si diventa ottimisti. lha detto lo sposo. e lo sposo è impazzito o forse ha bevuto,diceva qualcuno. We’ll choke on our vomit and that will be the end We were fated to pretend To pretend We’re fated to pretend To pretend LEGGI I COMMENTI (7) - PERMALINK mercoledì 10 settembre 2008 - ore 11:15 .le conseguenze. LEGGI I COMMENTI (4) - PERMALINK martedì 9 settembre 2008 - ore 19:00 dateci.un.bruce.willis.per.salvarci.dal.mondo. è così facile curarsi degli altri per ciò che io penso che siano o vorrei che fossero o sento che dovrebbero essere.curarsi di una persona per quello che è,lasciando cadere il desiderio di modificare questa persona in armonia con le mie esigenze è la via più difficile,ma anche la più maturante verso una relazione intima soddisfacente. questa cosa qui l’ha detta Rogers. molti anni fa. ho trovato il mio guru. ma io trovo guri un po’ovunque. mi nascondo in full immersion di studio. vivere sotto pressione ti rende quasi impassibile. ai continui attacchi dei pensieri automatici. che tengo a bada alzando il volume.auricolari conficcati dentro. mi chiedi se sto meglio,o se sono solo presa dagli esami. faccio finta di niente,ti dico. intanto di notte sogno gente che mi rincorre col coltello e mi taglia le braccia.e di giorno l’occhio sinistro non mi dà tregua. ognuno nasconde l’ansia e la paura dove può. ognuno reagisce diversamente ai traumi. le cose che ci rendono diversi compongono file di numeri. parecchio egoisticamente,io. parecchio accecato,tu. ed io mi sfogo in regressioni disarmanti. cantando canzoni alquanto imbarazzanti. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK martedì 9 settembre 2008 - ore 00:42 ancora.tu.ma.non.dovevamo.vederci.più? battisti canta alla tv. lo lascio in sottofondo mentre mangio il sansonì con il cucchiaio. vengo sempre criticata per come lo mangio. come viene sempre presa in giro la mia preferenza per quel gelato. anche se non lo fanno più come una volta. nel mentre discuto sulla quantità di birra.dire due da mezzo o dire un litro.differenze stilistiche che ingannano. da fuori,il rumore inconfondibile dei fuochi dartificio.e la vera fine dellestate.arriveranno il giallo e larancione e le foglie inizieranno ad accartocciarsi.mentre io potrò tornare a nascondermi dietro le sciarpe. ritorno bambina[anche se cè chi dice che lo sono già]e sdraiata sul letto dei miei guardo il cielo prendere colore. lultima volta che li ho visti così,in quella posizione,avevo dieci anni. i commenti sono sempre gli stessi.soprattutto quando arriva il salice piangente,e mio padre devo ricordare a tutti che quello è il migliore. è larmageddon dei fuochi dartificio. rido e penso che vorrei sempre vederci così. che andiamo così tanto a periodi.che siamo così complicati. così difficili da incastrare.così facili da dividere. nella testa e nella pelle una giornata di studio e una serata in ascolto. quando qualcuno mi dice che sono dolcissima. e quando qualcun altro mi racconta di come è difficile scendere a compromessi. quando per paura di perdere qualcuno ti adegui anche a quello in cui non credi.reprimendo ciò che senti. scelte di vita,le nostre. compriamoci lo spray al peperoncino. ma ti diverti a tormentarmi, la notte tu mi fai impazzir La notte mi fai impazzir, mi fai impazzir LEGGI I COMMENTI (6) - PERMALINK lunedì 8 settembre 2008 - ore 13:03 ora.me.lo.fate.usare.il.mio.diritto.al.porto? lo ricordiamo come quello che non ci ha provato mai. fa che non parli di me. lo ricordiamo come quello che non ci ha creduto mai. fa che non parli di me. di notte faccio sogni sempre più strani. si alternano a cose già sognate. e a cose che per il senso comune portano sfiga. ma quel senso che cerco disperatamente ovunque,per una volta lo lascio andare. rivogliono la maestra unica.e a me sembra di vivere in un paese che non riesce ad andare avanti. in questo allora sono italiana?nel continuo rivivere il passato. pensiero disfunzionale ricorrente,direbbe Ellys. d’altronde è feroce settembre.gli esami sono alle porte.e lunedì è il giorno delle streghe. togli di mezzo chi vuoi.non sarai mai abbastanza lontano. 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BLOG che SEGUO: SEMPLICEMENTE VA.IN.FIGA.: marcoalb SENZA BLOG MA SENZA DI LEI CHE FAREI???? diobon CI SIAMO: apina DISARMATAMENTE CASO ECCEZIONALE-L.-: Roth INEQUIVOCABILMENTE SEMO. E NICHILISTA.: il_ciak VECCHIAMENTE: Mirò FICA: Luce.. SALVA IL GIOVANE DALLO STRESS E DALL’AZIONE CATTOLICA: violante IL SACCENTONE: Hellblazer NO BOLLE-NO MAGIA: incazzosa TU CHE ABITI IL SILENZIO DEL TUO RUMORE: paroxysm IL MIO COMMENTATORE MUSICALE PREFERITO: Pogues! NOI ABBIAMO VISTO I RAGE!!!: Dr.Dido Jackie UNA SERA DALLE LUCI: daisychain SEMPLICEMENTE GOOSE!!!: marco85 L’OBIETTIVITà è BORGHESIA: cielonero THE BLOWERS DAUGHTER: siriasun PER NOI CHE NON CI CONOSCIAMO MA CHE CI STRAPPIAMO SORRISI LEGGENDOCI E CI INCURIOSIAMO: uèuè ALLA FINE ABBIAMO TUTTI UN LAVORO-ARREDATORI DI INTERNI ALTRUI: dramaqueen COME UNA CONTAMINAZIONE: superbeing COME CUCIRSI ADDOSSO: laAlice L’ATTIMO PRIMA DI RIVEDERTI: m.organ NUOVI NOMI.E NUOVI MODI PER PERDERLI.ANCORA. : Rimini NOI SIAMO LE CORISTE: PESMA FOLLOW THE WHITE RABBIT BUT WHO IS THE REAL WHITE RABBIT? Ferio SIMILMENTE: misia PREZZOLATO: JohnTrent POSSIBLY MAYBE PROBABLY LOVE: Norin QUELLE COME NOI.. : Swamy PRENSENZE SILENZIOSE: biankaneve Squalonoir Grezzo *hide* harlok caravita Darkmind .sidhe. Saltatempo Sampy malasangre TANIST Blink Aurin nacho82 sanguez Panocia ice scream crusca DrBenWay mobbasta prottola Nico AGORAFOBIC sporzia hailie DAMA21 momo tarzi Yavanna catg Miknesiac Queen .TU. BOOKMARKS Nessun link inserito: Invita l'utente a segnalare i suoi siti preferiti! UTENTI ONLINE: |
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