![]() |
|
|
|
companera, 30 anni spritzina di pozzangherville CHE FACCIO? svangaminchia Sono single [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO HO VISTO STO ASCOLTANDO ABBIGLIAMENTO del GIORNO ORA VORREI TANTO... STO STUDIANDO... OGGI IL MIO UMORE E'... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE Nessuna scelta effettuata MERAVIGLIE Nessuna scelta effettuata |
Questo blog appoggia e sempre lo farà: scevolabattaglia.tumblr.com
venerdì 25 luglio 2008 - ore 19:24 con.le.nostre.discussioni.serie.si.arricchiscono.solo.le.compagnie.telefoniche. quando la parola scusa rimbalza da una parte allaltra. diventando la parola più ripetuta della giornata. LEGGI I COMMENTI (2) - PERMALINK venerdì 25 luglio 2008 - ore 13:20 villafranca,il paese delle pesche. senza giri di parole. il concerto di ben harper è stato una merda. colossale. delusione allo stato puro. terzo concerto di ben,e non credo ce ne saranno altri. o almeno ci vorrà del tempo.lungo tempo. ben non gode del privilegio -amore e devozione eterna,nonostante tutto.-quindi per me,con lui,finisci a villafranca di verona,dentro le mura del castello scaligero.castello per nulla romantico,direi. sembrava la fiera del non-ho-niente-di-meglio-da-fare. ambiente osceno.audio osceno.scaletta oscena. salvo tre canzoni.forse quattro. salvo le conoscenze durante la fila al bagno. ritrovate nella fila per la birra[da notare che LA BIRRA PRIMA DELLINIZIO DEL CONCERTO ERA FINITA.come si fa finire la birra?!?] ritrovate nel tragitto verso la macchina. avrei dovuto perdere la scarpetta,come cenerentola. salvo anche la pancia di froz.froz è proprio incinta. e la scena di un futuro papà che parla con la pancia di una futura mamma è stata la cosa migliore che ho visto ieri sera. soprattutto se questi futuri genitori sono persone che conosci da undici anni lei quasi sette lui. salvo anche il ritorno demenziale in macchina. con unautostrada che non arrivava mai. il sogno che mi sono trascinata durante la notte mi ha fatto svegliare di merda.tu che mi chiedi di lei,ancora di più.cose che ti rendono nervosa senza un motivo preciso.persone che non ti danno mai soddisfazione.fili che perdi quando non necessariamente dovrebbero esserci.discorsi sempre uguali in cucina.di quelli che ti fanno venire voglia di prendere i piatti e gettarli dalla finestra.tanto per spaccare con un rumore concreto il frastuono dellamara litania delle solite cose.[ci si può morire sai.] be brave, theres a right way and a wrong way This pain wont last forever, this pain wont last forever LEGGI I COMMENTI (1) - PERMALINK giovedì 24 luglio 2008 - ore 14:04 e.poi.dirmi.dai.guarda.come.siamo.friabili. [delle sere a strafarsi.la fauna.e l’havanacola.] lui mi ricorda di stare attenta ai gatti con l’aids. non ero mai stata ad una festa a sorpresa. o meglio sì,una l’anno scorso.ma non era veramente a sorpresa. questa è stata come quelle dei film. parcheggiare auto in mezzo ai campi e bagnarsi i piedi di erba. spegnere le luci e nascondersi dietro a palloncini e caraffe di spritz,sangria,havanacola.l’unica cosa di analcolico sopra quella tavola era una bottiglia di the al limone,rimasta ben chiusa. un ritaglio di ritorno all’infanzia e un sorpresa con tanto di tanti auguri a te riusciuti quasi alla perfezione. frà confusa e quasi commossa come mi ha rivelato in macchina mi ha fatto tanta tenerezza. penso a marina e allo sbattimento per la preparazione. per gli avvisi a tutti. sorrido al potere dell’amicizia. e sorrido anche a guardarci mentre riempiamo bicchieri e lara produce suoni metallici con cucchiaini che le vengono tolti dalle mani. e i flash sparati sugli occhi,e i rettangoli blu che restano impressi sulle nostre pupille riflettendo su ogni viso. la bambola gonfiabile e l’uomo di cartone. le feste a pagnano e l’esplorazione della fauna. le mie frasi da papiro. le mie battute poco fini. chi mette la quarta.chi ha solo bisogno di squarci di sereno. I can change the world with my own two hands. a che ora scusa? Is in the fight of their life Take your face out of your hands And clear your eyes You have a right to your dreams And don’t be denied I believe in a better way COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK mercoledì 23 luglio 2008 - ore 19:16 a.metà.tutto.sarebbe.più.facile. sistematicamente,immancabilmente. mi presti un avverbio?sbattiamo sempre lì. stessi spigoli.stessi punti.stesse strade segnate. i segni. ci crediamo o li cerchiamo? i segni,dico. le costruzioni irreplicabili.io che non so spiegarmi come vorrei. io che faccio casini.io che ci sto male.che provo a dire una cosa ma me ne viene fuori un’altra e allora mi chiedo quali sono i meccanismi che legano le mie parole ai miei pensieri. di quelle cose che ci sono,anche se non si vedono. non vorrei avere note stonate e pensieri di traverso. il silenzio.l’attesa.e la distanza. le pagine di non-fiction.le citazioni e i miei sorrisi. i pomeriggi con Mo.le unghie che graffiano e il the alla pesca. l’amichetto del cuore e il corso di nuoto e hai paura delle strade buie? e delle macchine?ma dov’è che vai?ma perché hai le sigarette in borsa?ma perché hai le ballerine oggi?ma perché domani vai a un concerto?pisello significa tante cose!lvisto che ho le tette adesso? e per fortuna hai 8anni dico.quasi 9 dici tu.sì,l’anno prossimo. ipergrafia,la mia. feste a sorpresa che aspettano. ed io che divento parte di utube.con le mie mani da chirurgo,direi. attento dario,ora potrei mettere la tua faccia nel web. intanto scelgo il mio primo. e non poteva essere che lui. [ps:grazie mielosetto. per esserci anche quando-gli addetti alla fabbricazione del buonumore sono in cassa integrazione- per i non-so-che-dire- che sono solo premesse a parole e frasi che dicono un sacco. per i consigli ripetuti mille volte,e poche volte ascoltati. perché io non ascolto nessuno e faccio solo di testa mia. mentre tu ascolti me. per la pazienza.per la presenza costante.stabile.quella a cui io non sono abituata.ma quella che il più delle volte dò. per la sincerità.anche quella che fa male.anche quella che non vorremmo mai sentire.per come la dici e per come la vuoi. e per quella ingenuità che tante volte mi fa venire voglia di sbattere la testa contro il muro,ma che tante altre mi fa sorridere. e per mille altre cose che direi in forme diverse finendo con l’infastidirti. grazie.] LEGGI I COMMENTI (12) - PERMALINK mercoledì 23 luglio 2008 - ore 12:10 [a volte faccio domande inutili][a volte fornisco risposte inutili] discuto sui miei limiti e sui limiti degli altri. dove sta la verità.e dove è amplificata.dove è costruita. io e le mie ragioni vogliamo sempre avere la meglio. daltra parte poi,nessuno dei due cambia idea ed io me ne vado a letto pensando alle parole e alle loro forme. al fatto che la semplicità non è sintomo di sincerità. o che la semplicità può essere molto complicata.a tratti intollerante e nervosa,ma con un retrugusto di miele. sul cuscino sono stampate file di pensieri. non chiederti perché le persone diventano pazze,casomai chiediti perché non lo diventano. fucsia su beige.e i cambiamenti.quelli che rendono peggiori le cose. le cose inspiegabili. scuotere la testa da destra verso sinistra con il sorriso stampato in faccia,per qualche tua risposta assurda. il meglio e il peggio di me.tutto insieme.tutto incluso.andata e ritorno. le serate svedesi.e litaliano insegnato male.gli equivoci,gli eremi. le presenze essenziali.le mancanze essenziali. socchiudere gli occhi per vederci meglio. buon compleanno frà. e per te e per noi e per tutti quelli che I-can-change-the-world-with-my-own-two-hands. domani sera questo omino qui,per la terza volta. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK martedì 22 luglio 2008 - ore 18:47 [innamorarsi di una canzone ad un concerto. innamorarsi di una canzone del 1994.] When I call on the telephone And I don’t know what you mean to me But I want to turn you on, turn you up, figure you out, I want to take you on These words, "You will be mine" These words, "You will be mine" all the time The fool might be my middle name But I’d be foolish not to say I’m going to make whatever it takes, Ring you up, call you down, sign your name, secret love, Make it rhyme, take you in, and make you mine These words, "You will be mine" These words, "You will be mine" all the time, oh I tripped and fell. Did I fall? What I want to feel, I want to feel it now You know with love come strange currencies And here is my appeal: I need a chance, a second chance, a third chance, a fourth chance, A word, a signal, a nod, a little breath Just to fool myself, to catch myself, to make it real, real These words, "You will be mine" These words, "You will be mine" all the time, oh These words, "You will be mine" These words, they haunt me, hunt me down, catch in my throat, make me pray, Say, love’s confined, oh quando ti chiamo al telefono. E non so cosa conti per me, ma voglio eccitarti, tirarti su, immaginarti, prenderti con me. Queste parole,"sarai mia." queste parole,"sarai mia", per tutto il tempo. Pazzo potrebbe essere il mio secondo nome ma sarei ancora più sciocco se non dicessi che farò tutto quello che serve, telefonarti, chiamarti, scrivere il tuo nome, amore segreto, metterlo in rima, accoglierti e farti mia. Queste parole,"sarai mia" queste parole,"sarai mia", per tutto il tempo. Sono inciampato e caduto. Sono caduto. Quello che voglio provare, lo voglio provare adesso. Tu sai che lamore arriva con strane vie ed ecco il mio appello: ho bisogno di una possibilità, una seconda possibilità, una terza, una quarta, una parola, un segno, un cenno, un lieve respiro soltanto per illudermi, per riprendermi, per renderlo reale, reale. Queste parole,"sarai mia" queste parole,"sarai mia", per tutto il tempo. Queste parole,"sarai mia" Queste parole, mi perseguitano, mi inseguono, mi afferrano per la gola, mi fanno pregare, dire, lamore è confinato. [così,giusto per avere una visione dinsieme] LEGGI I COMMENTI (6) - PERMALINK martedì 22 luglio 2008 - ore 13:34 [le uscite in autostrada.la polizia.ATTENZIONE.] Hey kids, rock and roll. Nobody tells you where to go, baby. What if I ride? what if you walk? What if you rock around the clock? Tick-tock. tick-tock. What if you did? what if you walk? What if you tried to get off, baby? 1992.la mia infanzia che scorre nella voce di michael stype. è stato un concerto strano. le colpevoli si chiamano condizioni fisiche e atmosferiche. non pioggia,per carità.ma tanto tanto freddo.sapevo che dovevo portarmi la sciarpa. cmq sia. tanta gente.arriviamo ed è fila immediata. arriviamo e ci chiedono informazioni sui settori. tu-che-sei-esperta. sarà che eravamo le più giovani là dentro?!? coppia innamorata con gnocco riccio muccino-e qual era l’altro?!-a parte. ci posizioniamo sul posto più alto,ci godiamo lo spettacolo,e le vertigini.ingannando l’attesa con le birre a cinque fottuti euro. e chiedendo lo sconto universitario a chi ci risponde di essere studente a sua volta. e poi,senza rendermene conto..ecco entrare loro. il gruppo di supporto.il gruppo che nessuno quasi caga. il gruppo che di solito ad un concerto uno non vede l’ora che finisca. tom in maglietta bianca,jeans neri e classiche stan smith ai piedi. occhiali da sole sugli occhi.dice ciao! e subito bones e subito quella voce,chitarra,batteria. neanche il tempo di pensare a qualcosa che lui si siede al piano e inizia the racing rats.credo di essere in estasi,e credo che il mio vicino se ne accorga eccome,ma non sapendo cosa potrebbe rischiare mi chiede-scusa ma chi sono questi?- EH????????SCUSA,MA TE PARE EL MOMENTO???? lo guardo e dico gli editors.come per dire te si semo. inizio a cantare e lui capisce che forse non è il momento,ma subito la morosa incalza con un altro-Scusa ma chi sono questi??- avrei potuto compiere un omicidio. V che di lato se la rideva ne sa qualcosa. è la volta di bullets(che potevi evitare),escape the nest,aN end has a start,you are fading,la meravigliosa scoperta open up[con tom che si lascia prendere,si mette lì,in piedi,sopra il piano,io che vorrei essere uno di quelli che sono lì,a un cm da lui!!!], fingers in the factory e una smokers con i brividi. amo gli editors.anche da supporter.anche in 45minuti. anche con il pubblico che non sapeva niente. li ha resi ancora più miei. e poi rem. bravi,non c’è che dire. suonano alla grande,michael stype ha stile da vendere. la gente poteva essere più calorosa,per quanto mi riguarda. ma sono io quella fin troppo calorosa ai concerti. una sequenza di canzoni che mi ricordano una me bambina. guardare V e fare paragoni con l’altro concerto,quello a padova, pensare che sono passati 4 anni. V che dice-però,che beo vedere a gente in arion- sì,lo è. è il potere della musica. e la mia pelle d’oca a sentire questa,in un’arena di verona che,poco da fare,è meravigliosa. It’s bigger than you LEGGI I COMMENTI (6) - PERMALINK lunedì 21 luglio 2008 - ore 13:57 onora.il.padre.e.la.madre. avevo scritto un post lunghissimo. sul film. sul mio odio per i cagasotto,per quelli che non riescono a prendersi le responsabilità,per quelli con la faccia da cani bastonati troppo angosciati anche solo per collegare i piedi al cervello. avevo detto di come odio quando quelli vincono sempre. ma che tuttavia,la scena caduta.pietre.io.frammentato valeva tutto il film. sempre film d’autore,ah V? avevo scritto di come certi capitoli si siano chiusi del tutto. di come i toni,le parole,le cattiverie gratuite non siano più un peso. di come io riesca,ora,a mandarti in culo.senza problemi. anche se mi dispiace.mi dispiace per quello che ho condiviso con te. e mi dispiace.mi dispiace per te e per la povertà d’animo che sei riusciuto ad avere.per come tu stesso riuscirai solo a farti terra bruciata intorno,se continuerai così.ma del resto.ognuno è responsabile delle proprie scelte.libero arbitrio,no? avevo scritto di come qualcuno cercasse di rovinarmi questa giornata. con parole e toni che in questo caso non riesco a mandare in culo. sono preoccupata. sarà stata la luna arancione,le zucchine,le unghie lunghe. i fattori concomitanti e la mia sfiga ai concerti. e poi c’è chi mi fa sorridere.questione di alchimia.questioni di punti uniti che tracciano strade di montagna o forse qualsiasi altra cosa. l’amore è sempre così ingannevole! stasera la coppia di cugine va a verona. con lo scopo principale di sentire il gruppo supporter. gli editors. ma poi,c’è che anche i rem.. [7annifa.ciao,peace.] COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK domenica 20 luglio 2008 - ore 13:53 ritrovarmi.qui.e.costantemente.dirmi.che.non.me.ne.andrò. [l’amore indiscusso per un gruppo ormai al tramonto.] dobbiamo decidere di chi fidarci. del foglio,o di lei. scegliamo lei.facciamo le femministe. mi abbandono alla tecnologia,rinunciando al poetico gesto -abbassare il finestrino e dire scusi?- la poesia è sopravvalutata. marcon più che un festival musicale è diventato la sagra del paese. con i tipici giochi che si trovano alle sagre. con la musica tipica dell’epoca del tagadà sparata a duemila. mancavano mini parcheggiate fuori.e poi sarebbe stata la fiera del boion!con tutto rispetto per le mini e per i boioni e per il paese bojon! è che mi aspettavo veramente che quel tipo da un momento all’altro urlasse-dai un altro giro!-dai,su in piedi-dai-senza-mani-yuhuu!- quando in realtà avrebbe potuto urlare solo -tre piatti per un orso!!- che slogan. che triste. ci resta solo che ingannare l’attesa,e l’ambiente stesso,con l’alcol. che scende giù più facilmente del solito.ma perché!?? riusciamo a sentire il teatro degli orrori. è la terza volta che li sento e con mio dispiacere li trovo peggiorati da morire.le parole non si capiscono del tutto,e il suono si salva solo per la batteria.tuttavia,mi sta sul cazzo da morire il quindicenne deficiente che continua ad urlare bestemmie e insulti. facendosi sentire.facendo bloccare tutto. facendo incazzare il cantante che giustamente ricorda che a volte si pensa di essere in mezzo a degli amici e basta,dimenticandosi dei testa di cazzo.ricordando che questo è un paese di merda. odio questi adolescenti del cazzo senza rispetto. nessuno ti obbliga a stare di fronte a qualcuno che non ti piace. noi si va a bere infatti,a metà concerto. mentre davanti a noi cinasky e nitto guardano lo spettacolo. mentre V mi implora per andare a fare richieste preconcerto. che avrei fatto,con tre spritz in più e ricordandomi dei rage,merda! vabbè,i linea sono sempre i linea. per me. ma io non sono obiettiva. io li ho tatuati sul polso. io andrei a sentirli anche in america fra 30anni. li ascolto e mi sembra di essere da sola in camera mia. il vuoto che mi si crea attorno quando suonano è speciale. sono miei,e quasi mi sta sul cazzo,e quasi sono gelosa che la mia adolescenza abbia qualcosa da convidere con l’adolescenza degli adolescenti di oggi. penso ai miei concerti dei linea,ricordando a V quello del pedro di molti anni fa. quando ancora si iniziava con potato music machine. quando l’ultimo giro era TALKIN’ABOUT PUSH IT! ma le cose sono cambiate. e,purtroppo,sono cambiate in peggio. ma loro sono ancora quelli che -come se fossero miei fratelli- lui è ancora il MITO INDISCUSSO.E LO STIMIAMO. superfluo dire grazie V. ce lo siamo dette ieri sera. ora manca solo un giorno agli editors. [che suonano con i rem.ma chi se ne frega dei rem.] LEGGI I COMMENTI (10) - PERMALINK sabato 19 luglio 2008 - ore 18:02 che fico LEGGI I COMMENTI (4) - PERMALINK > > > MESSAGGI PRECEDENTI |
BLOG che SEGUO: SEMPLICEMENTE VA.IN.FIGA.: marcoalb SENZA BLOG MA SENZA DI LEI CHE FAREI???? diobon CI SIAMO: apina DISARMATAMENTE CASO ECCEZIONALE-L.-: Roth INEQUIVOCABILMENTE SEMO. E NICHILISTA.: il_ciak VECCHIAMENTE: Mirò FICA: Luce.. SALVA IL GIOVANE DALLO STRESS E DALL’AZIONE CATTOLICA: violante IL SACCENTONE: Hellblazer NO BOLLE-NO MAGIA: incazzosa TU CHE ABITI IL SILENZIO DEL TUO RUMORE: paroxysm IL MIO COMMENTATORE MUSICALE PREFERITO: Pogues! NOI ABBIAMO VISTO I RAGE!!!: Dr.Dido Jackie UNA SERA DALLE LUCI: daisychain SEMPLICEMENTE GOOSE!!!: marco85 L’OBIETTIVITà è BORGHESIA: cielonero THE BLOWERS DAUGHTER: siriasun PER NOI CHE NON CI CONOSCIAMO MA CHE CI STRAPPIAMO SORRISI LEGGENDOCI E CI INCURIOSIAMO: uèuè ALLA FINE ABBIAMO TUTTI UN LAVORO-ARREDATORI DI INTERNI ALTRUI: dramaqueen COME UNA CONTAMINAZIONE: superbeing COME CUCIRSI ADDOSSO: laAlice L’ATTIMO PRIMA DI RIVEDERTI: m.organ NUOVI NOMI.E NUOVI MODI PER PERDERLI.ANCORA. : Rimini NOI SIAMO LE CORISTE: PESMA FOLLOW THE WHITE RABBIT BUT WHO IS THE REAL WHITE RABBIT? Ferio SIMILMENTE: misia PREZZOLATO: JohnTrent POSSIBLY MAYBE PROBABLY LOVE: Norin QUELLE COME NOI.. : Swamy PRENSENZE SILENZIOSE: biankaneve Squalonoir Grezzo *hide* harlok caravita Darkmind .sidhe. Saltatempo Sampy malasangre TANIST Blink Aurin nacho82 sanguez Panocia ice scream crusca DrBenWay mobbasta prottola Nico AGORAFOBIC sporzia hailie DAMA21 momo tarzi Yavanna catg Miknesiac Queen .TU. BOOKMARKS Nessun link inserito: Invita l'utente a segnalare i suoi siti preferiti! UTENTI ONLINE: |
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||