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companera, 30 anni spritzina di pozzangherville CHE FACCIO? svangaminchia Sono single [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO HO VISTO STO ASCOLTANDO ABBIGLIAMENTO del GIORNO ORA VORREI TANTO... STO STUDIANDO... OGGI IL MIO UMORE E'... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE Nessuna scelta effettuata MERAVIGLIE Nessuna scelta effettuata |
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venerdì 15 febbraio 2008 - ore 21:11 Come.una.prigione.una.liberazione.ed.una.sigaretta.accesa. [brucio-senza-interessarmi-][corro più forte di tutti i miei sbagli] due quinte elementari. Venti bambini per classe. Storia,geografia,musica,educazione motoria[ebbene sì insegno anche questo!ovvero li lascio uccidersi liberamente a suon di pallonate in faccia]e metodo di studio[sì,si insegna anche il metodo.bah.] Arrivo così.non sapendo dov’è la scuola elementare.chiedendo a un bambino che mi risponde-tu-sei-la-mia-supplente.e allora mi faccio guidare e spiegare tutto da lui.dandogli quindi il potere.errore.ma anche non più di tanto.ho sempre avuto a che fare con bimbi più piccoli. I bambini di quinta elementare di oggi sono assillanti.estremamente “grebani”,conseguenza del provenire da piccoli paesi.eccessivamente genuini a volte.consapevolmente bugiardi,furbi,spioni. Impressioni del primo giorno,poi.tutto potrebbe cambiare anche domani.che ho cinque ore piene in un’unica classe in cui si aspettano un’interrogazione sugli etruschi.ma io non so proprio niente degli etruschi e neppure ci terrei a saperlo! Io li studio e loro mi testano.mi testano in ogni modo.mi mettono alla prova.ed io lo so. Brucia in fretta questa giornata.tra scuola.pomeriggio con Mo.che vuole sentirsi dire ogni cinque minuti cosa preferisco.se stare con lei o fare la maestra.e a me fa tanta tenerezza.ci dividiamo un pezzo di torta e beviamo succo alla pera mentre lei mi racconta le ultime news alternando ogni due secondi la sua espressione nuova preferita,ovvero morire.dal.ridere.Lo dice sempre.sempre sempre. Torno a casa e subito mi aspetta la scelta degli occhiali.ah sì.il signorino ci metto una vita a scegliere è stato meno donna del solito.little eye ora con montatura rosso fico. Ritorno a casa e quello che mi aspetta non ha un sapore dolce. Ha il sapore dell’amaro.di quello che ti fa incazzare. Ha il sapore di un’infezione di merda.che colpisce 25volte su 100.e che è venuta a colpire proprio te.di nuovo. Ha il sapore cmq della speranza.e dell’ottimismo. Perché io non voglio non posso.io credo nel meglio e nell’ennesima vittoria.io credo in quella forza e in quella tenacia più che in qualsiasi altra cosa.quindi.qui non si molla.non si molla mai. Ci sono giornate così. Lo so,il bagagliaio è ancora un casino. Il tempo,lo spazio...rimando. Un monolocale.pure. Video del giorno.Linkin park,in the end. “maestra.io penso che in the end dei linkin park sia la canzone migliore mai scritta al mondo.” E.Z.,10anni. And got so far But in the end It doesnt even matter I had to fall To lose it all But in the end It doesnt even matter LEGGI I COMMENTI (13) - PERMALINK giovedì 14 febbraio 2008 - ore 20:50 Gliesamilascuolalesupplenzelavita. Ho finito questa sessione. Non so se finita bene o finita male.intanto è finita. Oggi ho parlato con una tipa in tesi con il mio stesso relatore.ed ho scoperto cose agghiaccianti. Bene.si va a spasso sempre di più con le cose complicate.mai stata in grado di semplificare e semplificarmi.del resto,c’est la vie.la ruota girerà prima o poi bla bla. E domani se tutto va bene,ché qua ormai non si sa mai niente,inizierò una supplenza per un mese. Il che è positivo.il che è caduto nel momento giusto.sarò impegnata un bel po’.maestra e babysitter. Sì. Starò così tanto con i bambini che probabilmente impazzirò.o forse visto che meno per meno dà più e pazza già lo sono..è la volta buona che mi prende un po’di lucida sanità mentale. Ho pensato anche che dovrei tagliarmi i capelli.sì.sono settimane che quando entro in un determinato locale e guardo la testa della solita tipa penso che ha i capelli esattamente come li vorrei io.Sono pensieri seri e profondi. Penso che dovrei comprarmi pure una borsa.la voglio gigantesca.e quando ho espresso questo pensiero ad alta voce mia madre mi ha fatto presente che ne ho trenta.ma io ne voglio una come dico io.da maestra.ahahah. Penso che questo cd di b-side,cover remix degli editors è grandioso e quindi ringrazio infinitamente il saccentone. Penso che un sms di ieri sera arrivato dal nulla mi ha fatto ridere per due minuti.ma ridere.ed erano meno di dieci parole.e penso sempre che quella persona abbia un grandioso[oddio continuo a dire grandioso..che poi neanche mi piace..]potere su di me e sempre ne avrà.anche se ora ho la consapevolezza di tante tantissime cose.è che..è questione di chimica,no? Penso anche che a volte i giorni sembrano mesi interi.che a volte il tempo sembra così dilato.penso che è metà febbraio.e se penso al duemilasette lo sento terribilmente lontano.lontanissimo.come se fossero passati secoli.penso che a volte anche una settimana può sembrare lontanissima.e che cose che sentivi terribilmente vicine una settimana fa.ora le senti terribilmente lontane. Mi spaventa e sempre mi ha spaventato tutto questo. Forse sono io.io che a volte mi faccio prendere anche dalle cose più insignificanti.e le rendo più grandi di quelle che sono.anzi forse a volte mi ci fisso così tanto.che è come se le manipolassi. Le trasformassi.non lo so. il fatto poi è che il risultato non cambia. -niente video..non esiste- We go out of our way to help We put our heads in bags for you We go out of our way to help Theres nothing but the best for you Theres everything that you desire Theres nothing but the best for you Theres everything you desire You can win, you can win, you can win We offer again Dont walk on there, the grass is new Dont set fire to the fire escape Dont walk on there, the grass is new Dont set fire to the fire escape And you can win, you can win, you can win We offer again You can win, you can win, you can win We offer LEGGI I COMMENTI (2) - PERMALINK mercoledì 13 febbraio 2008 - ore 18:05 E una questione di qualità: la tua presenza rassicurante e ipnotica mi affascina e gioca col mio senno e ne lascia ben poche briciole. E Poi ? tu sai come farmi uscire da me,dalla gabbia dorata della mia lucidità. e sai come prenderti il bello di me mettendo a riposo la mia irritabilità. e non voglio sapere come riesci e perché. Io non so perché resto qui.forse per ciò che eri. forse per paura di non esserci quando sarai di nuovo. [o forse per quell’istante in cui vedendoti davanti a me.] LEGGI I COMMENTI (2) - PERMALINK mercoledì 13 febbraio 2008 - ore 14:34 [La mia verità è nell’ostinazione a cercarmi a ferirmi a capirmi.] -non tutto può essere chiamato per nome- stanotte ho dormito tantissimo.credo siano passati anni dall’ultima volta in cui ho dormito così tanto. Dall’ultima volta in cui alle dieci e mezzo ero già crollata.i miei occhi sono stanchi.la mia testa è stanca.sarà per quello.mi chiamano per una supplenza.non so ancora se inizierò o meno.lo saprò domani.domani ho un esame.l’ultimo esame per questa sessione che doveva pure essere l’ultima sessione ma a quanto pare non lo sarà.a quanto pare sarà in giugno.a quanto pare le cose si rimandano,si spostano,pianificare è inutile.sono anni che dico mi laureo,poi in realtà non mi laureo e allora inizio a dire che non mi laureo più.psicologia spicciola del contrario.tanto la psicologia è spicciola.aspetto una signora che deve venire a prendersi delle cose di mio padre.la aspetto per lui che è tornato a lavoro.quando poi non dovrebbe lavorare.ma è stacanovista,oltre che leghista.ognuno ha i suoi difetti.sono sempre la segretaria del politico e dovrò parlare con una donna che mi sta pure sulle palle.ma si fa.buon viso a cattivo gioco.sorrisi di circostanza. Gli esami non finiscono mai ma qualcuno li ha finiti.archiviati.è chiuso questo capitolo della vita.ti invidio e ti odio ma ti voglo così bene che questo supera gli altri due,quindi sabato credo che ti farò bere così tanta tennent’s..mi sembra sano e giusto.forse per niente sano.però molto giusto.io forse non dovrei alcolizzarmi pesantemente un’altra volta.ho ancora i residui di venerdì in giro per il sangue.per la testa.per tutto.ma che dire..gli amici servono anche a questo.quindi credo che sì,la festa è doverosa.nonché bisognosa.ho sempre bisogno di divertirmi e ridere e.i linea hanno fatto una canzone con tiziano ferro.e allora???si predica tanto la politica della tolleranza e dell’accettazione della diversità.perché bisogna rompere le palle per un’unione musicale insolita,almeno si provano cose nuove.e a me poi mica dispiace questa canzone. Solo rabbia da estinguere Senti che rompi tutto ciò che hai intorno ma senza urto Vorrei sentire la tua voce gridare, tentare, sbagliare Non sopporto più di vederti morire ogni giorno, innocuo e banale (Sa di lucidità e di insana fobia, come aria invisibile confondo tutto) LEGGI I COMMENTI (5) - PERMALINK martedì 12 febbraio 2008 - ore 14:29 Come.se.perdersi.fosse.una.necessità. [come se non capire fosse un bisogno primario.] mi siedo a tavola cinque minuti e ci mettiamo a litigare.di nuovo.come tempo fa. Il problema sempre lo stesso.gira e rigira.le cose più gravi ora lasciano spazio a quelle cose che sotto non sono mai andate via e tornano a galla.come prima,più di prima.parole che incontrano altre parole e incomprensioni.le incomprensioni sono così strane.sarebbe meglio evitarle sempre.eh sì. Il fatto è che poi ti capisco.non mi riconosci più e a fatica io riconosco me stessa.lo dico da un po’e non riesco nemmeno a parlare con me,vedi tu se riesco a formulare un discorso decente con te,che ti aspetti qualcosa di razionale.che ti aspetti da me la classica lista volenterosa di obiettivi e di modi per risolvere i problemi.ho sempre risolto tutto.sono sempre stata quella che si rimbocca le maniche,e via.quella che cade,cade spesso,cade tanto,a volte cade senza mai raggiungere il fondo,a volte sembra che il fondo neppure ci sia.ma sono sempre stata quella che da questo vortice senza fondo,ad un certo punto,veniva su.ora lo vedi anche tu.è come se rimanessi lì.sospesa a metà.tra il fondo che non arriva e l’uscita troppo lontana.come se rimanessi lì.sospesa.senza neppure un appiglio.fluttuando.con da una parte la voglia disperata di correre.correre fare diventare cambiare. Dall’altra invece il panico la paura la non so definire cosa che mi porta giù,che mi fa stare in apnea.che mi fa stare così tanto in apnea che mi dimentico di respirare.che di notte mi capita di svegliarmi perché mi sembra di soffocare.e resto immobile.chiusa nel mio angolo.sperando che certe cose,come sono venute,così se ne vadano.da sole.con il tempo. Il tempo guarisce tutte le cose,no?ma se il tempo stesso fosse una malattia?dicevano..e a me sta frase è rimasta impressa.ed io mi tatuo una cosa come cura-ciò-che-hai-altrimenti-giochi-a-perdere- e non mi rendo conto che la prima cosa che ho è me stessa.e non mi sto curando per niente. E in tutto questo..confondo,mi confondo. E mi stupisco pure di essere fraintesa. [e le mie ciglia sono d’asfalto e tentano di chiudere buchi pericolosi.] [questa va ascoltata sparata nelle orecchie,direttamente dentro le orecchie.] COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK lunedì 11 febbraio 2008 - ore 21:06 [lode dell’incompiuto,come tutta la vita] torno da pd con la consapevolezza dell’ennesimo fallimento. Il fallimento è un grembo ed io ti attendo,diceva qualcuno. Non so.c’è chi dice che lo sapevo ancora prima di partire. C’è che proprio odio sentirmi una stupida quando in realtà credo di esserlo sì.ma non così tanto. C’è che a un certo punto non ne puoi della litania delle solite cose.di questo meccanismo sempre assurdo,sempre uguale.delle stesse cose che ti bloccano,che ti ancorano. E poi io non sono un salvagente. E questo discorso non c’entra niente con l’altro. È tutto un complesso di cose.cose da fare,cose da sperare,cose da valutare,cose da dire,cosa da evitare.da evitare,la maggior parte. Qui si sorride per poco,ma non ci si tocca mai veramente. Ed io sai..non è che vedo più nero,meno nero.io vedo le cose per quello che sono,e a volte sono semplicemente così.accettare il male minore non significa che le cose siano risolte.che le cose siano sistemate.significa farsi una ragione.e lasciare andare.così.è che ti ci adatti. Anche se poi..ogni tanto torna a far male. ogni tanto torna. Era da un sacco che non sentivo la pelle tirarsi così. da un sacco di tempo. Ogni tanto torna. Ed io sto di nuovo mettendo insieme troppe cose. Non riuscendo mai a capire qual è che.. Non volendo mai capire qual è che. [can I start this again?] [no.] [antony and the Johnsons,the lake.] LEGGI I COMMENTI (2) - PERMALINK domenica 10 febbraio 2008 - ore 13:53 l’appoggia piedi,piccola gioia della vita. [Forse ti sei trovata ad essere grande prima degli altri e ora che anche gli altri sono diventati grandi tu ti senti piccola] mi sembrava quasi una vita. una vita che non uscivamo noi quatttro.una vita che non restavamo fino alle 10 con gli spritz davanti a parlare.una vita che non ci trascinavamo al ponte[oh ndemo in posto novo??sì va ben..ndemo al ponte!wow!"].una vita da manu e la classica lacrima dal ridere. sere semplicissime in cui non c’è nulla di più semplice che stare lì.parlare,e l’università,e i lavori,e i colloqui,e l’essere maestra,i castighi,i compiti a sorpresa,i bambini,i bambini cinesi che si nascondono dietro ai vocabolari di cinese,i cinesi emo,le battute che fanno ridere solo noi,i gossip spaccano e al dikis vengono messi a repeat,rifare gli esami per la quinta volta,non andare proprio a sostenere l’esame-allora non sta rompere i coioni!!-,la stanchezza,la voglia di averefaredarericevere di più,il corso oss,il comadin,sapere esattamente dire serve il comadin,gli ospedali,la salute,le case di riposo,alberto cioca,i matti del paese,io amo i matti dei paesi,ogni paese che si rispetti dovrebbe avere IL matto-la piazza è mia!!!-,le pizze che non riusciamo a finire,i ricordi,gli incidenti,le persone che non ci sono più,le foto,le foto..abiti bianchi,le foto di lei in abito bianco,pensare che tra poco più di un mese si sposa,si sposa. i soldi che avanzano,la fila indiana all’uscita e qualcuno che non mi ascolta mentre faccio la battuta del secolo..e non ero sotto effetto di anfetamine. torno a casa,tisana,coperte,musica.non riesco a dormire. non riesco a dormire e sto là a girarmi e rigirarmi.a pensare e ripensare.sono contradditoriamente spesso in piena,un fiume che sfonda gli argini,che si estende ed espande oltre il limite,sono strutturata per straripare. joan as a policewoman.sotto buonissimo consiglio di rompino. This is what I do, like I do Ive been on the ride before It never stops at all It never stops at all Dont you feel for us That were on the round and round? Dont you hear The endless motor sound? As long as you follow me This is what I do, like I do Ive been on the ride before It never stops at all It never stops at all It never stops at all [lo sai cosa penso?e tu hai lo stesso pensiero così forte,o non puoi?] LEGGI I COMMENTI (5) - PERMALINK sabato 9 febbraio 2008 - ore 17:21 sièsoliincompagniadituttociòchesiama. [in preda ad allucinazioni olfattive.] e mi chiedo sempre se cè poi davvero una ragione. Una ragione per andare,una per restare,una per respirare,per stare fermi o farsi trascinare,per arrabbiarsi,per smettere di pensare di smettere di fumare. per me. my kingdom for a kiss upon her shoulder Its never over, all my riches for her smiles when i slept so soft against her Its never over, all my blood for the sweetness of her laughter Its never over, shes the tear that hangs inside my soul forever Well maybe im just too young To keep good love from going wrong Oh... lover, you shouldve come over Cause its not too late Well I feel too young to hold on And im much too old to break free and run Too deaf, dumb, and blind to see the damage ive done Sweet lover, you shouldve come over Oh, love well im waiting for you Lover, you shouldve come over Cause its not too late [cazzo.sta canzone.cazzo.] LEGGI I COMMENTI (2) - PERMALINK sabato 9 febbraio 2008 - ore 13:30 [il mal di testa-le cose che non ricordo-la fiancata della macchina] vorrei scrivere qualcosa che riuscisse a rendere l’idea. ma poi sai che c’è?c’è che certe cose sono così infondo che non riesco a dare loro la forma di parole.e sì,potrei parlare dell’essere entrati senza pagare,di prendere da bere senza bisogno di ordinare,del mio sentirmi una merda,del ridere ridere tanto,di quel tuo lato folle a cui ormai neppure faccio caso[il che è molto grave e forse ancora più folle],no ritiro non è più folle,non te lo rubo il posto. potrei andare avanti con descrizioni di attimi.fare liste.argomentare le mie convinzioni.nascondermi dietro è-stato-l’alcol-a-dire-questo. le parole sono importanti.le parole a volte muoiono in gola.e a volte si perdono,semplicemente.[sìsì ancora ligabue]o forse solo non bastano. anzi,forse proprio non servono. g-r-a-z-i-e. [e non solo per esserti accertato della mia non morte.] ps: mica ti puoi perdere la tuaL in versione lutto al tuo nonmatrimonio!!!! LEGGI I COMMENTI (2) - PERMALINK venerdì 8 febbraio 2008 - ore 00:01 Andare.a.ruota.libera. [Io che odio tolkien,la birra,i pantera,la neve,la clerici e qualunque tipo di farmaco] odio chi generalizza quando parla con me.ma io generalizzo sui dottori. Entro in flussi di coscienza.riprendo domande su dio.ascolto ligabue compulsivamente come non mi capitava da secoli.da quando ero piccola.penso all’odio.l’odio migliore.l’odio che mi tormenta. L’odio che sento sulla pelle.è difficile odiare una persona.è difficile ammettere di.è difficile. Sto nascondendo qualcosa?non lo so. Non so dove sono.sono sempre mezza dentro e mezza fuori.non so come stare.non sto bene,non sto male.ho passato momenti peggiori.nuoto bene nella merda.e non mi lamento,anche se pare sempre di sì.non faccio fatica a sorridere e mi viene anche da ridere.ho scoperto pure l’indifferenza verso tante cose.vorrei scoprirla anche verso di te.e pure verso te. invio messaggi per colpa di qualcuno che mi circuisce mangiando biscotti al cacao magro. io bevo acqua naturale da una bottiglia col tappo giallo. e mi chiedo quanto mi mancherai ancora.mi chiedo cos’è che mi fa ciclicamente sentire così. Penso agli appoggi che vorrei e che non ho. a quelli che magari ho ma che non fanno la differenza. Chi fa la differenza?cosa fa la differenza? perché quando hai dato troppo,devi andare,fare posto. [co(gli),nonostante.] LEGGI I COMMENTI (11) - PERMALINK > > > MESSAGGI PRECEDENTI |
BLOG che SEGUO: SEMPLICEMENTE VA.IN.FIGA.: marcoalb SENZA BLOG MA SENZA DI LEI CHE FAREI???? diobon CI SIAMO: apina DISARMATAMENTE CASO ECCEZIONALE-L.-: Roth INEQUIVOCABILMENTE SEMO. E NICHILISTA.: il_ciak VECCHIAMENTE: Mirò FICA: Luce.. SALVA IL GIOVANE DALLO STRESS E DALL’AZIONE CATTOLICA: violante IL SACCENTONE: Hellblazer NO BOLLE-NO MAGIA: incazzosa TU CHE ABITI IL SILENZIO DEL TUO RUMORE: paroxysm IL MIO COMMENTATORE MUSICALE PREFERITO: Pogues! NOI ABBIAMO VISTO I RAGE!!!: Dr.Dido Jackie UNA SERA DALLE LUCI: daisychain SEMPLICEMENTE GOOSE!!!: marco85 L’OBIETTIVITà è BORGHESIA: cielonero THE BLOWERS DAUGHTER: siriasun PER NOI CHE NON CI CONOSCIAMO MA CHE CI STRAPPIAMO SORRISI LEGGENDOCI E CI INCURIOSIAMO: uèuè ALLA FINE ABBIAMO TUTTI UN LAVORO-ARREDATORI DI INTERNI ALTRUI: dramaqueen COME UNA CONTAMINAZIONE: superbeing COME CUCIRSI ADDOSSO: laAlice L’ATTIMO PRIMA DI RIVEDERTI: m.organ NUOVI NOMI.E NUOVI MODI PER PERDERLI.ANCORA. : Rimini NOI SIAMO LE CORISTE: PESMA FOLLOW THE WHITE RABBIT BUT WHO IS THE REAL WHITE RABBIT? Ferio SIMILMENTE: misia PREZZOLATO: JohnTrent POSSIBLY MAYBE PROBABLY LOVE: Norin QUELLE COME NOI.. : Swamy PRENSENZE SILENZIOSE: biankaneve Squalonoir Grezzo *hide* harlok caravita Darkmind .sidhe. Saltatempo Sampy malasangre TANIST Blink Aurin nacho82 sanguez Panocia ice scream crusca DrBenWay mobbasta prottola Nico AGORAFOBIC sporzia hailie DAMA21 momo tarzi Yavanna catg Miknesiac Queen .TU. BOOKMARKS Nessun link inserito: Invita l'utente a segnalare i suoi siti preferiti! UTENTI ONLINE: |
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