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companera, 30 anni spritzina di pozzangherville CHE FACCIO? svangaminchia Sono single [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO HO VISTO STO ASCOLTANDO ABBIGLIAMENTO del GIORNO ORA VORREI TANTO... STO STUDIANDO... OGGI IL MIO UMORE E'... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE Nessuna scelta effettuata MERAVIGLIE Nessuna scelta effettuata |
Questo blog appoggia e sempre lo farà: scevolabattaglia.tumblr.com
martedì 22 gennaio 2008 - ore 20:56 Never.is.a.promise. [and you..] musica nelle orecchie,le buone notizie,a roma piove,vecchie definizioni da rispolverare e rimettere per chi è affezionato,il grembiule verde,i copriscarpe blu,le scale,i corridoi asettici,le espressioni senza denti,ciaobellissime.,vederti così indifeso,stanco,invecchiato. Le strade,fiona apple,vecchie canzoni,vecchi cd,polvere,le casse rotte,il caffè,l’autostima. fissazioni in mancanza d’altro,le vecchie pagelle,francese,fare un cartellone collage per aumentare l’autostima,gli esami e l’autostima,le uscite e l’autostima,i we a burano e l’autostima. fanculo autostima. I verbi,il verbo avere,le tabelline,i filmati,le canzoni,ammazza oh,le tre regole da rispettare,gli adolescenti,i cuori,i colori,la luna che c’è stasera. Leggere cose vecchie e pensare. Creare qualcosa di nuovo,ancora.e pensare. Pensare sempre,merda. Certe cose iniziano ad apparirmi sempre più chiare,sempre fottutamente più chiare. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK lunedì 21 gennaio 2008 - ore 23:53 chicchi.di.riso. [trading teardrops for a smile.] cè chi sa muovermi dentro sorrisi e luce. nonostante oggi,nonostante domani.nonostante tutto. fiona apple.never is a promise.a repeat da un po. [e poi. le cose che non capisco.che non devo capire.che non ci sono da capire.continuerò a chiedermi perché.lo sai.] LEGGI I COMMENTI (8) - PERMALINK lunedì 21 gennaio 2008 - ore 20:24 Sorrido, ironica e orgogliosa di questa mia tenacia che mi impedisce di non amarti. ma che davanti allo specchio mi pone più forte adesso, senza di te. bah. è la parola che dico più spesso ultimamente. incrocio boh e mah.giorni pieni eppure vuoti.lunghi eppure veloci. io amo gli ossimori.io odio il test t-student e i gradi di libertà. bloccata in tre esami che non mi lasciano andare da nessuna parte. bloccata in diagnosi ospedaliere. bloccata anche in soliti litigi. [distanze che sembrano enormi,ma che non fanno altro che camminarti accanto.] eh sì,canta manuel va. fìngere: fìngere voler far credere con atti e con parole tutto il contrario di ciò che è o di ciò che si pensa o che si ha nellanimo. LEGGI I COMMENTI (8) - PERMALINK domenica 20 gennaio 2008 - ore 20:57 Il.braccio.e.la.mente. Giornate insignificanti.giornate di transizione.giornate di libri ormai consumati.di lobi sempre più logoratii.giornate di cinque minuti da una parte.dieci da un’altra.di sedie troppo scomode.luci che non illuminano come dovrebbero.lampadine a voltaggio troppo basso.giornate patetiche.giornate frustranti.giornate di brutte notizie,ancora un’altra brutta notizia.e allora compri televisioni per cercare distrazioni.ma non funzionano,porca troia.tecnologia che intralcia altra tecnologia.[ma io penso sempre positivo.] venti minuti di superficie,zio atipico che mi fa sorridere snocciolando bagigi ed essendo stiloso.commentando celentano e morandi passando per i beatles e shapiro. Giornate di parole che arrivano in modo distorto.di quelli che fanno finta di niente.o almeno continuano a provarci.ed io resto ogni volta sempre un po’più perplessa.confusa sul da farsi. Giornate di messaggi come fulmini a ciel sereno,cieli altrui.le persone che continuano a bloccare.le persone che non ti lasciano voltare pagina ed andare avanti,con le loro proposte folli e fottutamente geniali,che nessun altro ha.e per questo li rendono così maledettamente speciali e unici e non riesci a levarti da lì,né a scrollarteli di dosso.ci fosse un diversivo,ci fosse qualcosa.ma anche i diversivi stancano ancora prima di iniziare.hanno già un sapore amaro.e quindi resti lì,ancora in trappola.incapace di.con una finta tranquillità cucita addosso.che dentro non fa altro che scavare ancora,ancora,ancora.quanti fondi esistono? Tutti questi sono intervalli.intervalli tra una canzone e un’altra.che ti vengono amorevolmente passate.è il tuo divertimento essere una sanguisuga musicale,nonostante tutto. Venerdì questi qui sono al new age.tanto per avere un pensiero superficiale.tanto per. A toys orchestra,asteroid. i’m waiting for an asteroid i’m waiting for an asteroid LEGGI I COMMENTI (4) - PERMALINK sabato 19 gennaio 2008 - ore 17:32 Questa storia inizia con dei vuoti di significato,sogni tremendi o peggio ancora assenza di sogni,ecco..questa storia inizia con l’assenza.l’onnipresente sentimento dell’assenza di qualcosa di essenziale e giustificante,con la paurosa sensazione di abitare il nulla o di muovere da lì. mi perdo in un pomeriggio carico di funzioni di probabilità,di inferenza statistica,di.ridare un esame per lennesima volta non mi crea più lo stato ansiogeno di un tempo.mi crea un enorme stato di indifferenza assoluta.come se questo non mi riguardasse pienamente. forse è la concomitanza degli eventi recenti.forse solo io e la mia attuale incapacità di credere in qualcosa che non so neppure se mi appartiene ancora.forse sono tutti quei pesi che ho solo sulle spalle e mi impongo di non aggiungerne un altro.ma tutti sti forse sono inutili ed io dovrei smetterla di girare intorno a quello che vorrei trapelasse da queste dita che battono a tratti frenetiche a tratti lente su questi tasti neri. parlare delle mie serate mi è sempre stato facile,ma.. poi sai,ci sono serate che partono con i ritardi,in cui ti fermi cmq a prendere le sigarette,in cui la nebbia ne fa da padrona. scendi dalla macchina ascoltando canzoni che ti fanno sorridere e i saluti passano sempre in secondo piano.le formalità abbandonate ormai da tempo.entri,ordini da bere,ti siedi. e come se fosse la cosa più semplice da fare..svisceri e senti sviscerare.rivelandosi in gocce.tra parentesi di ironiche prese in giro e gelosie che non ti spieghi e che tutto sommato fanno sorridere ma ti fanno pure svuotare velocemente il bicchiere che hai in mano. è difficile spiegare.o forse a volte è tutto così semplice che non cè assolutamente bisogno di farlo. [si sconsigliano i peperoni di sera,dopo i trenta.] ah,è come se fosse postata lisa germano,from a shell. ché va a repeat da due settimane,ormai. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK sabato 19 gennaio 2008 - ore 13:43 cosa riflettono i frantumi? [la matematica contata su cinque dita non è per me.] Oggi i miei occhi alternano pieni e vuoti.Pieni e vuoti. Io sono il mio assassino. Ma sono l’unica cosa che mi rimane Io sono l’ultima cosa che ho. Sarò la prima cosa che avrò Se sono l’ultima cosa che mi rimane. Sarò la prima cosa che mi rimane. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK venerdì 18 gennaio 2008 - ore 01:26 Lullaby-for-liquid-pig. Occhi bassi che fissano mattonelle sempre uguali,occhi che guardano in alto neon troppo neon,occhi impauriti,occhi stanchi,occhi che hanno fretta,occhi che aspettano con lentezza. Volti scavati, schiene curve,spalle in avanti,posizioni sempre troppo scomode. Sorrisi di consolazione,sorrisi tirati,sorrisi di gioia, non è niente,è passata. mani che sorreggono il mento,dita che giocano con gli anelli,dita che giocano nervosamente con i capelli,gambe che si dondolano freneticamente,piedi puntati,sospiri,colpi di tosse,tossi nervose. Sensi di colpa,sensi di rabbia,sensi di.Tutto dentro una sala. conosco ogni angolo,ormai. mi infilo gli auricolari una volta in più e resto lì con la musica che mi fa da corazza. Stai meglio,così dicono.ma intanto rimani lì.senti dolori,ma non lo dici perché sei fottutamente ostinato a crederti il macigno che non sei più.ti guardo e leggo il cambiamento improvviso dei tuoi occhi.dei tuoi gesti e del tuo modo di fare.dicono che ci vuole tempo.dicono,dicono,dicono. Tutti dicono.io ascolto.io ascolto e resto zitta.penso positivo.sempre positivo. Salgo in macchina e ascolto sfoghi che prima o poi sarebbero arrivati,era inevitabile. Ascolto meglio che posso,prendo le cose e le farcisco di ironia,le manipolo,le sdrammatizzo. Non voglio rimanere intrappolata.cambio lampadine e tiro i catenacci. Tiro su la coperta distesa sul divano e provo a spegnere il cervello. La vita mi si è buttata addosso in questi giorni,mi ha fatto capire che a volte decide lei,al di là. Ho pensato a tante cose.ho pensato ai miei piani.ho pensato ai programmi andati all’aria. Infondo.in quelle ore di attesa il tempo deve essere riempito.e i pensieri lo riempiono sempre.fanno a gara e si divertono. Ho pensato molto anche ad alcune persone.ho pensato molto a quello che significano e a quello che hanno significato.ho pensato che il mio disordine mentale mi piace.che tutto sommato il mio equilibrio precario fa parte di me.che io sono così. Ma che certe volte questo disordine deve essere spazzato via.e l’unico modo che si ha per farlo è voltare pagina.l’unico modo che si ha per farlo è lasciare andare. L’unico modo che si ha per farlo è mettere tutto a riposo. Finalmente,a riposo. Counting crows,Mr Jones. Che erano lì stasera mentre realizzavo che le cose quando cambiano,cambiano del tutto. Believe in me Help me believe in anything I want to be someone who believes LEGGI I COMMENTI (1) - PERMALINK giovedì 17 gennaio 2008 - ore 01:24 cercare.una.parola.leggera.che.dica.tutto.col.peso.di.niente. [povera pioggia,che non vuole restare sola.lascia stare le condizioni climatiche-che ci rendono sterili-c’è già la vita che rompe le palle.] non ho sonno.questo si sa.non ho sonno spesso. ma cazzo,questa volta sto battendo il record dei record. mi sembra di sentire il rumore della macchina di mio papà che entra. sorrido e penso che pure i suoni sono talmente abitudinari che a volte vengono da soli e meccanicamente.puntati alle solite ore.come una sveglia che non ha mai smesso di funzionare. la pioggia continua a cadere.si fa sentire rumorosa. ed io che vivo di giorni spezzettati sto imparando a non avere più paura del rumore e tento di farlo diventare ritmo. anche se è difficile. anche se c’è ancora tanta confusione nella mia testa. cerco la strada più semplice per depurarmi dall’ansia di ogni pensiero e dal timore di ogni agire. è difficile rimettermi insieme dopo giorni così. il fatto è certe cose ti toccano così dentro. il fatto è che il mio lobo sinistro sembra essere compromesso. il fatto è che poi ti ci metti pure tu. come se tutto questo non bastasse già. Touching the memories Leaving you cold Or making you cry No one to run to No one to hold you No one to take you Away from the need to go to hell All of the ugly Field of vision Maybe the anger Is just what you needed Go to hell fuck you Go to hell fuck you go to hell Mirror mirror Help me see clear Say yes Say maybe See possibilities Go to hell fuck you Go to hell fuck you go to hell I love you i love you too [16gennaio is gone.] LEGGI I COMMENTI (5) - PERMALINK martedì 15 gennaio 2008 - ore 20:17 Il.bossi.di.pozzangherville. Mi siedo sulla mia sedia verde,con le ruote,l’unica sedia che non c’entra un cazzo,in cucina. La mia sedia.mi siedo in quella mia posizione solita con una gamba sotto,una sopra,la mano aperta a sorreggermi la faccia.guardo mia mamma. Mi chiede se sono stanca.domanda inutile.abbiamo gli stessi occhi,la stessa faccia,abbiamo le stesse preoccupazioni,gli stessi pensieri che girano in testa.o almeno sono quasi sicura sia così. Questi sono giorni lunghi,tempo che si attacca dappertutto.che va veloce,che si dilata.tempo. In questi tre giorni ho capito una volta di più quanto dieci minuti possono essere quelli sufficienti per salvarti la vita.quanto in dieci minuti un mondo può cambiare.in questi tre giorni ho visto occhi,lacrime,espressioni che non dimenticherò più.in questi tre giorni il telefono che suonava mi faceva venire la tachicardia.tre giorni. Ora l’espressione-fuori pericolo-mi sembra la cosa più..più..non mi viene l’aggettivo. Anche se forse non riesco a smettere di preoccuparmi del tutto,anche se,anche se. Scelte,ansie,decisioni,piccole cose quotidiane. tutto cambia. cambiano le priorità,i programmi,le visioni delle cose.cambia. come se fossi stata messa dentro una centrifuga. Mi sento così,stropicciata. E lo so che oggi è solo l’inizio di un altro percorso complicato,lo so. Che quei corridoi asettici,che quelle interminabili ore in sala d’attesa,che quei letti..ci saranno ancora per un bel po’. ed io sarò lì.con tutta la forza,la volontà e la tenacia che proprio tu hai dato a tutte noi.e contro le quali,spesso,e soprattutto ultimamente io mi sono scontrata.rapporto complicato,il nostro. Ma ora la tua voce. la tua voce ora la riconosco.e questa è una gran cosa. Credo ci siano delle persone che meritano un grazie. un grazie con un valore in più. Valeria,dario,manu,lara,alberto.e teresa,che seppure in un altro continente mi ha fatto sentire la sua vicinanza in un modo unico. Un grazie a ciascuno di voi. Soprattutto a te,che casa tua è casa mia e viceversa. e che so che a qualunque ora del giorno e della notte,tu ci sei. Mi verrebbe da dire io lo so che non sono sola anche quando sono sola..ahn dario??? Torno a postare video.ne sentivate la mancanza un po’tutti..lo so..lo so..Posto loro. Che me li sono sparati dritta nelle orecchie dopo averti rivisto in piedi. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK lunedì 14 gennaio 2008 - ore 18:44 cè una canzone che mi rimbomba dentro la testa da ieri sera. quella canzone.che tu mi avevi insegnato a cantare a cinque anni. quando avevo paura. noi non abbiamo paura della bomba,noi non abbiamo paura della bomba,atomica,atomica,atomica. la canto tra me e me. mai paura,sempre vanti. LEGGI I COMMENTI (5) - PERMALINK > > > MESSAGGI PRECEDENTI |
BLOG che SEGUO: SEMPLICEMENTE VA.IN.FIGA.: marcoalb SENZA BLOG MA SENZA DI LEI CHE FAREI???? diobon CI SIAMO: apina DISARMATAMENTE CASO ECCEZIONALE-L.-: Roth INEQUIVOCABILMENTE SEMO. E NICHILISTA.: il_ciak VECCHIAMENTE: Mirò FICA: Luce.. SALVA IL GIOVANE DALLO STRESS E DALL’AZIONE CATTOLICA: violante IL SACCENTONE: Hellblazer NO BOLLE-NO MAGIA: incazzosa TU CHE ABITI IL SILENZIO DEL TUO RUMORE: paroxysm IL MIO COMMENTATORE MUSICALE PREFERITO: Pogues! NOI ABBIAMO VISTO I RAGE!!!: Dr.Dido Jackie UNA SERA DALLE LUCI: daisychain SEMPLICEMENTE GOOSE!!!: marco85 L’OBIETTIVITà è BORGHESIA: cielonero THE BLOWERS DAUGHTER: siriasun PER NOI CHE NON CI CONOSCIAMO MA CHE CI STRAPPIAMO SORRISI LEGGENDOCI E CI INCURIOSIAMO: uèuè ALLA FINE ABBIAMO TUTTI UN LAVORO-ARREDATORI DI INTERNI ALTRUI: dramaqueen COME UNA CONTAMINAZIONE: superbeing COME CUCIRSI ADDOSSO: laAlice L’ATTIMO PRIMA DI RIVEDERTI: m.organ NUOVI NOMI.E NUOVI MODI PER PERDERLI.ANCORA. : Rimini NOI SIAMO LE CORISTE: PESMA FOLLOW THE WHITE RABBIT BUT WHO IS THE REAL WHITE RABBIT? Ferio SIMILMENTE: misia PREZZOLATO: JohnTrent POSSIBLY MAYBE PROBABLY LOVE: Norin QUELLE COME NOI.. : Swamy PRENSENZE SILENZIOSE: biankaneve Squalonoir Grezzo *hide* harlok caravita Darkmind .sidhe. Saltatempo Sampy malasangre TANIST Blink Aurin nacho82 sanguez Panocia ice scream crusca DrBenWay mobbasta prottola Nico AGORAFOBIC sporzia hailie DAMA21 momo tarzi Yavanna catg Miknesiac Queen .TU. BOOKMARKS Nessun link inserito: Invita l'utente a segnalare i suoi siti preferiti! UTENTI ONLINE: |
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