I Membri del Gran Consiglio presentano: Blog de ilConfessioanale.
Stupido, inutile, cazzone, arrogante, idiota. Questo è il nostro blog e questo siamo noi Membri quando qui scriviamo e commentiamo. Non ci prendiamo mai sul serio, non fatelo nemmeno voi, che qui entrate. Se sarete insultati, significa che non avete avuto la cortesia e l’intelligenza di capire prima di parlare.
Ciao recioni, volevamo innanzituto salutarvi direttamente dal Messico e ricordarvi che domani dovete andare a lavorare. Ciao a tutti da Lele Jen ... ed Helena
SAPEVATELO! Tanto tempo fa circolava una leggenda metropolitana sulle schizzate di sperma in faccia: si diceva che facevano bene alla pelle rendendola morbida, prevenivano le rughe ed erano unottima cura contro i brufoli. Un sacco di ragazzine ingenue hanno avuto le loro prime esperienze sessuali proprio per combattere lacne, si sono innamorate della pratica e non hanno più smesso quando i brufoli sono scomparsi. Come tutte le dicerie, anche questa aveva un sacco di detrattori che non mancavano di mettere in guardia le ragazzine ingenue, ammonendole dal dare troppa confidenza a giovanotti privi di scrupoli e sostenendo che lo sperma non aveva nessuna proprietà curativa.
Gli scettici sono stati smentiti da una recente ricerca dellUniversità di Bologna. Lequipe di ricercatori guidata dal professor Alfio Gusberti ha provato che lo sperma contiene la clindamicina, la stessa sostanza utilizzata dalle case farmaceutiche per le creme antibrufoli. La teoria è poi stata avvalorata dagli esperimenti su cinquanta volontarie afflitte dal problema dellacne. Le ragazze hanno provato a curarsi con lo sperma e dopo circa trenta giorni metà di loro erano completamente guarite e sulla pelle delle altre i brufoli si erano ridotti in modo sensibile. Ora il dottor Gusberti sta continuando la sua ricerca per capire se lo sperma ha effetti benefici solo quando viene spalmato in faccia oppure se può anche essere ingerito. Il passo successivo sarà la produzione industriale di sperma da parte delle case farmaceutiche, magari ricavato da animali che eiaculano in abbondanza, come ad esempio i cavalli. Nel frattempo il ricercatore consiglia alle ragazze con i brufoli di approfittare dei momenti di svago per unire lutile al dilettevole.