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Daniele67, 39 anni
spritzino di Padova
CHE FACCIO? Lavoratore
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STO LEGGENDO

SGUARDO LETALE

"Un romanzo ben strutturato in sequenze serrate: c’è di mezzo un serial killer, ma anche tanto sesso. Il tutto in un’atmosfera di suspense”. Sullo sfondo sensuale dei Caraibi, un intreccio di piacere e pericolo, fra protagonisti senza scrupoli e senza inibizioni. Un traffico illegale. Un assassino che semina il terrore. Un thriller erotico mozzafiato.

SILVIA ROCCA



HO VISTO

“Ho visto cose che voi umani non potreste immaginare. Navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione. Ho visto i raggi B balenare nel buio vicino alle porte di Tannhauser. E tutti quei momenti andranno perduti nel tempo come lacrime nella pioggia. È tempo di morire…

STO ASCOLTANDO

GROOVY KIND OF LOVE

P.COLLINS

WHEN I’M FEELING BLUE
ALL I HAVE TO DO
IS TAKE A LOOK AT YOU
THEN I’M NOT SO BLUE
WHEN YOU’RE CLOSE TO ME
I CAN FEEL YOUR HEARTBEAT
I CAN HEAR YOU BREATHING IN MY EAR ...


ABBIGLIAMENTO del GIORNO

togone da magistrato ricavato dalla Pina
da un vecchio abito vedovile della nonna, parruccone bianco da giudice
inglese fatto con lana da materasso, bilancia a due piatti presa in
prestito dall’erboristeria all’angolo, mazzuolo batticarne

ORA VORREI TANTO...

Qualcuno ha detto ...ballare un lento...e se lo volessi anchio ...potremmo ballarlo assieme !!!

STO STUDIANDO...

L’arte di amare

OGGI IL MIO UMORE E'...

Buonumore “Quello cha mangiamo, oltre alla pancia, ai glutei e al colesterolo, è in grado di influenzare il nostro umore? Fino a pochi anni fa una domanda del genere avrebbe suscitato ilarità e sarcasmo tra i medici.

ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...







PARANOIE


Nessuna scelta effettuata

MERAVIGLIE


Nessuna scelta effettuata

La ricerca di se stessi richiede convinzione, fermezza e coraggio.
La percezione di una Verità superiore funge da scintilla, il dubbio rappresenta il sentiero sul quale si procede, mentre la Consapevolezza ne è il traguardo.
Per essere liberati dalla morsa dell’illusione è necessario rimettere in discussione i pilastri che sorreggono la nostra erronea formazione culturale.

Solo pochi uomini riescono a vedere al di là dello specchio, tutti gli altri sono condannati a vivere ciecamente abbagliati da invitanti chimere che alimentano l’insoddisfazione, fanno perdere di vista il senso stesso della nostra esistenza e ci costringono a rincorrere un’incomprensibile vita frenetica che vede ormai nell’uomo solo un mero consumatore di risorse.
In questo giuoco un ruolo fondamentale viene coperto da quella disinformazione strategica che io vedo come l’implacabile tiranno dei nostri giorni.
Un implacabile tiranno responsabile dell’ipnosi collettiva e di quel torpore consensuale all’interno del quale non è possibile alcuna crescita consapevole.



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mercoledì 6 settembre 2006 - ore 02:29


NUOTATA NOTTURNA
(categoria: " Musica e Canzoni ")


Per una nuotata notturna ci vuolena bella notte
La foto sul cruscotto, presa anni fa
Girata al contrario, si vede dal parabrezza
Ogni lampione mostra una foto in negativo
E’ ancora cosi’ nitida
Ho dimenticato la camicia sulla riva
La luna e’ bassa stanotte


Per una nuotata notturna ci vuole una bella notte
Non sono sicuro che tutta questa gente capisca
Non e’ come una volta
La paura di essere scoperto
l’imprudenza nell’acqua
Non possono vedermi nudo
Queste cose spariscono
Sostituite da ogni giorno


Nuotare di notte - ricordando quella notte
Settembre sta arrivando
Fisso la luna
E pensa se fossero due
Fianco a fianco in orbita
Attorno al piu’ bello dei soli
Una marea brillante sempre alta
Non potebbe descrivere una nuotata notturna


Te che pensavo di conoscere
Te che non posso giudicare
Tu che pensavo mi conoscessi
Questo che ride calmo sotto il mio respiro
Nuotata notturna


La foto riflette
Ad ogni lampione mi ricorda
Per una nuotata notturna ci vuole una bella notte, ci vuole una bella notte.

(R.e.m, Nightswimming, Automatic for the people)


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martedì 5 settembre 2006 - ore 08:27


Ieri mi hanno detto Vecchio !!!!
(categoria: " Poesia ")




Vecchio

vecchio so che morirò giovane...ma non guardarmi come se questa cosa debba accadere domani...

come vecchio!?!


Vecchio

vecchio so che morirò giovane...ma non guardarmi come se questa cosa debba accadere domani...

come vecchio!?!

adesso....

ma!..non ho ancora detto nulla...

ho soltanto pensato, non ho mai detto..
ho soltanto accennato, non ho mai fatto..
ho soltanto sperato, non ho mai creduto..

Adesso vecchio?

Aspetta soltanto qualche istante...
Aspetta che io esprima il mio rancore..
Aspetta che io urli il mio amore, almeno una volta..
Fai in modo che chi ha sperato in silenzio, oda la mia voce...
Aspetta che consumi le mie lacrime....

Fatti amico per un istante vecchio, un solo istante...
Fatti padre per un istante vecchio, un solo istante...
Fatti Madre per un istante vecchio, un solo istante...
Fatti compagna per un istante vecchio, un solo istante...

Fammi amore per l’eternità vecchio!!!

...ed io ti seguiro......


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lunedì 4 settembre 2006 - ore 07:58


"E forse il muscolo batte ma poco gli importa per cosa e per chi..."
(categoria: " Vita Quotidiana ")




Qualche giorno fa leggevo sul sito dell’Ansa una singolare notizia secondo la quale «"il lunedi’ e’ il giorno killer in cui si concentra il massimo degli attacchi di cuore che portano alla morte improvvisa, con un rischio 4 volte superiore rispetto agli altri giorni della settimana». Il dato, frutto di una raffinata ricerca presentata nell’ambito di un convegno internazionale di aritmologia, e’ stato utilizzato dai luminari per perorare la causa dei defribrillatori, costosi aggeggetti da impiantare nei soggetti a rischio. Ragioni per farlo ce ne sono da vendere. Infatti, prosegue la nota Ansa, «sono 57.000 le morti cardiache improvvise registrate in Italia e si susseguono al ritmo di una ogni 9 minuti: e’ come se ogni anno sparisse una citta’ delle dimensioni di Avellino». Il professor Massimo Santini, direttore del dipartimento di malattie cardiovascolari dell’ospedale San Filippo Neri di Roma, spiega la questione del lunedi’ come meglio gli riesce. A rendere il lunedi’ un giorno nero, potrebbe contribuire, dice, «lo stress provato il rientro, dopo il fine settimana, in un ambiente di lavoro non amato e in condizioni non ottimali’».

La frase e’ abbastanza sibillina. Non si riesce a capire se le "condizioni non ottimali" siano quelle fisiche delle vittime dell’insulto cardiaco o invece quelle dell’ambiente di lavoro "non amato". Sta il fatto che: «Analizzando i dati relativi all’attivita’ del defibrillatore i ricercatori si sono accorti cosi’ che e’ il lunedi’, in particolare il primo lunedi’ del mese e dalle 8 alle 11 del mattino, il giorno nero in cui si concentrano gli arresti cardiaci che portano alla morte improvvisa.»

Chi mastica qualcosa di statistica sospetta che queste osservazioni siano emerse in tutta la loro imbarazzante evidenza da qualche modello di analisi automatica dei dati. A sputarle fuori, insomma, dev’essere stato un pacchetto statistico che mostra inesorabilmente le "correlazioni significative". La statistica certe volte ha una sua palmare, impietosa, evidenza: «confermano che il relax fa bene al cuore i dati sugli attacchi cardiaci-killer registrati nel fine settimana: appena il 14% contro il 43% di quelli registrati il lunedi’». Il che vuole dire che quel 14% va equamente ripartito tra il sabato e la domenica mentre il 43% appartiene, tutto intero, al lunedi’ .

"E forse il muscolo batte ma poco gli importa per cosa e per chi..."

Cosi’ David Riondino in una canzone intitolata "crepuscolo del Novecento" piacevole bozzetto di tempi in cui si poteva pensare che la storia fosse finita e non ci restava altro da fare che salutare attoniti il caro estinto. De Andre’ con "la domenica delle salme" dava un taglio meno ironico alla morte delle ideologie: l’arrangiamento di Mauro Pagani, con quel violino straziato, restituiva al commiato toni adeguatamente drammatici. Venezia potrebbe essere il luogo ideale per riascoltare queste canzoni, con lo spettro di Thomas Mann, o Baron Corvo, da evocare in un immaginario fumetto di Corto Maltese.

Perché, vedete, la morte ha fatto la mossa del cavallo: tenuta alla larga sistematicamente da ogni civile consesso, la nera signora ha deciso di ripresentarsi con l’abito della festa. Non si tratta, in fondo, di quella che ciascuno, "in cuor suo" riteneva essere la "bella morte" per eccellenza ?

Ma stiamo forse parlando di morti "bianche" ? Precisamente. Il vero miracolo e’ che nessuno se ne accorge.

Nella migliore delle ipotesi vedremo proliferare nuovi cyborg: corpi attrezzati per tenere botta perfino il lunedì. Defibrillatori. Una scossa, un breve capogiro, e si ricomincia a lavorare.

Naturalmente felici.



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sabato 2 settembre 2006 - ore 00:50


Aspettando te e le tue dolci curve
(categoria: " Pensieri ")




Il sole bacia la mia fronte e I miei capelli
Quando appari tu in lontananza
Con passo veloce arrivi da me.
Incantato ti guardo mentre il mio cuore
Batte come un tamburo alla festa del paese.
Un tremore mi invade,le mie guance arrossiscono
E dagli occhi una piccola lacrima scende.
E’ tanto forte l’emozione di vedere che tu,
Alla fine, non hai resistito e sei venuta qui.
Come se per te io fossi miele.
Come se io fossi un fiore e tu un’ape.
In un eterno richiamo della natura.
In un eterno richiamo d’amore, di passione, di sesso.
Ormai mi sei di fronte…..
Con dolcezza ti prendo tra le mie braccia.
Delicatamente ti stringo a me.
L’emozione mi fa mancare il respiro.
Il cuore batte sempre più forte,
Quando le nostre labbra si uniscono.
Non ci si può amare in mezzo alla strada.
Il telefono squilla………è il tuo sms……
Ancora una volta le tue parole arrivano solo grazie a un cellulare.
Ancora una volta ho sognato d’averti tra le mie braccia.
Ancora una volta tu resti il mio amore virtuale.


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venerdì 1 settembre 2006 - ore 15:32


L’Amante
(categoria: " Riflessioni ")




-L’adulterio può essere utile perché scatena un uragano di emozioni che fanno terremotare una stanca o disperata situazione di coppia.

-Queste emozioni possono essere incanalate verso una maggiore e migliore comprensione del proprio status.

-Possono portare uno scossone "creativo" che può rivelarsi produttivo anche nella vita lavorativa

-Possono potenziare il proprio sistema immunitario e quindi costituire una nuova risorsa per la propria salute.

-Possono risvegliare una sessualità sopita, con tutte le piacevoli ed interessanti conseguenze del caso.


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giovedì 31 agosto 2006 - ore 00:17


Dedicato
(categoria: " Pensieri ")




I miei pensieri sono sogni proibiti ad occhi aperti dai quali è impossibile fuggire... e tu ci sei dentro fin troppo!

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mercoledì 30 agosto 2006 - ore 07:26


Venezia
(categoria: " Pensieri ")




Venezia e’ nostalgia: parla la lingua dell’anima e del desiderio.
Venezia e’ amore senza tempo, senza limiti, ne’ catene
Un ballo, una maschera, la luce di mille candele....... e tu come un “Pulcinella Innamorato”, potrai vivere ancora una volta, se lo vorrai, l’emozione di una lunga, lunghissima notte senza tempo: potrai vivere l’amore, per poi sognarlo all’infinito, nel cuore del ricordo......

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martedì 29 agosto 2006 - ore 00:56


DALIA "ma come sei instabile"
(categoria: " Pensieri ")


In Europa, quello delle dalie fu un successo annunciato. I botanici del Seicento, infatti, ne furono entusiasti prima ancora di averle potute toccare con mano, grazie ai disegni inviati dagli esploratori del Nuovo Mondo. Per circa un secolo questi fiori rimasero appannaggio di pochi e si fecero ammirare solo sulla carta, fino a quando, agli inizi del Settecento, le prime radici tuberose fecero la loro comparsa nelle regioni mediterranee.

La diffusione fu immediata e, almeno inizialmente, prese due strade diverse: quella delle serre, naturalmente, ma anche quella delle cucine. Le numerose ricette del tempo testimoniavano infatti i più disparati tentativi di rendere appetitosi i tuberi radicali, ma con scarsissimi risultati (pare che abbiano un gusto pessimo).

Ben più fortunata ebbe invece la via dei giardini, dove le dalie comparivano numerose e in sempre nuove versioni: la grande variabilità della specie favorì infatti la creazione di infinite cultivar, diverse nel colore, nella forma dei fiori e nel portamento della pianta.
La più antica varietà è stata chiamata Dalia variabilis: è da questa, probabilmente, ma anche dalle caratteristiche di tutta la famiglia, che trae origine il significato simbolico di mutevolezza e, dunque, d’instabilità.

Il messaggio che porta questo fiore è quindi: " Sei volubile, i tuoi sentimenti sono poco coerenti, cambi idea troppo facilmente".


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lunedì 28 agosto 2006 - ore 13:30


Il tuo silenzio
(categoria: " Poesia ")


Non parli
Ed io sprofondo nel dubbio
Nell’assenza di scosse, neppure una sola!

Non parli
E nel tuo silenzio mi rodo
Da vero sconfitto son privo delle tue parole!

Non dici… nulla… mi dici!

Ed in questo silenzio più tetro
Più tetro oltremodo di parola in offesa
Di parola inveìta contro un’insana pretesa.

Non ti chiedo parola per lenire il dolore
Neppure in pretesa che torni almeno d’amica:
di cortesia parola, di comprensione affettuosa.

Non parli…
Non ne hai il dovere
Non posso averne diritto…

Ma se te lo chiedo
Anche solo d’amico
Perché non mi dici qualcosa di chiaro
Su quanto nel cuore può calare per colpa?

Avevo quasi giurato a me stesso
Di lasciarti in tua pace, tranquilla…
Ma non sono in grado di farlo se non sento
O non vedo almeno ancora una volta le tue parole!

A qualunque cuore ferito
Nessuno di cuore può sottrarre un pensiero!
TI PREGO... RISPONDI ...


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giovedì 24 agosto 2006 - ore 00:16


Errare è umano, perseverare è diabolico
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Mi hanno sempre detto “sbagliare è umano” ed ho scoperto, con l’esperienza, che chi non sbaglia mai probabilmente agisce poco o nulla. Personalmente non conosco nessuno (neppure i grandi vincenti) che non abbia sbagliato almeno una volta nel corso della propria vita. Sapessi quante volte ho sbagliato io. Sbagliare è umano e non c’è nulla di male in un errore, anzi, errare permette alla persona di accrescere le sue conoscenze e dall’errore, apprendere l’antidoto per non sbagliare la prossima volta. Naturalmente, se errare è umano, perseverare è diabolico

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