CHI SE LA TIRA TROPPO,
RISCHIA DI STRAPPARSELA TUTTA.
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dall’Associazione No Profit r.F.F. (Recupero Fighe Foreste)

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venerdì 17 dicembre 2004 - ore 09:55
AHHHHHHH
(categoria: " Lavoro ")
Oggi voglia di fare...........0!!!!
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PERMALINK
mercoledì 6 ottobre 2004 - ore 12:09
VERITA' NASCOSTE::::
(categoria: " Riflessioni ")
BEPPE GRILLO: "RIPRENDIAMOCI QUELLE PAROLE"
Tratto da "La Repubblica" 20 giugno 2004, visto su www.megachip.info
Vorrei aderire alla Casa della libertà, ma a quella vera, vorrei intitolare "forza Italia" il mio prossimo spettacolo, ma forza Italia davvero.
L'Italia ha bisogno di più libertà e di una riscossa! Altro che pulirsi il sedere con il tricolore, come gridò uno dei leader di questo governo. Altro che "chi non salta, italiano è!", come strillò per strada un suo ministro, dopo aver mandato tremila italiani a rischiare la pelle a Nassiriya. Cosa penseranno di questi ministri della vergogna quei soldati che con il tricolore rischiano sì di saltare, ma sulle bombe irakene?
Nel mio spettacolo chiedo: "Casa delle Libertà"? Ma vogliamo scherzare? Siamo all'appropriazione indebita, all'"economia della truffa", come
scrive l'economista statunitense J. K. Galbraith. Secondo un altro economista statunitense, J. Stiglitz, domina l'"asimmetria dell'informazione" (la teoria per cui prese il Nobel): è l'approfittamento - non il profitto - di chi sa a danno di chi non sa: per esempio quello dei top manager che sempre più spesso saccheggiano azionisti, consumatori e Stato. Secondo Stiglitz dai "ruggenti '90" rubano di più molti top manager - per esempio con le famigerate stock option - di quanto mai possano sognar di rubare i peggiori politici (http://www-1.gsb.columbia.edu/faculty/jstiglitz/). E in Italia come reagiamo?
Fuori i politici delle "convergenze parallele", dentro i pubblicitari, i top manager e gli avvocati della "Milano da bere"! Dentro - purtroppo - non in adatti edifici sorvegliati; dentro nel parlamento, nel governo, nella RAI.
Attenzione, non parlo solo del furto dei soldi, ma di uno peggiore, il furto delle parole. Mettiamo, per ipotesi, che costoro non abbiano mai rubato, evaso le tasse, corrotto un finanziere o un giudice, maneggiato fondi neri, società offshore, P2, tangenti, condoni. Ma le parole? Come la mettiamo con il furto con destrezza delle parole? La lingua è il principale bene di un popolo. Rubargliela è un delitto. Condoniamogli i
delitti finanziari, ma non perdoniamogli l'appropriazione indebita delle parole!
La vera "Casa della libertà" (Freedom House) esiste da sessant'anni, non da tre. Fu fondata da Eleanor Roosvelt e da altre personalità
statunitensi per promuovere la democrazia nel mondo. Il suo rapporto annuale sulla libertà di stampa classifica le nazioni in libere,
semilibere, non libere. Nel 2004 l'Italia è passata da paese libero a semilibero, scendendo al 74° posto, dietro a Benin e Botswana
(http://www.freedomhouse.org/research/pressurvey.htm).
In Europa, Turchia e Italia sono le uniche pecore nere, i due Paesi semiliberi. Come può un Paese semilibero pretendere di insegnare la
libertà agli altri come vuol fare l'Italia in Irak?
Come casi di "Deterioramento globale della libertà di stampa" la "Casa della libertà" cita Bulgaria, Italia e Russia, degradate quest'anno di
una categoria. Per illustrare il degrado della libertà, la direttrice del rapporto statunitense, signora K. D. Karlekar, cita per nome e cognome il primo ministro italiano e il suo "enorme impero mediatico".
Chi sono allora i cialtroni della libertà, quelli della Casa statunitense o quelli della Casa italiana? Del resto la Casa italiana è nata sulle tradizioni e con gli uomini di due aberrazioni della libertà: il fascismo - insieme al comunismo reale tra le maggiori negazioni della libertà in questo secolo - e la propaganda commerciale invasiva e obbligatoria.
Per mascherare con la "Libertà" una compagnia di squali della pubblicità, piduisti, mussoline e mussoliniani, fascisti di tutti i tipi (post, ex, neo, ultra), xenofobi mangia bingo-bongo e pochi clericali, non basta la faccia di bronzo, ci vuole un lifting al titanio.
Denunciando le truffe della pubblicità dicevo nel 1993: "Attenti! Mastrolindo è più pericoloso di Craxi". Oggi Mastrolindo e i suoi creativi si son presi il governo, il parlamento, la RAI. I governanti di prima arraffavano soldi per fare il partito. I governanti di adesso fanno il partito per difendere i soldi arraffati. Cosa dirà Mastrolindo del rapporto 2004 della vera "Casa della libertà"? "Spazzatura!" dirà? Come disse dell'Economist che gli dedicò in due anni tre copertine - un record in 160 anni di pubblicazioni. Minaccerà querele anche agli eredi della signora Roosvelt come fece vanamente con l'Economist?
Se la sua fede a stelle e strisce fosse vera, il portatore sano di democrazia ribattezzerebbe la sua compagnia "Casa delle semilibertà" e cercherebbe di riportare l'Italia al rating statunitense di paese libero. Sapete che Cina, Russia, Italia, Cuba, Vietnam e Nord Corea sono tra i
pochi paesi dove il governo o il suo capo pagano ogni mese lo stipendio a più di un migliaio di giornalisti? Ovviamente per garantire la loro
libertà.
E poi, perché "Casa delle Libertà"? Perché la libertà da garantire non è una sola, quella di Mastrolindo. Sono molte! Quella di Previti, di Dell'Utri, di Borghezio e della cinquantina di inquisiti o processati o patteggiati o prescritti o condannati che la CdL ha messo al sicuro in parlamento. C'è un'altra "truffa innocente": Forza Italia. Da più di un secolo era l'incitamento degli italiani per i nostri atleti nel mondo.
Prima era di tutti, ora è stato sequestrato. Non possiamo più usarlo, a meno di fare propaganda gratuita al partito di Dell'Utri, Previti e
Mastrolindo. "Forza Italia" non lo hanno semplicemente privatizzato, ce lo hanno proprio rubato.
Nelle privatizzazioni di un bene pubblico, si paga un indennizzo. Dorian Gray invece si è preso il malloppo e non ci ha pagato niente. Anzi, già
che c'era, si è preso anche il nostro colore - l'azzurro - e visto che un colore non gli bastava, s'è acchiappato anche il tricolore. Lui sa bene che nomi, marchi e logo di successo - es. "Marlboro" o "Nike" - valgono decine di miliardi di euro. Lui invece "Forza Italia", il nostro azzurro e il nostro tricolore se li è acchiappati gratis. Calcolando poco, diciamo mille euro a testa, Dorian Gray deve agli italiani almeno 57 miliardi di euro, dieci volte più del suo patrimonio. Ha fatto un colpo grosso, eh?
Dovremmo battezzare "forza Italia" pizze, gelati, cocktail, barche, navi, spiagge, sentieri alpini, gatti, cani, cavalli, circoli culturali, romanzi, bande, feste. Riprendiamoci il nostro "forza Italia"! Questo bisogno mi è venuto con il mio spettacolo "Blackout", mentre spiegavo quanto l'Italia sia scesa in basso. Una ventina dei principali indicatori internazionali di sviluppo ci danno in media al 35° posto nel mondo. Altro che "nuovo miracolo italiano"!
Siamo tra il 20° e il 25° posto per indice di sviluppo umano, reddito pro capite, indice di capacità tecnologica, aiuti allo sviluppo, libri venduti; tra il 30° e il 35° posto per mortalità infantile, indice di corruzione, computer e giornali pro capite; 40° per indice di uguaglianza, 51° per indice di competitività, 74° per indice di libertà di stampa, 83° per indice di sostenibilità ambientale. Sintomatico è il nostro indice di competitività: 32°, 33° e 34° posto nel 2000, 2001, 2002, 41° nel 2003, 51° nel 2004. Il lento smottamento ora è frana.
Altro che miracoli! Le cause di questo crepuscolo hanno radici nei decenni passati. Una delle cause importanti però è il degrado intellettuale e morale provocato dalla televisione commerciale, sia privata sia statale. Vent'anni di questa intossicazione finiscono per convincere che benessere e felicità non dipendono dall'ingegno, dal lavoro e dall'onestà, ma dalla seduzione, dall'imbonimento e dalla furbizia. Economia allora non vuol più dire studiare, ricercare, inventare, produrre, ma ridere, ingannare e vendere.
Conducendo gli affari di Stato come quelli pubblicitari e televisivi, i nostri mastrolindi sono riusciti in pochi anni a indebolire l'Italia più di quanto avessero fatto in decenni i loro protettori socialisti e democristiani. Adeguando diversi ministri e parlamentari alla volgarità e al turpiloquio delle loro televisioni, hanno ribaltato il significato della parola "volgare". Oggi sono le elite a involgarire il volgo. La volgarità non viene più dal basso, ma dall'alto, dagli uomini più ricchi e più potenti del paese, dalle tecnologie e dalle istituzioni che controllano. Non è grottesco che proprio chi per vent'anni ha corrotto la forza, l'intelligenza e la reputazione di questo Paese prenda ancora in giro gli italiani al grido di "Forza Italia"?
Proprio loro, che da vent'anni sono i becchini dell'Italia, non possono ora far finta di volerla rianimare
<http://www.disinformazione.it/>
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mercoledì 6 ottobre 2004 - ore 12:08
VERITA' NASCOSTE::::
(categoria: " Riflessioni ")
BEPPE GRILLO: "RIPRENDIAMOCI QUELLE PAROLE"
Tratto da "La Repubblica" 20 giugno 2004, visto su www.megachip.info
Vorrei aderire alla Casa della libertà, ma a quella vera, vorrei intitolare "forza Italia" il mio prossimo spettacolo, ma forza Italia davvero.
L'Italia ha bisogno di più libertà e di una riscossa! Altro che pulirsi il sedere con il tricolore, come gridò uno dei leader di questo governo. Altro che "chi non salta, italiano è!", come strillò per strada un suo ministro, dopo aver mandato tremila italiani a rischiare la pelle a Nassiriya. Cosa penseranno di questi ministri della vergogna quei soldati che con il tricolore rischiano sì di saltare, ma sulle bombe irakene?
Nel mio spettacolo chiedo: "Casa delle Libertà"? Ma vogliamo scherzare? Siamo all'appropriazione indebita, all'"economia della truffa", come
scrive l'economista statunitense J. K. Galbraith. Secondo un altro economista statunitense, J. Stiglitz, domina l'"asimmetria dell'informazione" (la teoria per cui prese il Nobel): è l'approfittamento - non il profitto - di chi sa a danno di chi non sa: per esempio quello dei top manager che sempre più spesso saccheggiano azionisti, consumatori e Stato. Secondo Stiglitz dai "ruggenti '90" rubano di più molti top manager - per esempio con le famigerate stock option - di quanto mai possano sognar di rubare i peggiori politici (http://www-1.gsb.columbia.edu/faculty/jstiglitz/). E in Italia come reagiamo?
Fuori i politici delle "convergenze parallele", dentro i pubblicitari, i top manager e gli avvocati della "Milano da bere"! Dentro - purtroppo - non in adatti edifici sorvegliati; dentro nel parlamento, nel governo, nella RAI.
Attenzione, non parlo solo del furto dei soldi, ma di uno peggiore, il furto delle parole. Mettiamo, per ipotesi, che costoro non abbiano mai rubato, evaso le tasse, corrotto un finanziere o un giudice, maneggiato fondi neri, società offshore, P2, tangenti, condoni. Ma le parole? Come la mettiamo con il furto con destrezza delle parole? La lingua è il principale bene di un popolo. Rubargliela è un delitto. Condoniamogli i
delitti finanziari, ma non perdoniamogli l'appropriazione indebita delle parole!
La vera "Casa della libertà" (Freedom House) esiste da sessant'anni, non da tre. Fu fondata da Eleanor Roosvelt e da altre personalità
statunitensi per promuovere la democrazia nel mondo. Il suo rapporto annuale sulla libertà di stampa classifica le nazioni in libere,
semilibere, non libere. Nel 2004 l'Italia è passata da paese libero a semilibero, scendendo al 74° posto, dietro a Benin e Botswana
(http://www.freedomhouse.org/research/pressurvey.htm).
In Europa, Turchia e Italia sono le uniche pecore nere, i due Paesi semiliberi. Come può un Paese semilibero pretendere di insegnare la
libertà agli altri come vuol fare l'Italia in Irak?
Come casi di "Deterioramento globale della libertà di stampa" la "Casa della libertà" cita Bulgaria, Italia e Russia, degradate quest'anno di
una categoria. Per illustrare il degrado della libertà, la direttrice del rapporto statunitense, signora K. D. Karlekar, cita per nome e cognome il primo ministro italiano e il suo "enorme impero mediatico".
Chi sono allora i cialtroni della libertà, quelli della Casa statunitense o quelli della Casa italiana? Del resto la Casa italiana è nata sulle tradizioni e con gli uomini di due aberrazioni della libertà: il fascismo - insieme al comunismo reale tra le maggiori negazioni della libertà in questo secolo - e la propaganda commerciale invasiva e obbligatoria.
Per mascherare con la "Libertà" una compagnia di squali della pubblicità, piduisti, mussoline e mussoliniani, fascisti di tutti i tipi (post, ex, neo, ultra), xenofobi mangia bingo-bongo e pochi clericali, non basta la faccia di bronzo, ci vuole un lifting al titanio.
Denunciando le truffe della pubblicità dicevo nel 1993: "Attenti! Mastrolindo è più pericoloso di Craxi". Oggi Mastrolindo e i suoi creativi si son presi il governo, il parlamento, la RAI. I governanti di prima arraffavano soldi per fare il partito. I governanti di adesso fanno il partito per difendere i soldi arraffati. Cosa dirà Mastrolindo del rapporto 2004 della vera "Casa della libertà"? "Spazzatura!" dirà? Come disse dell'Economist che gli dedicò in due anni tre copertine - un record in 160 anni di pubblicazioni. Minaccerà querele anche agli eredi della signora Roosvelt come fece vanamente con l'Economist?
Se la sua fede a stelle e strisce fosse vera, il portatore sano di democrazia ribattezzerebbe la sua compagnia "Casa delle semilibertà" e cercherebbe di riportare l'Italia al rating statunitense di paese libero. Sapete che Cina, Russia, Italia, Cuba, Vietnam e Nord Corea sono tra i
pochi paesi dove il governo o il suo capo pagano ogni mese lo stipendio a più di un migliaio di giornalisti? Ovviamente per garantire la loro
libertà.
E poi, perché "Casa delle Libertà"? Perché la libertà da garantire non è una sola, quella di Mastrolindo. Sono molte! Quella di Previti, di Dell'Utri, di Borghezio e della cinquantina di inquisiti o processati o patteggiati o prescritti o condannati che la CdL ha messo al sicuro in parlamento. C'è un'altra "truffa innocente": Forza Italia. Da più di un secolo era l'incitamento degli italiani per i nostri atleti nel mondo.
Prima era di tutti, ora è stato sequestrato. Non possiamo più usarlo, a meno di fare propaganda gratuita al partito di Dell'Utri, Previti e
Mastrolindo. "Forza Italia" non lo hanno semplicemente privatizzato, ce lo hanno proprio rubato.
Nelle privatizzazioni di un bene pubblico, si paga un indennizzo. Dorian Gray invece si è preso il malloppo e non ci ha pagato niente. Anzi, già
che c'era, si è preso anche il nostro colore - l'azzurro - e visto che un colore non gli bastava, s'è acchiappato anche il tricolore. Lui sa bene che nomi, marchi e logo di successo - es. "Marlboro" o "Nike" - valgono decine di miliardi di euro. Lui invece "Forza Italia", il nostro azzurro e il nostro tricolore se li è acchiappati gratis. Calcolando poco, diciamo mille euro a testa, Dorian Gray deve agli italiani almeno 57 miliardi di euro, dieci volte più del suo patrimonio. Ha fatto un colpo grosso, eh?
Dovremmo battezzare "forza Italia" pizze, gelati, cocktail, barche, navi, spiagge, sentieri alpini, gatti, cani, cavalli, circoli culturali, romanzi, bande, feste. Riprendiamoci il nostro "forza Italia"! Questo bisogno mi è venuto con il mio spettacolo "Blackout", mentre spiegavo quanto l'Italia sia scesa in basso. Una ventina dei principali indicatori internazionali di sviluppo ci danno in media al 35° posto nel mondo. Altro che "nuovo miracolo italiano"!
Siamo tra il 20° e il 25° posto per indice di sviluppo umano, reddito pro capite, indice di capacità tecnologica, aiuti allo sviluppo, libri venduti; tra il 30° e il 35° posto per mortalità infantile, indice di corruzione, computer e giornali pro capite; 40° per indice di uguaglianza, 51° per indice di competitività, 74° per indice di libertà di stampa, 83° per indice di sostenibilità ambientale. Sintomatico è il nostro indice di competitività: 32°, 33° e 34° posto nel 2000, 2001, 2002, 41° nel 2003, 51° nel 2004. Il lento smottamento ora è frana.
Altro che miracoli! Le cause di questo crepuscolo hanno radici nei decenni passati. Una delle cause importanti però è il degrado intellettuale e morale provocato dalla televisione commerciale, sia privata sia statale. Vent'anni di questa intossicazione finiscono per convincere che benessere e felicità non dipendono dall'ingegno, dal lavoro e dall'onestà, ma dalla seduzione, dall'imbonimento e dalla furbizia. Economia allora non vuol più dire studiare, ricercare, inventare, produrre, ma ridere, ingannare e vendere.
Conducendo gli affari di Stato come quelli pubblicitari e televisivi, i nostri mastrolindi sono riusciti in pochi anni a indebolire l'Italia più di quanto avessero fatto in decenni i loro protettori socialisti e democristiani. Adeguando diversi ministri e parlamentari alla volgarità e al turpiloquio delle loro televisioni, hanno ribaltato il significato della parola "volgare". Oggi sono le elite a involgarire il volgo. La volgarità non viene più dal basso, ma dall'alto, dagli uomini più ricchi e più potenti del paese, dalle tecnologie e dalle istituzioni che controllano. Non è grottesco che proprio chi per vent'anni ha corrotto la forza, l'intelligenza e la reputazione di questo Paese prenda ancora in giro gli italiani al grido di "Forza Italia"?
Proprio loro, che da vent'anni sono i becchini dell'Italia, non possono ora far finta di volerla rianimare
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lunedì 6 settembre 2004 - ore 09:59
batteria
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Ho una batteria tutta mia...........................................................................................EVVIVA!!!!!!!!!
Adesso stramballo anchio come un pazzo,che bello...
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PERMALINK
venerdì 30 gennaio 2004 - ore 16:47
dopo tanto..
(categoria: " Sport ")
E' UNA PALLA AGGIORNARE QUESTO BLOG.. NON HO TEMPO PER STARCI DIETRO, IL LAVORO MI TOGLIE TEMPO, KI SI OFFRE PER AGGIORNARLO PER ME?? UNA SEGRETARIA TUTTA PER ME....... KE NE DITE!!!!!! SE NON CE' NN IMPORTA.. KI CERCA TROVA IHIHIHIHIHH!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
CMQ VA BENONE TRA TOM TABURI PIATTI DIREI CHE LA MIA BATTERIA STA' PIAN PIANO PRENDENDO CORPO.... QUANDO SARO' AL MEGLIO MI SENTIRETE... PREPARATEVI!!!!OLA A TUTTI
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PERMALINK
lunedì 1 settembre 2003 - ore 12:38
ops..
(categoria: " Amore & Eros ")
Quasi dimenticavo di dirvi che ho già dimenticato la ragazza che mi ha mollato... sono state le ungheresi che ho conosciuto qua a conselve, mi hanno veramente preso, nn ci capivano a parole ma a gesti si andava a gonfie vele, troppo belle.. una figata parlare kn loro, erano simpaticissime, il problema è che sono partite stamattina,però ho i numeri di cell e quindi ci si sentirà per sms(in francese,inglese)in qlke modo!
Poi, la cosa + strana è ke la tipa a cui piacevo (LILLA) mi ha regalato una bottiglia di vino ungherese... io nn avevo niente dietro da darle, almeno un ricordo,qlksa insomma e sapete cosa le ho regalato? l'anello ke avevo preso assieme alla mia ex, per carità niente di particolare, però almeno sò che lo ha una persona ke mi desidera!!!se volete venire con me in ungheria.. prenotate i posti..ihih
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PERMALINK
lunedì 1 settembre 2003 - ore 12:29
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Ragazzi... ho scoperto quanto ci si può divertire senza ragazza..... uno sballo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
ovvio mi diverto sia con amici ma sopratutto con le amiche, nn avrei mai immaginato, si comincia a ridere ed nn è più finita... quindi ragazzuoli miei basta fidanzate.... ma amiche apiù non posso...!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
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PERMALINK
venerdì 8 agosto 2003 - ore 08:42
start
(categoria: " Accadde Domani ")
Cari ragazzuoli e ragazzuole è arrivata l'ora fatale...
domani parto per la croazia, Pula sarà mia/nostra e ne combineremo a sbaffo!!
Ovvio che le foto non mancheranno se vi interessano vederle potete chiederle o altrimenti potrei inserirle nel blog però nn so se si possa!!!vedremo...(e qua credo stia sparando una cazzate xkè a chi vuoi interessi la mia vacanza, ma data la mia sincerità vi dico chi se ne frega)
Allora un salutone.. sono così eccitato che mi stavo dimenticando di andarmi a prendere la cosa+ importante... (P)!!!
ora sono sistemato pronto a tutto... sarà da urlo sta vacanza assieme ai miei tre amici: ANDREA, VITTO E MANU....
Saluto tutti ciaoooooooo e godetevi questa settimana che le ferie ci penso io per voi........ahahahahahah!!!
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PERMALINK
mercoledì 28 maggio 2003 - ore 13:45
(categoria: " Musica e Canzoni ")
Zona rock festival...
tribano 27/05 - 08/06
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PERMALINK
mercoledì 28 maggio 2003 - ore 13:43
(categoria: " Musica e Canzoni ")
..tutta la vita è un mixer... l'importante è trovare il ritmo e ballareeeeee...
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