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venerdì 24 febbraio 2006 - ore 19:56


A MICROFONO APERTO
(categoria: " Vita Quotidiana ")


DON’T STOP THEM NOW...

"A microfono aperto"
dalla voce dei ragazzi


"Non è il Grande Fratello. Non è un reality show, ma semplicemente un “noi” collettivo… Ragazzi con il sorriso e la voglia di scoprire il mondo! Questi i pochi, ma essenziali, requisiti per l’Oratorio dei Famosi . Abbiamo iniziato questa settimana di convivenza con la voglia di crescere, alzarci e metterci in gioco. Fin d’ora le nostre aspettative sono state pienamente esaudite soprattutto con l’aiuto di don Marco e degli animatori che ogni giorno ci stimolano ad assaporare anche i più piccoli gesti quotidiani. Siamo contente di essere parte di questo gruppo che anche “con un solo raggio di sole riesce a tingerci gli occhi di blu!” (Vale e Laura)



“Questa settimana di convivenza la sto vivendo come un’esperienza unica, perché mi da la possibilità di stare insieme agli altri e confrontarmi con loro per crescere insieme nella vita di tutti i giorni e nella fede. E’ una piccola scuola di vita dove ognuno porta il meglio di se per dare ad ogni giornata un tocco sempre nuovo, irripetibile e speciale. Troppo bello!” (Maria Luisa)

“Grazie Signore perché in questa esperienza hai messo del sale nella mia vita rendendomi più altruista nei confronti del prossimo. Aiutami ad esserlo anche nella vita quotidiana”.

“Il sale in questa settimana è la felicità del tempo libero passato nella semplicità e lo sforzo dello studio fatto tutti assieme. Vite così diverse che per una settimana si accostano e, insieme, si confrontano per costruire un’esperienza diversa e, ogni anno, più significativa”.



“In questi giorni ho dato più sapore alla mia vita, l’ho riempita dei sorrisi e delle gioie di chi mi è accanto, di chi mi sveglia la mattina con la voglia di vivere alla grande la giornata e con la voglia di restare nell’innocenza e e nella bellezza dell’atmosfera che si è creata in quet’oasi. Un’esperienza che mi sta aiutando a vivere vicino a Gesù Cristo come protagonista e non come semplice spettatrice”. (Greta)

“Quanta gioia,quanto amore, quanta ospitalità regna tra le mura di questa dimora! Sono stupita: stupita della naturale normalità con cui si vive e si affrontano le giornate”.

“Questa settimana di convivenza per me è un’esperienza indimenticabile, non solo perché ho la fortuna di poter condividere la mia giornata con tutti i ragazzi, ma anche per la proposta di fede che ci accompagna durante questi giorni. E’ bello alzarsi la mattina in compagnia, studiare assieme ed aiutarci a vicenda. Mi piace molto e mi sta dando una forza incredibile” (Ludovica)




Raccomandazioni di un vecchio parroco al nostro "don" :
"Caro Marco, di tanto in tanto mi capita di leggere qualcosa su di te e sul tuo stile pastorale, non ultima l’eperienza di condivisione di vita e del vangelo che hai iniziato con un po’ di giovani accolti, per alcuni giorni, negli ambienti della parrocchia. Ti seguo con attenzione, con la preghiera e con curiosità. Mi chiedo: "dove ti vorrà portare il Signore? Cosa ti sta chiedendo?". Ti voglio bene e ti sono vicino. Gesù può condurti a percorrere strade nuove di evangelizzazione e in tec’è fantasia e cuore per camminare su queste strade. Solo, come fratello, ti raccomado di intensificare molto la preghiera e di avere sempre vicini una guida sapiente per non dimenticare mai, come ci ricorda papa Benedetto nell’ultima enciclica che è il Signore che fa tutto e noi "siamo servi inutili". Ecco la predica di un "vecchio" parroco.
Con tanto affetto don xxx "


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giovedì 23 febbraio 2006 - ore 23:59


LA QUIETE DOPO LA TEMPESTA
(categoria: " Vita Quotidiana ")


QUINTA GIORNATA

"La quiete dopo la tempesta"
di Giulia Mantovani


Giulia Mantovani, V^ ginnasio Tito Livio, inviata di spritz.it ne "L’Oratorio dei Famosi"




Passate le ansie, le preoccupazioni, le tensioni… sembra che sia tornato il sereno dentro all’Oratorio dei Famosi. Finalmente è tornato pure il sole. Dopo giorni accompagnati da un’insistente e insopportabile pioggia che drizza i capelli e bagna i vestiti è tornato a brillare il sole per rischiarare le nostre giornate e “proteggere” i nostri spostamenti.
Dopo la solita sveglia all’alba, dopo i consueti sbadigli e tentate (ma inutili) alzate immediate.. si parte.
Il tema del giorno è il sale di cui ci parla il brano del Vangelo che oggi ci fa da colonna sonora. “Dare sapore” a questa settimana di convivenza è uno degli aspetti più affascinanti e stimolanti. Cosa significa essere sale? Un pizzico di allegria, un pugno di simpatia, un frammento di sana complicità nell’insaporire una relazione, una manciata di dolcezza, un sorriso profumato di amicizia.
Vi giuro: è così bello stare assieme che anche il più piccolo gesto, a volte, è da ricordare…
Tutto sembra diventare un grande album di foto, un “fotoricordo”, dove serbare nella nostra memoria ricordi ed esperienze, frammenti di una vita che sta diventando sempre più grande. Perché “un bel giorno t’accorgi che esisti, che sei parte del mondo anche tu. Non per tua volontà, e ti chiedi: chissà, siamo qui per volere di chi?” (Ivana Spagna)
Un libro che racconta la nostra giovane storia, una piccola fontana alla quale attingere, nei momenti magari di sfiducia, acqua per dissetare i nostri passi nella continua ricerca di questo strano percorso che chiamiamo “fede”.


Da L’Oratorio dei famosi per il momento è tutto. Restituisco la linea a www.spritz.it




Il Vangelo del giorno



In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: “Chiunque vi darà da bere un bicchiere d’acqua nel mio nome perché siete di Cristo, vi dico in verità che non perderà la sua ricompensa.
Chi scandalizza uno di questi piccoli che credono, sarebbe meglio per lui che gli passassero al collo una mola da asino e lo buttassero in mare.
Se la tua mano ti scandalizza, tagliala: è meglio per te entrare nella vita monco, che con due mani andare nella Geenna, nel fuoco inestinguibile.
Se il tuo piede ti scandalizza, taglialo: è meglio per te entrare nella vita zoppo, che esser gettato con due piedi nella Geenna.
Se il tuo occhio ti scandalizza, cavalo: è meglio per te entrare nel regno di Dio con un occhio solo, che essere gettato con due occhi nella Geenna, dove il loro verme non muore e il fuoco non si estingue. Perché ciascuno sarà salato con il fuoco.
Buona cosa il sale; ma se il sale diventa senza sapore, con che cosa lo salerete? Abbiate sale in voi stessi e siate in pace gli uni con gli altri”
.
(Vangelo di Marco cap.9, 41-50)


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giovedì 23 febbraio 2006 - ore 17:53


NELLA FATICA SPLENDONO I VERI AMICI
(categoria: " Vita Quotidiana ")


QUARTA GIORNATA

"Nella fatica splendono i veri amici"
di Giulia Mantovani


Giulia Mantovani, V^ ginnasio Tito Livio, inviata di spritz.it ne "L’Oratorio dei Famosi"




Accipicchia!
Siamo quasi a metà settimana: il tempo fugge e le emozioni si scorgono tra di noi.
Ogni giorno s’apprende qualcosa di nuovo, nuove nozioni, esperienze arricchenti, giornate sempre più vive ed interessanti. Per non dire spettacolari.
Oggi per tutto il team è stata una giornata di festa. Una volta vinto il sonno che, come un insopportabile moscerino, non ci lascia mai in pace… una volta avuta la meglio sul tremendo risveglio… ognuno di noi si è alzato con un nuovo e valido motivo per inventarsi la giornata.
E’ stato il compleanno di una di noi, Alberta , piccola grande diciassettenne che abbiamo pian piano imparato a conoscere, ad apprezzare nei suoi lati più belli e anche in quelli più dispettosi. Mai come oggi si è notato il magico filo che ci tiene uniti, impalpabile ma presente a tessere unità tra di noi. Dopo tutto stiamo addirittura imparando ad apprezzare il semplice silenzio, lo stare assieme condividendo emozioni e sfoghi, ricordi ed ansie. Si, perché ci sono anche le preoccupazioni,le paure di non farcela:chi trema per l’interrogazione di latino,chi per l’imminente interrogazione, chi perché non è sicuro di essere preparato.
Scene di una vita così tanto semplice e naturale da togliere il fiato:noi così abituati ad una società piatta e monotona, è meraviglioso anche solo rimanere a osservare la pura semplicità che cammina mano nella mano con la gioventù e la complicità nei frammenti luminosi di un sorriso…
Perché non ci dimentichiamo mai di “tornare a fare ooh…” …e di dimostrarlo.


Da L’Oratorio dei famosi per il momento è tutto. Restituisco la linea a www.spritz.it




Il Vangelo del giorno



In quel tempo, essendo giunto Gesù nella regione di Cesarea di Filippo, chiese ai suoi discepoli: “La gente chi dice che sia il Figlio dell’uomo?” . Risposero: “Alcuni Giovanni il Battista, altri Elia, altri Geremia o qualcuno dei profeti” .
Disse loro: “Voi chi dite che io sia?” . Rispose Simon Pietro: “Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente” .E Gesù: “Beato te, Simone figlio di Giona, perché né la carne né il sangue te l’hanno rivelato, ma il Padre mio che sta nei cieli. E io ti dico: Tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa e le porte degli inferi non prevarranno contro di essa. A te darò le chiavi del regno dei cieli, e tutto ciò che legherai sulla terra sarà legato nei cieli, e tutto ciò che scioglierai sulla terra sarà sciolto nei cieli” .
(Vangelo di Matteo cap. 16,13-19)


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mercoledì 22 febbraio 2006 - ore 23:44


LA RISPOSTA DI UN TEAM
(categoria: " Vita Quotidiana ")


OUTBACK

"La risposta di un team"
di Chiara, Laura, Giovanni, Andrea, Elena e Margherita




Ciao!
“Io sono Chiara , ho 26 anni, sono tirocinante commercialista e a giugno ho l’esame di stato.”
“Io invece sono Laura , ho 20 anni e frequento il secondo anno di medicina, al momento mi godo gli ultimi giorni prima dell’inizio delle lezioni.”
“Io sono Giovanni ho 25 anni, laureato in ingegneria, lavoro in una società di telecomunicazioni”
“Io sono Andrea , ho 20 anni e frequento il primo anno dello IUAV…”
“Io sono Elena , ho 23 anni, sono apprendista arredatrice e adoro oziare…”
“Io sono Margherita , ho 23 anni… lavoro all’IKEA e il blu e il giallo mi donano tantissimo…”

Abbiamo deciso di rispondere tutti assieme alla domanda sul perché promuoviamo con don Marco la convivenza di questa settimana. Premettiamo che questa proposta nasce all’interno del cammino del gruppo giovanissimi di Sacra Famiglia, con l’idea di comunicare ai ragazzi la bellezza e l’importanza di vivere insieme nella quotidianità e nella fede .
Si tratta di una settimana che di straordinario non ha nulla, se non il condividere i diversi ritmi di vita: la scuola, i compiti, gli allenamenti, ma anche gli esami, il lavoro e una parrocchia da seguire. …una settimana che in realtà di straordinario ha tutto: il buongiorno assonnati alle 6.30 colorato dal sorriso dell’amico vicino, la fatica di studiare e l’agitazione per un compito in classe rincuorata dalla certezza di poter contare sugli altri… così da mattina a sera i miei piccoli grandi problemi di ogni giorno diventano i nostri .
In questa avventura abbiamo la fortuna di essere affiancati da un gruppo di adulti che hanno dato la loro disponibilità per aiutarci a preparare i pranzi e le cene e condividono con noi l’allegria e la fatica di questa settimana.



Il titolo della convivenza è "Il cerchio della vita" , sulle note della canzone di Ivana Spagna, per scoprire insieme il senso di queste parole ed arricchirci di una consapevolezza nuova.
È per questo motivo che il tempo è scandito e sostenuto dalla preghiera e dal Vangelo che aprono e chiudono le nostre giornate e ci regalano stimoli per pensare a Lui.
E’ bello entrare in patronato e sentirsi sempre più a casa, scoprire un ambiente vivo ed accogliente, rallegrato dalla festosità dei ragazzi che suonano la chitarra e cantano tra i tavolini del bar, che giocano a ping pong, che chiacchierano confidenzialmente sul divano, che guardano le olimpiadi, trepidando ed esultando per ogni gara sportiva.
…è bello poter gustare il fascino di condividere insieme la nostra quotidianità.
non è una settimana semplice… ed il sonno è tanto… ma è cammino insieme e tesoro prezioso!




Da L’Oratorio dei famosi per il momento è tutto. Restituiamo la linea a www.spritz.it



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mercoledì 22 febbraio 2006 - ore 10:36


STRADA FACENDO... CRESCIAMO ASSIEME
(categoria: " Vita Quotidiana ")


TERZA GIORNATA

"Strada facendo... cresciamo assieme"
di Giulia Mantovani


Giulia Mantovani, V^ ginnasio Tito Livio, inviata di spritz.it ne "L’Oratorio dei Famosi"




E qui la vita va avanti ne L’Oratorio dei Famosi ...
Certo che la stanchezza comincia a farsi sentire, il sonno è sempre maggiore e l’alzata sta diventando la vera nemica di queste giornate. E si che alle 23.30 siamo anche puntuali a rispettare il silenzio assoluto. A proposito: a casa ci metti cinque minuti a lavarti, sistemarti, prepararti. ..Qui le "operazioni d’imbarco" durano quasi un’ora (conseguenza dello stare assieme).
Ma penso valga proprio la pena dormire un po’ meno ed essere forse un po’ più stanca per condividere momenti così dentro ad un gruppo di coetanei. D’altronde, perchè l’abbiamo scelto? Ognuno di noi immaginava a cosa poteva andare incontro: la fatica era una componente necessaria da mettere nella bisaccia. E sembra non pesare iù di tanto.
"Hai voluto la bicicletta? Adesso pedala" - mi dirati tu -. Non è proprio così perchè i nostri successi e soddisfazioni cominciamo a notarli. Ci si alza, si vive (non si esiste), si studia, si pensa (non si fotocopia), si scherza... insomma è la nostra vita portata qui dentro. Di più c’è quella "specialità", quella magia che rende il tutto un po’ diverso. Una risata in aula studio, una pacca sulle spalle in giorni di consegna delle pagelle, una battuta simpatica che cancella momenti di malinconia, un abbraccio tra un ripasso e un quaderno di appunti da memorizzare.
Anche il nervoso, la rabbia, le sfuriate (dovevate vedere ieri quella del nostro prete, altro che Carletto Mazzone in panchina...) che ti rendono stanco in questi giorni sembrano trovare comprensione. Perchè tutto questo nasce dalla fatica che stiamo facendo per costruire tra di noi rapporti veri e trasparenti .
E’ questa la nostra vetta che stiamo tentando di scalare!


Da L’Oratorio dei famosi per il momento è tutto. Restituisco la linea a www.spritz.it




Il Vangelo del giorno



In quel tempo, essendo giunto Gesù nella regione di Cesarea di Filippo, chiese ai suoi discepoli: “La gente chi dice che sia il Figlio dell’uomo?” . Risposero: "Alcuni Giovanni il Battista, altri Elia, altri Geremia o qualcuno dei profeti” .
Disse loro: “Voi chi dite che io sia?” . Rispose Simon Pietro: “Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente”.
E Gesù: “Beato te, Simone figlio di Giona, perché né la carne né il sangue te l’hanno rivelato, ma il Padre mio che sta nei cieli. E io ti dico: Tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa e le porte degli inferi non prevarranno contro di essa. A te darò le chiavi del regno dei cieli, e tutto ciò che legherai sulla terra sarà legato nei cieli, e tutto ciò che scioglierai sulla terra sarà sciolto nei cieli”.




Stanotte il nostro prete ha scritto un comunicato stampa dal nostro "ufficio stampa": necessario (anzi, doveroso) perchè noi vogliamo salvare con i denti la serietà della nostra proposta: il sogno è l’incontro con Gesù di Nazareth .
L’articolo di fondo dal titolo "Quel prete tra felpa e jeans" de Il Corriere del Veneto di ieri non dipinge del tutto don Marco Pozza. Oltre alle caratteristiche descritte... c’è molto di più: la gioia, il sorriso e la preparazione nel raccontarti la figura di Gesù Cristo.
Questo è il motivo per cui i ragazzi ci stanno dietro. Il resto è relativo all’età, alla sua passione di fare sport, al suo carattere...



Pubblico la lettera inaspettata ma gradita di un mio confratello sacerdote:
caro Marco,ti scrivo per dirti che mi ha molto colpito e fatto riflettere quello che hai detto ieri in congrega cittadina. La cosa che più mi spiace e che mi ha fatto preoccupare è quando hai detto che se non fosse per don xxx avresti già tolto il colletto. sappi che ti sono vicino e che ti accompagno con la mia povera preghiera. mi auguro che tu nonostante le difficoltà vada avanti con intelligenza,cosa che a mio modesto parere hai in abbondanza, e saggezza, magari opportunamente guidato da don xxx. complimenti anche per la scelta di non promuovere più il tuo oratorio dei famosi nei giornali, lascelta ti fa onore. Ti chiedo un favore, se vuoi, cerca di rispondere anche ai commenti di xxx, quelli di questi giorni mi sembrano interessanti e non ironici, e poi come lui stesso ti ha suggerito,accetta anche i suoi limiti.
con affetto il tuo confratello prete don xxx"

Piccoli segnali di fraternità presbiterale.




Nel corso di questa giornata il Gruppo Animatori risponderà alla domanda di dicodino : "Perchè avete scelto di appoggiare don Marco in questa proposta?" .
Altre domande le ho distribuite ai ragazzi esono "in attesa" di risposta: non sono entrate nel dimenticatoio!


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mercoledì 22 febbraio 2006 - ore 00:11


COMUNICATO STAMPA
(categoria: " Vita Quotidiana ")


COMUNICATO STAMPA

di don Marco Pozza




Dopo la seconda serata de L’Oratorio dei Famosi prendo la parola per puntualizzare e definire un aspetto della nostra proposta.
L’intento che anima questo nostro "sogno" è di tentare di costruire una proposta di vita comune tra un gruppo di ragazzi che poggi sulla figura di Gesù di Nazareth . Purtroppo, viste le proposte di reality show che la televisione manda in onda in questi anni, era prevedibile che la nostra venisse accostata alla loro. Ho tentato di farla passare attraverso vari canali, ma non sempre è arrivata nella sua trasparenza e serietà. Non è stato un tentativo fallito... Sono stati i miei ragazzi e i miei animatori a creare "dibattito" proprio sull’aspetto mediatico di questa settimana.
Non essendo un "prodotto" ma una proposta di fede... probabilmente non fa notizia se non viene accostata a certi trend televisivi .
Preso atto di questo e del disinteresse completo della stampa ufficiale diocesana, L’Oratorio dei Famosi continuerà nella sua serietà senza rilasciare più nessuna intervista o collegamento televisivo di nessun genere .
L’unica voce ufficiale è quella di www.spritz.it dove la proposta esce com’è vissuta senza nessun scarto mediatico.
Mi scuso se questo mio intento, fatto in buona fede, può aver creato confusione in qualche persona.


don Marco Pozza



Chiedo scusa per correttezza a chi avevo dato la parola: Canale Italia in primis, Studio Aperto , Rai Tre, "La Vita in diretta" e Telenuovo .

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martedì 21 febbraio 2006 - ore 12:43


IL BUON GIORNO SI VEDE DAL MATTINO
(categoria: " Vita Quotidiana ")


SECONDA GIORNATA

"Il buon giorno si vede dal mattino"
di Giulia Mantovani


Giulia Mantovani, V^ ginnasio Tito Livio, inviata di spritz.it ne "L’Oratorio dei Famosi"




Se ognuno di noi l’avesse pensato davvero... tutti ci saremmo dati da fare per riprendere a dormire.
Si, perchè stamattina la sala polivalente del nostro Centro Parrocchiale - per una settimana designata ad essere "Dormitorio dei Famosi" - era tutto uno sbadiglio, un continuo lamentìo (più o meno sonnolento e decifrabile), un eterno sbandare tra le brandine per raggiungere un pugno d’acqua fresca che contribuisse nel risveglio. Occhi piccoli, assopiti, ancora socchiusi, visi quasi inespressivi rapiti dal sonno della notte, ma anche tanta solidarietà nell’inventare una giornata nuova. La solidarietà di chi condivide un destino comune: il dramma della scuola!
Con il sonno a far da tentatore, con il canto a svegliare le nostre gole, con la preghiera a "caricare" le nostre anime... è iniziata la prima giornata completa della nostra permanenza.
Qui le righe si "rompono" solo per andare a scuola (anche se, a questo punto, sarebbe meglio non si rompessero...): biciclette, zaini, rombo di motorini... sulla strada in direzioni differenti.
Poi il pomeriggio: la matematica dello scientifico ha conosciuto il greco del classico, la bellezza dell’artistico ha incrociato il fascino del latino, la manualità dell’istituto tecnico ha dibattuto con la riflessione della filosofia... E poi l’immancabile ping pong, le chiacchere, gli scherzi tra amici, le prime interviste rilasciate al Corriere della Sera. Il tutto reso possibile dalla troupe di mamme che, assieme all’immancabile Renato, regalano al nostro prete la fantasia dentro alla cucina!
Ma arriva anche la campana, sempre puntuale, delle 22.35: in cerchio (mezzocerchio), armati di silenzio e di concentrazione per far risuonare dentro di noi i "flash" di una giornata un po’ "fuori dalle righe". C’è uno specchio in cui ci riflettiamo: è il brano del Vangelo che don Marco e gli animatori ci consegnano alla mattina e che fa da "colonna sonora" delle nostre ore passate qui dentro.
Hai ragione: nulla di speciale! Ma chi l’ha detto per bisogna sempre "eccedere" per inventarsi le nostre giornate?
Il Vangelo e la figura di Gesù di Nazareth : un mix che ci rende diversi da qualsiasi altro reality show .




Da L’Oratorio dei famosi per il momento è tutto. Restituisco la linea a www.spritz.it




Il Vangelo del giorno



In quel tempo, Gesù e i suoi discepoli attraversavano la Galilea, ma egli non voleva che alcuno lo sapesse. Istruiva infatti i suoi discepoli e diceva loro:"Il Figlio dell’uomo sta per essere consegnato nelle mani degli uomini e lo uccideranno; ma una volta ucciso, dopo tre giorni, risusciterà” . Essi però non comprendevano queste parole e avevano timore di chiedergli spiegazioni.
Giunsero intanto a Cafarnao. E quando fu in casa, chiese loro: “Di che cosa stavate discutendo lungo la via?” . Ed essi tacevano. Per la via infatti avevano discusso tra loro chi fosse il più grande. Allora, sedutosi, chiamò i Dodici e disse loro: “Se uno vuol essere il primo, sia l’ultimo di tutti e il servo di tutti” .
E preso un bambino, lo pose in mezzo e abbracciandolo disse loro: “Chi accoglie uno di questi bambini nel mio nome, accoglie me; chi accoglie me, non accoglie me, ma colui che mi ha mandato” .
(Vangelo di Marco cap. 9,30-37)




Una ragazza dai banchi di scuola scrive: "Mi trasferisco in patro per il resto dei miei giorni... Ho appena preso sette in matematica! Effettivamente qualc m aveva detto che l’importante è crederci!" . Il messaggio di una mamma: "In mezzo a questo caos c’è armonia - fra tutti questi suoni c’è una nota di accordo: e colui che è pronto ad ascoltarla, saprà coglierne la tonalità" .


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domenica 19 febbraio 2006 - ore 21:38


I NAUFRAGHI SONO ENTRATI
(categoria: " Vita Quotidiana ")


PRIMA GIORNATA

"Partecipare ok. Ma meglio... crederci!"
di Giulia Mantovani


Giulia Mantovani, V^ ginnasio Tito Livio, inviata di spritz.it ne "L’Oratorio dei Famosi"




Ecco... si parte.
Finalmente, dopo tanto tempo passato a immaginarselo, a sognare su questa fantastica esperienza che dall’anno scorso aveva lasciato un profondo segno nei nostri cuori, a cercare già di vedersi dentro a quella che per tutti noi - nessuno dei 58 escluso - adoriamo chiamare convivenza ... eccola che parte.
Oggi 19 febbraio 2006 apre i battenti questa grande avventura, inizia questa sfida che ognuno di noi è deciso ad affrontare appieno. Sembra una cosa da poco, in fondo è la vita di tutti i giorni. Solito tran tran, soliti impegni tra scuola e sport, compiti e soprattutto amici. E’ proprio questo ciò che rende "L’Oratorio dei famosi" speciale: l’amicizia , quel misterioso e fortissimo legame che ci tiene tutti uniti. Un gruppo di ragazzi che apparentemente non hanno nulla in comune ma che in realtà condivide ricordi ed emozioni, vite ed esperienze per costruire il loro futuro.
Ecco... dopo la messa delle 19, come sempre gremita di gente giovane, siamo pronti a metterci in gioco, a riprendere e continuare a stupirci, a riempire ancora una volta il nostro bagaglio di voglia di fare, di apprendere qualcosa e di dimostrare che noi, a questa proposta, ci crediamo davvero.
Perchè l’importante non è andare contromano - desiderosi di strafare - ma credere sempre fino in fondo a quello che il nostro cuore ci suggerisce.

Dall’Oratorio dei Famosi per il momento è tutto, restituisco la linea a www.spritz.it.



Il Vangelo del giorno



In quel tempo, Gesù sceso dal monte e giunto presso i discepoli, li vide circondati da molta folla e da scribi che discutevano con loro.
Tutta la folla, al vederlo, fu presa da meraviglia e corse a salutarlo. Ed egli li interrogò: “Di che cosa discutete con loro?” . Gli rispose uno della folla: “Maestro, ho portato da te mio figlio, posseduto da uno spirito muto. Quando lo afferra, lo getta al suolo ed egli schiuma, digrigna i denti e si irrigidisce. Ho detto ai tuoi discepoli di scacciarlo, ma non ci sono riusciti” . Egli allora, in risposta, disse loro: “ O generazione incredula! Fino a quando starò con voi? Fino a quando dovrò sopportarvi? Portatelo da me” . E glielo portarono.
Alla vista di Gesù lo spirito scosse con convulsioni il ragazzo ed egli, caduto a terra, si rotolava spumando. Gesù interrogò il padre: “Da quanto tempo gli accade questo?” . Ed egli rispose: “Dall’infanzia; anzi, spesso lo ha buttato persino nel fuoco e nell’acqua per ucciderlo. Ma se tu puoi qualcosa, abbi pietà di noi e aiutaci” . Gesù gli disse: “Se tu puoi! Tutto è possibile per chi crede” . Il padre del fanciullo rispose ad alta voce: “Credo, aiutami nella mia incredulità” .
(Vangelo di Marco cap. 9,14-29)




La "posta" di don spritz Tantissimi gli incoraggiamenti ricevuti tramite sms,telefonate, email. Tra tutti quello firmato dal questore di Padova : "In bocca al lupo a te don Marco e ai tuoi ragazzi. Domenica arrivo da voi!"




Buona notte, popolo di spritz.it


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sabato 18 febbraio 2006 - ore 21:28


DOMANI SI PARTE...!
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Parrocchia di Sacra Famiglia:
58 ragazzi per L’Oratorio dei Famosi
di Alberto Gottardo


Il Gazzettino di Padova , la voce ufficiale de L’Oratorio dei Famosi




Poco show, molto reality, sicuramente una esperienza innovativa nel suo genere ed indimenticabile per i 58 giovanissimi partecipanti. Sono le caratteristiche de "L’oratorio dei famosi": settimana di convivenza organizzata nel centro parrocchiale della chiesa di Sacra Famiglia da don Marco Pozza.
Il venticinquenne cappellano della parrocchia, ribattezzato dai giovani semplicemente "don spritz", a dicembre ha lanciato la sfida: chi vuole passare una settimana in patronato giorno e notte per mettersi alla prova? All’appello del giovane sacerdote hanno risposto 58 ragazzi tra i 15 e i 17 anni.Da domani sera per una settimana vivranno nell’oratorio di via Aosta: non diventeranno certamente famosi come i ben più noti personaggi dei reality show, ma una certa copertura mediatica già ce l’hanno. Ogni giorno il diario di bordo dell’avventura sarà aggiornato in internet con commenti e foto sul sito padovano www.spritz.it/blog/don Marco ; il 17 marzo una puntata di due ore con interviste e fasi salienti della settimana de "L’oratorio dei famosi" sarà trasmessa in diretta nazionale dall’emittente Canale Italia.Al di là della novità, assicura don Marco, c’è però un contenuto profondo. «L’idea è quella di sostituire il modello della casa del Grande fratello con una esperienza simile, dove però al posto di una sessualità onnipresente con richiami continui neanche tanto velati e un materialismo mordi e fuggi, i ragazzi possano trovare dei messaggi veri e una spiritualità autentica» .

Una troupe munita di telecamera seguirà gli eventi dell’oratorio e riprenderà una vita normale, al di là del luogo dove vengono effettuate le riprese. I 58 ragazzi andranno a scuola la mattina, faranno i compiti il pomeriggio e chi fa sport continuerà ad andare agli allenamenti. Appena svegliati e prima di dormire i giovani dell’oratorio di "don Spritz" condivideranno momenti di preghiera e di riflessione.

La settimana avrà anche alcuni "fuori programma". E’ attesa infatti a sorpresa la visita di un big della politica regionale nell’oratorio, sul cui nome don Marco non si sbilancia. Domenica 26, a conclusione della settimana di convivenza, nel pomeriggio è previsto il faccia a faccia tra il gruppo di giovani e due amici di don Marco: il questore di Padova Alessandro Marangoni e il conduttore di Canale Italia Vito Monaco . Il tema dell’incontro sarà "L’altra faccia della medaglia" , ovvero la vita raccontata da due personaggi molto noti in città: il capo delle forze dell’ordine e "il professore" del tubo catodico, da anni uno dei volti più familiari dell’informazione mattutina.

«L’oratorio dei famosi non è una iniziativa contro spettacoli come "L’isola dei famosi o "Il grande fratello" - tiene a chiarire don Marco Pozza - piuttosto nasce come un pretesto per avvicinare i giovani ai temi fondamentali della vita come la spiritualità e l’amicizia, dando loro l’opportunità di vivere nel vero senso del termine, il proprio centro parrocchiale» .

( Il Gazzettino, 18 febbraio 2006)



BUON VIAGGIO, CARISSIMI RAGAZZI!


Ogni sera, alle ore 21.00, aggiornamenti in diretta da parte dei "reclusi" nell’Oratorio.
Da mercoledì a domenica alle 7.40 collegamento nazionale con Canale Italia nella trasmissione "Notizie Oggi" dell’amico Vito Monaco
.

Tre TG nazionali, una trasmissione molto conosciuta in prima serata, due radiogiornali... già pronti a dare voce a quest’avventura di fede, fraternità, umanità.


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martedì 14 febbraio 2006 - ore 10:51


NELL’OLIMPO DEGLI IMMORTALI...
(categoria: " Riflessioni ")


14 febbraio 2004
Il Pirata di Cesenatico getta la bandana, si china sul manubrio e fa il vuoto sulla salita della vita... senza possibilità di replica.
Il domatore di Alpi e Pirenei s’arrende alla tristezza di una vita divenuta insostenibile.

Peccato che dopo due anni la lezione non sia servita a nulla...




"Quando la poesia sale sui pedali, sboccia la leggenda.
E la leggenda non si lascia cancellare dallo scorrere insesorabile del tempo"


Francesco De Gregori l’ha scritto: "Nino, non aver paura di calciare un calcio di rigore: non è mica da questi particolari che si giudica un giocatore. Un giocatore lo vedi dal coraggio, dall’altruismo e dalla fantasia" (F. De Gregori, La leva calcistica della classe ’68)
Vecchio Pirata, la tua leggenda abita l’immortalità.



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