Come gli adesivi che si staccano
Lascio che le cose ora succedano
Quante circostanze si riattivano
Fuori dai circuiti della volontà.
Come il vento gioca con la plastica
Vedo trasportata la mia dignità.
Oggi tradisco la stabilità
Senza attenuanti e nessuna pietà.
Oggi il mio passato mi ricorda che
Io non so sfuggirti senza fingere.
E che non posso sentirmi libero
Dalla tua corda, dal tuo patibolo.
E un’altra volta mi avvicinerò
Alla tua bocca mi avvicinerò
E un’altra volta mi avvelenerò
Del tuo veleno mi avvelenerò.
Come gli adesivi che si staccano
Come le cerniere che si incastrano
Come interruttori che non scattano
O caricatori che si inceppano
Io tradisco le ultime mie volontà.
Tutte le promesse ora si infrangono.
Penso ai tuoi crimini senza pietà
Contro la mia ingenua umanità.
Scelgo di dissolvermi dentro di te
Mentre tu saccheggi le mie lacrime.
E sarò cieco, forse libero
Solo nell’alba di un patibolo.
Dentro una storia senza più titolo
Scegliendo un ruolo senza credito
Strappando il fiore più carnivoro
Io cerco il fuoco e mi brucerò.
E un’altra volta mi avvicinerò
Alla tua bocca mi avvicinerò
E un’altra volta mi avvelenerò
Del tuo veleno mi avvelenerò
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[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
giovedì 28 agosto 2008 - ore 12:01
!5 Settembre
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Miei cari lettori e lettrici,
ormai manca poco alla mia partenza in quel del Belgique..
Per chi ancora non lo sapesse, andrò a lavorare con i disabili mentali in un istituto chiamato Les Charmilles, a Wiers, sul confine franco-belga.. mancherò dalla terra madre per 6 mesi..
Questo è il periodo ansioso pre-partenza..
Cosa sarà?
Imparerò in francese?
Impazzirò?
Quanta diarrea avrò?
Riuscirò a stare senza mamma?
Mi basteranno i soldi che ho?
Avranno il bidet?
E riuscirò a comunicare con la mia compagna di stanza tedesca senza spaventarmi?
Mi perderò in stazione a Brussels?
Come farò a farmi la ceretta?
E al ritorno chi troverò ad accogliermi?
Alberto mi vorrà ancora?
I miei amici mi terranno il muso?
E PEDRO? Sopporterò di stare così tanto senza lo scodinzolìo di un cane?
Oddiooooooooooo.. che fatica.
Pensatemi tutti tanto..
Ely
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giovedì 24 luglio 2008 - ore 11:12
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Selvassan Dentro, lì 14 /07/2008
Eora, a quanto pare stasera Stefano nol vien nianca torme pal chel giro in macchina, eora gò pensà de scriverte na lettera, in diaetto, parchè fa ridere ma anca parchè noialtri veneti ghemo na licensa poetica miga da poco.
Me contava me nona Clelia, che na volta, quando un toso te domandava te farte un giro in macchina con eo voeva dire chel voeva portarte a campi a darghe sotto come un toro.. Vara come che i zè cambià i tempi..vuto che Stefano pensa a queo? Primo, non ghea farià nianca, el resta sensa fià, secondo a ghe interessa de più a macchina..nol darìa mai impaltanarla par na tosa!
Na volta non ghe iera tutte ste robe che ghe zè desso..
Par copare el tempo el metodo miiore iera queo de ciavare!
Stasera a mi però non a me passa proprio un casso..so drio scoltarmi i redot cili pepper..i zè proprio bravi, i me fa vegnere voia de saltare! Anca se dovesse metterme saltare podarìa finire dae Rosa, che zè a vecia che me abita sotto..Quea là a gà da essere matta tra l’altro..so mariò zè teron, quando che i baruffa ea urla in venessian(a vien da marghera,dove che ghe zè e robe chimiche)e eo invese el porcheza nea so lingua da teron! I me fa un ridere ogni tanto! Pare che i se accoltea.. e dopo invese i se voe più ben de prima! Ah.. sti pensionai!
Sappi che el salto de sta riga par mi zè passà quasi dò ore.. Sto programma, uord, me snerva, a volte el fa dee robe che non capisso..prima el gà tacà evidensiare tutto e come el voeva eo.. e dopo i disi che i compiuter non gà na anima sua..el mio a gà anca massa..e mi me farei na anima nera! Che bon chel liquore là..el te assa un gusto dolse in boca.. ma non sta farme pensare a serte robe desso che non posso neanca bevare na ombra.. Maedetto intestin deicato..ogni tanto el me fa bastemmiare come el prete de legnago..setto cossa che ghe zè capità? Eora, scoltame: El prete de legnogo, o gà catà imbriago, o gà ligà col spago e o gà buttà in tel lago..dopo nove mesi o gà tirado su el gà ditto “PORCO DIO, MI NON ME IMBRIAGO PIù”.. Questa zè na nostra fiastrocca..a và cantà.. un dì tea canterò..
So qua che penso a quanto te ghe mettarè lezere sta roba e capirla..
Cassi tui, mi capisso tutto.
Ma desso però vorìa anca dirte qualcosina de beìn..
Perché te sé che mi in fondo al buso del cueo so na romantica de quee doc..
Qua quando qualcuno te ciama AMORE se risponde cossì: A MORE TANTA ZENTE, MA TI NON TE MORI MAI.
A zè na frase che se ti te fossi veneto del tutto secondo mi te dirissi spesso!
Cmq tornemo ae me fantasie..
Mi e ti, in riva ae spiaggia de Cioza(Chioggia) al ciaro de luna.. in una de quee notti che non serve neanca impisare l’accendin par vedarse in faccia..perchè a luna zè talmente piena che a fa luce come na abaggiur.. Mi, da brava femena(previdente) dentro al sestin del pan biscotto e dea sopressa..gò portà anca na bottiglia de rosso, queo de casa, che fa me zìo che vive in coste al monte.. Tachemo bevare sto vin.. se parla de qua.. se parla de là.. se fumeno anca un par de canei(col fumo del Menea)..e a me man scivoa so a to gambetta secca secca..ti un fià timido te me tocchi na tetta..e cossì tachemo bazarse sora, sotto, davanti, dedrìo e fin dove semo boni.. e ste lengue che se incrosa.. e ste man che non sta ferme..comisiemo spoiarse e da là a sinque minuti se trovemo nudi come vermi.. e desso? Cossa se fa? Se fa all’amore? Me digo cho neanca ghe pensemo a come farlo eo femo e basta.. urla…ansimi..versi sensa precedenti e… rabaltemo el fiasco de vin! Dio porseo can! Ma zè possibìe? Ti te tachi ciucciare a sabbia invese de e me tette.. Mi porcono e taco pianzere(perché so femena).. Ecco, questa xè a storia mia e tua.. e non gò altro da aggiungere..
Puttanade ne gò scritte che basta, vago in leto.
Non scordarte mai de mi..
Elisa
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giovedì 24 luglio 2008 - ore 11:11
Ciò che segue è una lettera damore che ho scritto al mio uomo milanese..
(categoria: " Vita Quotidiana ")
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domenica 29 giugno 2008 - ore 13:20
A me non arrivano gli speedy message! Me ne sono accorta or ora! AH ah..
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Tiè a tutti i marpioni schifosi..non ho nemmen dovuto fare la fitaca di leggerli e non rispondere!
Il mio pc fa già tutto da sè.. io sono troppo avanti, daltronde io sono Elisadio.
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domenica 29 giugno 2008 - ore 13:17
ma che ohhhhoooo
(categoria: " Vita Quotidiana ")
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domenica 22 giugno 2008 - ore 14:13
Il caldo
(categoria: " Vita Quotidiana ")
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mercoledì 18 giugno 2008 - ore 13:23
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Tristezza
La tristezza vien vissuta come un valore negativo,
Mentre invece va vissuta come un valore positivo.
Non commettete l’errore di denigrare la tristezza.
Ad esempio Gino Paoli ci ha costruito su un impero;
Un impero conosciuto come “impero di Gino Paoli”.
Ma con ciò non intendo affermare che egli abbia fatto male.
Ad esempio Luigi Tenco ci ha prosperato molti anni
Fino a quando, poveretto, non ne è rimasto sopraffatto
Salvo grosse novità dalla riapertura dell’inchiesta.
Ma se ti guardi intorno...
Il problema è che i miliardi fanno passare la tristezza,
E così il tuo impero crolla come un castello di sabbietta.
Basterebbe regalare le canzoni tristi a tutti.
La tristezza si misura in litri di lacrime
Ad esempio io una volta ero triste tredici litri.
Ma che piangere che fa la tristezza ha ha ha ha.
Ma se ti guardi intorno...
Tristezza, pianto disperato,
Angoscia e depressione.
Insomma: triste.
Benzodiazepina, non toccarmi la tristezza;
Farmaco generico, non mi spaventi tu.
Piangi pure se sei triste, non fa ridere la tristezza.
Non ti devi vergognare di un sentimento così antico:
Anche nell’antichità ci son stati personaggi tristi.
Ad esempio Giulio Cesare quando è stato pugnalato.
Come dargli torto, è sempre triste venire pugnalati,
Specialmente da tante persone contemporaneamente.
Ma se ti guardi intorno...
Viva la tristezza simbolo di mentalità vincente,
Non a caso quando vinci provi una grande contentezza
Che poi vien spazzata via da un’onda anomala di tristezza
Ma se ti guardi intorno...
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giovedì 5 giugno 2008 - ore 13:13
Aiutatemi!
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Rolfo, è un cockerino di 14 mesi, di colore fulvo, sano, con tutte le vaccinazioni in regola, non è sterilizzato, è meravigliosamente buono!
E cresciuto assieme ad un bimbetto e quindi ha una dolcezza impareggiabile!
Nonostante questo è stato abbandonato..
Cerca qualcuno che si prenda cura di lui!
Io lo sto aiutando nella ricerca!
Contattati via speedy o via msn.. il mio contatto è elisasinigaglia@hotmail.it
Questo è il mio primo post intelligente!
ahah
dio bau.
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mercoledì 28 maggio 2008 - ore 13:06
Io vomito.
(categoria: " Vita Quotidiana ")
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sabato 24 maggio 2008 - ore 14:00
Voodooo (GODSMACK)
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Candles raise my desire
Why Im so far away
No more meaning to my life
No more reason to stay
Freezing feeling, Breathe in--Breathe in
Im coming back again
Im not the one whos so far away
When I feel the snake bite enter my veins
Never did I wanna be here again
And I dont remember why I came
Hazing clouds rain on my head
Empty thoughts fill my ears
Find my shade by the moon light
Why my thoughts arent so clear
Demons dreaming
Breathe in--Breathe in
Im coming back again
VooDoo, Im not the one
Whos so far away
Quanto mi piace sta canzoneeeeeeeeee!!!!!!!!!!!!!!
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