Spritz.it - Evissa's HOME - BLOG DIRECTORY - IL TUO BLOG - Segnala qs BLOG




NICK: Evissa
SESSO: w
ETA': 37
CITTA': VALLE DI SUSA (TO)
COSA COMBINO: cerco avalon
STATUS: sistemato

[ SONO OFFLINE ]
[PROFILONE COMPLETO]

[ SCRIVIMI ]



STO LEGGENDO


HO VISTO


STO ASCOLTANDO


ABBIGLIAMENTO
del GIORNO


ORA VORREI TANTO...


IN QS PERIODO STO STUDIANDO...


OGGI IL MIO UMORE E'...


ORA VORREI TANTO...


ORA VORREI TANTO...


ORA VORREI TANTO...




PARANOIE
Nessuna scelta effettuata

 


MERAVIGLIE

Nessuna scelta effettuata




“ ”

(questo BLOG è stato visitato 26814 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI: ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite,


ULTIMI 10 messaggi
(per leggere i precedenti naviga attraverso il calendarietto qui a destra:
i giorni linkati sono quelli che contengono interventi )


giovedì 7 dicembre 2006
ore 15:48
(categoria: "Vita Quotidiana")



Sono ancora a Mantova,

la tre giorni di riunioni è appena finita la

mia "carriera" procede a gonfie vele ho rosicchiato

un altro scalino della scala gerarchica guadagnato

altre due regioni ed il numero delle persone a me

sottoposte è salito drasticamente

ORA DOBBIAMO "SOLO" PIU’ PARLARE DI

S O L D I

SONO FIERA DI ME!!

Donna in un ambiente di lavoro di uomini!!!




LEGGI I COMMENTI (2) - SEGNALA questo BLOG

martedì 5 dicembre 2006
ore 17:15
(categoria: "Vita Quotidiana")




IO NON DIMENTICO
ovviamente per capire cosa non dimentico
bisogna cliccare qui sopra



COMMENTA (0 commenti presenti) - SEGNALA questo BLOG

lunedì 4 dicembre 2006
ore 13:54
(categoria: "Vita Quotidiana")






- L O G O U T -

DAGLI ODIOSI SORRISI POSTICCI,

INCOLLATI COME MELASSA AI

VISI INCORNICIATI DI BUONISMO..

- L O G O U T -

A ME STESSA VITTIMA CONSAPEVOLE

DI QUESTO GIRONE ASSURDO





LEGGI I COMMENTI (2) - SEGNALA questo BLOG

lunedì 4 dicembre 2006
ore 09:22
(categoria: "Vita Quotidiana")



Nella mia verde Britannia, lontano,
oltre il mare e oltre il tempo,
giace la mia collina…
sale a spirale dalla terra al cielo,
ammantata di nebbie antiche,
come un drago sacro si innalza tra i mondi,
conducendo il viandante in sé e in Avalon…
Le porte verso il mondo perduto sono in ogni dove…
raccogli una ghianda da bambina e scopri da adulta che era una chiave…
ricerchi varchi incantati su lande spazzate da venti sconosciuti,
e poi rammenti che quando l’innocenza ancora candida ti animava
sapevi dove trovare la serratura per quella chiave…
Ricordo il giardino d’estate, al tramonto,
ricordo che cercavo fate e antichi re…
Rammento di me stessa seduta coi cani sotto le girandole d’acqua…

Salgo ancora e sempre sulla mia collina…
mancano solo settimane, non più anni….
là è la mia casa…
ovunque siano le terre tra le quali sarà ponte…
là sarà sempre la mia dimora…
Ogni filo d’erba, ogni granello di polvere mi parla della
sua storia di nebbia e magia.
L’incanto del fare,
del silenzio,
della parola…
Lascia che io ritorni a casa,
lascia che sia ancora una volta quel profilo materno
ad accogliermi…
Lascia che ancora una volta io mi strugga, ginocchia al petto,
sulla cima della Casa degli Antichi…
Che sia un ritorno bianco di innocenza,
purpureo di emozione
e nero di sapienza…
Dalla Torre di Finnola
alla Torre dell’Annwn…




LEGGI I COMMENTI (2) - SEGNALA questo BLOG

giovedì 30 novembre 2006
ore 14:32
(categoria: "Vita Quotidiana")





Ma allora questo è in fissa

con sta depilazione completa...!!!








LEGGI I COMMENTI (6) - SEGNALA questo BLOG

giovedì 30 novembre 2006
ore 13:24
(categoria: "Vita Quotidiana")





Centimetri di nastro aggrovigliati sulla pelle

lasciano appena qualche ritaglio scoperto..

con pennarelli colorati invento nuovi contorni

da imbastire all’interno del cuore,

ritmicamente concentrici,

armoniosamente ondivaghi...




COMMENTA (0 commenti presenti) - SEGNALA questo BLOG

giovedì 30 novembre 2006
ore 10:28
(categoria: "Vita Quotidiana")





A un bambino gli darei le ali,
ma lascerei che da solo imparasse a volare.
Ai vecchi insegnerei che la morte non arriva
con la vecchiaia, ma con l’oblio.
Tante cose ho imparato da voi uomini...
Ho imparato che tutti quanti vogliono
vivere sulla cima della montagna,
senza sapere che la vera felicità risiede
nella forza di risalire la scarpata.
Ho imparato che quando un neonato
stringe con il suo piccolo pugno,
per la prima volta, il dito del padre,
lo racchiude per sempre.
Ho imparato che un uomo ha diritto
a guardarne un altro dall’alto solo per
aiutarlo ad alzarsi.
Sono tante le cose che ho potuto
apprendere da voi, ma in verità a molto
non avrebbero a servire, perché
quando mi metterete dentro quella borsa,
infelicemente starò morendo.
Di sempre ciò che senti e fai ciò che pensi.
Se sapessi che oggi sarà
l’ultimo giorno in cui ti vedrò dormire,
ti abbraccerei forte e pregherei
il Signore affinché possa essere il
guardiano della tua anima.
Se sapessi che questa è l’ultima volta
che ti vedo uscire dalla porta,
ti abbraccerei, ti bacerei, e ti richiamerei
per dartene ancora.
Se sapessi che questa è l’ultima volta
che ascolterò la tua voce,
registrerei ogni tua parola per poter riascoltarla
una ed un’altra volta
all’infinito.
Se sapessi che questi sono gli ultimi
minuti in cui ti vedo ti direi "ti
amo" senza assumere, scioccamente,
che lo sai di già.

Sempre c’è un domani e la vita ci da
un’altra opportunità per fare bene le cose,
ma se sbaglio e oggi e tutto ciò che mi resta,
mi piacerebbe dirti

che ti voglio bene, e che mai ti dimenticherò.

Il domani non è assicurato a nessuno,
giovane o vecchio.
Oggi può essere l’ultimo giorno che
vedi coloro che ami.
Perciò non aspettare più, fallo oggi,
perché se il domani non dovesse mai
arrivare, sicuramente lamenterai il giorno
che non hai preso tempo per un
sorriso, un abbraccio, un bacio,
e che sarai stato troppo occupato per
concederti un ultimo desiderio.

Mantieni coloro che ami vicini a te,
di loro all’orecchio quanto ne hai
bisogno, amali e trattali bene,
prenditi tempo per dirgli "mi dispiace",
"perdonami", "per piacere",
"grazie" e tutte le parole d’amore che
conosci.
Nessuno ti ricorderà per i tuoi
pensieri segreti.
Chiedi al Signore la
forza e la saggezza per saperli esprimere;
e dimostra ai tuoi amici quanto t’importano.



G. Garcia Marquez


COMMENTA (0 commenti presenti) - SEGNALA questo BLOG

mercoledì 29 novembre 2006
ore 17:25
(categoria: "Vita Quotidiana")



LULLABAY


On candystripe legs the spiderman comes
Softly through the shadow of the evening sun
Stealing past the windows of the blissfully dead

Looking for the victim shivering in bed
Searching out fear in the gathering gloom

L’uomo ragno arriva su gambe di zucchero filato (1)
lentamente, attraverso l’ombra del sole calante,
entrando come un ladro dalla finestra, (nelle case
dove qualcuno) è morto serenamente
Guarda la sua vittima tremante nel letto
che cerca di scacciare la paura nella oscurità che si sta addensando.


Suddenly! A movement in the corner of the room!
And there is nothing I can do
When I realise with fright
That the spiderman is having me for dinner tonight!

Improvvisamente! Un movimento nell’angolo della stanza!
E non c’è nulla che io possa fare
quando capisco con terrore
che l’uomo ragno avrà me per cena, questa notte!


Quietly he laughs shaking his head creeps
Closer now closer to the foot of the bed and
Softer than shadow and quicker than flies his
Arms are all around me and his tongue in my eyes

Ride tranquillamente scuotendo la testa, striscia
più vicino ora, più vicino ai piedi del letto
e più felpato dell’ombra e più rapido di una mosca
le sue braccia sono tutte intorno a me e la sua lingua nei miei occhi


"Be still be calm be quiet now my precious
Boy don’t struggle like that or I will only love
You more for it’s much too late to get away or
Turn on the light the spiderman is having you for dinner tonight"

"Stai fermo, stai calmo, stai tranquillo ora, mio prezioso ragazzo, non lottare se no io ti amerò ancora di più
perché è troppo tardi per fuggire
o per accendere la luce, l’uomo ragno avrà te per cena, stanotte
"

And i feel like I ’m being eaten by a thousand
Million shivering furry holes and I know that in
The morning I will wake up in the shivering cold
And the spiderman is always hungry...

Ed io mi sento come se fossi mangiato da migliaia,
milioni, di buchi pulsanti e incrostati, ed io so
che (domani) mattina mi sveglierò tremante di freddo
e (che) l’uomo ragno è sempre affamato...




COMMENTA (0 commenti presenti) - SEGNALA questo BLOG

mercoledì 29 novembre 2006
ore 14:28
(categoria: "Vita Quotidiana")






L’erba si piega docile sotto a piccoli piedi leggeri come l’aria.
La luna piena inonda della sua luce argentea il corpo nudo di una bellissima Donna dalla pelle bianca come il latte, che danza al centro del luogo sacro sorridendo alle creature che la osservano e gioiscono con lei, agli spiriti del luogo, simili a piccoli batuffoli di luce colorata, alla Vita, alla Morte e alla Grande Madre, di cui ella fa parte e ne è una delle infinite espressioni viventi.
Nei suoi occhi brillano il mistero della foresta vergine, la gioia delle creature libere, la serenità di un cielo coperto di stelle, la calma dei mari e degli oceani, ed oltre ad essi la forza selvatica del vento, il potere distruttivo delle tempeste, il silenzio ombroso del profondo della terra e una piccola punta luminosa di follia selvaggia, capace di disegnare sogni che appaiono irreali e distruggere ciò che è stato creato.
L’equilibrio delle sue parti è solido come la roccia ed è mantenuto tale dalla profonda Armonia che la Figlia della Grande Madre prova dentro di sé, frutto di lunghi e intricati percorsi dentro e fuori a Labirinti di luci ed ombre, a Spirali di terra ed aria, a cadute nel fango e a voli tra le stelle. Difficili Sentieri intrapresi all’interno delle segrete grotte dell’Essere, che hanno portato ad un magico Centro in cui tutto converge e in cui tutto è compreso, svelato, vissuto.
Simile ad una creatura del bosco la Strega Conosce la Grande Madre. Ella, dopo aver superato prove difficoltose e quasi impossibili, l’ha ritrovata dentro di sé.
Ella è la Grande Madre, è la goccia di luce che ritorna alla Fonte, è la scintilla di fuoco magico che vive in Armonia con ciò che l’ha generata e che per questo ne percepisce la Voce tra i veli che separano il mondo della materia da quelli dello spirito.
Ella vive attraverso di essi senza fatica, senza pensieri, senza limiti.
A lei sono svelati tutti i Misteri.









COMMENTA (0 commenti presenti) - SEGNALA questo BLOG

mercoledì 29 novembre 2006
ore 11:39
(categoria: "Vita Quotidiana")



goccia di pioggia dalle ali di cielo
più in alto ancora, duecento metri di luce
che cosa vedi, oltre le nuvole

sfiorami

la distanza non ha significato
sarai il primo soffio di vento
farfalla dalla vita eterna

guardami

come la lama di uno stelo d’erba
come un respiro profondo
negli occhi frammenti di stelle spezzate

che cosa vedi, oltre le nuvole
che cosa vedi?





COMMENTA (0 commenti presenti) - SEGNALA questo BLOG


> > > MESSAGGI PRECEDENTI
APRILE 2026
<--Prec.     Succ.-->
Do Lu Ma Me Gi Ve Sa
      1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 30

RICERCA:
Solo in questo BLOG
in tutti i BLOG


BLOG che SEGUO:


BOOKMARKS

COMITATO CONTRO IL CORRIDOIO 5

(da Informazione / Agenzie di Stampa )

LEGA AMBIENTE VALSUSA

(da Informazione / Agenzie di Stampa )

BEPPE GRILLO NO TAV

(da Informazione / Notizie del Giorno )

IL GIORNALE NO TAV

(da Informazione / Agenzie di Stampa )

NO TAV

(da Informazione / Agenzie di Stampa )

LA NOSTRA LOTTA

(da Informazione / Notizie del Giorno )

SOLO JUVE

(da Sport / Calcio )

Elfwood

(da Arte e Cultura / Pittura )

La Fede

(da Sport / Calcio )

Stefano Benni

(da Arte e Cultura / Narrativa )

UTENTI ONLINE: