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"La città della gioia" Dominique Lapierre

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troppe cose inutili!

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The Chemical Brothers, Fatboy Slim, The Smiths, Velvet Underground, David Bowie, The Clash, David Holmes & The Free Association, Battiato, The Go! Team

ABBIGLIAMENTO del GIORNO

maglia sportiva, preferibilmente a righe, jeans larghi

ORA VORREI TANTO...

scrivere di mio pugno il mio copione di vita.

STO STUDIANDO...



OGGI IL MIO UMORE E'...

variabile

ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...







PARANOIE


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MERAVIGLIE


1) Gli amici veri, i sogni che si avverano e un sorriso spontaneo. Le notti in città,i big beat party.







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venerdì 7 settembre 2007 - ore 13:30



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Un’estate che sembra finire anche troppo presto, ne rimangono i tuoni, i lampi, la grandine, il crepuscolo dei locali all’aperto e la mia ostinazione a vestirmi maglietta e braghe corte… Un’estate sostanzialmente differente dalle altre, lo stupore nel quasi eguagliare le mie presenze ai concerti a quelle ai dj set, e lo stupore le sere, di movimenti di massa quasi teleguidati, come se il nostro essere schiavi l’uno dell’altro necessiti per forza degli stessi oggetti, gli stessi luoghi…

E con l’estate se ne va anche il mio angelo custode, proprio adesso che dopo “io odio il cabernet amabile”, pensavo di fondare una nuova associazione no profit “io odio i telefoni aziendali!!!”. Un suono costante nella mia orecchia destra, non riesco a far nulla senza essere continuamente distratto, il bello è che non dovrei neppure rispondere io, ma pur di eliminare quel fastidio, basta mezzo squillo ed ho già la cornetta in mano… allora capita che risponde un cliente, che vuole parlare con un venditore, e tale venditore non è in ufficio, allora lascio il cliente in attesa, mi alzo, vado in cerca per tutta la concessionaria, ma niente da fare non lo trovo, torno in ufficio e lo trovo, eccolo lì, seduto nella mia scrivania, con la mia penna, con la cornetta in mano a parlare col suo cliente… e quel cazzo di telefono che mi è pure “accidentalmente” caduto un paio di volte, ma è dannatamente resistente…



Un cd da adorare per un bizzarro come me, orfano di bizzarie anni ’90… salti nel tempo, generi tagliati trasversalmente, melodie e rumori compagni di viaggio, fantastico!


E una pubblicità doverosa...




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giovedì 23 agosto 2007 - ore 13:34



(categoria: " Vita Quotidiana ")


CHE RACCONTARE DI SETTE GIORNI A LONDRA E DI PERSONE A CUI PENSAVI FORTEMENTE L’ULTIMO PERIODO…

Notti allegre tra Cafè sport, serate tra noi, in cui finisci per addormentarti in un divano nel fumo, e svegliarti col sole alto… notti invece in cui ti capita di accompagnare a casa in taxi una spagnola ubriaca, mentre il tuo amico si porta a casa l’amica, e una notte molto “underground”, l’ultima, resa ancora più divertente dal fatto di riuscire comunque a divertirsi, sobri tra non sobri. Una giornata intera a Camden Town, tappa obbligata, che mi fa compiacere una camera arricchita di oggetti vari e posters, profumata di un incenso oserei dire quasi stupefacente…., e poi giornate a Hyde Park, Regent Park, Wembley sotto la pioggia, Alexandra Palace e la bellezza di poter trovare spazi per il silenzio e al tempo stesso strade trafficate, gente diversa… Ma al di là di tutto è stato come andare a ritrovare una seconda famiglia (con qualche nuovo innesto), miglior ospitalità non potevo ricevere, grazie!

e non so cosa darei per essere a Trafalgar Square il 9 settembre…

GOODBYE SEYMOUR ROAD 126!



P.S. Un ultimo pensiero, dedicato a dei lunedì, che ultimamente meritano e alle pattuglie dei carabinieri che ti fermano e proprio in quel momento ti vengono in mente le battute più disparate, roba da ridergli in muso… (“se no i se move controearme i documenti fa ora pasarme a baea…!”)



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venerdì 10 agosto 2007 - ore 13:28



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Cosa fare prima dei trent’anni?
Dilemma che mi sono posto più di una volta la settimana scorsa, saranno stati un paio di capelli bianchi in più, sarà stato l’ottavo anniversario dei miei vent’anni…sfuggire dal vivere alla giornata per un momento e pensare quante crocette bisogna ancora segnare, quali possibili, quali certe, quali impossibili, distinguere ciò che merita essere vissuto e ciò che non lo merita, pensare a come si gestisce il tempo, o come lo si gestirebbe se…

Un grazie speciale per venerdì scorso, per la presenza, per l’allegria regalata ancor di più che per una bella maglia, avevo bisogno di una serata così, ne vorrei a centinaia di serate così, grazie di cuore davvero a tutti… anzi quasi a tutti, maledico invece Matteo e Fabio per quel regalo poco salutare, e consumato, in un lunedì sera in Prato della Valle… che poi in ufficio mi nausea solo l’idea di alzarmi a stampare un foglio, e mi tocca simulare un’indigestione, e spaventare chi deve partire in vacanza e teme le influenze intestinali…

“Non si preoccupi, sarà stata la doccia fredda sta mattina…”



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mercoledì 25 luglio 2007 - ore 21:18



(categoria: " Vita Quotidiana ")


In attesa di domenica…

Marcon festival, Marghera village, e un fratello, che non solo capita di vedere “live” su un palco, ma pure su youtube!


Che disgrazzziato…






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domenica 22 luglio 2007 - ore 19:02



(categoria: " Vita Quotidiana ")


SULLA CROMOTERAPIA E I MIEI LAVORI DOMESTICI...


L’altro giorno a lavori domestici iniziati, mi capitava di parlare col Tosca, di colori e scelte, e come la cromoterapia potesse dare utili consigli a riguardo.

La cromoterapia è una medicina alternativa che usa i colori per aiutare il corpo e la psiche a ritrovare il loro naturale equilibrio ...

Nell’architettura degli interni, vanno tenuti presenti alcuni suggerimenti generali; infatti, il blu viene considerato un ottimo sedativo naturale e un efficace rimedio contro l’insonnia tanto da consigliare tale colore, in tutte le sue tonalità, per le lenzuola o per le pareti della camera da letto...
Alcune ricerche mediche hanno inoltre dimostrato che una stanza blu stimola il rallentamento dei battiti cardiaci e della respirazione producendo un rilassamento profondo che spinge alla calma e facilita la concentrazione. Quindi circondati di blu: vivrai meglio la tua giornata. Scegli questo colore per realizzare le tende in garza di lino o cotone, più leggere e trasparenti o per arredare i tuoi ambienti con lampade dal diffusore blu o azzurro: la luce prodotta sarà più rilassante...

Anche se opti per altri colori, cerca di evitare il GIALLO e il rosso che risultano eccitanti...


Prima....




Dopo...





Una settimana passata troppo in fretta, da domani si ricomincia!

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lunedì 16 luglio 2007 - ore 17:40



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Inizia una settimana di ferie, dove avanzo tutti i miei buoni propositi per non impigrire la mente, primo pensiero pitturare la camera e togliere quel rosa che mal sopporto. Non so come sarà il risultato finale visto che già in poche ore e dopo una decina di spassionati consigli ho stravolto la mia idea iniziale di un bel rosso, e sono passato all’idea di un giallo tenue…
Altro obiettivo settimanale è riuscire a incontrare il mare, pare impossibile come dopo essere già andato una volta a Jesolo e una Bibione non sia ancora riuscito a farlo….

Già, Bibione, un sabato alle piscine termali e un ritorno all’"Hotel Corajo" di “dio”, ovvero una soffitta adibita più o meno ad appartamento che ha ospitato le mie vacanze adolescenziali… sei sette materassi ventennali attaccati l’uno all’altro, cucina con tanto di fornello, un frigo perennemente aperto, un water e, un lavandino giusto per togliere quell’odore etilico ereditato dalla sera prima, cosa si poteva chiedere di più? una doccia forse...

Quest’anno la doccia c’era quindi, niente docce da Cesco, niente docce in spiaggia alle tre del mattino, niente shampoo e insaponate al tramonto tra teutonici e sbigottiti sguardi… belle vacanze, bei ricordi, e "dio” che è sempre il più “grande”, un amico con la A maiuscola…


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domenica 8 luglio 2007 - ore 18:36



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Una domenica con un po’ meno del mio rincoglionimento domenicale, probabilmente per un sabato sostanzialmente tranquillo, ma da cui esco sostanzialmente impoverito…
tra l’acquisto di un biglietto aereo per una vacanza londinese che aspetto con ansia, un costoso ingresso in discoteca, e l’acquisto di un cd che ha un po’ tradito le attese o forse le ha rispettate…




L’ho appena ascoltato e non so ancora bene come valutarlo, ma…
mi sentirò sempre in debito con loro e non mancherò mai all’appuntamento col negozio, ma è un album che ti lascia un po’ perplesso, poca energia, e abuso di suoni “vecchi”, seguendo una moda lanciata dai Daft Punk di riscoperta di suoni elettronici primordiali… rimane la psichedelia (quasi) di un tempo e due pezzi che ascolterò ripetutamente e forse mi rimarranno “We are the night” e “The pills won’t help you now”


The pills won’t help you now

thought we were going
and go up the field a ways
and join all the other living souls
but you never came

robbed of your fortune
you get disappointments in life
you’re probably poisoning your body
i hope you’re alright

in a moment of fear
you dig in your heels
the pills won’t help you now
once you’re crying

thought you were going
go up the field a ways
join all the other living souls
but you never came

robbed of your fortune
you get disappointments in life
you’re probably poisoning your body
i hope you’re alright

in a moment of fear
you dig in your heels
the pills won’t help you now
once you cry

robbed of your fortune
you get disappointments in life
you’re probably poisoning your body
i hope you’re alright

in a moment of fear
you dig in your heels
the pills won’t help you now
once you cry

in a moment of fear
you dig in your heels
the pills won’t help you now
once you cry




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mercoledì 20 giugno 2007 - ore 13:48



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Un po’ di serate passate a bar, per colpa anche di due compagni di prosecchi e birre come Ciccio e la Mery anche se lei ora beve solo tea, o almeno fino alle undici…, divertenti più che andare in giardini estivi dove non ti fanno entrare per colpa di un abbigliamento poco consono (colpa dei pinocchietti? di scarpe “leggermente” usurate? ... forse sono io poco consono al luogo…), così come, ultimamente mi sembrano più divertenti le partite di calcetto viste in qualità di spettatore – tifoso, a patto di non finire tra i rovi per raccattare un pallone, come l’ultima volta…

Un pensiero a chi, l’ultimo sabato si è perso il concerto di una vita e che intristito mi è rimasto a casa, venerdì finalmente inizia lo Sherwood festival, e poi… i Kaiser Chiefs, i White Rose Movement, ci si divertirà vedrai…


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mercoledì 13 giugno 2007 - ore 00:10



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Esattamente l’anno scorso prendevo l’aereo e tornavo a casa, questo rende forse più comprensibili i musi lunghi e i silenzi di questi giorni, il dopo Londra ha rafforzato il lato malinconico del mio carattere, indubbiamente… Amici e luoghi oggi più che mai da ricordare…

E così il mio arrivo a Tottenham Hale alle dieci e mezza di notte causa nebbia, la metro presa per la prima volta, lo stupore di trovarmi già tra italiani. La prima casa, diciotto persone, due bagni, una cucina, molti roditori… tante storie di vita, brevi, ma lunghe, felici o tristi, a chi aveva un sogno, diventare “pilota de avion”, ai brasiliani festaioli a chi invece per troppi anni nella polvere, ascoltavo mentre mi piangeva il suo incubo, e a chi si commuoveva soltanto per una mano tesa. Un natale in loro compagnia, non vi scorderò...

Ricordo il primo mese di lavoro, la paura di essere cacciato, perché non sapevo l’inglese, perché camminavo a testa bassa, o forse perché confondevo le parole e mi capitava di chiedere ai clienti se potevo cambiare i loro nappies anziché napkins… I miei colleghi, Altin che ogni tanto mi salvava il culo, Billy e le nostre dispute calcistiche e, Albarn e il J.D., il “matto” di Stefano (che mi stressava perché tifavo Alonso), Giancarlo e tutti quelli che si sono succeduti e che all’inizio si aggrappavano a me e dopo due settimane erano già più bravi… Paula, i suoi passi di samba e la sua allegria. Giulio, il capo, tanto businessman, quanto cuore gentile nella vita.

Poi la mia seconda casa, i miei amici, le camminate alle cinque del mattino, Old street towards Angel di qualche venerdì o sabato. I rifornimenti al negozio “del turco”, quasi fosse l’unico turco in un quartiere turco, per comprare nutella, biscotti, jamon, e le birre in lattina. Le corse finito il lavoro per prendere il 341 e tornare a casa , per dormire o per parlare per ore delle nostre giornate o dell’Italia e della Spagna, o delle corrette forme grammaticali inglesi quasi ce lo potessimo permettere… E così ho conosciuto Cristina che le prime settimane mi diceva "tu eres un aburrido" , quando la mia timidezza o i miei pensieri troppo "responsabili", mi facevano dire due cose in tutta la serata, Cristina che mi ha fatto conoscere sua sorella , e che l’ultima volta mi ha aspettato fino alle tre, non sapendo del mio arrivo il giorno successivo. Julian, il più giovane, capro espiatorio di tanti errori a “La Forchetta”, ma anche autore di perle memorabili come gli spaghetti take away nascosti in un angolo del bar…, ma tante altre cose breakdancer, sognatore ad occhi aperti, divoratore di dvd tradotti minuziosamente, e soprattutto di hamburger, collega di lavoro, nonchè compagno di serate, lui, Giancarlo e… Silvino. Silvino con i suoi popcorn, gli spaghetti aglio, olio e peperoncino la notte, ricordo le ultime settimane ad aspettare i suoi ritorni e i suoi rifornimenti da Camden…, adoravo i suoi eterni discorsi sul suo lavoro nei momenti di socialità indotta, li detestavo in quelli successivi e di conseguente associalità… parlava sempre in italiano, con chiunque, indipendentemente e che ridere al brasilian party, veder parlarsi, lui e un polacco, ognuno con la propria lingua e ascoltarsi attentamente… Sono ricordi semplici, serate semplici, non mi mancheranno le ore di lavoro o il tipo di lavoro, ma l’importanza giusta data a certe cose e tolta ad altre a cominciare da un rettangolo con un’antenna attaccata... mi mancate!

Un pò di foto scannerizzate











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sabato 9 giugno 2007 - ore 14:58



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Un grazie, a Maatt che mi ha fatto uscire ieri sera, mi stavo quasi intristendo... destinazione Fuochi fauti nel trevigiano a vedere gli Apres la classe, anche se gira e rigira sempre a Padova si finiscono le serate… ormai siamo adottati! Non memorabile come serata, ma a casa sarebbe stata una tragedia, credimi.
Un grazie anche a chi mi ha regalato un libro per tenermi sulla terra, e un grazie a chi risponde puntualmente alle mie e-mail … Oggi, dopo qualche settimana un bel sabato, prima o poi vedrò anch’io il mare quest’anno, visto che fino ad ora a Jesolo ho visto solo campi da calcetto… una cosa è certa, stare a casa oggi mi viene affanno, devo proprio scappare, non so dove però scappo ...



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