Come gli adesivi che si staccano
Lascio che le cose ora succedano
Quante circostanze si riattivano
Fuori dai circuiti della volontà.
Come il vento gioca con la plastica
Vedo trasportata la mia dignità.
Oggi tradisco la stabilità
Senza attenuanti e nessuna pietà.
Oggi il mio passato mi ricorda che
Io non so sfuggirti senza fingere.
E che non posso sentirmi libero
Dalla tua corda, dal tuo patibolo.
E un’altra volta mi avvicinerò
Alla tua bocca mi avvicinerò
E un’altra volta mi avvelenerò
Del tuo veleno mi avvelenerò.
Come gli adesivi che si staccano
Come le cerniere che si incastrano
Come interruttori che non scattano
O caricatori che si inceppano
Io tradisco le ultime mie volontà.
Tutte le promesse ora si infrangono.
Penso ai tuoi crimini senza pietà
Contro la mia ingenua umanità.
Scelgo di dissolvermi dentro di te
Mentre tu saccheggi le mie lacrime.
E sarò cieco, forse libero
Solo nell’alba di un patibolo.
Dentro una storia senza più titolo
Scegliendo un ruolo senza credito
Strappando il fiore più carnivoro
Io cerco il fuoco e mi brucerò.
E un’altra volta mi avvicinerò
Alla tua bocca mi avvicinerò
E un’altra volta mi avvelenerò
Del tuo veleno mi avvelenerò
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domenica 4 maggio 2008 - ore 14:47
mah
(categoria: " Vita Quotidiana ")
mi stronca proprio i maroni sto blog.
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lunedì 14 aprile 2008 - ore 21:06
...si chiama José Luis Rodriguez!
(categoria: " Vita Quotidiana ")
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lunedì 14 aprile 2008 - ore 21:05
Zapatero!
(categoria: " Vita Quotidiana ")
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domenica 13 aprile 2008 - ore 16:14
Elezioni
(categoria: " Vita Quotidiana ")
che amarezza.. votare tristemente.. ma che paese..
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giovedì 3 aprile 2008 - ore 21:53
ahahahahahahahahahahahhahah
(categoria: " Vita Quotidiana ")
aauahuahuahuahuahauhauauhauhauhau
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martedì 1 aprile 2008 - ore 11:38
IL TURBAMENTO DELLA GELOSIA
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Cadere via, volare giù
senza paracadute senza idee
è il lato oscuro della solitudine
dora in avanti adesso o mai più
ma il mondo intorno sordomuto và per la sua strada buia e senza uscita
E il turbamento della gelosia
bambina mia quanto mi manchi
lo sai che ancora ho ancora un cuore dentro
Cadere via, volare giù
è un sogno ricorrente che non riesco a fare più
è il lato oscuro della solitudine
tu non sei un santo non sei un eroe
sei piuttosto un vinto che infelice scappa via
che la paura è vera e cova bestemmie
è il turbamento della gelosia
bambina mia quanto mi manchi
lo sai che ancora ho ancora un cuore dentro...
Lo sai che ancora ho ancora un cuore dentro
ma quando mi incontro nello specchio non so più chi sono non so più che fare
non so più dire non più pensare
Non conto niente...
Ed è per questo che odio Milano
facce seccate e il cielo plumbeo piange pioggia giorno e notte giorno e notte
Ed è per questo che volo lontano lontano da te
Mi guardi senza dire una parola
sorridi mentre dentro muori ancora
è il lato oscuro della solitudine è il turbamento della gelosia
bambina mia, Dio mio, quanto mi manchi
lo dirai a mamma? che ho ancora un cuore dentro...
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sabato 29 marzo 2008 - ore 15:01
VELENO
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Come gli adesivi che si staccano
Lascio che le cose ora succedano
Quante circostanze si riattivano
Fuori dai circuiti della volontà.
Come il vento gioca con la plastica
Vedo trasportata la mia dignità.
Oggi tradisco la stabilità
Senza attenuanti e nessuna pietà.
Oggi il mio passato mi ricorda che
Io non so sfuggirti senza fingere.
E che non posso sentirmi libero
Dalla tua corda, dal tuo patibolo.
E un’altra volta mi avvicinerò
Alla tua bocca mi avvicinerò
E un’altra volta mi avvelenerò
Del tuo veleno mi avvelenerò.
Come gli adesivi che si staccano
Come le cerniere che si incastrano
Come interruttori che non scattano
O caricatori che si inceppano
Io tradisco le ultime mie volontà.
Tutte le promesse ora si infrangono.
Penso ai tuoi crimini senza pietà
Contro la mia ingenua umanità.
Scelgo di dissolvermi dentro di te
Mentre tu saccheggi le mie lacrime.
E sarò cieco, forse libero
Solo nell’alba di un patibolo.
Dentro una storia senza più titolo
Scegliendo un ruolo senza credito
Strappando il fiore più carnivoro
Io cerco il fuoco e mi brucerò.
E un’altra volta mi avvicinerò
Alla tua bocca mi avvicinerò
E un’altra volta mi avvelenerò
Del tuo veleno mi avvelenerò
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domenica 16 marzo 2008 - ore 14:19
La domenica piove
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Che tempo di merdaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa! Io volevo andare sui colllllllliiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii.........!!!!!!!!!!!!!!!! Perchè sta vita è così crudele??!?!?!?! Perchè ho mal di schiena?
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mercoledì 12 marzo 2008 - ore 20:03
Io odio le persone ruffiane!!!!!!
(categoria: " Vita Quotidiana ")
bene.. ora ho un pc serio.. vedrò di aggiornare con più frequenza..
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lunedì 11 febbraio 2008 - ore 22:09
Mi sento vecchia
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Pantofole, coperta, divano, stanchezza perenne, a letto mai tardi,sveglia presto, casa, lavoro, pranzo, buon vino, cena , birra, le sigarette più pesanti, riflessioni, istinto morto, impulsività sedata, tisana alla sera, poco sesso, tanto ammore, uscite serali frequenti ma poco impegnative, amici vaganti,amici veri e pochi.problemi. problemi e paranoie.sentirsi femmina. Non è poi così male però.
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