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![]() entropia, xx anni spritzina di padova CHE FACCIO? ![]() Sono sistemato [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO HO VISTO ![]() STO ASCOLTANDO la radio ABBIGLIAMENTO del GIORNO casual ORA VORREI TANTO... ![]() Non è più dunque agli uomini che mi rivolgo, ma a te, Dio di tutti gli esseri, di tutti i mondi, di tutti i tempi: se è lecito che delle deboli creature, perse nell’immensità e impercettibili al resto dell’universo, osino domandare qualche cosa a te, che tutto hai donato, a te, i cui decreti sono e immutabili e eterni, degnati di guardare con misericordia gli errori che derivano dalla nostra natura. Fa’ sì che questi errori non generino la nostra sventura. Tu non ci hai donato un cuore per odiarci l’un l’altro, nè delle mani per sgozzarci a vicenda; fa’ che noi ci aiutiamo vicendevolmente a sopportare il fardello di una vita penosa e passeggera. Fa’ sì che le piccole differenze tra i vestiti che coprono i nostri deboli corpi, tra tutte le nostre lingue inadeguate, tra tutte le nostre usanze ridicole, tra tutte le nostre leggi imperfette, tra tutte le nostre opinioni insensate, tra tutte le nostre convinzioni così diseguali ai nostri occhi e così uguali davanti a te, insomma che tutte queste piccole sfumature che distinguono gli atomi chiamati "uomini" non siano altrettanti segnali di odio e di persecuzione. Fa’ in modo che coloro che accendono ceri in pieno giorno per celebrarti sopportino coloro che si accontentano della luce del tuo sole; che coloro che coprono i loro abiti di una tela bianca per dire che bisogna amarti, non detestino coloro che dicono la stessa cosa sotto un mantello di lana nera; che sia uguale adorarti in un gergo nato da una lingua morta o in uno più nuovo. Fa’ che coloro il cui abito è tinto in rosso o in violetto, che dominano su una piccola parte di un piccolo mucchio di fango di questo mondo, e che posseggono qualche frammento arrotondato di un certo metallo, gioiscano senza inorgoglirsi di ciò che essi chiamano "grandezza" e "ricchezza", e che gli altri li guardino senza invidia: perché tu sai che in queste cose vane non c’è nulla da invidiare, niente di cui inorgoglirsi. Possano tutti gli uomini ricordarsi che sono fratelli! Abbiano in orrore la tirannia esercitata sulle anime, come odiano il brigantaggio che strappa con la forza il frutto del lavoro e dell’attività pacifica! Se sono inevitabili i flagelli della guerra, non odiamoci, non laceriamoci gli uni con gli altri nei periodi di pace, ed impieghiamo il breve istante della nostra esistenza per benedire insieme in mille lingue diverse, dal Siam alla California, la tua bontà che ci ha donato questo istante. AMEN!! VOLTAIRE: "PREGHIERA A DIO" Dal "Trattato sulla tolleranza" del 1763 STO STUDIANDO... OGGI IL MIO UMORE E'... confuso... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE Nessuna scelta effettuata MERAVIGLIE Nessuna scelta effettuata BLOG che SEGUO: BOOKMARKS UTENTI ONLINE: |
![]() ![]() buona giornata a tutti!!!!! martedì 31 ottobre 2006 - ore 10:09 Qualcuno di voi si ricorderà che un po’ di mesi fa avevo dei grossi problemi con i miei colleghi. Era successa una cosa che mi aveva mandato fuori dai gangheri e avevo incominciato la mia battaglia contro tutti. Non me ne pento le motivazioni erano valide e lo rifarei di nuovo (di sicuro con altre modalità). Dinamiche umane portano alla costituzione di un branco che si difende e che nella sua difesa esclude l’altro, è normale, io li ho attaccati loro si sono barricati e a quel punto è venuta meno la comunicazione la volontà di capirsi da tutt’e due le parti. Molti colpi sono partiti alcuni anche decisamente bassi e l’unica soluzione alla faccenda per me è stata andare via, cambiare. Nel corso di tutto questo è finita anche l’amicizia alla quale tenevo di più in ambito lavorativo, ci siamo allontanate, non ci siamo più capite…è andata così. Quando è passata l’incazzatura iniziale mi sono accorta che lei mi mancava, mi mancavano i suoi sorrisi il suo essere sempre pronta a starmi vicina, mi mancava il caffè e le fughe insieme, i pettegolezzi gli sfoghi sul lavoro e sulla vita. Non ho mai pensato che con lei l’amicizia fosse finita, per me non lo era e quella sensazione di dolcezza che sento quando penso a lei e quando la vedo ne è la riprova. Quello che è successo mi ha anche fatto capire che la nostra relazione è stata ben più importante di quanto io stessa pensassi, è stata forte. Piano piano ci stiamo riavvicinando... A piccoli passi, un pò impacciate forse...ma sta succedendo!!! LEGGI I COMMENTI (6) - PERMALINK martedì 31 ottobre 2006 - ore 08:43 Si disperde la nebbiolina, piano piano va via!!! LEGGI I COMMENTI (4) - PERMALINK sabato 28 ottobre 2006 - ore 10:20 vedere che in fondo si muove dormire distesa su un letto di viole" mi disse e a te cosa piace? "mi piace sentire la forza di un’ala che si apre volare lontano sentirmi rapace, capace di dirti ti amo aspettiamola insieme l’estate" e intanto volevo sparire pensando alle cose che avevo da offrire LEGGI I COMMENTI (5) - PERMALINK venerdì 27 ottobre 2006 - ore 16:31 LEGGI I COMMENTI (4) - PERMALINK mercoledì 25 ottobre 2006 - ore 09:12 Prima della piscina: - ho fatto un esperimento ha funzionato: devo proprio smettere di fumare. Dopo la piscina: - fare la doccia, ma se prendi l’onda sbagliata canni completamente l’orario di uscita - mangiare e subito, immediatamente perché la fame da lupi che mi viene dopo è brutta, ma proprio brutta brutta… - se sai di non potere mangiare subito fai un piccolo spuntino cosa impossibile se non imbrocchi l’onda giusta della doccia - prega che tutti siano puntuali e che si mangi di li a poco - quando hai scoperto che non si mangerà di lì a poco cerca di mantenere il controllo - cerca di mantenere il controllo anche quando la biondina slavata serve il panino a tutti fuorché a te (qua devo dire non sono riuscita nell’impresa) Bon si mangia. Si ritorna alla vita. Mens sana in corpore sano. Ma è dura trovare l’equilibrio fra i due!!! LEGGI I COMMENTI (13) - PERMALINK > > > MESSAGGI PRECEDENTI |
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