
fret, 31 anni
spritzino di Patavium inquinata
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mercoledì 7 giugno 2006 - ore 16:01
Sbatto la testa, sbatto le testate, me ne sbatto
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Ci sono due tipi di musicisti performanti: gli stabili e gli instabili. I primi hanno una relativa tranquillità nell’affrontare la questione "Con che strumento suono oggi?" dando più o meno la stessa risposta per anni, fino a che qualcosa si guasta (fisicamente o psicologicamente) e succede un patatràc in forma di neoacquisto.. I secondi invece sono sempre alla ricerca del setup perfetto, avendo eletto la massima "Non è importante la meta, ma il viaggio" come guida pratica e per nulla economica della vita musicale. Ed allora è tutto un perdersi in interminabili
viaggi per statalidelsanto o noalesi verso una Montebelluna che non arriva più e che quando invece ci arrivi, Essemusic è a SOLO 2 KM di coda..
E si cercano bassi (e si troverebbero anche, usati, ma 1 mese dopo che li hai ordinati dagli USA..), si provano testate, si fa il pelo al tweeter e non si carpisce l’angusto e dimezzante meccanismo degli ohm. Questa è una febbre. Anzi una malattia per certi versi, come i videopoker o il girarelatestaperlastradaadogniculo. Contovendite, permute, do ut des di vario tipo con esborso ad ogni passaggio di mano. Tanto si sa benissimo che non si arriva alla fine del tunnel, che ci sarà sempre qualcosa di meglio dei nostri arnesi, che il consumismo indotto dalle riviste di settore e dall’invidiato collega di turno ci schienerà di fronte alle nostre responsabilità di iperacquirenti.
IO mi sono sempre posto a metà strada fra le due tendenze. Cioè ho cambiato sì strumenti, ma con ponderazione e parsimonia. Sobrietà: l’indispensabile per fare il mio lavoro coccolandomi un pochino ogni tanto. Ultimamente però mi ritrovo sempre più nell’ultima tendenza, quella della insoddisfazione acquistofila che mi ha portato un turbinio di pedali, bassi, testate, casse etc con la connivenza consapevole di colleghi, amici ed allievi. Si esce di mattina presto (per un musicista) si preleva l’amico/allievo Nene (ingiustamente da me nomato Ragazzobuffocongliocchiali) e si cercano giocattoli per la felicità di noi middlescent. Ma non si trovano! Non ci piacciono, non soddisfano. Un negozio di 80000000mq non ha il TUO suono. Scopro di essere caduto nel gorgo. Potrei parlarvi di sigle come SM500 o TD650, qualcuno forse le comprenderebbe, ma a che giova? Qui la scelta è filosofica o forse medica..
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lunedì 5 giugno 2006 - ore 12:58
Comincio da qui
(categoria: " Pensieri ")
Stappo questo blog come una bottiglia di Valdo e ne verso sostanziose coppe a voi amici delletere. Qualcuno mi conosce già, qualche altro mi identificherà attraverso il profilone, ad altri ancora resteranno dubbi.
Poi appena trovo una foto decorosa..
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