Fanekkuz, 24 anni
spritzino di Asse Oderzo - Milano
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BAH.....NULLA DI CHE....FORSE UN BUON DYLAN DOG....
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Quanto le persone possano diventare ossessive e quanto il mio livello di sopportazione possa toccare picchi paurosi...
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Come trovare un lavoro...Come fare una tesi...Come cambiare le cose...Come far felici le persone...
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A corrente alternata...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
1) vedere qualcuno partire e sapere che non farà più parte della tua vita
2) Conoscere delle persone molto interessanti in momenti sbagliati della vita, per cui non ci si può dedicare il tempo che si vorrebbe
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1) la spensieratezza
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[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
giovedì 24 febbraio 2011 - ore 13:08
frammenti frutto di una visione distorta - pt.14
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Ieri sera era una bella serata, tranquilla, una giornata produttiva, mi sentivo a posto con me stesso, avevo fatto le mie cose, avevo dato tanto a me e alle persone che mi circondavano, mi sono concesso quellottimo aperitivo con una compagnia degna, mi sono guardato una bella Inter inconcludente in Champions con la mia buona birra e un paio di amici fidati....Perfetto, se tutte le giornate fossero così le incornicerei e sarei contento 24 ore su 24...
Ma il trauma è stato stamattina, con la voglia di non alzarsi dal letto, la fatica di tirarsi su, gli stimoli che mancavano, i denti che ti facevano male, la giornata cominciata troppo tardi per pensare iniziasse bene...Ecco, oggi è la classica giornata da inventare e da inventarsi...Pensieri che turbinano, situazioni che non mi comodano...Uff, tornerei solo a letto per evitare di peggiorare la situazione ma in verità è tardi, è ora di rimettersi in carreggiata...
Uff, che schifo di giornata, fortuna che cè il sole...
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PERMALINK
mercoledì 23 febbraio 2011 - ore 12:47
frammenti frutto di una visione distorta - pt.13
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Ieri sono stato a Padova. Voi direte: "e chi se ne frega!!" si, effettivamente ammetto di aver troppa considerazione sul fatto che quello che scrivo possa interessare alla gente comune...Detto ciò Padova mi manca....Si, devo ammetterlo a me stesso, la città che ha rappresentato la parte più consistente del mio percorso universitario nonchè della mia vita mi manca...
Me nero andato ormai due anni or sono, alla fine di una laurea triennale che tanto mi aveva dato e che mi aveva messo in contatto con persone straordinarie, e devo dire che me nero andato con lamaro in bocca, vedendo una città che pian piano si stava trasformando e dal punto di vista di uno studente fuori sede stava perdendo la sua identità lasciando spazio a scenari e luoghi quanto meno grigi e confusi...
Ma questo due anni fa, quando correva lanno accademico 2008-09 e quando ormai non vedevo lora di finire un percorso che però si sarebbe rivelato solamente la prima tappa...E devo dire che abbandonare una città che ti ha dato tanto, che ti ha permesso di vivere innumerevoli momenti felici, ecco si, lasciare una città con una sensazione di amaro in bocca non è bello, lascia qualcosa che cerchi di comprendere, quasi un vuoto, una sensazione non ben definita di amarezza mista a nostalgia, che puntualmente esplode nel momento in cui rimetti piede nella città in questione...
Ah si, cè da specificare che la città di Padova mi ha ospitato anche per altri sei mesi nel primo semestre 2009 ma è stata solo una base dettata da esigenze lavorative, che non mi ha dato molto, o meglio, non quello che speravo... (ciò non toglie che sia stato benissimo anche in quel periodo, lo devo alle mie co-inquiline e non solo...)
Ok, mi sono perso in preamboli e storie ma era per introdurre questa mistura di sensazioni che o avuto ieri nel tornare in Padova big city life...Tutto mi è arrivato addosso come un treno, un treno pieno di ricordi, fatto di luoghi, di persone, di episodi, di giornate passate qui e là, su e giù, in compagnia o nella solitudine pacifica di chi cerca un pò di tranquillità...
Ma sarebbe cosa saggia tornare nella città del Santo?? In fondo sarebbe un remake che magari non avrebbe del senso, ora la città appartiene ad altri studenti, ad altri amici che la stanno vivendo diversamente, che la vivono a modo loro, io sono solo un ospite che avrebbe ed ha piacere a passare ogni tanto per vedere cosa è cambiato e cosa no...
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PERMALINK
lunedì 21 febbraio 2011 - ore 12:34
Frammenti frutto di una visione distorta - pt.12
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Il classico lunedì mattina da inventare...Ti svegli con quella sgradevole sensazione di malaticcio attorno, cominci a farti i viaggi mentali ( e questanno ne ho già fatti parecchi...) e ti domandi cosa ti succede, perchè sei sempre così debole e malaticcio ma non riesci a risponderti, sei come bloccato dalle tue stesse paure e non fai nulla per combatterle...
Ma devessere solamente leffetto del lunedì mattina, voglio convincermi che sia così, nulla più...
Intanto nulla si smuove, nulla si evolve, nulla di nulla, ma credo ( e sottolineo il credo...) dipenda dalla forza di volontà che uno ci mette...Ma dopo un pò la forza di volontà deve lasciare spazio anche al bucio di culo e alla compagnia dellanello e a qualsiasi altra baggianata possa darti una spinta...
E intanto nel mondo impazza la crisi, impazzisce la gente, finiremo tutti nel bel mezzo di una guerra civile senza nemmeno capirne il perchè...
Intanto lItalia non si smuove dalla sua situazione stantia e non propone nulla di nuovo e poi si stupiscono che la gente se ne vada allestero...Forse perchè gli individui sono più tutelati??? Ma è solo uno dei mille esempi che si possono citare su questa povera Italia che vive secondo me solo di apparenze e contraddizioni...
Anche questa è andata...Buona giornata...
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PERMALINK
domenica 20 febbraio 2011 - ore 15:18
frammenti frutto di una visione distorta - pt.11
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Peccato scoprire così tardi certi film che ti aprono la mente e ti permettono di sognare...
Bellissima la fotografia, un film ben fatto, uno spaccato di una realtà che rapisce per quei 100 minuti di lungometraggio e che ti fa apprezzare il cinema e tutto il mondo che vi gravita attorno...
Vizi e virtù di un sabato sera diverso, di un sabato sera in cui non cera la voglia di uscire e in cui una cena con la tua ragazza, un ottimo film e un pò di chiacchiere risultano più piacevoli dello sballo di tante altre serate...
Un pò di pace, un pò di serenità...Orizzonti non delineati, orizzonti confusi e talvolta sfocati...
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PERMALINK
sabato 19 febbraio 2011 - ore 16:32
frammenti frutto di una visione distorta - pt.10
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Ottimo film, andate a vederlo, nulla di scontato, dallinizio alla fine...
Sarà perchè da tempo non andavo a vedere un film di tale spessore e sarà anche perchè da tempo non vedevo un film al cinema imbalsamato sulla sedia per un precedente attacco di cagotto, il che mi ha fatto concentrare intensamente sul film per evitare di dare spazio a pensieri ben poco ortodossi...
Grande interpretazione sia di Cassel che della Portman sicuramente, un film che ha anche delle scene spinte e che interpreta in maniera intelligente le ossessioni delle giovani ballerine, ma non solo, in generale penso si riferisca alle ossessioni di qualsiasi persona tenti di fare carriera...
Detto questo, che si fa il sabato pomeriggio??? Che si fa soprattutto se abiti in un paese di 20000 abitanti che non offre molto se non un giro per il centro alla ricerca di qualche bella foto da fare...
Ma oramai tutto quello che si poteva fotografare è stato fotografato, quello che cera da dire è stato detto, fatto sta che stare qui con le mani in mano e non riuscire a spronarsi per combinare qualcosa di buono beh, è frustrante a tratti...
Necessito fortemente di idee e di spunti...
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PERMALINK
venerdì 18 febbraio 2011 - ore 15:14
Frammenti frutto di una visione distorta - pt.9
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Eccolo, il sole, il vento che accarezza le case e le superfici, l’aria frizzante di primavera, il risveglio dei sensi e delle persone, l’avvento dei primi caldi e di quella sensazione di gioia che alberga nel cuore...
Ma se è tutto così bello, allora perchè sento dentro questa nostalgia verso posti che ho visto, verso luoghi che vorrei rivivere diversamente?? Mi manca il cielo grigio di Londra, mi manca il caos della metropoli, mi manca vedere tutto quel andirivieni di gente e di realtà che si intrecciano in un secondo e nel momento dopo tornano alla loro piccola realtà, alla loro quotidianità fatta d’altro...
Personalmente non amo il caos e non amo nemmeno le metropoli, che secondo me soffocano gli individui e anche le loro aspirazioni ma secondo me Londra ha qualcosa che volente o nolente ti rapisce...Inizialmente non ti conquista ma poi ne senti come la mancanza...é strano tutto questo perchè non mi sarei mai aspettato una simile reazione da me stesso...
Eppure ora vorrei scappare, viaggiare, vedere il mondo, avere la possibilità di andare e vedere, vivere la gente, fare un viaggio e non rendere conto di una cosa simile a chicchesia...Ma ci sono i problemi, ci sono gli impedimenti, c’è anche la paura vera e propria di viaggiare e di non sapere a cosa si va incontro, ma che bello è lasciarsi andare e sognare ad occhi aperti luoghi, vite, situazioni, incontri, paesaggi...
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PERMALINK
giovedì 17 febbraio 2011 - ore 19:30
frammenti frutto di una visione distorta - pt.8
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Perchè è così difficile emergere oggi giorno? Perchè noi giovani vediamo sempre più offuscato il nostro futuro??? Perchè non ci sono più certezze che vadano oltre un palmo dal naso? A mio parere viviamo nel paradosso del 2.0.
Si signori miei, si tratta di un paradosso...Tutti affermano che con il web 2.0 e addirittura col 3.0 vengono a cadere le barriere, si sgretolano i muri della differenza, il consumatore diventa sempre più indipendente e aumenta il suo raggio dazione diventando prosumer, diventando protagonista.
Nulla di più vero signori, ma nel contempo nulla di più subdolo: tutti sono capaci di dire la propria ma in pochi eletti hanno un pubblico che fa da cassa di risonanza. E questo cosa vuol dire?? Che il divario esiste e sempre esisterà...Forse dico tutto questo con una nota dinvidia, non lo nascondo, anche perchè giorno dopo giorno mi domando quali siano le doti per sfondare, per non esser un numero, per dire veramente la propria in questa società multiforme...
Il fatto è che non riesco a sbrogliare la matassa...Non riesco a venirne fuori, non riesco a capirmi...Una cosa struggente sotto certi punti di vista, patetica sotto altri profili invece...
Chi è numero rimane numero e chi ha i numeri vive di quelli e di quelli soltanto...é credibile come mondo??
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PERMALINK
giovedì 17 febbraio 2011 - ore 13:43
frammenti frutto di una visione distorta - pt.7
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Non so perchè ma queste giornate mi danno una carica indescrivibile, e mi piacciono proprio climaticamente parlando...Non piace anche a voi sentire questaria frizzante, diversa da quella degli ultimi giorni, ascoltare il ticchettio della pioggia sui tetti e sulle finestre che ha qualcosa di diverso anchessa??? Non trovate??
Si forse avete ragione, mi sono fumato il cervello e anche qualcosa di peggio ma davvero, sono sensazioni difficili da descrivere, che però mi regalano un sorriso, mi restituiscono quella gioia nelle piccole cose che avevo un pò perso in questi ultimi giorni...Strano a dirsi ma sento che qualcosa sta cambiando...
No no no, non mi riferisco alla mia situazione professionale o simili, quelle sono stabili ed ancorate, ma cè qualcosa nellaria e io la respiro a pieni polmoni per capire e carpire tutto quello di nuovo che cè...
Ecco, nella mia testolina che va e va e va, un clima come quello di ieri sera mi ispirava la classica serata in compagnia degli amici, tutti di fronte ad una bella tazza di cioccolato ( si, proprio come la pubblicità della Ciobar...) ma non perchè fuori ci fosse un tempo da lupi, no, solo per la gioia di stare assieme e di condividere questo clima fantastico che mi ha trasmesso così tante belle sensazioni...
Buona giornata a tutti...
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PERMALINK
mercoledì 16 febbraio 2011 - ore 23:39
(categoria: " Vita Quotidiana ")
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mercoledì 16 febbraio 2011 - ore 14:30
frammenti frutto di una visione distorta - pt.6
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Piove, la pioggia smussa gli angoli delle case, smussa anche gli angoli dei pensieri...Questa riflessione deriva dal fatto che dovremmo imparare tutti a fermarci un attimo e ad ascoltare il suono della pioggia, che ci distacca dalla nostra realtà, da quello che ci circonda e per un attimo ci troviamo proiettati in unaltra dimensione, in un altro mondo...Basterebbe solo imparare ad ascoltare questa pioggia, nulla più...
No, non sono rincoglionito, semplicemente trovo che la società odierna corra troppo e dia troppo peso alle cose frivole anzichè a quelle che valgono veramente qualcosa...Bisogna dire che andando avanti così ci stancheremo e vorremo tutti, nel bene o nel male, tornare un pò alle origini, ad ascoltare il canto della natura e delle piccole cose che ci permettono di trovare la serenità...
Fermiamoci, mettiamoci comodi seduti, un momento, non una vita, ma impariamo ad assaporare di quei pochi istanti che possono regalarci qualcosa di profondo e di sensato, per noi e per il nostro equilibrio psico fisico...
Buona giornata a tutti...
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