Il guscio dev’essere spezzato perché ciò che contiene ne esca: se vuoi il gheriglio, devi infrangere il guscio. Sicchè se desideri scoprire il segreto della natura, devi distruggerne i simboli, e quanto più vi penetri, tanto più vicino giungi alla sua essenza. Quando arrivi all’Uno che raduna tutte le cose in sé, lì la tua anima deve restare.
Meister Eckhart
(questo BLOG è stato visitato 8758 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI:
ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
sabato 15 gennaio 2005 - ore 14:21
Vacanze...
(categoria: " Viaggi ")
In questi giorni sono a casa alle prese con un raffreddore epico! Tutto era iniziato con un po' di mal di gola.... si sa, malanni di stagione.... passerà!
Invece poi il mal di gola è aumentato, ed è arrivata la tosse. Passerà pure questa, pensavo, ed invece è aumentata con l'arrivare del raffreddore!
Morale della favola: son qui a casa con il naso che cola e la tosse, mentre il mal di gola è passato. Che palle però..
Di conseguenza sto uscendo il meno possibile, per evitare peggioramenti.
In questa reclusione volontaria, non resta che pensare alle ultime vacanze, passate in Liguria, nella zona di Taggia, vicino a Sanremo per intenderci.

Ho fatto il bagno solo una volta solo, sebbene il mare era molto bello, ma son rimasto via solo una settimana, ed il tempo a disposizione era sempre poco.

Si, poco, perchè mi piace molto girare le zone che visito, vedere luoghi nuovi, visitare posti che non conosco.
Come ad esempio il ponte di Loreto, fino a poco tempo fa il più alto d'Europa!

Il panorama era da togliere il fiato: una strapiombo altissimo, utilizzato in passato da moltissime persone che si volevano suicidare (... e ci sono sempre riuscite!)
Certo che tirava un vento...

Li vicino c'è anche un paese, Triora, famoso per il museo della stregoneria. In effetti, nel medioevo era una paese noto per esser frequentato dalle streghe, che trovavano rifugio nelle grotte del luogo. Vi si può ancora percorrere il sentiero delle streghe, che porta da un boschetto ad una zona un po' rocciosa, ricco di piccole grotte.

Era ai primi di settembre, quindi la temperatura non era più alta come in estate, si stava bene anche nelle ore più calde.
Non ho fatto nessuna foto al luogo dove alloggiavo, la Riserva di Regianco, perchè certi paradisi dove regna la calma e la serenità ( e l'uva fragola!

)non possono esser immortalati in una foto
Però il mare era fantastico... tutti i posti erano belli: paesaggi incantevoli, alla pari di colei che mi accompagnava.

Tornarci? Speriamo!
COMMENTA (0 commenti presenti)
-
PERMALINK
martedì 11 gennaio 2005 - ore 12:02
Caroline Loeb
(categoria: " Musica e Canzoni ")
Una sola canzone per passare alla storia del pop, pochi ci riescono. Per giunta, non parliamo neppure della principale occupazione di Caroline Loeb, la cui carriera di attrice soverchia nettamente quella di cantante. Eppure a dispetto della voce, non certo indimenticabile, il testo scritto da Pierre Grillet sulla melodia sensuale di Philippe Chany regalò a Caroline l'ebbrezza delle alte quote: tra il 1987 e il 1988 il singolo figurò nei primi posti delle classifiche di Francia, Spagna e Italia, e sembra che fosse stata quella la prima canzone che venne in mente a François Mitterand quando dovette dimostrare di conoscere qualcosa della musica contemporanea.
Nonostante l'enorme successo, Caroline non pensò affatto di cambiar vita, continuò a lavorare per il cinema e il teatro e recentemente si è cimentata nel campo della produzione, valorizzando testi teatrali di alcuni talenti francesi.
Ed ecco un breve ascolto di
C'est la ouate:
LINKParesseuse
Par essence elle est paresseuse
Est-ce vraiment la paresse
Ou trop de quoi ou qu'est-ce...
Apparemment elle est heureuse
C'est la plus heureuse des paresseuses
De toutes les manières
C'est la ouate qu'elle préfère
Passive, elle est pensive
En négligé de soie
C'est la ouate
De toutes les matières
C'est la ouate qu'elle préfère
Passive, elle est pensive
En négligé de soie
C'est la ouate.
Pas bosseuse
Et tous les beaux mecs s'usent
Elle s'en fout, elle balance
Son cul avec indolence
Elle s'en fout ell' s'balance
De savoir ce que les autres pensent
De toutes les manières
C'est la ouate qu'elle préfère
Passive, elle est pensive
En négligé de soie
C'est la ouate
De toutes les matières
C'est la ouate qu'elle préfère
Passive, elle est pensive
En négligé de soie
C'est la ouate.
Elle déchire les pages de tous les dictionnaires
Elle n'a que quelques mots à son vocabulaire
Amour par terre et somnifères
En d'autres mots elle se laisse faire
De toutes les manières
C'est la ouate qu'elle préfère
Passive, elle est pensive
En négligé de soie
C'est la ouate
De toutes les matières
C'est la ouate qu'elle préfère
Passive, elle est pensive
En négligé de soie
C'est la ouate.
LEGGI I COMMENTI (3)
-
PERMALINK
sabato 8 gennaio 2005 - ore 23:00
Syberia
(categoria: " Informatica ")
Benoît Sokal è nato il 28 giugno 1954 a Bruxelles. Come molti altri disegnatori belgi della sua generazione, frequenta il corso di Claude Renard presso l’istituto Saint-Luc di Bruxelles e illustra diversi racconti realisti nel "Nono Sogno" (edizioni Louis Musin, 1978). Durante lo stesso anno collabora, come disegnatore umorista, alle rivista "A suivre", trovandosi tra i protagonisti dell’esplosione del fumetto degli anni ottanta.
Forse un colpo di fortuna, ma soprattutto grazie alla sua bravura, Sokal non ha ancora 20 anni quando crea "Canardo", il papero ispettore che è diventato il suo personaggio-simbolo, pubblicato in Italia con il nome di Anatroni.
Affezionato ad uno stile simpaticamente antropomorfista, egli disegna una folta schiera di animali dalle caratteristiche e ai sentimenti completamente umani e decisamente agli antipodi rispetto allo stile disneyano. Canardo, in testa a tutti, è un detective privato malinconico e trasandato, perennemente col mozzicone tra le labbra e sempre alle prese con la soluzione di complicati enigmi. Tradotti in più di 10 lingue e sempre editati da Casterman, gli album della serie di Canardo ottengono un grande successo in tutti i paesi europei.
La naturale propensione di Sokal ad esplorare tutti gli orizzonti della sua creatività, lo porta direttamente ad avvicinare l’informatica. E’ tra i primi a colorare i suoi disegni attraverso il computer, dopodiché scopre il 3D nel 1996 e si lancia nell’avventura di "Amerzone", il videogioco d’avventura pubblicato dall’editore Microïds insieme a Casterman, che richiederà quattro anni di lavorazione.
Benoît Sokal tempo un disegnatore realista e allo stesso tempo molto poetico. Nel 1988 realizza "Sanguine" insieme ad Alain Populaire e, nel 1996 pubblica "Il vecchio uomo che non scriveva più". Nel 1996, riceve il Premio Speciale SMENO DU JURY (a Lille) per l’insieme delle sue opere. Il videogioco Amerzone riceve, nel gennaio 1999, il Premio Pixel-INA al Festival Intenazionale Imagina, ancor prima di essere messo in commercio.
Questa esperienza contribuisce a una svolta fondamentale nel percorso professionale di Sokal, il quale abbandona quasi del tutto il fumetto disegnato per dedicarsi esclusivamente alla realizzazione di un nuovo capolavoro in 3D, "Syberia", edito da Microïds, capolavoro che coniuga ancora magistralmente l'arte del disegno con le potenzialità delle nuove tecnologie.
.... se non si era capito, sto giocando a Syberia!
COMMENTA (0 commenti presenti)
-
PERMALINK
giovedì 6 gennaio 2005 - ore 20:19
Proverbio del giorno
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Quando il bue starnuta
il tempo muta
COMMENTA (0 commenti presenti)
-
PERMALINK
giovedì 6 gennaio 2005 - ore 02:41
Epifania
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Bhe... era un po' che non aggiornavo il blog!
L'ultima volta avevo fatto gli auguri di buone feste; ora, che le feste stanno ormai finendo, ci rimane solo la befana!
Quindi, BUONA BEFANA A TUTTI!!!

.... certo che, religiosamente parlando, oggi si festeggia l'arrivo dei Re Magi nella capanna dove è nato Gesù.... Ma vi siete mai chiesti come mai in tutti i presepi si mette sempre la Stella Cometa sopra la capanna, ma i Re Magi, che la seguivano, invece del 25 dicembre arrivano il 6 gennaio? Traffico? Non sanno dare la precedenza alle rotatorie? Mah...

Non mangiate troppi dolci!!!!!!
COMMENTA (0 commenti presenti)
-
PERMALINK
giovedì 23 dicembre 2004 - ore 00:08
Auguri!
(categoria: " Vita Quotidiana ")
LEGGI I COMMENTI (1)
-
PERMALINK
martedì 21 dicembre 2004 - ore 00:45
Concerto di Natale
(categoria: " Musica e Canzoni ")
Lunedì 20 Dicembre 2004
Basilica sel Santo, Padova - ore 21
L'Orchestra di Padova e del Veneto, diretta dal maestro Salvatore Accardo, con Piero Toso (il mio vicino di casa!)primo violino, ha eseguito nella prima parte il concerto in mi maggiore bmw 1042 per violino, archi e basso continuo di Johan Sebastian Bach, l'adagio k 261 per violino e orchestra di Wolfang Amadeus Mozart. Nella seconda parte invece hanno suonato il Benedictus dalla "Missa Solemnis" opera 123 di Ludwing van Beethoven, nella trascrizione per violino e orchestra del compositore e pianista Ferruccio Busoni.
La trascrizione per violino solo, oboe, viola e violoncello obbligati e orchestra fu composta verso il 1820 in occasione dell'elezione dell'arciduca Rodolfo d'Austria, ma fu eseguita completamente per la prima volta nel 1824 a San Pietroburgo. Ha concluso il concerto la sinfonia in do maggiore k 425 "Linz" di Mozart, considerata la prima delle vere sinfonie viennesi del compositore, ispirata su uno stile apparentato con quello di Franz Joseph Haydn, ma con i primi evidenti caratteri mozartiani portati verso l'ardore.
E' stato un bel concerto, anche se il pubblico non ne era per la maggior parte all'altezza: cellulari che squillavano, gente con la tosse (ma curatevi! se avete la tosse statevene a casa, non andate ai concerti di musica classuca!), vecchie che parlano, persone che si rubano il posto a sedere....
Però, tutto sommato.... che concerto!
Ne valeva proprio la pena!
COMMENTA (0 commenti presenti)
-
PERMALINK
domenica 19 dicembre 2004 - ore 01:30
Albero
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Ebbene si! Ho sacrificato un sabato sera che poteva esser all'insegna della pazza gioia per l'albero di Natale!
Ad esser sincero, dopo una decina di ore passata in negozio in piedi correndo su e giù da tutte le parti, non avevo proprio voglia di andare in giro.
Ecco che allora Oriana mi ha raggiunto a casa e mi ha aiutato in questo delicatissimo compito!
E' stata difficile, ma ce l'abbiamo fatta: l'albero di Natale è stato ultimato.
Tutto blu... cioè: l'albero è verde, ma le palline e le luci sono blu! Bellobellobello!!!
Ecco la foto: che ne dite?
COMMENTA (0 commenti presenti)
-
PERMALINK
sabato 18 dicembre 2004 - ore 01:07
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Sabato prossimo è Natale, ed io devo ancora fare l'albero...

COMMENTA (0 commenti presenti)
-
PERMALINK
martedì 14 dicembre 2004 - ore 22:44
Living In A Box
(categoria: " Musica e Canzoni ")
In internet non si trovano molte notizie sui "living in a box". Ho trovato un sito che ha pensato di inserirli nella sezione meteore. Il giudizio, peraltro, non sembra molto positivo: "Algidi inglesi, usciti dalla scatola con i loro suoni a metà strada tra la dance-music ed un pop quasi industriale, a momenti inorecchiabile. Il successo segna il passaggio dalla facilità del pop epico alla futuribilità della tecnicizzazione dello stesso". Ovviamente non sono d'accordo, principalmente perché non capisco cosa sia il pop epico...
In ogni caso restiamo ai fatti: dei Living In A Box la Storia ha fatto tabula rasa. Peccato, perché il singolo omonimo, Living In A Box (1987), a suo tempo fu un grande successo, degno della nostra memoria.
In effetti parlare di pop britannico negli anni '80 vuol dire spesso parlare di gruppi che hanno avuto vita breve ma che comunque sono riusciti ad imporsi e lasciare nel ricordo di tutti bellissime canzoni. Un caso di questi é costituito proprio dalla band dei "Living In A Box" che ha al suo attivo due album: l'omonimo "Living In A Box" del 1987 e "Gatecrashing" del 1989. In entrambi gli album si ricordano delle hits più che interessanti: nel primo é contenuto l'hit omonimo (Living In A Box) che ha dato notorietà al gruppo e poi la bellissima "So The Story Goes"; nel secondo album, in stile più rock, ricordiamo l'energica "Blow The House Down" e "Gatecrashing". Nello stesso album é contenuta anche "Different Air", brano ripreso nel 1998 da Mike Francis, artista che da anni ha avviato una collaborazione con l'ex leader del gruppo.
Ecco, per chi non se la ricorda, un piccolo ascolto del loro primo successo, appunto "living in a box", che si può ascoltare cliccando sul
LINK.
COMMENTA (0 commenti presenti)
-
PERMALINK
> > > MESSAGGI PRECEDENTI