Il guscio dev’essere spezzato perché ciò che contiene ne esca: se vuoi il gheriglio, devi infrangere il guscio. Sicchè se desideri scoprire il segreto della natura, devi distruggerne i simboli, e quanto più vi penetri, tanto più vicino giungi alla sua essenza. Quando arrivi all’Uno che raduna tutte le cose in sé, lì la tua anima deve restare.
Meister Eckhart
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martedì 11 ottobre 2005 - ore 22:38
Terrorismo in Italia
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Alcuni documenti del SISDE rivelati recentemente affermano che, dopo gli attacchi a Stati Uniti e Spagna, Bin Laden diede ordine di organizzare attentati in Italia. Alcuni gruppi di terroristi, provenienti da un Paese del Medio Oriente, arrivarono in Italia con la ferma determinazione di eseguire "il castigo di Allah per gli infedeli italiani". Ecco la storia e litinerario dei due terroristi della cellula di Milano una volta giunti nel nostro Paese:
Lunedì, ore 23.50: arrivo dei due terroristi allaeroporto internazionale di Malpensa con un volo dal Marocco, escono dallaeroporto dopo 6 ore perché hanno smarrito i loro bagagli.
I bagagli vengono in seguito ritrovati, ma prontamente ripuliti degli oggetti di valore dai diligenti addetti ai bagagli di Malpensa che ancora non sono stati inquisiti o arrestati, naturalmente la società di gestione dellaeroporto non risponde degli oggetti spariti e nemmeno dei danni ai bagagli provocati dai taglierini degli efficienti addetti.
Prendono un taxi fuori dallaeroporto non accorgendosi che non é un taxi di Milano ma della Brianza, quindi con tariffa per arrivare in centro molto più alta del normale.
Il taxista, di chiare origini brianzole (assomiglia a Berlusconi) , si accorge che i due sono stranieri e decide di fare un giro un pò largo, Trecate, Novara, Pavia e poi di nuovo su per Milano, dato che i due clienti non si lamentano e non proferiscono verbo, nemmeno quando il tassametro arriva a 235 euro, decide di tentare il colpo gobbo.
Arrivati a Milano si reca in zona Inganni dove suo cugino li aspetta, con laiuto del congiunto crocchiano di mazzate i due poveri arabi, li derubano del poco che gli era rimasto e li abbandonano, esanimi, al campo nomadi di Bonola, per uscire dal quale si devono concedere carnalmente a Zoran, capozingaro dellaccampamento.
Martedì, ore 9.30: decidono di affittare un auto per imbottirla di esplosivo e piazzarla sotto il Pirellone, allufficio Europecar trovano Ugo Brambilla, venditore del mese che li convince del fatto che lauto migliore per le loro esigenze é una Jaguar x-type full optional con assicurazione casco, il tutto per la modica cifra di 480 euro al giorno.
Usciti dallautonoleggio e storditi dalla parlantina dellesperto venditore decidono di fare un sopralluogo al Pirellone, nei 17 minuti in cui lasciano lauto in sosta vietata prendono multe da 5 ausiliari della sosta diversi e da un vigile urbano che gli fa anche rimuovere lauto.
Dopo mezza giornata a girare tra i comandi dei vigili urbani riescono a scoprire che la macchina é stata portata al nuovo deposito di Caronno Pertusella, a 40km da Milano.
Arrivati sul posto lauto cè ma é stata alleggerita, dai nomadi del vicino campo (casualmente parenti di Zoran) di parte della carrozzeria, dei pneumatici, della radio, dei sedili e dei finestrini.
Sul depliant di Europecar scoprono che in queste particolari condizioni la polizza casco decade, come era scritto in piccolo, molto piccolo, in un angolo del contratto di noleggio che avevano firmato.
Tornando a rendere lauto si imbattono in autostrada nella famosa nebbia lombarda, di quella che si taglia col flessibile, e finiscono in un maxitamponamento carpiato.
Dopo essere stati estratti dalle lamiere, medicati, e riportati da Europecar pagano 27.000 euro di penale per lauto (per pagare i quali si devono fare inviare il denaro dallufficio Money Transfer di Kandahar, mittente tale Bin Laden Ing.Dott.Osama).
Mercoledì, ore 14.30: incazzati neri tornano a Malpensa con la ferma intenzione di dirottare un aereo e farlo schiantare sul Duomo (o sulla sede di Europecar).
Purtroppo non sanno che é appena stato indetto lo sciopero generale dei piloti e del personale di terra Alitalia, in più in autostrada cé anche il blocco degli allevatori per protestare sulle quote latte e solo per arrivare in aeroporto ci mettono 5 ore.
Durante i disordini e le manifestazioni che seguono gli scioperi entrano in azione i celerini e le squadre antisommossa che cominciano a mulinare manganellate a campione, e si accaniscono ,con particolare entusiasmo, sui due poveri arabi.
Mercoledì, ore 23.22: ancora allaeroporto, quasi senza soldi e disperati cominciano a chiedersi se distruggere Milano é un atto terroristico o un opera di bene.
Immersi nei loro pensieri e quasi morti di fame decidono di mangiare un panino con tonno, maionese e pomodoro al bar dellaeroporto.
Giovedì, ore 5.12: ricoverati durgenza al San Carlo per una sospetta salmonellosi causata da intossicazione alimentare acuta aspettano in corridoio per 13 ore a causa della mancanza di posti letto e di medici disponibili.
Domenica, ore 16.52: dopo 11 giorni di ricovero e cure intensive vengono dimessi dallospedale, che é in zona San Siro, e si imbattono nelluscita dei tifosi dallo stadio.
LInter ha appena perso 1 a 4 contro il Catania, neopromossa in serie A, i due poveri arabi finiscono nella bolgia di uscita dallo stadio e vengono immediatamente adocchiati dal gruppo ultrà di estrema destra "Sturm Und Drang" capitanato dal caponazi Lothar Camislaghi, che vedendoli scuri di carnagione li scambia per due terroni e, dopo averli ricoperti e farciti di mazzate, li fa violentare a turno da tutta la cricca.
Alla fine del massacro due bagarini napoletani che passano di li si offrono di aiutare i due poveri malcapitati offrendogli una mano, in realtà li derubano dei pochi soldi rimastigli, dopo averli convinti che comprare 200 biglietti finti di terzo anello a 150 euro luno per la prossima partita é un affarone.
Domenica, ore 20.40: diperati per le disavventure decidono, per una volta in vita loro di bere alcool per dimenticare, si rifugiano nella trattoria Da Peppino al Gratosoglio dove gli rifilano come chianti una miscela esplosiva di acetaccio e metanolo.
Alle ore 22.10, vengono trasferiti durgenza al Fatebenefratelli, dove arrivano dopo 3 ore causa di un ingorgo in tangenziale, per gravissima intossicazione e già che ci sono gli viene diagnosticato pure lHIV (grazie a Lothar!).
Martedì, ore 12.48: disperati, distrutti, con attacchi continui di diarrea e vomito, lacerocontusi per il tamponamento, mezzi ciechi per il metanolo, zoppi per le sodomie, con infezioni di tutti i tipi e laids decidono di arrivare fino alla Liguria e ripartire in zattera in direzione della Libia...
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domenica 2 ottobre 2005 - ore 23:40
La vera storia del fallimento Virgin Megastore
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Holding domiciliate a San Marino, società senza fatturato e l’ambizione di un’imprenditrice romagnola di sfondare nel mercato discografico. Un eterogeneo mix di ingredienti che ha portato al fallimento della Virgin Italia: a farne le spese otto negozi sparsi per il Paese e circa 70 dipendenti. La filiale italiana della multinazionale inglese di Richard Branson, acquisita nellestate 2002 dall’allora semisconosciuta Lauretta Alessi, è finita in tribunale sopraffatta dalle perdite. Partita dalla Riviera Romagnola, la signora dei dischi è arrivata a diventare padrona di una delle principali catene di musica d’Italia (accanto alle Messaggerie Musicali e ai Ricordi Media Store). Ma il sogno è andato presto in frantumi. Il suo primo lavoro la Alessi lo trova alla Dimar, un negozio di dischi di Rimini. Qui inizia a destreggiarsi nel business della distribuzione musicale. Lì rimane undici anni, poi tenta l’avventura in proprio nel settore discografico. Fonda infatti alcune società (Genesi, Genesisound. com) e apre alcuni negozi, a marchio Music Stores, lontani però dal colosso Virgin perché il gruppo Alessi, nel 2002, ha un giro d’affari modesto, di appena 6 milioni di euro, rispetto agli oltre 11 milioni della preda. Il bilancio delle attività musicali brilla per redditività: la Genesi Srl e la Genesisound.com, nel 2002, hanno i conti in rosso per circa 500mila euro e debiti complessivi per oltre 2 milioni. Curiosamente nel piccolo impero compare anche una Venere srl, società all’ingrosso di profumi, che nel 2001 e nel 2002 non ha prodotto un centesimo di ricavi; ma ha perdite per circa 3mila euro. Per la Alessi la Virgin rappresenta il gran salto: i megastore italiani cercano un socio locale e la manager romagnola coglie al volo l’occasione. Per acquisire la Virgin Retail Italy, nell’estate del 2002, la Alessi si serve di una società domiciliata a San Marino, la Titansound Sa, fondata nel 1986. Ma fin dal suo arrivo la Alessi ha di che rimboccarsi le maniche. Nel 2001 Virgin Italy dichiara ricavi per 13 milioni, a fine del 2002 il fatturato è in calo (a 11 milioni di euro), e le perdite ammontano a 450mila euro. Nel 2003 la situazione peggiora fino al crack di fine anno. La stessa Titansound viene dichiarata fallita già nel novembre 2003: nel frattempo Autogrill, proprietario del negozio Virgin di Milano, sede del primo megastore aperto italiano nel 1991, presenta istanza di fallimento per il mancato pagamento dell’affitto per il quale la società aveva accumulato più di un anno di arretrato (euro 1148173.28). Problemi c’erano anche con la casa madre londinese, che reclamava il mancato pagamento delle royalties per lo sfruttamento del marchio Virgin. Ulteriori problemi sono poi sorti sul fronte sindacale per licenziamenti ritenuti ingiustificati (e il tribunale scorsi ha dato ragione ai dipendenti), ricorso a lavoro interinale e interposizione di manodopera. Fino alla clamorosa e improvvisa chiusura del megastore di Piazza Duomo, poco prima di Natale, mentre gli altri negozi sono stati chiusi poche settimane dopo, senza dare spiegazioni ai dipendenti, i quali erano alloscuro della reale gravità della situazione.
Ecco alcuni debiti ricavato dal verbale del curatore fallimentare:
- warner music Italia 297852.04 euro
- finim s.p.a. 259156.56 euro
- emi music Italy 172103.31 euro
- libreria edison 158834.65 euro
- mps s.p.a. 493666.98 euro
- banca antoniana popolare veneta 250306.77 euro
- martinelli s.r.l. 116726.35 euro
- autogrill s.p.a. 1148173.28 euro
- sony computer Italia s.p.a. 153769.69 euro
- sony music s.p.a. 277256.87 euro
- bmg ricordi s.p.a. 160105.24 euro
- universal music 126051.25 euro
- enisoft snc 140847.01 euro
- creditori titansound 438891.96 euro
- telecom Italia 50336.85 euro
- cassa risparmio Parma e Piacenza 524092.55 euro
- io 13524.17 euro
In totale i creditori sono 149, ma il totale dei debiti non lho mai calcolato.
Ecco chi è Laura Alessi, la persona che mi deve un importo in denaro pari ad unOpel Meriva, una persona che ha fatto perdere il posto a decine di persone, una persona che non pagava i fornitori ma vendeva la loro merce con un margine di guadagno del 30 %!
Senza contare un grosso particolare: la Virgin dalle case discografiche comprava pochissimo materiale; tutto il resto lo prendeva dalla Titansound, la quale non risulta tra i creditori, perchè la Titan veniva pagata regolarmente, ma a sua volta non pagava i suoi fornitori!
Morale della favola: Titan acquista la merce, non la paga, la vende alla Virgin e si fa pagare. La Virgin vende i prodotti acquistati, incassa il denaro e non paga i suoi fornitori. Quindi nel portafoglio di una persona sono entrati i soldi dei cd 2 volte, senza mai uscire! Bel giochino, vero?
Seconda morale: molte persone hanno perso il lavoro, affrontato difficoltà per raggiungere la fine del mese, pagare il mutuo della casa, mangiare, mentre una sola persona, Laura Alessi, ha continuato a vivere bella e felice nella sua villa con piscina sulle colline sanmarinesi, protetta dalla legge che non lha mai accusata di bancarotta fraudolenta.
Ecco perchè in Italia non esiste più il Virgin Megastore.
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sabato 10 settembre 2005 - ore 00:39
Ma ai vermi utilizzati come esche nessuno ci pensa...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Cani come esche vive per gli squali
Orrore denunciato all'isola di Reunion
Cani randagi presi all'amo per il muso e poi caricati su imbarcazioni per essere gettati in mare ancora vivi per fare da esca agli squali. Secondo quanto denunciato da un sito francese, è quello che accade sull'isola di Reunion, vero e proprio paradiso per turisti nell'oceano indiano e sotto giurisdizione francese. Il sito ha lanciato una petizione, sostenuta dal sito animalisti.it, per fermare questa pratica.
Una pratica che viene considerata "normale" in quest'isola situata a 650 km a est del Madagascar. A Reunion i cani randagi sono oltre 150 mila, e questo è uno dei trattamenti a cui sono sottoposti. “Sono usati come esche vive per la pesca degli squali - ha dichiarato Ilaria Ferri, direttore dell’Associazione Animalisti Italiani Onlus - Messi all’amo dal muso, caricati sulle imbarcazioni e gettati in mare ancora vivi, nella atroce attesa prima di essere dilaniati dalle potenti mandibole degli squali. E’ sconvolgente ciò che accade ai cani randagi in uno dei più bei paradisi delle vacanze di tutto il mondo".
Per questo l'Associazione Animalisti Italiani si è schierata apertamente con la fondazione francese "30millions d'amis", che ha denunciato il fatto, e ha deciso di appoggiare la petizione internazionale lanciata su www.30millionsdamis.fr (dove si può vedere anche un video agghiacciante di quanto accade). Le firme raccolte saranno poi consegnate a Francois Baroin, Ministro d'Oltremare, affinché il Governo Francese prenda provvedimenti seri e immediati. L'associazione punta il dito anche contro la pratica della pesca dello squalo, laddove spesso e volentieri vengono catturati esemplari appartenenti a specie protette.
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lunedì 15 agosto 2005 - ore 19:01
Il nuovo singolo dei Depeche Mode è 'Precious'
(categoria: " Musica e Canzoni ")
Si intitola 'Precious' il primo singolo estratto dal nuovo album dei Depeche Mode 'Playing The Angel'. Il brano sarà disponibile dal 3 ottobre, due settimane prima dell'album atteso per il 17. Il ritorno di Dave Gahan e i ritrovati amici arriva a quattro anni di distanza dall'ultimo 'Exciter', album dopo il quale l'attività della formazione britannica subì una lunga sospensione a causa del litigio tra il frontman della band e la mente Martin Gore, accusato da Gahan di monopolizzare la produzione artistica dei brani. A supporto dell'uscita dell'album i Depeche Mode hanno programmato un tour da europeo che partirà nel gennaio 2006 per concludersi in aprile. In attesa dell'annuncio ufficiale ecco la tracklist di 'Playing The Angel':
'A Pain That I'm Used To'
'John The Revelator'
'Suffer Well'
'The Sinner In Me'
'Precious'
'Macrovision'
'I Want It All'
'Nothing's Impossible'
'Introspectre'
'Damaged People'
'Lillian'
'The Darkest Star'(Luc)
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sabato 13 agosto 2005 - ore 09:20
(categoria: " Vita Quotidiana ")

...miao miao miao miao... miao miao miao miao miao miao miao... miao miao miao miao miao miao miao miao miao miao miao miao miao miao... miao miao miao miao miao miao miao miao miao miao miao miao miao miao miao miao miao miao miao miao miao... miao miao miao miao miao miao miao
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giovedì 11 agosto 2005 - ore 23:18
Miao miao....
(categoria: " Vita Quotidiana ")
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mercoledì 3 agosto 2005 - ore 20:12
Casini, chi è Casini?
(categoria: " Riflessioni ")
Pierferdinando Casini esordisce come portaborse in giovanissima età. Lo si ricorda portare la borsa al parroco e al preside della scuola. I compagni lo battezzano Pierbidello.
Pierferdi reagisce dicendo loro” schernitemi pure, ma un giorno sarò presidente della Camera “. Subito democristiano, diventa portaborse e fedelissimo dell’onorevole Tesini, e si distingue nella battaglia contro il divorzio. Quando Tesini cade in disgrazia, Pierferdi lo molla e quasi nega di averlo conosciuto. Salta a piè pari alle dipendenze di Silvio Berlusconi.
Viene definito il bello della Dc e anche l’Anthony Perkins della destra moderata. Lui si schermisce. Ma è molto più pericoloso dell’attore di Psycho e, soprattutto, non si farà mai beccare. Si distingue per inciuci e legami con capitali bancari e operazioni immobiliari, e per l’abitudine di scroccare ovunque, non pagando in quanto onorevole. Inizia a studiare da maleminore. Ogni notte si trova con Pera, Bossi, e Storace e insieme studiano il copione del giorno dopo. Se Bossi spara grosso, lui modera, se Storace urla, lui minimizza, se Pera parla, lui fa finta di capirlo. Così si guadagna la fama, appunto di maleminore, e di meno destro dei destri della destra. Lui si schermisce. Ma la sua fama è largamente usurpata in quanto, sulla morale cattolica, è a destra di Torquemada.
Oggi non è più così bello e più che Anthony Perkins sembra Iggy Pop. A sinistra qualcuno lo trova quasi sopportabile, lui e Rutelli escono spesso insieme a comprare marsupi e borsette, una vecchia passione per entrambi. Per alcuni è il nuovo presidente del consiglio, per altri l’uomo che farà risorgere la Dc, per altri è un democristiano riciclato abbastanza ipocrita e falso, che non fa che obbedire da anni a ogni schifezza berlusconiana. Lui si schermisce.
Frasi celebri:
“Solidarietà a Dell’Utri”, dopo la condanna a 9 anni per mafia il 12 dicembre del 2004.
“Chi avrà più tela da tessere, la tesserà”.
“O si cambia o si perde”.
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mercoledì 29 giugno 2005 - ore 23:09
Il paese delle meraviglie
(categoria: " Vita Quotidiana ")
La società D&B ha pubblicato un Rapporto sull’economia italiana ed europea insieme al Sole 24 Ore che conferma il declino del nostro Paese, già riportato in queste settimane dai pericolosi comunisti americani del Wall Street Journal, dal settimanale anglo/sovietico The Economist e da David Hale, economista americano (di formazione marxista?) di fama mondiale.
Sono tutti d’accordo: L’Italia va a picco.
Per i prossimi 10 anni si può sperare in una crescita dell’1,5% annua, se va bene, se il debito pubblico non crescerà, se rimarremo dentro ai parametri europei (ma già adesso siamo fuori), se l’inflazione rimarrà stabile, se, se…
Il resto del mondo cresce al ritmo del 3-15%, ogni anno perdiamo terreno e tra cinque anni i rumeni saranno più ricchi di noi, come lo sono ora gli spagnoli e tutta l’Europa occidentale.
Se nulla cambierà ci aspetta un futuro di nuova povertà.
Secondo l’economista Hale, presente la scorsa settimana a Venezia all’incontro per le relazioni tra Italia e Stati Uniti, in Italia non aumenta la produttività, l’export è calato del 25% in due anni e il costo del lavoro è in aumento.
Per Hale “L’Argentina è l’esempio più calzante di quello che l’Italia sta diventando”.
Come cambiare questa tendenza, ammesso che sia ancora possibile?
Denunciandola, guardandola in faccia, prendendo misure efficaci, subito, anche se dure e impopolari.
Ma non preoccupatevi, questa è solo propaganda anti governativa.
Secondo le fonti informative nazionali, infatti, siamo tutti occupati, abbiamo un rapporto auto pro capite molto alto e più telefonini di tutti in Europa.
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martedì 7 giugno 2005 - ore 23:10
Vota no! Anzi, non votare!!!
(categoria: " Riflessioni ")
La Legge 40 nasce per regolamentare la procreazione medicalmente assistita: cosa c'entra la ricerca? Riguarda i genitori, l'embrione e i bambini che eventualmente nasceranno. Nel momento in cui il legislatore si propone di dare garanzie ai soggetti coinvolti, è ovvio che ponga limiti alla manipolazione e alla ricerca sugli embrioni, perché la finalità è quella della procreazione. Se noi in maniera furba e strumentale diciamo che non sapendo cosa fare degli embrioni in sovrannumero che devono essere comunque costruiti per la fecondazione assistita, e allora li possiamo usare per la ricerca... beh, non mi sta bene.
La ricerca grazie a Dio sta andando avanti molto bene sulle cellule staminali dell'adulto, quindi non è vero che senza la ricerca sulle staminali embrionali non si potrà trovare la cura per alcune malattie. Ci sono già protocolli applicativi di staminali dell'adulto nella cura di patologie umane.
Questi sono dati scientifici, non sono opinioni. I ricercatori non sono matti: c'è in tutti un desiderio forte di conoscere, e di sviluppare la ricerca e le cure. Ma nella ricerca sulle embrionali ci sono tante speranze, e finora nessun fatto. Certo, fermare una ricerca è sempre sbagliato: però facciamola sulle embrionali dell'animale, mentre sull'uomo concentriamoci invece su quelle adulte.
La legge mette paletti su alcune cose, ma la fecondazione assistita continua a essere garantita anche in Italia. È stato posto il limite di creare tre embrioni alla volta, perché l'iperstimolazione ovarica che viene fatta per ottenere la maturazione di più ovuli da avere a disposizione per essere fecondati successivamente, ha portato a situazioni cliniche drammatiche.
Dal punto di vista della fecondazione assistita abbiamo centri di eccellenza. Siamo all'avanguardia in Europa. L'ipotetica fuga all'estero riguarderà persone che si affidano a tecnologie che però sono messe in discussione dalla comunità scientifica, come l'estrazione nucleare. Tecnologie ancorasub judice per la sicurezza clinica, ancora tutte da valutare.
Siccome voterei no, credo che... avrò altri impegni. Sono temi troppo complessi per affidarli a una campagna elettorale. Credo sia necessario anche dare un messaggio al Parlamento: ragioni ancora, migliori la legge. Non può ridursi a un dibattito tra tifosi del Milan o tifosi dell'Inter...
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domenica 5 giugno 2005 - ore 13:20
Accadde nel 1978
(categoria: " Riflessioni ")
Accadde nel 1978:
1. scudetto alla Juve
2. Coppa dei Campioni al Liverpool
3. morì il Papa
4. Coppa Italia all'Inter
5. Fiorentina salva all'ultima Domenica.
Due anni dopo (1980) il Presidente
del Milan fu arrestato (e il Milan finì in B)!!
Nel dubbio, PER LA FINALE DI COPPA ITALIA, TIFA INTER ... NON SI
SA MAI!!
...è per il bene dell'Italia!!
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