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![]() fornatore, 28 anni spritzino di piove di sacco - padova CHE FACCIO? Aggiusto macchine (no automobili) Sono single [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO HO VISTO good bye lenin STO ASCOLTANDO pink floyd, Baustelle,Afterhours,Air,Apres la classe,Banda Bardò, beth orton,Bluvertigo, Blonde Redhead, Bob Dylan,Bob Marley, Bluvertigo, chemical brothers,Cocteau Twins,Depeche Mode,Elio,elisa,Emilie Simon,Fabrizio De Andre,faithless,Francesco De Gregori,Franco battiato,garbage,gianna nannini,giovanni allevi,goldfrapp,gorillaz,groove armada,Hoverphonic,il Teatro degli orrori,Jamiroquai,Jeff Buckley,Junkie xl,l’aura,litfiba(primi 6 album),Lorenzo,Marlene Kuntz,Massive attack,Metallica,mina,moby,Morgan, motel connection,Nine Inch Nails,patty pravo,porcupine tree,Portishead,radiohead,ramstein,roger waters,sade,Simple Minds,The Cardigans,the kills,the police,dire straits,The Smashing Pumpkins,Timo Maas,timoria,tool,ustmamo’,vasco rossi, yeah yeah yeahs ABBIGLIAMENTO del GIORNO ORA VORREI TANTO... STO STUDIANDO... OGGI IL MIO UMORE E'... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE Nessuna scelta effettuata MERAVIGLIE Nessuna scelta effettuata BLOG che SEGUO: BOOKMARKS Nessun link inserito: Invita l'utente a segnalare i suoi siti preferiti! UTENTI ONLINE: |
Sono Stefano, nulla di più nulla di meno. Il mio msn è stefano878@live.it, a disposizione domenica 2 marzo 2008 - ore 15:02 Apres la Classe Venerdì sera siamo andati alla fucina controvento a vedere gli Apres la Classe, ho ancora acido lattico ingiro per le gambe.. Ballavano tutti, persino dal bar, eccezzionale... COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK sabato 1 marzo 2008 - ore 17:46 Ilona staller Ecco a voi Dinasan in versione ilona staller, la foto è di questa estate LEGGI I COMMENTI (2) - PERMALINK giovedì 28 febbraio 2008 - ore 20:33 Non è un paese per Vecchi Ieri sera sono andato a vedere "Non è un paese per Vecchi" dei fratelli Coen, lo consiglio... Hanno ragione, davvero LEGGI I COMMENTI (1) - PERMALINK giovedì 21 febbraio 2008 - ore 21:30 Da Old boy ![]() « Ridi, e il mondo riderà con te. Piangi, e piangerai da solo » (Oh Dae-su) COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK giovedì 21 febbraio 2008 - ore 19:52 citazione Ogni uomo ha un fardello che è la sua copia esatta. E muto e cieco e sordo ma dice e vede e sente tutto, proprio come lui. Arriva nel giorno e scompare la notte, quando il buio lo risucchia sottoterra, nella sua vera casa. Ma basta accendere un fuoco e lui è di nuovo lì, a danzare alla luce delle fiamme, docile ai comandi e senza la possibilità di ribellarsi. Sta disteso a terra perchè glielo ordina la luna, sta in piedi su una parete quando il sole glielo concede, sta attaccato ai suoi piedi perche non puo andarsene. Mai. Questuomo è la tua ombra. E con te da quando sei nato. Quando perderai la vita, la perderà con te, senza averla vissuta mai. Cerca di essere te stesso e non la tua ombra o te ne andrai senza sapere che cosa è la vita. Tratto da "Fuori da un evidente destino" di Giorgio Faletti COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK venerdì 8 dicembre 2006 - ore 17:39 La micia di Giorgia87 ha fatto i mici Metto in rete due foto dei quattro micetti che hanno due settimane fatti dalla gatta di mia sorella.. ![]() LEGGI I COMMENTI (5) - PERMALINK lunedì 20 novembre 2006 - ore 23:44 Il vaso di Pandora Prometeo, aveva rubato il fuoco agli dèi per farne dono agli uomini, ed era stato punito duramente da Zeus. Venne incatenato ad un’alta rupe fra i monti della Scizia, ed ogni giorno era attaccato da un’aquila che gli divorava il fegato, che durante la notte ricresceva. Tuttavia gli uomini ormai avevano il fuoco ed erano troppo felici e a Zeus non piacque decise perciò di inviare a loro qualche male. Chiamato Efesto gli disse: "Sto per punire i mortali per la loro alterigia. Plasmami con terra e acqua una bella figura di donna". Efesto obbedì e Zeus diede la vita a quel grazioso simulacro, chiamando la fanciulla Pandora, che in greco significa "tutti i doni", perché ogni dio le fece un dono mentre si accingeva a lasciare l’Olimpo: ricevette il fascino da Afrodite, l’abilità in ogni arte domestica da Aten e da Ermes la loquacità. Lo stesso padre degli dèi le donò un prezioso vaso ben chiuso, facendosi promettere però di non aprirlo mai. Quando Pandora giunse sulla terra, Epimeteo, fratello di Prometeo, se ne innamorò e volle sposarla. "Stai per commettere un grave errore" lo ammonì Prometeo, ma Eracle non gli diede retta. Pandora si dimostrò una brava moglie, ma un giorno, la sua curiosità prese il sopravvento. Mentre il marito si accingeva a rincasare, aprì il misterioso vaso: subito ne uscì un turbine nero che invase la stanza e si sparse per tutti i paesi, mentre già intorno risuonavano pianti e lamenti. In quel vaso infatti c’erano i dolori, i vizi, i rancori e tutti i mali che gli uomini primitivi ancora non conoscevano. Pandora stava per richiudere il vaso ormai vuoto, quando vide che sul fondo restava ancora qualcosa, che Zeus aveva lasciato agli uomini perché potessero sopravvivere: ........ era la speranza. Spero faccia pensare, come ha fatto pensare molti fino ad ora, sono graditi commenti.. LEGGI I COMMENTI (1) - PERMALINK sabato 18 novembre 2006 - ore 17:05 Spero di aver buttato in stufa lultimo... LEGGI I COMMENTI (2) - PERMALINK giovedì 16 novembre 2006 - ore 21:46 Mito di Orfeo Orfeo ( significa: colui che è solo) era un poeta e un musico. Le Muse gli avevano insegnato a suonare la lira, ricevuta in dono da Apollo. La sua musica e i suoi versi erano così dolci e affascinanti che l’acqua dei torrenti rallentava la sua corsa, i boschi ballavano, gli uccelli, commossi, non avevano la forza di volare e cadevano, le ninfe uscivano dalle querce e le belve dalle loro tane per ascoltarlo. Euridice era una ninfa e sua sposa. Un giorno, mentre correva per sfuggire alle insidie di Aristeo, venne morsa da un serpente e morì. Orfeo, profondamente innamorato, decise di scendere nell’Ade, l’oscuro regno dei morti, a riprendersela. Con la sua poesia e la sua musica riuscì a commuovere tutti: Caronte lo traghettò sull’altra riva dello Stige, il fiume infernale; Cerbero, l’orribile cane con tre teste, non abbaiò; Le Erinni, terribili dee infernali, piansero; I dannati cessarono i loro tormenti... e persino il dio Ade e sua moglie Persefone s’inchinarono al canto d’amore e concessero ad Orfeo di riportare Euridice con sé, ma a un patto: Euridice avrebbe dovuto seguire Orfeo lungo la strada buia degli inferi, senza che lui si voltasse a guardarla, non prima di essere giunti nel mondo dei vivi. Iniziarono la salita. Avanti era Orfeo, lo seguiva Euridice e infine Hermes, che doveva controllare. Erano ormai giunti alla meta, quando Orfeo, temendo di averla persa e preso dal forte desiderio di vederla, si voltò. Così Euridice fu risucchiata nell’Ade ed inutile fu, per Orfeo, cercare d’afferrargli le mani nel tentativo di trattenerla. Così, Euridice, morì per la seconda volta. Orfeo rifiutò in seguito l’amore di tutte le femmine. Poiché la sua musica distoglieva i mariti dai doveri coniugali, dovette subire la vendetta delle donne che fu attuata per mano delle Menadi, sacerdotesse di Dionisio. Lo uccisero, lo fecero a pezzi e lo gettarono nel fiume Ebro. La sua testa, caduta sulla lira, resterà a galla sull’acqua, cosicché Orfeo continuerà a cantare: "Euridice" diceva "O mia misera Euridice!" / E lungo il fiume le rive ripetevano "Euridice". Così Zeus, commosso, deciderà di mettere la testa di Orfeo in mezzo al cielo, nella costellazione della Lira. Oggi giornata così così COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK mercoledì 15 novembre 2006 - ore 23:47 Altro aforisma Col passare del tempo tutto perde di efficacia COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK > > > MESSAGGI PRECEDENTI |
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