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[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
martedì 27 giugno 2006 - ore 20:57
Voglia di Oxford
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Con Oxford non intendo un prestigioso college inglese, ma bensì questo

Sojo all’opera... dopo le nostre cure il cuore del bolide non riprenderà a vivere..... purtroppo.


Il tamarro dei tamarri
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martedì 27 giugno 2006 - ore 20:27
Fratelli dItalia
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Non ho saputo resistere.... dopo averla sventolata a lungo dopo la partita con lAustralia adesso fa bella mostra di se dal terrazzo di casa mia!
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martedì 27 giugno 2006 - ore 16:26
Canalis
(categoria: " Vita Quotidiana ")
NellHome Page del sito di Elisabetta Canalis cè il tastino "ENTRA NEL MIO SITO" Vabbè.... accontentiamoci
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martedì 27 giugno 2006 - ore 16:23
Gianluca Pessotto
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Pessotto cade da finestra della sede Juve
si fa strada ipotesi tentativo di suicidio
Sarebbe salito fino a un abbaino con un rosario in mano
Subito scattati i rilevamenti della Polizia Scientifica
TORINO. Sono in corso accertamenti da parte della Polizia scientifica presso la sede della Juventus, dove l’ex calciatore ed ora dirigente bianconero Gianluca Pessotto è caduto nel vuoto.
In breve tempo, davanti al Palazzo del club bianconero, in corso Galileo Ferraris, si sono radunati decine tra giornalisti, fotografi e cineoperatori.
Mentre le Forze dell’ordine eseguono i rilievi all’interno del cortile dove è avvenuto l’incidente, stanno raggiungendo le vie limitrofe alla sede della Juventus anche i primi curiosi.
Ancora da accertare le modalità del fatto. Due le ipotesi: l’ex giocatore potrebbe essere caduto da un balcone del secondo piano, dove si trova il suo ufficio, oppure dal tetto.
Alcune circostanze però farebbero propendere gli inquirenti per l’ipotesi che Gianluca Pessotto abbia tentato di togliersi la vita. L’ex giocatore è infatti salito fino a un abbaino, stringendo tra le mani un rosario, e da lì è precipitato gettato nel cortile interno. Dapprima è finito su un ’Alfa 147 che era parcheggiata, poi è rimbalzato su una Lancia Phedra che era a fianco ed è quindi finito a terra. Sul posto si sono recati il questore Rodolfo Poli e il sostituto procuratore Andrera Calice.
Pessotto era stato nominato da poche settimane team manager dalla nuova dirigenza della Juventus e, come ogni mattina, si era recato nel suo ufficio della sede bianconera, in corso Galileo Ferraris. Scattato l’allarme, è stato trasportato con un’ambulanza del 118 al Pronto Soccorso di chirurgia delle Molinette. Ha riportato fratture multiple ed è in prognosi riservata: le sue condizioni sono definite gravi ma non sarebbe in pericolo di vita: lo hanno detto il capo ufficio stampa della Figc, Antonello Valentini, e Marco Girotto, capo ufficio stampa della Juventus.
Al capezzale del giocatore ha effettuato anche un sopralluogo Franco Benech, medico di fiducia della Juve, oltre che neurochirurgo dell’ospedale piemontese.
_________
Gianluca Pessotto è nato a Latisana, in provincia di Udine, l’11 agosto del 1970. Dopo essere diventato praticamente una bandiera della Juventus, dove ha giocato per undici stagioni, ha appeso le scarpe al chiodo al termine della stagione appena conclusa, e il 27 maggio, meno di un mese fa, è stato nominato team manager della società bianconera: a lui, divenuto grazie alla serietà e alla disciplina nei comportamenti il simbolo dell’affidabilità, la società ha affidato un ruolo importante nella ricostruzione della Juve.
«Sono molto felice per quest’opportunità -ha spiegato Pessotto il giorno dell’investitura- è una occasione che mi permette di intraprendere una nuova carriera e, al tempo stesso, di restare a contatto con la squadra e quindi di poter assorbire meglio il distacco dal campo. Inizio questa avventura con grande entusiasmo e farò di tutto per essere all’altezza del nuovo ruolo».
Nel corso della stagione appena conclusa, chiusa con la conquista del suo sesto scudetto in bianconero, Pessotto ha rivestito come sempre un ruolo importante sia nello spogliatoio, all’interno del quale l’importanza del 36enne friulano è sempre stata riconosciuto da tutti, ma da chioccia della squadra ha anche trovato uno spazio da titolare con l’infortunio di Zebina, totalizzando 10 presenze in campionato.
Per molti anni, soprattutto sotto le gestioni di Carlo Ancelotti e Marcello Lippi, Pessotto ha quasi sempre trovato un ruolo da titolare in virtù della sua versatilità (poteva giocare terzino e mediano, a destra o a sinistra), della sua costanza di rendimento, della sua saggezza tattica, della sua disponibilità. Tanti i successi ottenuti nel suo decennio bianconero: 6 scudetti, una Champions League, una Intercontinentale, una Supercoppa Europea e tre Supercoppe Italiane.
Cresciuto nel Milan e affermatosi nel Torino, due dei rivali storici della Juve, il suo carattere sempre disponibile lo ha fatto diventare ben presto un beniamino anche tra i tifosi bianconeri. Ventidue le presenze collezionate da Pessotto con la maglia azzurra della Nazionale: Cesare Maldini lo volle con sè ai Mondiali di Francia 1998, e Dino Zoff agli Europei di Belgio-Olanda del 2000, in occasione dei quali l’Italia lo scoprì affidabile anche come rigorista trasformò uno dei rigori nella storica semifinale con l’Olanda) e assistman (fu lui a servire a Delvecchio la palla dell’illusorio vantaggio azzurro nella finale poi persa con la Francia).
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martedì 27 giugno 2006 - ore 16:23
Gianluca Pessotto
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Pessotto cade da finestra della sede Juve
si fa strada ipotesi tentativo di suicidio
Sarebbe salito fino a un abbaino con un rosario in mano
Subito scattati i rilevamenti della Polizia Scientifica
27/6/2006
Pessotto in campo
nello scorso campionato
TORINO. Sono in corso accertamenti da parte della Polizia scientifica presso la sede della Juventus, dove lex calciatore ed ora dirigente bianconero Gianluca Pessotto è caduto nel vuoto.
In breve tempo, davanti al Palazzo del club bianconero, in corso Galileo Ferraris, si sono radunati decine tra giornalisti, fotografi e cineoperatori.
Mentre le Forze dellordine eseguono i rilievi allinterno del cortile dove è avvenuto lincidente, stanno raggiungendo le vie limitrofe alla sede della Juventus anche i primi curiosi.
Ancora da accertare le modalità del fatto. Due le ipotesi: lex giocatore potrebbe essere caduto da un balcone del secondo piano, dove si trova il suo ufficio, oppure dal tetto.
Alcune circostanze però farebbero propendere gli inquirenti per lipotesi che Gianluca Pessotto abbia tentato di togliersi la vita. Lex giocatore è infatti salito fino a un abbaino, stringendo tra le mani un rosario, e da lì è precipitato gettato nel cortile interno. Dapprima è finito su un Alfa 147 che era parcheggiata, poi è rimbalzato su una Lancia Phedra che era a fianco ed è quindi finito a terra. Sul posto si sono recati il questore Rodolfo Poli e il sostituto procuratore Andrera Calice.
Pessotto era stato nominato da poche settimane team manager dalla nuova dirigenza della Juventus e, come ogni mattina, si era recato nel suo ufficio della sede bianconera, in corso Galileo Ferraris. Scattato lallarme, è stato trasportato con unambulanza del 118 al Pronto Soccorso di chirurgia delle Molinette. Ha riportato fratture multiple ed è in prognosi riservata: le sue condizioni sono definite gravi ma non sarebbe in pericolo di vita: lo hanno detto il capo ufficio stampa della Figc, Antonello Valentini, e Marco Girotto, capo ufficio stampa della Juventus.
Al capezzale del giocatore ha effettuato anche un sopralluogo Franco Benech, medico di fiducia della Juve, oltre che neurochirurgo dellospedale piemontese.
_________
Gianluca Pessotto è nato a Latisana, in provincia di Udine, l11 agosto del 1970. Dopo essere diventato praticamente una bandiera della Juventus, dove ha giocato per undici stagioni, ha appeso le scarpe al chiodo al termine della stagione appena conclusa, e il 27 maggio, meno di un mese fa, è stato nominato team manager della società bianconera: a lui, divenuto grazie alla serietà e alla disciplina nei comportamenti il simbolo dellaffidabilità, la società ha affidato un ruolo importante nella ricostruzione della Juve.
«Sono molto felice per questopportunità -ha spiegato Pessotto il giorno dellinvestitura- è una occasione che mi permette di intraprendere una nuova carriera e, al tempo stesso, di restare a contatto con la squadra e quindi di poter assorbire meglio il distacco dal campo. Inizio questa avventura con grande entusiasmo e farò di tutto per essere allaltezza del nuovo ruolo».
Nel corso della stagione appena conclusa, chiusa con la conquista del suo sesto scudetto in bianconero, Pessotto ha rivestito come sempre un ruolo importante sia nello spogliatoio, allinterno del quale limportanza del 36enne friulano è sempre stata riconosciuto da tutti, ma da chioccia della squadra ha anche trovato uno spazio da titolare con linfortunio di Zebina, totalizzando 10 presenze in campionato.
Per molti anni, soprattutto sotto le gestioni di Carlo Ancelotti e Marcello Lippi, Pessotto ha quasi sempre trovato un ruolo da titolare in virtù della sua versatilità (poteva giocare terzino e mediano, a destra o a sinistra), della sua costanza di rendimento, della sua saggezza tattica, della sua disponibilità. Tanti i successi ottenuti nel suo decennio bianconero: 6 scudetti, una Champions League, una Intercontinentale, una Supercoppa Europea e tre Supercoppe Italiane.
Cresciuto nel Milan e affermatosi nel Torino, due dei rivali storici della Juve, il suo carattere sempre disponibile lo ha fatto diventare ben presto un beniamino anche tra i tifosi bianconeri. Ventidue le presenze collezionate da Pessotto con la maglia azzurra della Nazionale: Cesare Maldini lo volle con sè ai Mondiali di Francia 1998, e Dino Zoff agli Europei di Belgio-Olanda del 2000, in occasione dei quali lItalia lo scoprì affidabile anche come rigorista trasformò uno dei rigori nella storica semifinale con lOlanda) e assistman (fu lui a servire a Delvecchio la palla dellillusorio vantaggio azzurro nella finale poi persa con la Francia).
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lunedì 26 giugno 2006 - ore 09:56
W.E.
(categoria: " Vita Quotidiana ")
E siamo di nuovo a lunedì....
Venerdì e Sabato passati chiuso nelle mie mura domestiche causa tanta bua ai dentini, 2 palle pazzesche...
Ste belle giornate vanno vissute allaperto, non chiusi in un salotto con il ghiaccio sul muso oppure in un ufficio!
Domenica invece... mi sono rifatto!

Dopo aver assistito al mio papi in versione "Giro dItalia" e aver respirato gomma bruciata e ferodi grattati presso la Zona Industriale di Vallà per il campionato Formula Driver, ho fatto da ACI ai miei amiconi traditi dalla moto.
Serata conclusa con i suddetti amici + Moloch a mangiar pizza con partita "da Toni", giro a Caselle dEntioe allormai concluso concerto dei Toys e dopo Casteo centro..... risultato? Gavemo tirà quasi e 2!
Oggi questa se a me espressione.....
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domenica 25 giugno 2006 - ore 14:51
Al governo
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Siamo governati da sta gente.... a posto semo!
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venerdì 23 giugno 2006 - ore 17:07
Mercatino
(categoria: " Vita Quotidiana ")
VENDO ACQUASCOOTER
Causa inutilizzo vendo acquascooter Yamaha 600, usato pochissimo, colore bianco / verde.
Astenersi perditempo.
Allego foto. Purtroppo non è venuta benissimo ma rimedierò.
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giovedì 22 giugno 2006 - ore 19:39
QUALIFICATI!!!!!!
(categoria: " Vita Quotidiana ")
In campo un solo interista... e da quando è entrato ha fatto la differenza segnando il primo gol con un balzo spettacolare e ha tenuto a bada lattacco Ceco per tutta la partita.... non ha sbagliato un pallone. Troppo grande!!!!
MARCO MATERAZZI

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giovedì 22 giugno 2006 - ore 13:50
Savoia
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Vittorio Emanuele II si reca al Casinò di Campione per divertirsi tra
giochi d’azzardo e puttane. Giunti davanti ad un bordello svizzero,
scende una guardia del corpo dalla macchina e va a chiedere i prezzi:
-Mi scusi, quanto costa, qui?
-Dipende... quanto volete spendere?
-Mah, il mio capo non vuole mai spendere più di 100 euro!
-Eh... per quella cifra non c’è nessuna ragazza disponibile!
-Senta, siccome il capo è un po’ stordito, non gli si potrebbe dare una bambola gonfiabile?
-Tanto non se ne accorge...
-Beh, contenti voi... Ok, per 100 euro fatelo entrare, ed io preparo la bambola.
La guardia del corpo esce, chiama Vittorio Emanuele che, finalmente, entra.
Dopo aver soddisfatto i propri desideri, ridiscende in strada:
-Allora, Vostra Altezza, com’è andata?
-Mah, un macello!
-E perché?
-Ho incontrato una pazza! Sapeste... sono sconvolto!
-Come mai, Altezza? Ci dica...
-Sono arrivato alla porta della camera ed ho bussato, ma non ha risposto nessuno. Dopo due minuti sono entrato lo stesso e nella penombra l’ho vista distesa sul letto. Allora ho salutato, e lei continuava a stare zitta!
-E poi?
-Allora visto che lei era nuda, mi sono spogliato e sono andato a letto.
-Lei continuava a stare zitta e ferma.
-E dopo?
-Ho iniziato a scoparmela, ma lei non parlava mai, anzi era molto fredda. Nell’eccitazione ad un certo punto le ho morso l’orecchio.
-E allora?
-Guardate, era proprio una pazza! Si è alzata, ha fatto due scoregge, una capriola, e s’è buttata dalla finestra!
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