LA SUA PELLE è UN PANNO BIANCO
RICUCITO DAI GHIRIGORI DI FILI NERI,
MOLTI SPILLI COLORATI
NEL SUO CUORE SON PUNTATI.
HA UN BEL PAIO DI OCCHIONI
CHE USA PER INTONTOLIRE
I RAGAZZONI.
IN SUA MALIA
HA MOLTI INTRONATI,
UNO PERSINO IN ALGERIA.
EPPURE ANCHE LEI è PREDA
DI UN MALEFICIO DA SUPERSTREGA,
UN SORTILEGIO CHE NON PUò
SPEZZARE: SE QUALCUNO LE
SI AVVICINA GLI SPILLI SI
FANNO SPINA E NEL CUORE
VANNO AD AFFONDARE.
Le madonne toscane piangono olio d’oliva extravergine
www.myspace.com/fraublukerology
(questo BLOG è stato visitato 6251 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI:
ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
martedì 28 febbraio 2006 - ore 09:40
LA DIFFICOLTà DI ESSERE
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Esisteva un mondo dove lartista trova prima di aver cercato e trova perennemente. Un mondo in cui le guerre sono guerre di religione. Picasso, Stravinskij ne erano i capi.
Si accorda troppa importanza alla parola genio.
Se ne è troppo economi. Stendhal ladopera per dire che una donna sapeva salire in carrozza.
A questo titolo avevo del genio e assai poco talento. Ero distinto uno spirito di punta, ma non sapevo spuntarla.
(JEAN COCTEAU)
COMMENTA (0 commenti presenti)
-
PERMALINK
venerdì 24 febbraio 2006 - ore 17:08
APOTEOSI DELLA BELLEZZA
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Duke Ellington con la pioggia

svegliarsi in due

disegnare sulle mensole della cucina

le metafore

oggi il borsalino da uomo
LEGGI I COMMENTI (6)
-
PERMALINK
mercoledì 22 febbraio 2006 - ore 16:47
CUORE DEFORME
(categoria: " Vita Quotidiana ")
pensavo che il tribunale fosse la sede più assurda, per vedere la sua putrida persona, e invece ieri sera, davanti alla mia giga-fetta di torta alle mele mi tocca assistere alla visione di mio padre che se la ride beato in mezzo al pubblico, nel programma di Gerry Scotty.
ma neanche facessi uso di acidi.
va bè.
Il coinquilino molesto ci lascia.
Alla fine si è arreso allevidenza, il suo habitat naturale è in quelluniverso di lussuria sconfinata, perversioni sessuali, alcolici in quantità industriali e pseudo-arte che è la famiglia ai margini.
Ho un pò paura del prossimo, sinceramente. anche perchè di Chicco ci si affeziona, alla fine. come quei cani che sbavano ovunque e che distruggono ogni cosa anche solo guardandola, però ti fanno le feste e allora passi sopra a tutto.
non so, cane simpatico e coccoloso ma senza bava? (metafora per dire coinquilino simpatico, con gusti musicali decenti, colto non guasta così ci si può parlare, easy nel senso di: non noioso, CHE MAGARI NON TRASFORMI LA CASA IN UN CESSO DA CENTRO SOCIALE?)
PUFFUNGHè= termine che designa giornata umida-bagnaticcia e un pò così, che necessita gran quantità di coccole
GNIC= verso di Pattamura (pitbull bavosa), ma anche espressione di sotterraneo senso di colpa perchè invece di andare in laboratorio a prendere freddo e lavorare come unoperaia cinese, sono davanti al computer e aspetto che arrivino gli amici per fare aperitivo. gnic.
LEGGI I COMMENTI (2)
-
PERMALINK
sabato 18 febbraio 2006 - ore 15:11
PARIGI o MADRID ???
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Mi mancava da morire una serata così. la solita tensione che mi prende quando torno a Varese è scivolata via. mi è diventata talmente estranea da essere quasi innoqua sulla mia psiche. e poi un brindisi a noi, il tesoro ed io. alla nostra alchimia. e ai nostri successi, nonostante tutto.
che poi ci siamo accorte che ci manca un viaggio.
oggi a Milano cè una luce così gialla che la gente mi sembra disegnata da Matt Groening. è unatmosfera deprimente che mi rende un tantino apatica e adesso tornerei di corsa dalla tizia fenomenale che mi ha fatto i massaggi ieri. Dalla testa ai piedi, voglio dire.
LEGGI I COMMENTI (2)
-
PERMALINK
martedì 14 febbraio 2006 - ore 23:01
GLI UOMINI VENGONO DA MARTE LE DONNE DA VENERE
(categoria: " Vita Quotidiana ")
S.valentino. lei va al supermercato, lui si fa i cazzi suoi, si salutano con un bacio. bella giornata il sole splende alto.
trallallero trallallà fino a quando, alle casse lei si accorge che ovunque ci sono uomini di tutte le età e di ogni genere con mazzi di fiori tra le mani: tsè, operazione commerciale- pensa tra sè e sè- tutte cazzate. meno male che noi siamo superiori a queste cose.però se ogni tanto anche lui mi regalasse dei fiori non sarebbe male, no? in fondo è un gesto così semplice. Cazzo in effetti non mi fa mai una sorpresa. e quel sessantenne lì? cioè io alla sua età sarò una casalinga disperata, e non avrò mai ricevuto dei fiori??!! non è possibile. è terribile. mi sento affranta. non è giusto!
ritorna a casa con la spesa.
LEI-come mai hai la giacca? dove vai?
LUI-mi faccio un aperitivo con gli amici!
LEI-ah...
LUI-coshai? perchè quella faccia? cosè successo mentre eri fuori?
LEI-niente.
LUI-eh già, con quella faccia lì??!! allora?
LEI-niente!
LUI-non farmi incazzare dai, cosa cè cosho fatto adesso?
LEI-niente dai!
adesso lui si incazza veramente
LUI-insomma dimmi che cazzo è successo!!
LEI-ma ecco.. mi sono un pò intristita perchè tutti regalano i fiori.. e tu no. (intanto si vergogna come un cane perchè i pensieri suonavano meno ridicoli delle parole che le stanno uscendo dalla bocca)
LUI- cosa?!?(ed esce sbattendo la porta.)
LEI-
LUI-
LEGGI I COMMENTI (5)
-
PERMALINK
martedì 14 febbraio 2006 - ore 14:01
BELLA FESTA DI MERDA
(categoria: " Vita Quotidiana ")
LEGGI I COMMENTI (5)
-
PERMALINK
lunedì 13 febbraio 2006 - ore 00:44
PERFORMANCE
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Cécile nella nicchia

Un freddo cane alle due di notte con le mani piene di colla.

inaugurazione al the bag. fa un freddo cane lo stesso. Dario Fo non cè, ci sono i suoi disegni di merda. e io ho in mano una birra. congelata, anche lei. però la mia installazione mi garba. già immagino dimensioni apocalittiche
LEGGI I COMMENTI (2)
-
PERMALINK
domenica 12 febbraio 2006 - ore 13:36
NON SONO QUELLA CHE ERA DA GERRY SCOTTY
(categoria: " Vita Quotidiana ")
COMMENTA (0 commenti presenti)
-
PERMALINK
sabato 11 febbraio 2006 - ore 15:47
NON RIESCO A LEGGERE GLI SPEEDY!!!
(categoria: " Vita Quotidiana ")
COMMENTA (0 commenti presenti)
-
PERMALINK
sabato 11 febbraio 2006 - ore 15:34
ANTROPOLOGIA DEL LAMENTO
(categoria: " Riflessioni ")
"Si dicono moderni, ma in realtà vogliono riportare il mondo indietro di milioni
di anni.
Sono gli uomini delle caverne, gli estremisti del nuovo potere economico .
La loro mentalità è paleolitica : il mondo è del più forte, la clava è il
profitto, e la terra è una preda.
Si distinguono perché si battono minacciosamente il petto gridando lo slogan:
"Grandi lavori". Amano scavare nuove caverne e gallerie per farci passare un
supertreno superveloce ma non sanno costruire un normale, decoroso treno per i
pendolari. Perché una delle loro paleobugie è questa : una cosa fatta male che
va più in fretta è meglio di una cosa fatta bene che va più piano.
Sono eiaculatori precoci, che non ce la fanno a godere del mondo.
Stupidi e avidi, pitecantropi e pidueantropi, insistono in un progetto ormai
fallito, un modello di sviluppo che non riesce più a progredire, ma solo a
riportare indietro la qualità della vita di tutti.
Grugniscono: "non ci lasceremo intimidire", si dicono moderni e chiamano gli
altri arretrati.
Togliamogli dalla bocca questa bugia.
Arretrato è chi sceglie il progetto che piace agli affaristi e ai mafiosi.
Moderno è chi sceglie il progetto migliore.
Arretrato è chi fa propaganda a ciò che ha già deciso, come tutti i vecchi
dittatori.
Moderno è chi lo fa discutendone prima.
Fare il ponte di Messina è una cazzata ducesco- neroniana.
Mettere a posto le ferrovie dei pendolari, la Salerno-Reggio Calabria, lo
svincolo di Mestre e la tangenziale di Milano, rifare gli acquedotti , gli
argini e i porti, questo sarebbe moderno.
Vendere un biglietto dove è segnata un’ora in meno da Milano a Napoli e poi fare
tre ore di ritardo, è un vecchissimo trucco.
Arrivare in orario da Milano a Napoli sarebbe una trovata modernissima.
Emmenthal Lunardi non è moderno, gli appalti agli amici sono vecchi come il
mondo. Ed è vecchio opportunismo essere un giorno europeista e un giorno
devoluzionista.
I valsusini non solo contestano la Tav, ma fanno anche proposte. Hanno
dell’economia una visione molto più moderna e complessa rispetto agli uomini
delle caverne.
Saper riconoscere i punti critici della storia, quella dove il progresso si
incrina e si rompe, è opera di alta ingegneria.
I vecchi cavernicoli almeno avevano un alibi: dovevano imparare tutto ogni
giorno. Questi invece non hanno imparato e capito un c...o.
Continuano a fare miliardi con la spremuta di dinosauro, il petrolio
preistorico, e non glie ne frega niente di pensare a cosa accadrà quando sarà
finito.
Per questo gli uomini delle caverne sono furibondi: perché hanno di fronte una
civiltà superiore. Gente che sa vedere il mondo come un organismo vivo, non come
a una materia prima, e sa pensare a un futuro. Perciò mille volte più moderni e
realisti di loro.
E adesso, pitrecantropi onorevoli e/o affaristi, andate pure nel vostro
ristorante preferito a mangiare la tartare di mammuth, a parlare di dividendi, a
far bancarotte e speculazioni.
Ma dalla manica della giacca blu, spunta il pelo.
Chiamatevi col vostro nome: siete uomini delle caverne quotati in borsa, negli
ultimi anni avete scavato un tunnel , e adesso non sapete come uscirne. Usate
pure la clava e il manganello , ma non dite che è in nome del progresso."
Stefano Benni, il lupo.
LEGGI I COMMENTI (2)
-
PERMALINK
> > > MESSAGGI PRECEDENTI