Se vediamo il significato emozionale e spirituale del nostri momenti difficili, allora possiamo contenere il dolore. Le delusioni e le abitudini ci sfidano a scoprire una fiducia reale, altrimenti, le nostre ferite possono facilmente diventare terribili e insopportabili. Forse diamo per scontato che non sia possibile avere fiducia o, se abbiamo esperienze di apertura e di fiducia, succede poi qualcosa che ci fa chiudere. Ma la caratteristica di una fiducia genuina è non dipendere dagli altri, né da qualcosa di esterno: è una profonda esperienza interiore di connessione col nostro essere e con l’esistenza. Il nostro livello di fiducia genuina è uno specchio della nostra coscienza ed è una qualità che possiamo sviluppare.
1) Sapere che la sera prima sei tornato a casa ubriaco spolpo portato su di un carello della spesa...e che + di 50 persone il giorno dopo ti guardano con un sorrisino da deficenti perchè erano presenti al momento del misfatto 2) Pessimismo: la speranza è l'ultima a morire. Ma muore. 3) farti riaccompagnare a casa dagli amici dopo una bella nottata di bisboccia, mettere in atto tutti i collaudati accorgimenti per non farti sgamare dai tuoi e solo una volta che sei sotto le copertine, avere quello splendido sprazzo di lucidità che ti riporta alla mente che quella sera eri uscito con la tua macchina.... 4) ammettere che non hai capito nulla... 5) scoprire di appartenere,seppur alla lontana,alla famiglia berlusconi....oh my god....sudo freddo al solo pensiero. 6) doversi alzare da sotto il piumone alle 7 di mattina in pieno inverno
MERAVIGLIE
1) svegliarsi accanto alla persona che si ama 2) Sentire che per qualcuno tu conti davvero 3) Le castagne appena cotte.. un caminetto, una bella boccia di vino rosso e una persona speciale accanto.. 4) Le castagne appena cotte.. un caminetto, una bella boccia di vino rosso e una persona speciale accanto.. 5) il sesso 6) poter stare in silenzio senza il bisogno di spiegarne il significato... 7) ... l'instabilità del caso ... sapere che vivere nn è una teoria matematica e in ogni attimo tutto può essere rivoluzionato anche da una semplice frase...
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Tu che ne dici SIGNORE se in questo Natale faccio un bell’albero dentro il mio cuore, e ci attacco, invece dei regali, i nomi di tutti i miei amici: gli amici lontani e gli amici vicini, quelli vecchi e i nuovi, quelli che vedo ogni gior- no e quelli che vedo di rado, quelli che ricordo sempre e quelli a volte dimenticati, quelli costanti e quelli alterni, quelli che, senza volerlo, ho fatto soffrire e quelli che, senza volerlo, mi hanno fatto soffrire, quelli che conosco profondamente e quelli che conosco appena, quelli che mi devono poco e quelli ai quali devo molto, i miei amici semplici ed i miei amici importanti, i nomi di tutti quanti sono passati nella mia vita.
Un albero con radici
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mercoledì 25 novembre 2009 - ore 10:51
MAI PIU SOLA!
(categoria: " Vita Quotidiana ")
... io credo che sia necessario fare una distinzione tra lo stare da soli e il sentirsi soli ... ... stare da soli può diventare una scelta, sviluppiamo un sentimento che ci costruiamo pian piano nel nostro animo aumentando l’amore che nutriamo per noi stessi. È questa la condizione essenziale per una feconda vita sociale. Stare da soli non è assolutamente unesperienza negativa, è imparare ad ascoltarsi, imparare a prendersi cura della propria anima ... ... sentirsi soli è un sentimento negativo, uninsofferenza verso uno stato della nostra vita che non accettiamo, non sentiamo nostro. E pesante da portarsi dentro, come unancora che si trascina nelle profondità del mare alla quale lasciamo attaccati tutti i nostri desideri ed i nostri sogni, un senso di smarrimento così potente da vincere, a volte, anche la voglia di vivere ...
ECCO! IN QUESTO SENSO NON VOGLIO MAI PIU CHE TU TI SENTA SOLA, MAI PIU!!!!
La ballerina del carillon.
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Vorrei cullarmi nel dolce tintinnio di un carillon. Vorrei fissarlo e perdermi nel suo microcosmo, fatto di ingranaggi perfetti, che orchestrano una melodia angelica. Vorrei sentire la molla scricchiolare tra le mie dita, seguire il tempo deciso declinare, per poi costringerlo a ripartire. Una scatola magica, stracolma di suoni, artefice e custode dei miei pensieri. A volte vorrei sentirmi di nuovo bambino, sentire di nuovo ninna nanne, le formule magiche che le mamme pronunciano per farti dormire, e cedere al loro incanto … Credere che esista la magia, sperare in piccoli miracoli. Protetto dal buio, dagli incubi e dai pensieri tristi … vorrei di nuovo un carillon.
AVRO CURA DI TE!
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Ti proteggerò dalle paure delle ipocondrie, dai turbamenti che da oggi incontrerai per la tua via. Dalle ingiustizie e dagli inganni del tuo tempo, dai fallimenti che per tua natura normalmente attirerai. Ti solleverò dai dolori e dai tuoi sbalzi dumore, dalle ossessioni delle tue manie. Supererò le correnti gravitazionali, lo spazio e la luce per non farti invecchiare. E guarirai da tutte le malattie, perché sei un essere speciale, ed io, avrò cura di te. Vagavo per i campi del Tennessee (come vi ero arrivato, chissà). Non hai fiori bianchi per me? Più veloci di aquile i miei sogni attraversano il mare.
Ti porterò soprattutto il silenzio e la pazienza. Percorreremo assieme le vie che portano allessenza. I profumi damore inebrieranno i nostri corpi, la bonaccia dagosto non calmerà i nostri sensi. Tesserò i tuoi capelli come trame di un canto. Conosco le leggi del mondo, e te ne farò dono. Supererò le correnti gravitazionali, lo spazio e la luce per non farti invecchiare. TI salverò da ogni malinconia, perché sei un essere speciale ed io avrò cura di te... io sì, che avrò cura di te
La prima cosa che hai letto di me! (credo di ricodarmelo a grandi linee)
(categoria: " Vita Quotidiana ")
... ho perso un altro treno, eppure ero proprio qui e mi è passato davanti come se niente fosse, ha rallentato senza fermarsi e poi ha ricominciato a correre, forse era quello giusto, o forse no, so solo che ora sono di nuovo qui ad aspettare al freddo seduto su di una panchina di questa maledetta stazione
Sono pronto, fammi uscire di qua ...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
I am colorblind Coffee black and egg white Pull me out from inside I am ready I am taffy stuck and tongue tied Stutter shook and uptight Pull me out from inside I am ready I am fine I am covered in skin No one gets to come in Pull me out from inside I am folded and unfolded and unfolding I am colorblind Coffee black and egg white Pull me out from inside I am ready I am fine
... così vicino ...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
... vorrei starti più vicino, così vicino che se trattengo il respiro ti senti soffocare, così vicino da appoggiare il mio orecchio sul tuo cuore, e ascoltare il canto della tua vita, tanto vicino che con il mio sonno possano chiudersi gli occhi tuoi.
... in punta di piedi ...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
E intanto le tue dita tessevano parole Così senza fatica e senza far rumore Lo spazio di una riga e avevi preso il volo Un punto esclamativo e rimanevo solo.
Così alla fine ti ho seguita per tutta la punteggiatura Assurdo non averti mai capita e non riuscirci neanche ora.
Provando a starti dietro nei continui saliscendi di montagne russe in bilico sul solco di malinconie che non ti conoscevo Costretto a decifrarti e intanto mi perdevo io che ero del tutto impreparato a questo cielo grande a migliaia di chilometri da me e in mezzo al cielo un fiore gigante e ogni petalo è un qualcosa che non so di te
Ma come sei riuscita ma come hai fatto amore per tutta questa lunga vita con tutto quel dolore Senza far rumore, senza... senza far rumore, senza...
Provando a starti dietro nei continui saliscendi di montagne russe in bilico sul solco di malinconie che non ti conoscevo Provavo a decifrarti e intanto mi perdevo io che ero del tutto impreparato a questo cielo grande a chilometri da me e a questo fiore gigante che adesso sto lasciando a te
Ma senza far rumore, senza... senza far rumore, senza...
Chissà magari prima di quanto io possa immaginare ...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
At Last, My love has come along My lonely days are over And life is like a song
Yeah - Oh Yeah - Yeah Yeah - At Last The skies above are blue My heart was wrapped up in clover The night I looked at you
I found a dream - That I could speak to A dream that I can call my own I found a thrill - To press my cheek to A thrill that I have never known
Ohhhh - you smiled, you smiled And then the spell was cast And here we are in heaven For You Are Mine At Last
Finalmente
Finalmente il mio amore é arrivato I miei giorni di solitudine sono finiti e la vita è come una canzone
Yeah - Oh Yeah - Yeah Yeah, finalmente I cieli lassù sono blu e il mio cuore ha avuto fortuna la notte in cui ti ho guardato
Ho trovato un sogno a cui potevo parlare un sogno che posso chiamare mio ho trovato un brivido contro il quale premere la mia guancia un brivido che non ho mai provato
Ohhh, e tu hai sorriso, hai sorriso e l’incantesimo é stato fatto Ed eccoci qui in paradiso Poiché tu sei mio finalmente
Le stelle brilleranno!!!
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Cosa ci fai In mezzo a tutta Questa gente Sei tu che vuoi O in fin dei conti non ti frega niente Tanti ti cercano Spiazzati da una luce senza futuro. Altri si allungano Vorrebbero tenerti nel loro buio Ti brucerai Piccola stella senza cielo. Ti mostrerai Ci incanteremo mentre scoppi in volo Ti scioglierai Dietro a una scia un soffio, un velo Ti staccherai Perche ti tiene su soltanto un filo, sai Tieniti su le altre stelle son disposte Solo che tu a volte credi non ti basti Forse capitera che ti si chiuderanno gli occhi ancora O soltanto sara una parentesi di una mezzora Ti brucerai Piccola stella senza cielo. Ti mostrerai Ci incanteremo mentre scoppi in volo Ti scioglierai Dietro a una scia un soffio, un velo Ti staccherai Perche ti tiene su soltanto un filo, sai