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![]() GreatFang, 29 anni spritzino di Mestre CHE FACCIO? cazzeggio,sbevacchio e rockeggio :D Sono sistemato [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO HO VISTO STO ASCOLTANDO ABBIGLIAMENTO del GIORNO ORA VORREI TANTO... STO STUDIANDO... OGGI IL MIO UMORE E'... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE Nessuna scelta effettuata MERAVIGLIE Nessuna scelta effettuata |
giovedì 24 luglio 2008 - ore 09:11 SONO A 2 CAFFE’...E IL TERZO NON TARDERA’... Sete. Troppa. Mi sveglio. Vado in bagno. Bevo. Torno ad accasciarmi sul letto. Poco dopo sono di nuovo sveglio. Orologio biologico di merda. Reload 23072008: Dopo la ferale notizia che la mia prima settimana di ferie è a rischio, decido che non è ora di preoccuparmene. Schizzo a casa e faccio giusto in tempo a cambiarmi. Risalto in macchina, questa volta in quella di Nick. Vaneggi, fantasmi che tornano dall’oriente, escoriazioni, multe per parcheggio di ciclo su marciapiede, conseguente sfogli del calendario ortodosso, pianificazione di gesti epici da compiere sull’Isola Verde, disquisizione sugli "ossi", disquisizione sul "ben tornata cara". Parcheggiamo in stile Nick: a chilometri dal concerto. Becchiamo Hristo e il Kele all’ingresso. Prima carrambata: "GinoPratico" - creatura avvistata l’ultima volta in 3 media...parliamo del precambriano. Si entra. Seconda carrambata: -V-. Quest’uomo conosce la mimesi...o per lo meno sa arrampicarsi sugli alberi come un gatto. Terza carrambata: il Sig. Nicola Castellaro. Una leggenda. Semplicemente una leggenda. ...e il concerto: EUROPE Il tempo passa per tutti ma loro si difendono bene. I pezzi più recenti, come mi fanno notare, sanno un po’ da B.L.S. ma rendono. I pezzi vecchi sono una garanzia nonostante la voce non arrivi più a certi picchi. Il pubblico gradisce e sopperisce, con i cori. Suono potente, bello cattivo. Soldi ben spesi. WHITESNAKE Già visti al GODS anni fa. Questa volta sono quasi sotto il palco. Niente Tommy Aldridge ma il batterista (dimenticato il nome) pesta pesante lo stesso. Nel complesso bello spettacolo, lo dico sempre: i vecchi hanno parecchio da insegnare in quanto a presenza scenica. Musicisti da paura, la prima chitarra in particolare. Coverdale? "eh va bhe, avrà 60 anni!"...può essere, ciò non toglie che abbia cantando forse metà del concerto, delegando il resto al pubblico e agli altri musicisti. Trovo più oneste le attuali performance di Ian Gillan. Soldi ben spesi anche qui, ma non credo che li rivedrò una terza volta. ...spente le luci scarpiniamo alla macchina. Prossima fermata Pompetta Young. Ci ingozziamo come doveroso, essendo digiuni da mezzo giorno (sono le 01.00). Rientro a baita. Non ci sono solo le note del concerto a rimbombarmi in testa. Doccia. Il letto ha questa specie di irresistibile calamita alla quale non resisto...appunto. NOTA PER ME: Visitare Villa Contarini a Piazzola sul Brenta. LEGGI I COMMENTI (20) - PERMALINK mercoledì 23 luglio 2008 - ore 10:28 Cè qualcosa, nellaria fredda della mattina. Apro gli occhi prima della sveglia, prima che mia madre metta su il caffè. Come sempre. Alle volte mi sento come un vaso crepato, integro nel suo insieme ma dal quale è defluito ogni contenuto. Talvolta, ogni tenerezza ha un peso insostenibile. Ascolto la vita che sè vegliata di buonora, già prima di me. Dai miei giorni bui ho imparato a chiudere le porte del sonno a pensieri, parole, opere ed omissioni. Il nuovo giorno me li restituisce intatti e lustri. Aria fredda dal finestrino aperto in corsa. È un po come se il peso del cielo mi premesse sul cuore oggi. Irlanda. Sono così: per me non dovrebbe mai trascorrere più di un giorno tra la decisione di partire e la partenza. Non devo pensare, solo muovermi. Detesto i preparativi che si protraggono per giorni, settimane. Divento insofferente, ansioso. Uno zaino, poche cose ben pensate. Un tempo pensavo non mi piacesse viaggiare. Ho capito che è il "come" viaggiare che fa la differenza per me. Ho bisogno di sentirmi libero di cambiare destinazione repentinamente, di rimescolare le carte in tavola a mio piacimento ogni volta che voglio. Senza spiegazioni, puro istinto. Adoro viaggiare in treno, vedere il paesaggio che lentamente cambia e si trasforma, avere il tempo di annotare impressioni, sensazioni, pensieri alla rinfusa. Istantanee dinchiostro. Mi tiene tranquillo, seda le mie paure, le stempera sulla carta, lega su un foglio ciò che sono stato e ciò che sono. Uneterna altalena tra il desiderio di seguire il vento e la voglia di stendermi sulla sabbia e riposare. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK martedì 22 luglio 2008 - ore 11:42 SUNDAY RELOADING Ed eccoci qua, BCR: patria sbevazzoni, eremo di alcoolitudine, sentina di grigliettame e costicinità, salsicciosità e grasso che cola...insomma...il paradiso. 11.30: Nick e gli altri mastri focai sono già all’opera sulla griglia. Ovviamente Nick non può dimenticare le sue origini vichinghe... ![]() Ovviamente il rifornimento comprende anche i beveraggi.. ![]() ![]() La truppa prende posizione e fa schioccare la mandibole.. ![]() ![]() Qualcuno aspetta di essere imboccato come un pulcino nel nido...(Bea Checco!) ![]() Spazzoliamo tutto...ma non finisce mai... ![]() L’alcool fa tornare bambinE... ![]() ...ma certi istinti non hanno età per uno Scarpa che si rispetti!! ![]() Gente beve e sghignazza... ![]() ![]() Gente si bulleggia con una moto davvero figa... (la mia!!!! ndr)![]() Gente si accascia... ![]() ...e gente fa la figacciona.. ...ma soprattutto...gente beve.. ![]() E mentre il Bert arringa la folla con un sermone delirante che ha come theme principale "IO SONO FIGO VOI SIETE DELLE MERDE...PENTITEVI BRUTTI FROCI!" ![]() Io gli corro in culo e mi faccio un paio di pieghe da MotoGP(questa è per la Chanel che voleva vedermi in moto... )![]() E poi, naturalmente, la classe di cui si parla ancora allo Zuccante, la marmaglia, il mucchio selvaggio, la masnada di puzzoni (chi più chi meno) le cui urla e i cui peti (Zar soprattutto) ammorbano e appestano ancora le auguste sale dell’Inferno: ![]() ![]() Un doveroso ringraziamento all’uomo (bell’uomo!) che rende possibile un tale sollazzo a prezzi modici e in relativa sicurezza...relativa perchè co’ sta gente in giro de sicuro ghe xè soeo che a bira finirà moooooolto presto... sua eccelleza il BUTZ! ![]() LEGGI I COMMENTI (10) - PERMALINK lunedì 21 luglio 2008 - ore 09:32 MONDAY MORNING BLUES Le persone lasciano tracce nella nostra vita, tracce tangibili. Lasciano dietro di sé piccoli frammenti del loro passaggio, ninnoli sui quali l’occhio si posa una volta di troppo. Quattro di mattina, notte del Redentore. Vengo da una sagra alla quale sono andato per supporto parentale. I fratelli servono anche a questo. Poco importa se non c’è verbo, il nostro dialogo è stato costruito sui silenzi. Vengo da una festa alla quale ho bevuto pochissimo, la sete spenta dallo spettro aleggiante del sequestro della mia piccina, esperienza invero sgradevole fatta da altri convitati. Ed eccomi qua, quattro di mattina, a casa di un amico, a bere caffè e ridere, girare per casa e scoprire che le persone lasciano tracce dietro di sé, visibili, tangibili. Nella loro semplice quotidianità paiono frammenti cristallizzati di vita. Immobili, statici, raffreddano il tempo attorno a sé. Freno sterili considerazioni ed analisi pseudo psicologiche, la mia abitudine alla ricerca dei motivi e delle cause, dei significati. Semplicemente non ne ho il diritto. Cerco paralleli nella mia vita. Qualcuno ne trovo. Vite,linee che si intersecano, che si sovrappongono, che tornano a dividersi. Undici di mattina, nel mio letto. Alzarsi, farsi una doccia, una colazione veloce e andare alla BCR. Una gran grigliata, una bella botta di amici. Riscoprire ogni volta quanto sia semplice divertirsi quando sei con le persone giuste. Rimanerne ogni volta piacevolmente sorpreso. Molto meno piacevole, la sorpresa di aver perso le chiavi del lucchetto con il quale hai legato il casco alla moto, fuori dal Marcon Festival. La fortuna vuole che il padre del Butz (e i suoi attrezzi) siano a portata di mano. Naturalmente questo manda all’aria i miei piani e pazientemente mi dirigo a casa sotto l’acquazzone. Ossa rotte stamane, una strana insofferenza. L’ultima settima prima delle ferie pare sempre la più lunga. Languore. Pensieri che si accavallano senza soluzione di continuità. Ho solo bisogno di un letto e di aria fresca sulla faccia. I woke up this morning I woke up this morning I woke up this morning with the Monday morning blues I couldn’t hardly find I couldn’t hardly find I couldn’t hardly find my Monday morning shoes Monday morning blues Monday morning blues Monday morning blues made me leave my home I’ve been laying in jail I’ve been laying in jail I’ve been laying in jail for six long weeks today Lord, tomorrow morning Lord, tomorrow morning Lord, tomorrow morning’s gonna be my trial day I asked the jury I asked the jury I asked the jury, "tell me, what might be my fine" "get a pick and shovel" "get a pick and shovel" "get a pick and shovel and go down in the mine" that’s the only time that’s the only time that’s the only time I ever felt like crying my heart struck sorrow my heart struck sorrow my heart struck sorrow and the tears come rolling on down I woke up this morning I woke up this morning I woke up this morning with the Monday morning blues LEGGI I COMMENTI (7) - PERMALINK venerdì 18 luglio 2008 - ore 10:01 ARE MY MEMORIES JUST REVERIES? Un ubriaco molesto di non meglio precisata nazionalità. Una ragazzina simil-punk tracicomincamente ubrica fradicia. I "PAURA E DELIRIO" e una cingia che si spezza. D che, non potendo più andare a spasso per la passerella, si stende sul palco e chiude il concerto lanciando il basso per terra. Gatti, chi più, chi meno. Sandrino. Adesso è un po’ il fratello minore di tutti noi. ![]() Un sapore strano in bocca, quello dei ricordi che non ho mai avuto. Ci vedremo lì? Cliff of Moher? Regina delle Fate ![]() Ti ho sognata in bianco A piedi nudi sull’erica bagnata Camminare sull’acqua Come una regina delle fate In testa una ghirlanda Corona di primavera e autunno Contro il cielo azzurro e grigio Leggera come la brezza Lontana come il mare Un bacio al vento Ed uno al trifoglio Ed il tuo passo leggero Sulla punta della mia veglia ![]() - *** - Un letto. La finestra aperta, Gli scuri accostati. Filtra luce. La pioggia danza nell’aria, sottile e costante, Parla di cose lontane. Frusciare di lenzuola. Nessun tempo. Nessun luogo. Contrappunto al silenzio. ![]() LEGGI I COMMENTI (6) - PERMALINK giovedì 17 luglio 2008 - ore 09:08 DAWN OF A NEW DAY (DOMINE) Wheel of Time is turning The cycle is now complete For me, Eternal Champion, It’s time to lay down and rest I pray to the gods to give me peace And to see you again on a beautiful sunny day No, don’t cry for me my friends For one day we will be as one And I will meet you again In the dawn of a new day Dark gives way to light I see earth’s new life begin Cold in her beauty A new world where I don’t belong I pray to the gods to give me peace And to see you again on a beautiful sunny day No, don’t cry for me my friends For one day we will be as one And I will meet you again In the dawn of a new day All is lost All is lost All is lost All is lost Mother my time is come Father my days are through It’s dawning It’s dawning A new day is calling Dawn of a new day Dawn of a new day Dawn of eternity I pray to the gods to give me peace And to see you again on a beautiful sunny day No, don’t cry for me my friends For one day we will be as one And I will meet you again In the dawn of a new day I will meet you again In the dawn of a new day ![]() LEGGI I COMMENTI (6) - PERMALINK mercoledì 16 luglio 2008 - ore 10:24 ERASED E nelle piccole cose di tutti i giorni che il mondo va in pezzi. Comincia dal basso. Certezze dici? Che sapida demagogia. LEGGI I COMMENTI (4) - PERMALINK mercoledì 16 luglio 2008 - ore 00:55 NOLI ME TANGERE - REMOVED COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK sabato 12 luglio 2008 - ore 09:49 IN AMMOLLO Galleggiare nell’acqua tiepida, pensando distrattamente a cose futili, riportando le cose alle loro giuste dimensioni e alla fine passare oltre con un sorriso. ![]() LEGGI I COMMENTI (1) - PERMALINK venerdì 11 luglio 2008 - ore 13:50 A NESSUNO Conosco poche cose del mondo. Conosco poco me stesso. Ma ogni giorno imparo qualcosa. Ogni giorno qualche tesi trova nuove conferme. E non posso fare a meno di sorridere. E quel sorriso ironico e sornione che qualcuno mi conosce. Un po scherno, un po minaccia. Una smorfia ben dosata. Più le persone sbandierano la propria forza, più vantano la loro inaudita resistenza, più si sperticano nel descrivere le immani tragedie attraverso le quali sarebbero passati e la stoica, tenace resistenza che hanno dimostrato nel superare tante e tali avversità, da soli, soli contro tutti, offesi e oltraggiati,feriti e menomati... ...più si allarga il ghigno grottesco che mi si dipinge in volto quando, come unesile e inconsistente castello di carte, sbilenco e già condannato, la maschera cade e si rivelano piccole, patetiche caricature di quel monumento allindomita, ferrea volontà e forza di carattere che tanto avevano decantato. bene...ho soddisfatto la mia misera vena lirica. Di una cosa però resto convinto: "le mie debolezze sono la mia forza" Le persone più forti che abbia mai conosciuto sono quelle che non hanno mai avuto bisogno di cantare le proprie lodi. E nonostante quel che ho scritto, non posso che commiserare un po chi, rifiutando se stesso, si vende per ciò che non è, e miseramente ne paga le conseguenze. ![]() LEGGI I COMMENTI (22) - PERMALINK > > > MESSAGGI PRECEDENTI |
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