Quello che si costruisce non è quel che sembra. Quel che si fa non è quel che si vuole. Quel che si dice non è quel che si pensa. In bene ed in male.
Ora non mi resta che dire "miodio" perchè quel che accade non è quel che si vuole.
Mi sento neutro, in male però. Completamente vuoto.
Non sò quando tornerò.
Perchè non sono soddisfatto di me. Di quel che faccio. Nemmeno di quel che dico. Probabilmente sono malato, probabilmente solo immaginario. Che a mio avviso è ancor peggio, visto che non c’è cura se non sè stessi e trovarsi in questi tempi è sempre più difficile. Per lo meno per me. Credo si resti paralizzati in quel che si pensa di essere, in quello che si vorrebbe essere in un vortice di cose che ti tengono ben piantato nelle banali sicurezze odierne. Vedo dolori in ogni dove, spesso ne sono io la causa. Ho qualcosa che non và, una sorta di aura di dolore, non voglio farla troppo poetica ma è così o così sembra, immagino dipenda da me. Mi sento colpevole di tutto e credo di non aver torto.
E nonostante il tempo passi ed io invecchi vedo che non cambio, non nell’ animo. Tutti quelli che credono di conoscermi dicono che invece non è vero, ma se sono qui adesso è l’ evidenza del loro errore. Questo mi spaventa non poco, perchè al contrario di molti non riesco solo a riempirmi di alcol, anche se ci riesco bene, di droghe e dire che va tutto alla grande che le cose le prendo con filosofia che è la vita che sono felice. Perchè ogni stupido essere su questo pianeta che dice di essere felice e non è un asceta o qualcosa del genere sta raccontando un sacco di fregnacce apocalittiche. Pensare che un ottica positiva cambi le cose è sbagliato, non funziona, al massimo ti fa soffrire meno o affatto quando gira male... Sono stufo di sorrisi, cazzate del genere piene di ipocrisia. Sono una persona di merda, magari non merdissima, perchè almeno non sono ipocrita. Mi sforzo di non essere molte altre cose, ma non funziona. E nel mio piccolo mi piace illudermi che da ogni cadavere nasca un fiore. So bene che è una bugia e non la vendo come verità ma è l’ unica stronzata che il mio cervello paranoico privo di fiducia possa tollerare.
La tristezza, la solitudine, gli errori, le bugie, le mezze verità, le incomprensioni, i desideri, le aspettative, le illusioni, voler sopravvivere per forza, credersi meglio di altri, convincersene, averne bisogno, mascherarsi, mentire, sfruttare, irridere, sentirsi furbi, fare il doppio gioco, rubare occasioni, non darne affatto, cupidità, ignoranza. Molto altro sono il mio ed il vostro pane quotidiano, il trono su cui ognuno siede, credendo di essere migliore perchè pensa di essere più in alto degli altri prendendo in giro chi sta sotto per scelta, gli unici sche tentano di essere savi.
Penso che proverò ad abbanonare tutto, di nuovo Senza nulla come faccio a sbagliare?
E non ditemi "sbaglia!" perchè ferirei anche voi e di riflesso, me.
Paranoia mode: ON
(categoria: " Vita Quotidiana ")
GO! Power max!
edito ed esplico: Perchè non riesco a godermi i bei momenti? Perchè non riesco ad essere contento quando dovrei esserlo? Che cos’è questo malessere paranoico che mi pervade sempre? Perchè la felicità scivola via sempre dalle dita e resta solo paura, frustrazione, dolore per me e per chi mi circonda sopratutto? Sono eternamente in bilico tra il grigio scuro ed il nero. Ci sono abituato, non mi dispiace più ho imparato a stare nel grigio scuro, ma quando viene quello un po’ più chiaro o quello un po’ più scuro impazzisco. Non riesco a vivere bene le cose. Mi sento sempre un ladro. L’ ho realizzato ora, vedendo un film. Dice che tutti i peccati siano riassumibili in uno solo: rubare, perchè tutti non sono altro che lo stesso, solo in circostanze diverse.
E perchè cazzo perchè, nonostante io sia conscio di questo non riesca e voglia far nulla per migliorare?
Certi giorni, non so che pensare di me. Se accettarmi ladro e non piacermi o cercare di capire come e perchè e non sentirmi più tale, migliorando. La seconda opzione è quella che credo di aver sempre scelto. Eppure, vedo sempre e solo le cose negative di ogni cosa, paranoie dietro l’ angolo, che reputo giustificate ... per questo le seguo.
E odio, odio, odio che questi post siano solo l’ ennesima lamentela di un incapace come molti, troppi ce ne sono tutti schiacciati dai loro enormi problemi, piccoli per altri. Pensieri che si perdono in un mare di loro simili, che reputo inutili e stupidi quanto i miei.
Questa Strip Mi Dice Qualcosa
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Ma non capisco cosa... credo che abbia a che fare con l’ infantilismo che mi pervade dentro e fuori di me. I caustici nonsense di queste vignette non sono così insensati quanto sembrano. Secondo me sono zen. Solo che spesso non li capisco.
Bah, fatevi "visualizza immagine" per vederla bene, non ho voglia di editarla e se non usate firefox... beh ... BOOO!
Avesse perso degli infradito gradevolmenti semplici, di stoffa nera e legno (in realtà on è legno ma materiale erboso che non so definire) oggi verso le 00.20 Sappia che li ho messi apposto appoggiati ad un muro di via rialto, padova. La persona in questione è plausibilmente una donna, con circa un 35 di pied, carica il peso sulle dita del piede sinistro e tiene la punta del destro un po rientrante, con equivalente carico.
fate girare questo post perchè gli infradito sono belli come quelli da arti marziali e la padrona merita di ritrovarli.