Don’t count on me,
to let you know when.
Don’t count on me,
I’ll do it again.
Don’t count on me,
it’s the point you’re missing.
Don’t count on me,
cause I’m not listening!
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[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
giovedì 5 ottobre 2006 - ore 03:41
le somme
(categoria: " Vita Quotidiana ")
sono semplici.
birra + camminata - cibo.
e sorrido pensando alla faccia di chi so io quando troverò qualcuno che apprezzi la bestia che cè in me.
E vedrò che le chiacchere non sono fini a sè stesse.
ma fino ad allora regalerò i miei sorrisi agli animali, come san franceso.
E non cè nulla di santo in me.
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lunedì 2 ottobre 2006 - ore 04:30
eh...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
troppe cose sullo stomaco, mi viene il vomito, mi scopro cinico, mi cambio d abito, ma non mi pettino; perchè mi piaccio scapigliato e come il coito: non voglio essere interrotto.
non sono parole mie, troppo belle per esserlo.
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giovedì 28 settembre 2006 - ore 04:54
il poco metal che si può trovare oggi
(categoria: " Vita Quotidiana ")
I can’t get rid of you
I don’t know what to do
I don’t even know who is growing on who
’Cos everywhere I go you’re there
I Can’t get you out of my hair
I Can’t pretend that I don’t care - it’s not fair
I’m (being) punished for all my offences
I wanna touch you but I’m afraid of the consequences
I wanna banish you from whence you came
But you’re part of me now
And I’ve only got myself to blame
You’re really growing on me
(Or am I growing on you?)
You’re really growing on me
(Or am I growing on you?)
Any fool can see
Sleeping in an empty bed
Can’t get you off my head
I won’t have a life until you’re dead
Yes, you heard what I said
I wanna shake you off but you just won’t go
And you’re all over me but I don’t want anyone to know
That you’re attached to me, that’s how you’ve grown
Won’t you leave me, leave me alone
You’re really growing on me
(Or am I growing on you?)
You’re really growing on me
(Or am I growing on you?)
Any fool can see
You’re really growing on me
(Or am I growing on you?)
You’re really growing on me
(Or am I growing on you?)
bhè, tutto sommato, non è male.
peccato che non sia com’ è stato.
Ah, è "Growing on me" dei Darkness...
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mercoledì 27 settembre 2006 - ore 03:52
Nulla da fare
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Se non farmi l’ appunto da ricordare assolutamente che oggi il minuto di entropia giornaliera è durato dieci ore.
Prima mi ha fatto spaventare, poi incazzare, alla fine ci ho preso gusto.
...se E’ la fine...
aggiornamento: si era finito.
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martedì 26 settembre 2006 - ore 00:56
In una sera
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Ho rivisto due pellicole.
Le definisco pellicole in quanto non sono entrambi dei film.
La prima è un documentario sul 9/11 molto migliore di quello di moore, in quanto non politico e molto più dettagliato in quanto ad informazione.
Sto parlando di Loose Change 2nd Edition:

lo potete trovare
qui in cui potete anche vederlo gratis in streaming, per la versione sottotitolata in italiano lo dovete ordinare o scaricare (non preoccupatevi non è roba pirata è tutto gratis è la tesi di un americano)
Spiega con una chiarezza spaventosa, insomma ti mette davanti notizie ed informazioni senza darti la sua opinione.
Il secondo film che ho visto è uno dei migliori polizieschi/noir che ci sia in giro.
Si chiama: " I Soliti Sospetti"

Una delle storie migliori, dove per capire chi è il colpevole bisogna avere tutti i pezzi del puzzle ben in vista e molta molta attenzione.
Li consiglio entrambi a chi non li conoscesse, sono davvero di quelle cose che per un paio di giorni ti fanno vedere il mondo con occhi diversi, finchè lì anestetizzante routine non ti rende cieco di nuovo.
E non so perchè, mi sembra di aver visto la stessa trama due volte.
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lunedì 25 settembre 2006 - ore 18:12
Stupori stupefacenti [ L337 27UFF 2uX0rz !!!111!!eleven! ]
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Un eternità fà fondai con due validi membri un alleanza in
Ogame, un browser game.
Giocai molto e cercai di dare il feeling giusto ai membri, mi sforzai un po’ per le decisioni e l’ alleanza partendo dalla polvere arrivò all olimpo.
Delle vacanze estive mi furono fatali, non uscii mai dalla modalità vacanza.
Una volta disintossicato è difficile ricominciare.
Però le basi erano solide, i membri capaci e la vecchia guardia aveva delle palle giganti.
Decisi di abdicare, raccomandandomi solo che la vena di cazzoneria e divertimento e assoluto
PWNage non venisse mai dimenticata.
Ringrazio i miei successori
E adesso, quel piccolo nome cosi difficilmente partorito quella notte in un internet point
Sono gli Space Invaders [se non doveste riuscire ad aprire cliccate con il destro la scritta rossa e fate copia indirizzo o qualcosa del genere per poi incollarlo nella barra degli indirizzi. E mi raccomando per un internet più sicuro usate firefox]
al quale è stata dedicata questa prima opera.
Grazie Lord Santa.
e grazie ancora a "tutti coloro che" passati e presenti.
.... adesso che ci penso credo che sia il mio unico progetto riuscito.
...e pensare che volevo fare un altro post noioso e depressivo prima di vedere questo...
E ricordate sempre:
ALL YOUR BASE ARE BELONG TO US !!
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sabato 23 settembre 2006 - ore 03:28
conclusioni
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Concludo che questa giornata è stata abbastanza pregna.
Non sono quello che sembro e non sembro quello che sono e non sono come credo.
Ho scoperto che c’è un verme che si fa il nido con "i gatti" (ovverosia con le palle di polvere e sporco).
Abbiamo una nuova aggiunta nella gente di carne e devo ammettere che è stata un ottimo avvenimento (e non mi voglio dilungare) che mi ha reso conscente riguardo al fatto di portare ad esprimere un profondo ringraziamento ad agony: grazie, troppo gentile.
Alcol dilagante, dalle sei ad ora e qualche senso di colpa.
Tutto al massimo, insomma.
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venerdì 15 settembre 2006 - ore 04:33
introspezione ed acquaplaning
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Il compleanno delle due donne della mia vita, oggi/ieri.
Per lo meno di una sono sicuro.
Giornata di merda, come tutti quelli che condividono il mio spicchio di cielo possono concordare.
Avevo grandi pensieri mentre andavo lungo una via buia con la pioggia.
Autodistruzione, creazione, idee e stranamente ipotetiche soluzioni.
Mentre guardavo i gli spettri che da bordo strada mi guardavano e sembravano salutare, non so ancora se per rispetto o se per benvenuto.
Ora tutti quei grandi pensieri sono svaniti come quel bel sogno che ricordi appena sveglio e quando sei davanti alla tazza pensando a che bella pisciata ti stai facendo ti rendi conto di aver dimenticato.
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giovedì 14 settembre 2006 - ore 03:32
peggio
(categoria: " Vita Quotidiana ")
cosa cè di peggio di un precusore precorso che guarda con gli occhi di un padre chi gli dice di essere un idiota?
un malato di speranze forse.
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giovedì 7 settembre 2006 - ore 16:19
Il Diavolo della lampadina e la Morte dietro l’ angolo
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Tanto tempo fà una sera mentre prendevo la penultima curva a gomito (e cieca) per riuscire a parcheggiare sotto casa mi sono reso conto che, proprio leggermente all’ interno di questa curva c’è una lampada stradale che fa una luce più rossastra delle altre e spesso è intermittente, balugina senza un come nè un perchè seguendo chissà quale suo ritmo.
Una sera che non ero per nulla di buon umore la vidi spegnersi davanti a me, proprio mentre mettevo la seconda e mi facevo la mia curva con gusto e soddisfazione e una discreta velocità.
Come ogni volta che una luce si spegne di colpo e senza motivo, anche se non è questo il caso, mi viene in mente qualcuno che mi disse che c’è il diavolo nei paraggi o stai parlando di lui.
Decisi cosi che li c’è diavolo.
Passati pochi metri la luce si riaccese.
E’ cosi ogni sera che passo, mi ci sono abituato ormai.
Mi irride si spegne poco prima e poi si riaccende.
E cosi l’ ho odiata un po’.
Lampadina stronza con tutte quelle che ho anche tu ti ci metti.
Bhe fatto stà che non sapevo ci fosse la morte che passava per quell’ angolo di là ieri sera.
Me lo ha spiegato bene dopo il mostro che vive sotto al mio letto, mi ha spiegato che era in ritardo e che doveva fare dei lavori dei suoi molto velocemente e che quindi aveva scelto di farsi dare un passaggio da un o di quelli che poverelli non sono fortunati come noi e vivono di apparenze, comprando quello che vedono sponsorizzato dalla defilippi e darebbero un dito per andare nel fescionbar di vieri. Siccome lui non era bravo a giudare, Lei ha pensato che sarebbe stato un viaggio proficuo.
E io ero lì che mi stavo avvicinando a quella curva e un altra macchina anche.
Io pensavo a che serata buffa, divertente, agrodolce, scusate se non sono stato troppo presente, sia stata e quanto bravo sia Marauder a rollare le canne e che tutto sommato dovrei fumare più spesso e non pensare più a quelle cose poco divertenti che mi hanno fatto smettere.
L’ altra macchina pensava a lavorare perchè c’è la trendinight al billionaire, in realtà erano due pensieri distinti, come mi dice il mostro sotto al letto, e differenti dei due occupanti della macchina ma poi si sono fusi in uno solo per praticità.
Insomma vado pianetto quella sera, non sono più cosi ebete da non rendermi conto che quello di cui ho bisogno è un letto e non di far l’ ebete.
Però certo, la strada è nel volante, nelle braccia e purtroppo anche nei piedi, tutti automatismi per fare la strada di casa basta solo il sistema nervoso secondario a guidare.
Guardo avanti e vedo una lampada baluginare. Una curva a gomito cieca illuminata da una luce rossastra che va e viene.
Ecco, è ancora li il diavolo e aspetta me per spegnere la luce.
A meno di 3 metri prima che imboccassi la curva la luce si spegne.
Ecco lo sapevo.
Penso a come sia poco gentile, oramai è come uno di famiglia ci vediamo ogni sera.
Realizzo che qualcosa non è come è tutte le sere che faccio quella curva a luce spenta (grazie sitema nervoso secondario)
Attivo il sistema primario che si rende conto che la cosa che rende il tutto fuori dalla norma è un eccessiva quanto singolare presenza di luce, assolutamente immotivata e non dello stesso colore del lampione, ergo non si è riacceso.
Freno.
Ecco signori che mi esce in contromano quella macchina con la sua Passeggera che un giorno abbraccerò e lo chaffeur che potrebbe benissimo essere un Lurch vestito a festa, un po’ come i santi alle sagre di paese.
Ora non so se Lei fosse li per me, non so se mi avrebbe voluto ieri sera, magari passava e basta, Lei è imperscrutabile, solo una volta in vita ti è permesso di saperlo, ma poi non lo puoi dire a nessuno... peccato.
Certo che il diavolo forse non è un cattivo diavolo, per lo meno non con me, per lo meno non adesso.
...credo.
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