io ed il mio gatto/a
(categoria: " Vita Quotidiana ")
appurato il sesso, maschio. piccolo ma si fa valere; è il boss del quartiere. un po per il suo spirito un po perchè è sveglio abbastaza da essere uno degli ultimi sopravvisuti. E non è cosi stupido da rimanere solo. Figlio della strada, vive da anni in un ambiente ostile. Sopravvive grazie alle sue capacità, siano caccia o facciaculismo a chiedere cibo. Lo credevo morto. Ha solo perso un occhio o quasi. Ha anche la tosse. beh scrivo di lui perchè oltre ad essere il mio pupillo è il primo gatto che vedo fare una cosa particolare: quando ha freddo alle zampe, mette la coda tra il terreno e le zampe e ti guarda con quello sguardo come a dire "ehi sono sveglio no?" Cazzo si! sei un eroe gatto senza nome!
come diceva agnelli quando alcune persone si vedono passare davanti un cavallo in corsa alcune ci saltano in groppa alcune lo lasciano correre alcune non se ne accorgono io che farò? è un cavallo? è una via per la serenità? credo di si lo prenderò? non lo so mi inganno? può essere proverò a saltare a rischio di finire col muso nel fango di nuovo? devo pensarci ci penserò troppo finchè non sarà passato? ipotesi plausibile
Senza di te molte cose non sarebbero possibili, forse mi starei ancora cercando di far piacere il calcio. Non avrei mai girato in autobus alle 10 di domenica mattina verso zone dimenticate da dio. Non avrei scoperto cosi tante cose tramite esso. Non avrei avuto potuto sfruttare cosi tanto la mia immginazione. Non avrei conosciuto parte di quello che mi ha reso quello che sono, quello che mi ha in parte salvato e dannato quello che ha inciso cosi tanto sulla mia vita e una delle poche cose di cui non mi pento.
e chi si veste di stracci
(categoria: " Vita Quotidiana ")
ma resta sempre un signore per lo meno ci prova onesto in ogni colore e poi quella che cova cambia lisciandosi i ricci siamo sempre gli stessi vuole sconfiggere i sessi vuole la libertà forse pietro ce l’ha ma non ditelo ai suoi è morto 10 anni fa è quello che vuoi?
scaviamo sempre più giù
lo credi fattibile che sia felicità è un problema di bile Ha già ucciso anni fà macchine senza colore anche senza un odore perfetti in un mondo viviamo da infami che vita da cani lo crediamo rotondo servi di paradisi mischiandosi per non essere derisi
ma non lo sai nemmeno tu
che scavi sempre più giù
perdonatemi, stasera sono così... introspettivo ed incapace di rimare.
mi piacciono le serate di vento quando ci sono solo i miei passi lungo la strada pieni di mille rumori dovute a cose semoventi tramite vita indotta se una cosa non fa rumore quando c’è vento, non è viva. i miei passi resi lugubri come i suoni che sento cose che vivono solo alcune volte
Ho sempre sperato di trovare una sfatta che mi viene in direzione opposta, ma che poi dovesse curvare alla mia stessa via... giusto a metà strada tra me e lei. Camminare e conoscersi finchè non si giunge, simmetricamente, ai bivi di entrambi. Per poi scegliere di continuare a chiaccherare, non seguendo i nostri bivi, e continuare dritto. Spesso penso, sia il motivo del perchè sono stato sfatto tutto sto tempo.
scrivere qualcosa
(categoria: " Vita Quotidiana ")
su una serata diversa, ma non negativa su come i panini che mi faccio a ste ore assomiglino alla vita. ebbene, popolo, è difficile. potrei, ma non mi va.