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Guerrieroo, 34 anni
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STO LEGGENDO

Il mANUALE DEL gUERRIERO dELLA LUCE di Paulo Coelho

HO VISTO

la tenebre

gli alieni

il sangue


STO ASCOLTANDO

techno

dance

anni 80

rock

ABBIGLIAMENTO del GIORNO

casual e stilloso a seconda dell’occasione

ORA VORREI TANTO...

volare su una nuvola

STO STUDIANDO...

la società

OGGI IL MIO UMORE E'...

come una nuvola in cielo

ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...







PARANOIE


1) cercare in tutti i modi la perfezione e rendersi conto di essere tanto distratti da fare errori madornali....
2) immedesimarsi nel fottuto immobilismo d'una dannata forma...

MERAVIGLIE


1) riuscire con un solo sorriso a dare tanto amore a chi ne ha veramente bisogno, ma non trova le parole per chiedertelo.
2) Capirsi al volo, ridere, scherzare, chiaccherare ore, stare stretti senza un ma od un perchè, stare in silenzio ad ascoltare il rumore del respiro...emozioni forti date dal sentimento, queste sono meraviglie!
3) Trovare dei veri amici dopo che... quelli ke credevi veri si son verificati dei grandi falsi e non credevi piu nell'amicizia!
4) tutt'attorno natura incontaminata...il mare in tempesta...la notte più buia...e una leggera brezza...la solitudine...il miglior modo per apprezzare l'infinito di cui facciamo parte...
5) Le piccole cose della vita , nascondono grandi segreti ,……questi segreti sono delle saggezze ,…..chi li sa cogliere scoprirà la felicità , ………..la felicità è interiore , non è materiale , può durare poco , ma importante è la serenità che essa produce .


Vi deliziero con Il profilo che parla di me.......

Sono un ragazzo di 30 anni e vivo a Padova.Odio l’ipocrisia,la falsita’,i leccaculi,la prepotenza e tutti coloro che mancano di umiltà.

La mia musica preferita è la techno elettronica ma non disdico anche essa nelle sue più svariate sfumature (hardstyle-trance).Altri generi musicali la dance ........l’importante che esprima qualcosa.......nelle canzoni mi piace percepire le sensazioni dell’artista che le scrive.L’house non mi piace troppo.........altri generi musicali menziono Avril Lavigne,Evanescence,The Calling.



Il mio sogno è quello di vivere in un mondo dove venga ripudiata la guerra coloniale in tutte le sue forme senza se e senza ma.........perche’ con essa la storia ci ha insegnato porta solo dolore ,fame,terrore,odio tra i popoli.....Una società senza pregiudizi,senza facili moralismi..senza saper solo criticare ma anche con voglia di fare.....A volte basta una semplice azione per poter rendere felice qualcuno/a .......ricordiamocelo.




Dal Manuale del Guerriero.....di Paulo Coelho
Le 5 regole del Guerriero della luce
Tempo
Spazio
Compagno
Fede
Strategia

Ogni guerriero della luce ha avuto paura di affrontare un combattimento. Ogni guerriero della luce ha tradito e mentito in passato. Ogni guerriero della luce ha imboccato un cammino che non era il suo. Ogni guerriero della luce ha sofferto per cose prive di importanza. Ogni guerriero della luce ha pensato di non essere un guerriero della luce. Ogni guerriero della luce ha mancato ai suoi doveri spirituali. Ogni guerriero della luce ha detto "si" quando avrebbe voluto dire "no". Ogni guerriero della luce ha ferito qualcuno che amava. Perciò è un guerriero della luce: perché ha passato queste esperienze, e non ha perduto la speranza di essere migliore".


Chi è il Guerriero della Luce


Da millenni l’uomo ricerca il comportamento perfetto, il modo di vita più giusto , corretto. Questo di Coelho è un libro che ne propone uno, un modo di vita, che è un cammino verso la divinità. E’ il cammino del guerriero della luce, fatto non di ascesi e di rinunce, ma di combattimenti e battaglie sempre più coinvolgenti, sempre più grandi.
E’ la strada di chi cerca di migliorare il mondo, il suo mondo - ovviamente - consapevole che per riuscire davvero a cambiarlo occorre innanzitutto combattere contro se stessi, contro le parti oscure che abitano dentro di noi. Il guerriero della luce combatte con la propria spada contro il suo nemico: l’oscurità, l’ignoranza, la tenebra.

Cerca di squarciare il buio delle illusioni e del male e di far arrivare raggi sempre più grandi di luce , di verità, di amore nella propria vita e nella vita di chi lo circonda. Coelho in questo libro dà dei consigli, delle regole da seguire a chi ha intrapreso o a chi vuole intraprendere questo cammino di ricerca , a chi vuole ingaggiare questa battaglia per la vita. Ognuna delle quali racchiude una legge, un insegnamento su come combattere, su come scegliere il momento buono per farlo, su quando attaccare e quando difendersi, quando gioire e quando pregare, quando ascoltare in silenzio e quando parlare per portare luce intorno a noi. Egli descrive quali sono le mosse, gli scopi, i sogni, le emozioni di un guerriero della luce, un uomo qualsiasi, chiunque tra noi che lotti per quello in cui crede.












"Chi vuole la libertà deve essere pronto a rinunciare a tutto, non solo alla ricchezza:tutte le puttanate che ti hanno insegnato, tutto il lavaggio del cervello che ti ha fatto la società. Devi liberarti di tutto ciò, se vuoi passare al di la della barricata. La maggior parte delle persone non sono disposte a un cambiamento così radicale."

Vivi la vita attimo per attimo, come se fosse l’ultimo.
Tra il reale e l’irreale c’è una porta: quella porta siamo noi.
Se per vivere devi strisciare, alzati e muori.
Solo chi non conosce il dolore, può ridere di chi soffre.
I dubbi te li crea la libertà.
Quando imparerai a fregartene della gente, solo allora sarai grande.
Incontrami per la città, mentre vago per la città, in cerca di qualcosa che non so, incontrami e sorridimi, poi va per la tua strada


Cerca di essere sempre te stesso, così un giorno potrai dire di essere stato l’unico.
Quando la guerra sarà finita, saremo troppo stanchi per goderci la vita.
Quando ti sveglierai e non vedrai più il sole, o sarai morto o sarai tu il sole.
La felicità è fatta d’un niente che al momento in cui lo viviamo ci sembra tutto.
Un giorno piangevo perché non avevo le scarpe, poi vidi un uomo senza piedi e smisi di piangere.
Chi rinuncia ai sogni è destinato a morire.
Se dovessi scegliere tra il tuo amore e la mia vita, sceglierei il tuo amore, perché è la mia vita.
Fra il bene e il male c’è una porta, e io l’aprirò!



Se ti droghi ti capisco, perché il mondo ti fa schifo; se non lo fai ti ammiro, perché sei in grado di combatterlo.
~ Jim Morrison ~

Parlate di noi giovani, ci condannate, ma non sapete che per un amico che muore, siamo capaci di piangere su i nostri jeans strappati e dietro ai nostri capelli lunghi sappiamo ricordarlo. Noi non abbiamo paura di morire, perché sappiamo che qualcuno piangerà per noi, i nostri amici sbandati e non di certo voi, persone civili che non avete nemmeno il tempo di piangere.
~ Jim Morrison ~












Ora vorrei deliziarvi con una poesia che per me rappresenta il termine LIBERTA’...Si intitola <<I migranti>> di Menene.

"I migranti sono uccelli liberi che cambiano Paese secondo le stagioni.
Li accompagnano venti diversi
che soffiano con dolcezza o rabbiosamente
mentre il respiro è affannoso
le mani protese verso radici profonde e millenarie
lo sguardo smarrito dentro orizzonti sempre misteriosi.


I migranti si muovono su un palco
dove sta andando in scena una rappresentazione drammatica
che non vuole protagonisti ma solo comparse
smarrite tra scene grandiosi, esilaranti, ammirevoli
ma sostenute da ponteggi d’argilla.

I migranti sono uno spettacolo che appartiene alla natura:
come il sorgere ed il tramontare del sole
il cielo stellato
il mare, ora placido ed ora posseduto dalla tempesta, oltre ogni confine.

I migranti sono i nomadi.
Io, come te, sono un migrante
o lo erano i tuoi avi
i miei avi
o lo saranno generazioni future.
Sono la gente che supera le colonne d’Ercole.
Gli europei prima di essere americani o latini nella terra di altri popoli
che non divennero migranti perché furono derubati, umiliati, assassinati.

I migranti sono sugheri galleggianti come la terra della Terra
gocce d’acqua che inventano gli oceani
e le lagrime
e il sudore
e sorgenti
e fiumi e laghi che nessuna diga può contenere.
Il filo spinato eretto dai nemici dell’umanità e i loro lager
sono solo l’impotenza dei vigliacchi.

I migranti sono gocce d’acqua continuamente inquinate da untori senza scrupoli.

I migranti sono le vittime preferite di disgustose iene voraci
che hanno venduto l’anima al mercato delle mediocrità:
sciacalli senza onore
avvoltoi senza ali e senza coscienza
codardi armati che si vendono per un nulla che chiamano denaro.

Niente è più meraviglioso di un migrante:
ha la potenza di camminare
sa digiunare
sa aspettare
nel piccolo spazio del suo cuore sono raccolte tradizioni e amori antichi
in un angolo del suo cervello i sogni e le speranze
la leggenda e la storia.

Un migrante ha i valori di tutto l’universo
dell’immenso mondo esteriore ed interiore.
I suoi occhi profondi e incredibilmente sorridenti
esplorano ogni piccola stazione, ogni oasi, ogni angolo del pianeta
e poi si confondono con una stella cometa e i desideri non sempre appagati.
Occhi che comunicano i segreti di questa umanità confusa:
occhi: velati, lucenti, vergognosi, fieri
anch’essi tutto l’arcobaleno e intanto
bestie feroci li osservano furtivamente
per renderli perseguibili per legge.

I migranti sono esseri liberi che cambiano Paese secondo le stagioni.
I ladri di storia, di potere, di dignità ed emozioni invece
uccidono anche i miraggi
e non sapranno mai che la pace come l’amore
un abbraccio come il contaminarsi
sono frutti oltre il tempo
maturati tra i raggi della ribellione
della rivoluzione
della liberazione
dell’emancipazione.
Non sapranno mai che le nostre strade
sono composte da una miriade di piccoli sassi
che hanno la luce e la ragione di tutti i popoli che le hanno percorse.

I migranti sono anche navi nella bufera che lottano contro i flutti
le avversità e la miseria
nonostante siano nati ricchi
nonostante siano la fonte del diritto.

I migranti sono l’etica dell’essere contro quella dell’avere.
Sono un faro su percorsi stranieri.
Sono le nostre metropoli per non essere soli
la nostra eredità.

I migranti sono energia a volte dispersa
o sfruttata per il privilegio di parassiti senza qualità.

L’umanità è migrante!

Migrante è tuo padre e tua madre e altri ed altre prima di loro.
E’ davvero una grande fortuna
che i migranti siano uomini e donne che cambiano Paese
come cambiano le stagioni.

Siamo tutti migranti
ma solo alcuni vengono costretti ad essere clandestini:
quando verrà il tempo in cui uomini e donne saranno liberi cittadini
e la nostra patria il mondo intero?

Pensavamo e dicevamo queste cose
in mille lingue
incontrandoci per scelta o casualmente nel villaggio globale.
Non sapevamo i nomi gli uni degli altri
e tante altre cose
ma domani avremmo riempito le piazze con tutti i nostri colori
le nostre idee
la nostra semplicità
trasformandoci in un unico e grande e imprescindibile popolo:
in marcia."



No guns No war No fire







Concludo il mio profilo con una canzone che rappresenta me e per tutti quelli che lottano e inseguono un sogno quello di un mondo senza guerre ma solo di.............Peace ,Love and Freedom



LADY BRIAN – LIBERTA’

La si dovrebbe avere ma
Qualcuno non c’è là
Una parola
Un sentimento
Cosa sia non si sa
Tutto quello che tu fai…
Tutto quello che sei…

HAI BISOGNO DI LEI
HAI BISOGNO DI LEI

Sia mentale sessuale
fisico musicale

HAI BISOGNO DI LEI
HAI BISOGNO DI LEI

Questa cosa non l’accettare
È un diritto universale
A nessuno deve mancare

-non lo scordare-

Il sentimento
O parola
Cosa sia non si sa
Chiamala solo
Libertà
Di parola
Della mente
Non badare alla gente
Che ti vuole
E mai ti avrà
PACE AMORE LIBERTA’

È una parola
Non è niente
Non ha niente della gente che non sa cosa significa

Ti sei svegliato una mattina
Ti sei fermato a pensare
Hai accesso la TV
…c’era il telegiornale
non un sogno o finzione
E’ la pura realtà
L’essere umano inutilmente soffrirà
Per la pazzia
La follia della gente
Che non sa
Che non sa
Cosa sia la libertà
La politica o religione
Solo una grossa illusione
Non si può aspettare
Non si deve rinunciare
Vivere o morire
Chi mai lo saprà
Non si può aspettare
Non aspettare l’ aldilà
vivi la tua vita in piena Libertà
Di parola
Della mente
Non badare alla gente
Che ti vuole
E invece mai ti avrà
Libertà

È una parola
Non è niente
Non ha niente della gente che non sa cosa significa

2005
Tanti anni sono passati
Troppi pazzi mai fermati
La società
Che spiragli non ti da
Ma la forza di cambiare
Dell’ amore
Quella no…
..Non morirà..
PACE AMORE LIBERTA’
Non c’è mai una conclusione
Questa eterna illusione
Che futuro non ti da
Chiedo solo libertà
Non sappiamo odiare
Noi vogliamo amare paradiso
Oppure inferno
Libertà in eterno
Di pensiero
Di parola
Della mente
Non badare alla gente
Che ti vuole
E invece mai ti avrà
Portatore di
PACE AMORE E LIBERTA’



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venerdì 18 novembre 2005 - ore 17:28


Premio Pisolo e din don Boeing
(categoria: " Riflessioni ")


Premio din don Boeing
Sargeras vince il premio Boeing ..un riconoscimento molto importante solo x selezionati.........................e che fortuna
Premio Pisolo
beh altro premio importante per un soggetto ...............diciamo strano

Notte selezionati ahahhahahahaha


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domenica 13 novembre 2005 - ore 14:50


Amicizia
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Se fossi un gigante ti porterei sulle mie spalle,

se fossi un aquila sulle mie ali,

se fossi un delfino sulle onde del mare,

ma sono un tuo amico e ti porto nel mio cuore!!


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lunedì 7 novembre 2005 - ore 19:54


Poesia sulla vita
(categoria: " Poesia ")


Nel limbo della mia stanza
triste.
Triste come sono tristi i giorni che ristagnano nel calendario
come l’acqua in una pozzanghera.
Triste come l’uomo ammalato di cancro
che ti racconta una barzelletta.
Domande senza risposte
risposte senza domande
guanti spaiati
treni in ritardo e giorni in anticipo
vetrine rotte e bar affollati
auto nuove e sportelli aperti.
Tutto ciò è triste
è tutto triste
come pensare a me e a voi
e a quello che dovremo affrontare.

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giovedì 3 novembre 2005 - ore 21:57


ROCK E LENTO
(categoria: " Pensieri ")


un rivoluzionario è rock,un conservatore è lento
un lavoratore è rock,la classe politica è lenta
amsterdam è rock,padova è lenta
l’innocenza è rock,la preopetenza è lenta
l’amore è rock,l’odio è lento
la pace è rock,la guerra è lentissima
santoro,biagi,luttazzi,celentano son rock,bruno vespa è lento
lo studente è rock,il fancazzista è lento





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martedì 1 novembre 2005 - ore 14:59


NON SOPPORTO
(categoria: " Riflessioni ")


LA GUERRA
L’ODIO
L’IGNORANZA
L’INDIFFERENZA
COLORO CHE SI VANTANO DI SE STESSI CHE POI SON LO ZERO ASSOLUTO
LA FALSITA’
GLI OPPORTUNISTI
LA PREPOTENZA



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lunedì 31 ottobre 2005 - ore 13:25


Halloween
(categoria: " Riflessioni ")


La festa di Halloween



La parola Halloween ha un’origine anglosassone e probabilmente deriva da una contrazione della frase "All Hallows Eve" ovvero la notte di Ognissanti. Nell’Irlanda celtica questa notte coincideva con la fine dell’estate e i colori tipici erano l’arancio, per ricordare la mietitura e quindi la fine dell’estate ed il nero per simboleggiare l’imminente buio dell’inverno. E’ per questo motivo che i colori che caratterizzano Halloween sono l’arancio ed il nero.

Narra una leggenda che gli spiriti erranti dei morti durante l’anno, tornassero la notte del 31 ottobre in cerca di un corpo da possedere per l’anno successivo. Ovviamente i vivi non volevano essere posseduti! I contadini dei villaggi, perciò, rendevano le loro case fredde ed indesiderabili spegnendo i fuochi nei camini, rendendo i loro corpi orribili mascherandosi da mostri e gironzolando tra le case per far scappare di paura tutti gli spiriti che incontravano.

Le tradizioni che accompagnano la notte di Halloween sono due: "Dolcetto o scherzetto" ha origini lontane e si dice che il 1° novembre, i primi Cristiani vagassero di villaggio in villaggio elemosinando un po’ di "pane d’anima", un dolce di forma quadrata con l’uva passa. Più dolci ricevevano più preghiere promettevano per i parenti defunti dei donatori.La tradizione di Jack-o-lantern deriva probabilmente dal folklore iralndese. Si racconta che un uomo di nome Jack, noto baro e malfattore, ingannò Satana sfidandolo nella notte di Ognissanti a scalare un albero sulla cui corteccia incise una croce intrappolandolo tra i rami. Jack fece un patto col diavolo: se non lo avesse più indotto in tentazione lo avrebbe fatto scendere dall’albero. Alla morte di Jack, continua la leggenda, gli venne impedito di entrare in paradiso a causa della cattiva condotta avuta in vita, ma gli venne negato l’ingresso anche all’inferno perché aveva ingannato il diavolo. Allora Satana gli porse un piccolo tizzone d’inferno per illuminare la via nella tremenda tenebra che lo attorniava. Per far durare più a lungo la fiamma Jack scavò un grosso cavolo rapa e ve la pose all’interno. In origine erano usati i cavoli rapa ma poi si scoprì che le zucche erano più grosse e più facili da scavare dei cavoli rapa. Ecco perché a tutt’oggi Jack-o-lantern è una zucca intagliata al cui interno è posata una lanterna



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martedì 25 ottobre 2005 - ore 23:00


HALLOWEEN
(categoria: " Musica e Canzoni ")










il 31 si avvicina e sarà una notte senza limiti .....stregoni .sciamani .........
Ma cosa rappresenta per me questa festa?Beh diciamo che è il giorno dell’anno da me prediletto.quello in cui piu di ogni altro giorno possiam tirar fuori il nostro spirito ignoto.........una festa magica.........diffusa da pochi anni ma gia a fatto breccia nel cuore di tutti noi per quel fascino di mistero che la circonda........Perche per quanto il banalismo di questa societa ci voglia insegnare dentro ognuno di noi esiste una sezione concreta di amore verso l’occultismo ,......di qualcosa di tetro che ci faccia sentire energia pura nelle vene.......x me è mostrare il mio essere......anche i lati che le persone tendono a intimorirsi perche magari troppo ottuse o chiuse in una societa troppo schematica e ipocrita...halloween è far tirare fuori la magia che c’è in me ..................che sia un vanneggio il mio?....................è semplicemente HALLOWEEN





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lunedì 24 ottobre 2005 - ore 21:02


Tristezza
(categoria: " Pensieri ")


......e la vita tradisce,
senza regole certe,
reca dolore,disinganno,compiti
impossibili da risolvere....
non sapendo quando l’alba possa
venire,apro ogni porta,che abbia
piume,come un uccello ,o onde,come una spiaggia

E.Dickinson

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domenica 23 ottobre 2005 - ore 11:01


se si potesse........
(categoria: " Riflessioni ")



--------------------------------------------------------------------------------

«Si ha più potere quando si tace, perchè così la gente comincia a dubitare di se stessa.»

..................................................................................................................


"Tutte le volte che mi interesso di qualche cosa so di essere fuori tempo, sono sempre interessato alla cosa giusta al momento sbagliato. Dovrei provare interesse quando non lo provo più, perché è proprio quando mi stufo di pensare sempre a una stessa idea, che quella idea comincia a fruttare qualche milione di dollari a qualcun altro. I miei soliti errori."



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sabato 22 ottobre 2005 - ore 22:31


Michele Santoro,l’Arte del comunicare
(categoria: " Riflessioni ")


Che dire di un grande giornalista,di un vero artista della comunicazione?....... Oggi si possono dire soltanto parole che non danno fastidio a nessuno. Ormai si possono dire solo cose che fanno vincere le elezioni», ha ribattuto Celentano. «Finché non avrò il mio microfono non sarò tornato a essere io», ha concluso Santoro. «Questa roba comincia ad appartenere al passato: forse abbiamo fatto come diceva Montanelli e abbiamo preso la medicina, stiamo costruendo faticosamente un futuro diverso, che riguarda tutti noi che dobbiamo diventare migliori

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