
tesi
robin hoog
programma del circolo del mese
raccolta della rubrica
"la parola del giorno"
Parola del Giorno
la rivista più bella del mondo
priscilla
ienaferox@hotmail.it
(questo BLOG è stato visitato 13382 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI:
ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
mercoledì 3 gennaio 2007 - ore 17:17
depurandomi
(categoria: " Vita Quotidiana ")
buon 2007 a tutti e tutte.
io ho iniziato lanno vedendo sorgere il sole e un mal di testa di proporzioni bibliche. mi sono svegliato il giorno stesso dopo essere andato a dormire alle nove. questa la scena in cucina: gli antenati che sorseggiavano il loro caffè e che mi guardavano mentre sorseggiavo la mia tisana al finocchio e ginger. erano basiti dal vedermi in piedi alle nove il primo dellanno. ma li ho fregati, finita la tisana sono andato a dormire e mi sono svegliato alle 15. tutto è tornato alla normalità.
adesso sono in splendida solitudine, genitori a soffriggere alle mauritius, moroso impegnato con gli esami e pertanto svolge una perfetta funzione di sesso con consegna a domicilio ma non staziona in casa, ho buoni libri da leggere, pessimi film da vedere, ieri notte ho visto king artur e posso giurare sulla testa del mio cane che una simile fetenzia io non lavevo vista mai, e chi scrive ha visto perle della cinematografia come killer condom e il macellaio nonchè opere sparse dei vanzina, neri parenti e giulio base. ecco forse per non sbilanciarmi troppo, il peggior film a tema arturiano, perfino peggio di quello con connery.
il tutto mentre mi depuravo con gusto a suon di tisane e verdure miste.
vi consiglio la mia passata di verdure di oggi pomeriggio, una mano santa:
prendete 400 di lenticchie avanzate da capodanno
2 cipolle più una mezza avanzata dal soffritto
1 zucchina per gradire
sale a piacere
4bicchieri dacqua
bollire tutto e passare tutto al frullatore
ne verrà fuori una passata dallaspetto e dalla consistenza stercoraria, certamente di qualche bestia affetta da malattia incurabile e mortale. il cane ha ringhiato appena ne ha sentito lafrore. in parte credo sia per via della cipolla. ma vi posso assicurare calda e appena fatta va giù che è un piacere se appena si supera limpatto iniziale, badate bene di avere un bagno a portata di mano perchè le fibre non perdonano.
dopo il vostro stomaco sarà pulito e lindo da tutti i bagordi delle festività.
tanti auguri!
LEGGI I COMMENTI (2)
-
PERMALINK
domenica 31 dicembre 2006 - ore 17:11
anno nuovo
(categoria: " Vita Quotidiana ")
lanno è definitivamente colato giù dallo scarico, stasera con vino e botti tireremo lacqua. ora, non penso che ci siano gradi giri di boa nella vita e di certo i capodanni non sono fra questi.
Hugh Hefner sostiene che capodanno è la festa per quelli che non sanno fare festa, e come dargli torto? trenini stitici, ore piccole protratte allinverosimile, vini simili a benzina verde con le bolle. allora festeggiare o non festeggiare? io festeggio in perfetta incoerenza con quanto ho appena finito di dire. e faccio anche i miei buoni propositi.
allora... cara madonnina ecco i miei propositi per lanno nuovo:
dimagrire, dimagrire e ancora dimagrire, che si traduce in: non mangiare porcherie, mangiare meno, fare moto.
essere meno misantropo e cattivo, vale a dire uscire, veder gente, fare qualcosa, sentirmi parte del vasto mondo.
essere meno bionda, vale a dire pensare prima di parlare, dare meno fiato alle trombe, in generale usare di più il cervello.
...
tuttavia, siccome questi propositi li faccio ogni anno ogni anno mi convinco anche di unaltro paio di cose:
non è che invecchiando invece di diventare più rincoglioniti e e grassi diventiamo solo noi stessi in una percentuale maggiore? non saprei definirlo meglio ma mi sorprendo ancorato ai miei difetti come giovanna darco al suo palo e non riesco a non pensare a quanto i difetti, quel grumo di cellulite lì, quellintolleranza epidermica per i drammoni strappalacrime e per i film troppo intellettuali per avere una trama o dialoghi intelligibili... ecco credo che siano proprio i nostri difetti a definirci, come uno stato è definito dai suoi confini.
ecco per lanno nuovo il mio proposito.
buon anno
questa è la carta dellanno trascorso, clicca
COMMENTA (0 commenti presenti)
-
PERMALINK
domenica 24 dicembre 2006 - ore 15:34
festività
(categoria: " Vita Quotidiana ")
ci siamo, è la soglia, domani è natale. vi posso fare fin dora la talecronaca del pranzo di natale. allora funziona così:
domani mattina alle 10.30 mia madre infornerà il pasticcio di carne, lunico piatto più complicato di un bicchiere di latte che sappia fare. alle 11 io verrò svegliato in malo modo con lordine perentorio di rendermi presentabile. alle 11.05 comincerò a mostrare i denti e a ringhiare.
alle 11.10 smetto perchè mi rendo conto del compito immane - rendermi presentabile - che mi è stato imposto e che non cè tempo da perdere. a mezzogiorno in punto inizieranno a fioccare i parenti.
nellordine:
zia gina: "ciao a tutti, cè bisogno di una mano" zia che si fionda in cucina. la zia gina è disponibile in due versioni, in versione basic, cioè zia gina 0.1 o in versione avanzata cioè la versione "zia ottaviana" che vale a dire zia gina 0.2. stessa corporatura bisontifera, stesso cipiglio da mazza ferrata, solo che la versione 0.2 ha la permanente, molta cipria, e unaffabilità di ferro e ogni volta che ti vede esclama "che grossa/o che ti sei fatto/a".
ziantonietta, da pronunciarsi tutta dun fiato. si riassume in grossa pellicia di volpe a pelo lungo argentato, permanente ça va sans dire, rossetto ciclamino e sguardo da coniglio sotto lexotan. tutto molto natalizio.
lozio, anche questo tutto dun fiato. beh che dire, capello sale e pepe, occhio sale e pepe, camicia verdina, praticamente un insalata maniaca della puntualità.
cuginame, nelle due versioni, infante e docile, adulto ed afflitto dalle cene con curiosità antropologica. che è lo stesso piglio della iena quiscrivente.
ecco è un fatto, le cene di natale sono un monito, che la genetica non è unopinione, e lo snobismo di oggi è la pancera di domani. lo so lo so, anche io quando ci penso dormo con gli occhi sbarrati che fissano il soffitto.
buon natale a tutti
LEGGI I COMMENTI (2)
-
PERMALINK
sabato 23 dicembre 2006 - ore 00:40
preso
(categoria: " Vita Quotidiana ")
ok, non ci proverò neanche a scrivere come dio comanda.
allora, sono arrivato alla fine di "una mamma per amica", nel senso che grazie a una influenza intestinale e procastinando conseguentemente tutti i miei impegni mi ci sono immerso interamente, senza filtri. non come facevo prima, dilettante, una puntata o due la sera prima di andare a dormire, magari seduto al pc. me le sono scaricate tutte, masterizzate e guardate in camera, mangiando durante la visione, al buio.
alla fine mi sentivo parte della famiglia gilmore.
tipo fratellino di rory.
coaffarista nel drangonfly inn.
ma voi non potete capire.
è il mondo perfetto, il problema più cocente della tua vita è quello di avere genitori troppo ricchi e impiccioni. è sempre quel bellautunno caldo e decadente, anche quando è estate o pieno inverno. quando hanno fatto una trasferta in italia il bel paese aveva lefficenza servile di un paese del terzo mondo - gratificante - gli uomini sono tutti nerboruti falegnami o nerboruti qualsiasi altra cosa. sono previste significative varianti in "atletico uomo daffari". il peggio consentito è quello di bizzarro e cicciottello negoziante.
e poi tutti sono così dolci, bizzarri, interessanti, caratteristici e accattivanti. adesso è il momento di staccare, semplicemente ho esaurito tutte le puntate, adesso sto scaricando la settima serie, non ancora trasmessa in italiano, coi sottotitoli scritti da qualche gilmoredipendente come me.
io lo so che sono incline alle dipendenze... oddio devo scaricare altrove, beh se cominciassi a guardare streghe?
non sto preso per niente bene...
COMMENTA (0 commenti presenti)
-
PERMALINK
mercoledì 6 dicembre 2006 - ore 00:19
facciamo il punto, vi va?
(categoria: " Vita Quotidiana ")
tralasciamo la mia situazione di incertezza, la riassume bene la pagina di v.w. che avevo postato la settimana scorsa.
tralasciamo pure altre macrosituazioni.
tralasciamo anche la mia situazione di base, che è trista, ma anche trita, pertanto tralasciamola che è meglio.
tralasciamo la mia attuale vita di relazione, che non è pessima, ma diciamocelo, va di pari passo. di fatto non sono al mio meglio.
tralasciamo che ogni volta che cerco di scrivere meglio finisce che scrivo melgio.
tralasciamo il sillogismo: odi tuo padre perchè non lo conosci, conoscilo ed imparerai ad amarlo, che si è trasformato in: non odi abbastanza tuo padre perchè non lo conosci, impara a conoscerlo e ti farà anche schifo.
tralasciamo pure che domattina dovrò lavorare col suddetto padre.
tralasciamo anche che mi accorgo che più passa il tempo e meno riesco a godere della vita e del mio tempo libero.
tralasciando tutto questo provo comunque lirresistibile bisogno di una bombola ad ossigeno.
ma passiamo alle buone notizie.
sto leggendo tutti gli album di sandman disegnati da neil gaiman. unopera fantastica che per complessità narrativa e filosofica e per lintelligenza delle scelte grafiche sta di pari passo alla grande letteratura.
piacevole e interessante, non consolatorio.
ho letto un libro piacevole, madsen, diario di un cuoco eretico, che ho preso allo stage, che peraltro è finito.
ho appena visto "amori in città tradimenti in campagna". ho raramente visto una sceneggiatura peggiore.
questo lattuale bollettino.
per concludere, sto aggiornando poco il blog per una serie di ragioni.
notoriamente le persone depresse hanno poca energia.
nel mio attuale menage trovo difficile trovare stimoli sufficenti a farmi alzare la mattina. non ne troverei per scrivere un post al dì nemmeno se facessi un safari in tanzanica.
non so dove sia il tanzanica.
voglio che arrivi il natale, non chiedetemi perchè, navigo a vista.
notoriamente le persone depresse sono anche fortemente egotiche.
notato eh?!
LEGGI I COMMENTI (2)
-
PERMALINK
giovedì 23 novembre 2006 - ore 03:38
somatizzo
(categoria: " Vita Quotidiana ")
ho guardato tutta la prima serie di "una mamma per amica".
adesso ho la glicemia alta e mi stanno venendo le mestruazioni.
forse dovrei guardare Nip/Tuck, potrei sempre perdere qualche chilo.
LEGGI I COMMENTI (1)
-
PERMALINK
mercoledì 22 novembre 2006 - ore 01:03
vediamo un po
(categoria: " Vita Quotidiana ")
vi capita mai di leggere una cosa e di pensare, eccheccazzodimandonnatransessuale questo descrive perfettamente il mio stato? - funziona anche senza intercalare - ecco a me è successo ieri sera seduto sulla tazza del water. stavo giusto leggendo una pagina del diario di v.w. quando sono caduto fulminato.
questo mi dà anche loccasione per scrivere un post a risparmio, perchè in questo periodo mi sto facendo una vita a risparmio, tanto per capirci.
comunque... ecco a voi:

tanto per dire QUANTO sono a risparmio stasera, dopo essermi fatto un drammone degli anni 60 sulla segregazione razziale non ce lho fatta più. per scaricarmi i nervi mi sono scaricata tutta la serie di "una mamma per amica" e adesso... beh non credo che sopravviverò questa volta.
sulla mia tomba scrivete: la chiamavano ienaferox, ma il suo vero nome era RRRRRRRALF
.jpg)
per la cronaca sto correggendo le bozze di un libro di favole a tematica lesbica, e con lesbica non intendo paola e chiara, intedo del genere alla maria de filippi. tanto per dire, biancaneve fa il boscaiolo...
COMMENTA (0 commenti presenti)
-
PERMALINK
sabato 18 novembre 2006 - ore 16:43
le mani avanti
(categoria: " Vita Quotidiana ")
come sapete lino banfi interpreta un vegliardo pugliese con una figlia lesbica sposata in spagna.
prescindendo dal fatto che la rai abbia questa angolatura anziana verso ogni tematica, e che abbia un gusto polposo per il polpettone, trovo che lidea è stranamente accettabile.
non mi ha sorpreso però leggere questo intervento di protesta sul portale culturacattolica.it che è sempre molto avanti e attento ai gusti dei giovani.
ecco lintervento:
Nonno Libero diventa "il padre delle spose"
Lino Banfi, interprete di Nonno Libero, nella fiction televisiva "un medico in famiglia", ci ha lentamente abituati con la sua aria sorniona, alle famiglie "aperte e allegre", dove regna lallegria, la mancanza della mamma è surrogata da nonni e tate premurose, dove il padre si sposa la zia e insieme spariscono per lunghi mesi, lasciando la famiglia nelle mani di questo instancabile nonno, che denigra la scuola libera, inneggia al sindacato come risolutore di tutti i mali e si sposa la consuocera borghese per redimerla.
Ora nonno Libero, si lancia in unaltra operazione di "marketing culturale", con la prossima fiction in onda su RAI UNO, il 20 novembre, in prima serata, dal titolo "Il padre delle spose", racconta la storia di un padre, pugliese, vedovo, che dopo molti anni che non vede la figlia che vive in Spagna, decide di andare a Barcellona a trovarla e la trova, sposata con unaltra donna.
Dopo il rifiuto iniziale del padre tradizionalista, gli autori garantiscono il lieto fine, ci mancherebbe altro, del resto sempre di un matrimonio si tratta, o no?
No.
Due donne sono una coppia che vive insieme, non basta che una legge dica che anche se dello stesso sesso possono dirsi "sposate", il matrimonio è unaltra cosa, spiacente, ma le parole hanno un peso e gli impegni che si prendono sono differenti.
Lo so, le accuse di razzismo e di grettezza mentale, sono assicurate, persino un vecchio patriarca pugliese si arrende e finisce per accogliere le due donne come figlie e voi non vorrete protestare?
Bhe, io si. Una cosa è accogliere la figlia lesbica e unaltra è dire che il matrimonio tra due omosessuali e due eterosessuali è la medesima cosa.
Io voglio protestare, perché questo continuo far passare in televisione lidea, che tutte le unioni possono essere equiparate, è una forzatura innaturale.
Non sospenderanno certo la fiction per le nostre proteste, ma far sentire la nostra voce, chiedere lo spostamento in seconda serata e magari disdire il canone RAI potrebbe essere utile.
quello che mi ha titillato piacevolmente di questo intervento è questo passaggio: Lo so, le accuse di razzismo e di grettezza mentale, sono assicurate. ora, vorrei che la colta e intelligente Buggio Nerella, che è autrice di "interessanti" libri per ragazzi sul dramma adolscenziale e sul cocente dolore di crescere e di superare un inesauribile e indistruttibile e drammatico dramma del rapporto conflittuale coi genitori, ecco vorrei sapere perchè, noi non dovremmo non solo accusarla, ma anche concludere senza timore di smentite, che lei è semplicemente una razzista, una persona povera di spirito e con lapertura mentale di una cozza. ecco si, io vorrei proprio sapere cosa la mette al riparo da questi attributi.
LEGGI I COMMENTI (3)
-
PERMALINK
venerdì 17 novembre 2006 - ore 23:29
scelte
(categoria: " Vita Quotidiana ")
quando avete un trapano acceso e funzionante con punta da 8 in mano, vostra madre urlante da un lato e un mobile da montare dallaltro, beh cosa trapanate? lo so, la scelta sarebbe ovvia ma io oggi ho trapanato il mobile.
a padova cè ikea, una scarpiera, in pura plastica e compensato si monta in tre minuti, è composta di due o tre pezzi che per montarli basta che li guardi intensamente.
invece no.
mia mamma fedele alle tradizioni compra al mercatone uno, una scarpiera in puro compensato e plastica ancora da assemblare. composto due duemila comodi pezzi, in molti casi anche senza i fori per le viti, mi ha provocato un principio di esaurimento.
il tutto condito da urla e strepiti perchè il lavoro non era fatto presto e bene.
salderò personalmente le viti nelle casse da morto della mia famiglia.
oddio quanto sono infelice e rabbioso!
forse dovrei comprare il decaffeinato.
forse dovrei trapanarmi il cranio.
forse dovrei fare un pò dordine.
magari buttando un po di cose.
alla rinfusa fuori in strada.
ok, esco io per primo.
COMMENTA (0 commenti presenti)
-
PERMALINK
domenica 12 novembre 2006 - ore 18:46
ecco
(categoria: " Vita Quotidiana ")
non temete, dopo la laurea non sono andato in vacanza. non mi sono concesso pause di riflessione o meditativi interludi. semplicemente non ho aggiornato il blog per qualche ragione.
nel frattempo mi sono concesso però dei diversivi.
lo stage prosegue in unatmosfera di follia sospesa. a volte mi domando se la casa editrice produca o faccia veramente dei libri, è incredibile la quantità di tempo che si perde, poi per carità, immagino ci siano dei periodi di lavoro frenetico, ecco forse io sono capitato in bassa stagione.
è venuto infine Gilberto Severini (il link porta a un articolo su Tina, leggetelo) al circolo, è stata una gioia organizzare quella presentazione che non vi dico. Dovendo lavorare mi sono perso la promenade in centro con lautore. Il pastore di cotanta pecorella fu Sparks con la mia dolce, e asprigna metà. insomma, per aggiornarvi sui giorni di non aggiornamento, ecco la salita di gilby è stata un evento. dettagli della serata sono stati: la squisita conversazione di gilby e la sua brillante capacità di lisciare il pelo senza contraddire la verità delle cose. piccole delizie che ti fanno capire che un gay deve lavorare tutta la vita per diventare cotanta vecchia zia.
altre cose rilevanti...mah, piccole soddisfazioni che a raccontarle perdono gusto, deprimenti giornate ché viene buio alle cinque...
mi son fatto la saga di eragon, due volumi, duemila pagine, in tre giorni scarsi. me lo sono bevuto. ste mie virate al fantasy mi lasciano ogni volta perplesso, esausto, e con pesanti debiti di sonno.
altro da dire... come sto da laureato? mah cè la sensazione strana di non aver più QUELLO scopo, e che ti si apre la vita su un burrone. che, a fior di metafora sta a dire che tanto puoi spiccare il volo tanto puoi finire in ragù sulle rocce aguzze dei piani di sotto. ma il discorso a questo proposito si fa lungo.
adesso lascio perdere perchè ho fatto diversi tentativi, dalla tastiera passa solo merda, e tanto vale che mi impegni in qualcosaltro che oggi tanto vedo che non è aria.
a presto, spero.
COMMENTA (0 commenti presenti)
-
PERMALINK
> > > MESSAGGI PRECEDENTI