Un sacco di città e cibi con Chojin.... Bellissimo!
STO ASCOLTANDO
Nessuno....Solo me stesso!
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
The world around me! Heaven will come next!
ORA VORREI TANTO...
Vorrei solo riuscire ad essere quello che in realtà sono...
STO STUDIANDO...
Come vivere ogni giorno in ogni suo momento, ogni suo istante
OGGI IL MIO UMORE E'...
Non sono una persona speciale. Sono un uomo normale con pensieri normali e una vita normale. Non ci sono monumenti dedicati a me, il mio nome sarà dimenticato. Ma in una cosa sono riuscito in maniera assolutamente eccezionale: ho amato una donna con tutto il cuore e tutta l’anima... per me questo è sempre stato sufficiente.
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
Nessuna scelta effettuata
MERAVIGLIE
Nessuna scelta effettuata
Quando le parole che vorresti dire non possono essere pronunciate, quando le tue emozioni non possono essere manifestate, quando i tuoi pensieri non trovano modo di uscire dalla tua mente allora fa una cosa molto semplice. Scrivi. Tutto quì.... Carlo
L’amore è sempre paziente e gentile, non è mai geloso. L’amore non è mai presuntuoso o pieno di sè, non è mai scortese o egoista, non si offende e non porta rancore. L’amore non prova soddisfazione per il dolore altrui, ma si delizia della verità, è sempre pronto a scusare, a dare fiducia e a resistere a qualsiasi tempesta!! I passi dell’amore
Chiunque abbia amato porta una cicatrice... Scusa ma ti chiamo amore
Black Mamba: "Sarai un po’ triste e solo nel mio lato" Bill: "Il tuo lato è sempre stato un po’ triste e solo, ma non mi metterei da nessun’altra parte". Kill Bill
La sola cosa che ci resta è il ricordo che tu avrai di me... e io ho bisogno che questo ricordo sia intenso e bellissimo. se te ne vai ora il tuo ricordo di me sarà perfetto... tu sei la mia immortalità. Sweet November
- Smith: Perché Signor Anderson? Perché? Perché? Perché lo fa? Perché si rialza? Perché continua a battersi? Pensa davvero di lottare per qualcosa a parte la sua sopravvivenza? Sa dirmi di che si tratta, ammesso che ne abbia conoscienza? È la libertà? È la verità? O magari la pace... Ma mi dica che non è l’amore! Illusioni Signor Anderson, capricci della percezione, temporanei costrutti del debole intelletto umano, che cerca disperatamente di giustificare un’esistenza priva del minimo significato e scopo! Ogni costrutto è artificiale quanto Matrix stessa! Anche se ormai devo dire che solo la mente umana poteva inventare una scialba illusione come l’amore! Ormai dovrebbe aver capito Signor Anderson, a quest’ora le sarà chiaro, lei non vincerà, combattere è inutile. Perché Signor Anderson? Perché? Perché persiste? - Neo: Perché così ho scelto. Matrix Revolutions
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martedì 8 aprile 2008 - ore 22:08
Ma sì, dai... Un po’ di romanticismo.....
(categoria: " Vita Quotidiana ")
La Storia Dell’amore
Raccontano che un giorno si riunirono in un luogo della terra tutti i sentimenti e le qualità degli uomini. Quando la noia si fu presentata per la terza volta, la pazzia come sempre un po’ folle propose: "giochiamo a nascondino!". L’interesse alzò un sopracciglio e la curiosità senza potersi contenere chiese: "a nascondino? di che si tratta?" "é un gioco -spiegò la pazzia - in cui io mi copro gli occhi e mi metto a contare fino a 1000000 mentre voi vi nascondete, quando avrò terminato di contare il primo di voi che scopro prenderà il mio posto per continuare il gioco". L’entusiasmo si mise a ballare, accompagnato dall’euforia. L’allegria fece tanti salti che finì per convincere il dubbio e persino l’apatia, alla quale non interessava mai niente.... però non tutti vollero partecipare. La verità preferì non nascondersi. Perché se poi tutti alla fine la scoprono? La superbia pensò che fosse un gioco molto sciocco (in fondo ciò che le dava fastidio era che non fosse stata una sua idea) e la codardia preferì non arricchirsi. "UNO,DUE,TRE..." -cominciò a contare la pazzia. La prima a nascondersi fu la pigrizia che si lasciò cadere dietro la prima pietra che trovò sul percorso. La fede volò in cielo e l’invidia si nascose all’ombra del trionfo che con le proprie forze era riuscito a salire sull’albero più alto. La generosità quasi non riusciva a nascondersi. Ogni posto che trovava le sembrava meraviglioso per qualcuno dei suoi amici. Che dire di un lago cristallino? Ideale per la bellezza. Le fronde di un albero? Perfetto per la timidezza. Le ali di una farfalla? Il migliore per la voluttà. Una folata di vento? Magnifico per la libertà. Così la generosità finì per nascondersi in un raggio di sole. L’egoismo, al contrario trovò subito un buon nascondiglio, ventilato, confortevole e tutto per sé. La menzogna si nascose sul fondale degli oceani (non e’ vero, si nascose dietro l’arcobaleno!). La passione e il desiderio al centro dei vulcani. L’oblio....non mi ricordo...dove? Quando la pazzia arrivò a contare 999999 l’amore non aveva ancora trovato un posto dove nascondersi poiché li trovava tutti occupati; finché scorse un cespuglio di rose e alla fine decise di nascondersi tra i suoi fiori. "un milione!" - contò la pazzia. E cominciò a cercare. La prima a comparire fu la pigrizia, solo a tre passi da una pietra. Poi udì la fede, che stava discutendo con Dio su questioni di teologia, e sentì vibrare la passione e il desiderio dal fondo dei vulcani. Per caso trovò l’invidia e poté dedurre dove fosse il trionfo. L’egoismo non riuscì a trovarlo: era fuggito dal suo nascondiglio essendosi accorto che c’era un nido di vespe. Dopo tanto camminare, la pazzia ebbe sete e nel raggiungere il lago scoprì la bellezza. Con il dubbio le risultò ancora più facile, giacché lo trovò seduto su uno steccato senza avere ancora deciso da che lato nascondersi. Alla fine trovò un po’ tutti: il talento nell’erba fresca, l’angoscia in una grotta buia, la menzogna dietro l’arcobaleno e infine l’oblio che si era già dimenticato che stava giocando a nascondino. Solo l’amore non le appariva da nessuna parte. La Pazzia cercò dietro ogni albero, dietro ogni pietra, sulla cima delle montagne e quando stava per darsi per vinta scorse il cespuglio di rose e cominciò a muovere i rami. Quando, all’improvviso, si udì un grido di dolore: le spine avevano ferito gli occhi dell’amore! La pazzia non sapeva più che cosa fare per discolparsi; pianse, pregò, implorò, domandò perdono e alla fine gli promise che sarebbe diventata la sua guida.
Da allora, da quando per la prima volta si giocò a nascondino sulla terra, l’amore e’ cieco e la pazzia sempre lo accompagna....
E’ una delle costellazioni più "semplici" per così dire, ma contemporaneamente contiene alcune degli oggetti celesti più belli.... Purtroppo è invernale, quindi tra non molto non la si vedrà più. Quindi eccoti un bel post tutto per te, che sei la mia costellazione preferita
Orologio dell’apocalisse
(categoria: " Vita Quotidiana ")
L’Orologio dell’apocalisse (Doomsday Clock in inglese) è un orologio simbolico creato dagli scienziati del Bulletin of the Atomic Scientists dell’Università di Chicago, nel 1947.
La mezzanotte di tale orologio simboleggia la fine del mondo, causata da una guerra atomica. Al momento della sua creazione, durante la guerra fredda, l’orologio fu impostato sette minuti prima della mezzanotte.
L’orologio è stato spostato avanti o indietro, a seconda dello stato delle politiche mondiali e del pericolo nucleare.
* lo spostamento in avanti indica una maggiore probabilità del conflitto nucleare; * lo spostamento indietro indica un miglioramento della situazione internazionale.
Le lancette sono state spostate 18 volte. Massima vicinanza alla mezzanotte: due minuti, tra il 1953 (test di armi termonucleari da parte di USA e URSS) e il 1960. Massima lontananza dalla mezzanotte: diciassette minuti, tra il 1991 (trattati START) e il 1995.