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[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
venerdì 23 giugno 2006 - ore 19:50
trailer de "il diavolo veste prada"
(categoria: " Vita Quotidiana ")
clicca sullimmagine.
fantastico!!!
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venerdì 23 giugno 2006 - ore 19:17
putrefazione
(categoria: " Vita Quotidiana ")
oggi portando il cane dal veterinario ho toccato lapice con trentotto gradi. sono entrato dal veterinario e ho trovato super papà. dicesi bel moro sui quaranta con prole e cagna razza (pechinese? boxer francese?) molto da finocchia. aveva il pupo infasce attaccato al pettorale, le spalle con una canottiera bianca che stava bene solo a lui e dei calzoncini ai quali mi sarei volentieri arpionato.
ovviamente sono entrato dal veterinario con ulisse più pazzo e scatenato che mai. dopo limmersione ai trentotto gradi ero un demonio di caldo e sfinimento e sono arrivato dal veterinario trainato dal cane. sembrava che roseanne barr interpretasse un lappone squilibrato.
cè qualcosa di ingrifante in un bonazzo con infante, e credo siano gli ostacoli fra te e lui. nel senso, fra me e lui non cera solo la sua eterosessualità e un pacco imbarazzante, ma anche moglie e figlio a carico. è una carica ormonale la mia che si sfoga tutta nel lato onirico della faccenda. sono troppo pigro, troppo fidanzato, e fa troppo caldo per pensare a qualcosa di più costruttivo. decisamente.
[quello col carretto sullo sfondo sono io]
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venerdì 23 giugno 2006 - ore 01:01
ah eccomi
(categoria: " Vita Quotidiana ")
mi ripropongo, come limpepata di cozze, dopo un lungo esilio causa fastwebbe. non ho notizie particolari da riferire. salvo queste. ho scritto una serie di racconti. la destinazione è da decidere, sono indeciso e guardo con interesse il cestino.
questa ultima affermazione è atta a stimolare la vostra commiserazione: fatevi sotto.
altra novità è che salvo imprevisti a settembre partirà il mio stage. praticamente a gratis mi fionderò tutti i giorni da un editore vicino a casa a leggere manoscritti in una stanza senza aria condizionata. sono tentato di portarmi dietro un asciugamano ed approfittarne. il lavoro potrebbe diventare nelle mie giornate una sessione di bagno turco, dimagrirei abbastanza da riuscire a passare per le porte. sarebbe già qualcosa.
la tesi è finita, le ultime modifiche le sto facendo, ma non mi dilungo per il bene della mia anima immortale. non voglio rovinarla, visto che in un futuro non lontano potrei venderla per pagarmi dei fagioli in scatola o la provvista di metano nei lunghi inverni che verranno.
[questa giusto per tirarmi su di morale
]
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martedì 6 giugno 2006 - ore 13:59
lo denuncio
(categoria: " Vita Quotidiana ")
il mio insegnante di scrittura creativa mi inqueta. ieri sera sono arrivato in ritardo, venti minuti, e appena sono entrato è calato il silenzio, si sono tutti girati, e una, la più caciarona ha detto: "si parla del diavolo e spuntano le corna". ora mi lusinga molto il paragone col principale ma poi viene fuori che parlava proprio di quello che ho scritto io. segue lettura di un pezzo di carver, noiosissimo e fatto con voce borbottante.
mi son un pò scassato la minchia, e il tipo continuava a puntarmi lo sguardo da maniaco. sono un pò sconcertato. oggi il mio "amico" vin brulè mi manda sms romantici, e pezzi di canzoni.
che mettano del prozac nellacqua dellacquedotto?
p.s. ultime novità sul tema americani super size. ho letto che non sanno come seppellire un tizio che pesava dio solo sa quanto. praticamente alle pompe funebri non riescono a cremarlo e nella sua contea non si possono seppellire resti non cremati. da quello che ho capito al momento la carcassa è incastrata in qualche passaggio burocratico.
sto pensando che in effetti le casse da morto mi sono sempre sembrate molto strette.
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lunedì 5 giugno 2006 - ore 18:50
(categoria: " Vita Quotidiana ")
sempre a proposito di mc donalds
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lunedì 5 giugno 2006 - ore 18:35
(categoria: " Vita Quotidiana ")
la frase del giorno viene da supersize me, lo sto guardando ora.
"allora lobesità è una questione genetica dice eh?! mia figlia ha solo 14 anni, da piccola era molto magra, ma devono essere i geni (la ragazzina è più alta della madre e ha la taglia di un grizzly), in effetti mio nonno era anche lui molto magro da bambino, ma lo dovettero seppellire in un imballaggio per pianoforti..."
mi sono iscritto in piscina.
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domenica 4 giugno 2006 - ore 22:35
domani
(categoria: " Vita Quotidiana ")
domani sistemerò il secondo capitolo della tesi e manderò qualcosa al prof per mercoledì, andrò a ricevimento. inoltre sto pensando se cominciare a scrivere racconti con regolarità. domani penserò a una storia. se ci penso non so cosa pensarne, e tuttavia a rimandare mi innervosisco e mi deprimo, pertanto tanto vale togliersi il pensiero. del resto pensare a una storia e poi cercare il modo per mandarla via dalla testa non è una pessima cosa da fare. mi scoccia di più la tesi, lì è un pò come togliersi un dente.
la settimana che si intravvede non presenta dettagli degni di nota, penso che scriverò qualcosa su una persona che fuma di nascosto. cè qualcosa di triste e dolce in un segreto del genere. questo post è preoccupante, dormire poco mi è indifferente, NON dormire limita le mie facoltà mentali come una badilata di taglio giusto sopra al setto nasale. buona notte.
sparks, il tuo cellulare è qui, credo di aver avvisato lo sparkss boy ma forse era un altro m***o che ha ricevuto il mio sms. pazienza.
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giovedì 1 giugno 2006 - ore 19:22
bizzarria
(categoria: " Vita Quotidiana ")
insospettabile perla dal blog di selvaggia lucarelli. a volte basta seguire la trasmissione giusta al momento giusto.
Signorini: "Ho un gossip per te! Magda Gomes tra poco sposerà un principe tedesco."
Paola Perego: "Ah. Quindi non farà più Markette?"
Signorini: " Cioè...Tu intendi la trasmissione tv? No, quella no."
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giovedì 1 giugno 2006 - ore 13:34
(categoria: " Vita Quotidiana ")
leggendolo mi è venuto da pensare: uno, mi dissocio, due, cazzo ho già una storia, sono coevo dei tirannosauri, oltre alla taglia e alla pelosità ho anche un curriculum da mammouth, tre, però cazzo, so scrivere correttamente nome e cognome (sig.ra iena ferox) e non sbaglio a coniugare. ho unortografia, non mi limito, come certi spocchiosi minorenni a sbattere i pugni sulla tastiera a e chiamare il risultato scrittura. insomma, sono una iena agée ma mi porto bene il pellicciotto e letà oltre alla cellulite ha portato di più.

Lo scopo di questa missiva é quello di rendere "giustizia" a una generazione, quella di noi nati agli inizi degli anni 80 (o qualche anno più o anno meno), quelli che vedono la casa acquistata allora dai nostri genitori valere oggi 20 o 30 volte tanto, e che pagheranno la propria fino ai 50 anni.
Noi non abbiamo fatto la Guerra, né abbiamo visto lo sbarco sulla luna, non abbiamo vissuto gli anni di piombo, né abbiamo votato il referendum per laborto e la nostra memoria storica comincia coi Mondiali di Italia 90. Per non aver vissuto direttamente il 68 ci dicono che non abbiamo ideali, mentre ne sappiamo di politica più di quanto credono e più di quanto sapranno mai i nostri fratelli minori e discendenti.
Babbo Natale non sempre ci portava ciò che chiedevamo, però ci sentivamo dire, e lo sentiamo ancora, che abbiamo avuto tutto, nonostante quelli che sono venuti dopo di noi sì che hanno avuto tutto, e nessuno glielo dice.
Siamo lultima generazione che ha imparato a giocare con le biglie, a saltare la corda, a giocare a lupo, a un-due-tre-stella, e allo stesso tempo i primi ad aver giocato coi videogiochi, ad essere andati ai parchi di divertimento o aver visto i cartoni animati a colori. Abbiamo indossato pantaloni a campana, a sigaretta, a zampa di elefante e con la cucitura storta; la nostra prima tuta è stata blu con bande bianche sulle maniche e le nostre prime scarpe da ginnastica di marca le abbiamo avute dopo i 10 anni. E il bomber?Le All star? Le superga?Le clarks?
Andavamo a scuola quando il 1 novembre era il giorno dei Santi e non Halloween, quando ancora si veniva bocciati, siamo stati gli ultimi a fare la Maturità in sessantesimi e ad iscriversi alle lauree qaudriennali (quelle che valgono veramente) e a finirle in sei. Alcuni sono anche i pionieri del 3+2... Siamo stati etichettati come Generazione X e abbiamo dovuto sorbirci Sentieri e i Visitors, Twin Peaks e Beverly Hills (ti piacquero allora, vai a rivederli adesso, vedrai che delusione).
Abbiamo pianto per Candy-Candy, ci siamo innamorate dei fratelli di Georgie, abbiamo riso con Spank, ballato con Heather Parisi, cantato con Cristina DAvena e imparato la mitologia greca con Pollon. Siamo una generazione che ha visto Maradona fare campagne contro la droga. Cresciuti col mito di Van Basten e che hanno visto San Siro cambiare per Italia90. Siamo i primi ad essere entrati nel mondo del lavoro come Co.Co.Co. e quelli per cui non gli costa niente licenziarci. Ci ricordano sempre fatti accaduti prima che nascessimo, come se non avessimo vissuto nessun avvenimento storico. Abbiamo imparato che cosè il terrorismo, abbiamo visto cadere il muro di Berlino, e Clinton avere relazioni improprie con la segretaria nella Stanza Ovale; siamo state le più giovani vittime di Cernobyl.
Abbiamo imparato a programmare un videoregistratore prima di chiunque altro, abbiamo giocato a Pac-Man, odiamo Bill Gates e credevamo che internet sarebbe stato un mondo libero. Abbiamo visto prima di chiunque altro il compact disc, detto anche cd room ora semplice cd. Gli ultimi ad aver usato e posseduto un mangianastri. Siamo la generazione di Bim Bum Bam, di Clementina-e-il-Piccolo-Mugnaio-Bianco e del Drive-in. Siamo la generazione che andò al cinema a vedere i film di Bud Spencer e Terence Hill. Quelli cresciuti ascoltando gli Europe e Nik Kamen, e gli ultimi a usare dei gettoni del telefono. Ci siamo emozionati con Superman, ET o Alla Ricerca dellArca Perduta. Bevevamo il Billy e mangiavamo le Big Bubble, ma neanche le Hubba Bubba erano male; al supermercato le cassiere ci davano le caramelline di zucchero come resto. Siamo la generazione di Crystal Ball ("con Crystal Ball ci puoi giocare..."), delle sorprese del Mulino Bianco, dei mattoncini Lego a forma di mattoncino, dei Puffi, i Volutrons, Magnum P.I., Holly e Benji, Mimì Ayuara, lIncredibile Hulk, Poochie, Yattaman, Iridella, He-Man, Lamù, Creamy, Kiss Me Licia, i Barbapapà, i Mini-Pony, le Micro-Machine, Big Jim e la casa di Barbie di cartone ma con lascensore. La generazione che ancora si chiede se Mila e Shiro alla fine vanno insieme. La generazione che non ricorda lItalia Mondiale 82, e che ci viene un riso smorzato quando ci vogliono dare a bere che lItalia di questanno è la favorita... Lultima generazione a vedere il proprio padre caricare il portapacchi della macchina allinverosimile per andare in vacanza 15 giorni. Lultima generazione degli spinelli, delle canne...
Guardandoci indietro è difficile credere che siamo ancora vivi: viaggiavamo in macchina senza cinture, senza seggiolini speciali e senza air-bag; facevamo viaggi di 10-12 ore. Non avevamo porte con protezioni, armadi o flaconi di medicinali con chiusure a prova di bambino. Andavamo in bicicletta senza casco né protezioni per le ginocchia o i gomiti. Le altalene erano di ferro con gli spigoli vivi e il gioco delle penitenze era bestiale. Non cerano i cellulari. Andavamo a scuola carichi di libri e quaderni, tutti infilati in una cartella che raramente aveva gli spallacci imbottiti, e tanto meno le rotelle!! Magiavamo dolci e bevevamo bibite, ma non eravamo obesi. Al limite uno era grasso e fine. Ci attaccavamo alla stessa bottiglia per bere e nessuno si è mai infettato. Non avevamo Playstation, Nintendo 64, videogiochi, 99 canali televisivi, dolby-surround, cellulari, computer e Internet, però ce la spassavamo tirandoci gavettoni e rotolandoci per terra tirando su di tutto;
bevevamo lacqua direttamente dalle fontane dei parchi, acqua non imbottigliata, che bevono anche i cani! E le ragazze si intortavano inseguendole per toccar loro il sedere e giocando al gioco della bottiglia o a quello della verità, non in una chat dicendo
Abbiamo avuto libertà, fallimenti, successi e responsabilità e abbiamo imparato a crescere con tutto ciò. Tu sei uno di nostri? Congratulazioni! Invia questo a tutti coloro che hanno avuto la fortuna di crescere come bambini.
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giovedì 1 giugno 2006 - ore 00:02
(categoria: " Vita Quotidiana ")
segnalo questo bellissimo blog, molto molto gustoso. come una scatarrata in fronte.
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