|



NICK:
irabg
SESSO:
w
ETA': 27
CITTA': NEWCASTLE UK
COSA COMBINO: dottorato di ricerca in medicina
STATUS: middle
[ SONO OFFLINE ]
[PROFILONE
COMPLETO]
[
SCRIVIMI
]

STO LEGGENDO
mandano in radio la mia canzone preferita. fuori piove:un incessante scroscio giunge dalla finestra aperta. è settembre eppure fa caldo. la stettimana scorsa,seppure fosse agosto,a casa Mia,tenevo la finestra chiusa alla sera. già casa mia,quella che inizia con una emme grandissima,e con una scritta sopra lampeggiante Willkommen,Welcome o Boa Vinda. ora se guardo fuori dalla finestra è ancora chiaro,il paesaggio non lo sento famigliare:non è quello tropicale,non è quello pluviale,non quello nordico,non è la nebbia di Londra,non è lo smog di grosse città. è una monotonia di colori,non c’è esplosione di luce,non c’è il naturale riguardo per i particolari. le antenne si sparpagliano tra i tetti sfatti da continui cambiamenti e mai sistemati,mancano i fiori,i tulipani alle finestre,le decorazioni sulle mura. osservo ciò che dovrà essere la mia casa per un bel po’:sento ancora il profumo del pino vicino alla chiesa,sento il rumore delle campanelle appese alla porta del negozio accanto,sento l’odore dei gerani rossi delle aiuole della piazza e i libri presi all’areoporto fanno bella figura in mezzo al tappeto. in fondo l’interno non è cambiato:le librerie sono le stesse,la miriade di libri che vi sono negli scaffale è la medesima di prima,le cassettiere e il computer e il tappeto e le lenzuole hanno il profumo della mia terra. in ogni luogo, c’è un ricordo dei posti in cui ho lasciato una casa per trovarne un’altra: un quadro,una foto,un oggetto,una cartolina. li guardo tutti e mi sento a casa,la mia casa,formata da tanti mondi diversi,da tanti pezzettini di paesaggi differenti,talmente lontani da formare un magnifico mosaico di luce. questa è la mia patria,non quella in cui vivo ora,dove una lingua sconosciuta si parla:quella dell’ignoranza e della chiusura mentale. la mia tana sarà proprio questo appartamanto,un oasi composta da piante provenienti da differenti e simili città,ma non questa terra così arida e fredda sebbene si chiami Italia.
HO VISTO
STO ASCOLTANDO
LINK
LINK
ABBIGLIAMENTO
del GIORNO
ORA VORREI TANTO...
IN QS PERIODO STO STUDIANDO...
OGGI IL MIO UMORE E'...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...

PARANOIE
Nessuna scelta effettuata

MERAVIGLIE
1)
2)
3)
4)
5)
6)
|
<b>profumo dei miei 20 anni</b>
<i>profumo dei miei 20 anni,quello che a volte sento durante le giornate. un profumo che so che non si ripeterà mai più. come le giornate passate a studiare,a imbottirsi di nozioni per gli esami che si avvicinano,come gli scherzi,le battute,le parole che si sfumano negli altri suoni.
profumo dei miei 20 anni,cifra perfetta che a volte mi sta stretta e altre in ci sento come in una botte di ferro. 20 anni,20 anni di cazzate,di canzoni più o meno serie,di studi che si fanno sentire,di cose sbagliate,di errori... ma anche di scoperte,di cose belle e inaspettate.
profumo dei miei 20 anni,forse i più belli,dopo tanto tempo,anche se un po’ incasinati e un po’ sfigati.
profumo dei miei 20 anni,quello che lascia il segno quello che ti farà dire"quando avevo 20 anni,io...",quello che farà ti prendere dalla nostalgia. anno in cui ti poni a guardare ciò che ahi fatto in questo piccolo lasso di tempo e ti fa rendere conto che hai tanto ancora da camminare.
profumo dei miei 20 anni,quello a cui aneli da quando ti accorgi di essere troppo piccolo,per poi scoprire che alla fine non riuscirai neppure a percepire che il tempo ti sta scorrendo sotto le dita.
profumo dei miei 20 anni,mixato con quelle delle sigarette delle persone che ti stanno accanto,dei discorsi più o meno seri,dei primi viaggi seri,del voler bene a una persona speciale per te.
profumo dei miei 20 anni,di canzoni cantate a sguarcia gola,di pianti e di risa,di occhiaie profonde e di notti insonni... di fughe da casa fino alle 5 di mattina e il giorno dopo c’era scuola,di chiaccherate sotto le stelle,di ore passate a provare a far funzionare una chitarra irremiadibilmente rotta.
profumi dei miei 20 anni,a volte un po’ acre per i ricordi dolorosi,per quelli che fanno male,per gli incontri con persone che non ti capiscono,per le persone che ti usano,per le notte di sesso e poco amore...
profumo dei miei 20 anni,di molti ricordi che a volte affiorano all’improvviso,di quelli belli e di quelli brutti,di sorrisi non visti,di serate passate a ubriacarsi,di bugie e tacite verità,di paranoie,di voler bene...
profuno dei miei 20 anni,quello che a volte non ti fa dormire per farti pensare a ciò che sarai più avanti,quello che produce sogni che inevitabilemnete saranno infranti.
profumo dei miei 20 anni...</i>

|
(questo BLOG è stato visitato 9514 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI:
ospite,
ospite,
ospite,
ospite,
ospite,
ospite,
ospite,
ospite,
ospite,
ospite,
ULTIMI
10 messaggi
(per leggere i precedenti naviga attraverso
il calendarietto qui a destra:
i giorni linkati sono quelli che contengono interventi )
|
mercoledì 20 agosto 2003
ore 19:45 (categoria:
"Vita Quotidiana")
oggi mi è capitata una cosa inaspettata. uscita dal lavoro,con la mia super y10,ho visto un cucciolotto di volpe venire fuori con la testa dall'erba alta. semplicemente stupendo.
LEGGI
I COMMENTI (1)
- SEGNALA questo BLOG
mercoledì 20 agosto 2003
ore 14:29 (categoria:
"Vita Quotidiana")
PREGHIERA DELL'ALPINO PARACADUTISTA
Eterno,Immenso Iddio che creasti gli infiniti spazie e ne misurasti le misteriose profondità,guarda benigno a noi,Alpini Paracadutisti,che nell'adempimento del dovere,balzando dai nostri apparecchi ci lanciamo sulle nude rocce,sui perenni ghiacciai,su ogni balza ove la Provvidenza ci ha posto a baluardo della Patria,della bandiera.
Salvaci dal gelo implacabile,dai vortici della tormenta,dall'impeto della valanga.Proteggici dall'ardimentoso volo.La nostra giovane vita è Tua,o Signore!
Se è scritto che cadiamo,sia.Ma da ogni goccia del nostro sangue sorgano gagliardi figli e fratelli innumeri:orgogliosi del nostro passato,sempre degni del nostro immancabile avvenire.
E Tu, Madre di Dio,candida più della neve,Tu che hai conosciuto le sofferenze e i sacrifici degli Alpini caduti,Tu che raccogli gli aneliti dei Paracadutisti vivi ed in armi,Tu benedici e sorridi al nostro Battaglione.
Amen.
LEGGI
I COMMENTI (3)
- SEGNALA questo BLOG
mercoledì 20 agosto 2003
ore 13:58 (categoria:
"Vita Quotidiana")
NOTHING ELSE MATTERS (Metallica) - Metallica
So close no matter how far couldn't be much more from the heart forever trusting who we are and nothing else matters never opened myself this way life is ours, we live it our way all these words I don't just say and nothing else matters trust I seek and I find in you every day for us something new open mind for a different view and nothing else matters never cared for what they do never cared for what they know but I know so close no matter how far couldn't be much more from the heart forever trusting who we are and nothing else matters never cared for what they do never cared for what they know but I know never opened myself this way life is ours, we live it our way all these words I don't just say trust I seek and I find in you every day for us something new open mind for a different view and nothing else matters never cared for what they say never cared for games they play never cared for what they do never cared for what they know and I know so close no matter how far couldn't be much more from the heart forever trusting who we are no nothing else matters
COMMENTA
(0 commenti presenti)
- SEGNALA questo BLOG
mercoledì 20 agosto 2003
ore 13:56 (categoria:
"Poesia")
THE UNFORGIVEN (Metallica) - Metallica
New blood joins this earth and quikly he's subdued through constant pain disgrace the young boy learns their rules with time the child draws in this whipping boy done wrong deprived of all his thoughts the young man struggles on and on he's known a vow unto his own that never from this day his will they'll take away what I've felt what I've known never shined through in what I've shown never be never see won't see what might have been what I've felt what I've known never shined through in what I've shown never free never me so I dub thee unforgiven they dedicate their lives to running all of his he tries to please them all this bitter man he is throughout his life the same he's battled constantly this fight he cannot win a tired man they see no longer cares the old man then prepares to die regretfully that old man here is me what I've felt what I've known never shined through in what I've shown never be never see won't see what might have been what I've felt what I've known never shined through in what I've shown never free never me so I dub the unforgiven you labeled me I'll label you so I dub the unforgiven
COMMENTA
(0 commenti presenti)
- SEGNALA questo BLOG
mercoledì 20 agosto 2003
ore 13:41 (categoria:
"Vita Quotidiana")
chissà perchè alcune canzoni ti mettono una tristezza addosso quando le ascolti? però non riesco a smettere di sentire quel susseguirsi di suoni,note che incalzanti ritornano. mi faccio trascinare da questa atmosfera e comincio a scrivere ciò che penso,ciò che mi prefisso,ciò che voglio. a volte piango e non so neanche il perchè. a volte penso e basta e allora guardo il magnifico paesaggio, che si vede dalla mia finestra. a volte penso che sarrebbe gettami giù volare anche per un secondo. non ho paura della morte perchè so semplicemente che non c'è un al di là. so che quando si muore si cade nell'oblio ed è triste,ma questo è il mondo. una volta ho letto una lettera di mio nonno,nella quale diceva che quando sarebbe morto,si sarebbe trasformato in un gabbiano per seguire i nostri movimenti,di gente nomade nel cuore. e da allora quando sento una canzone, di quelle che la mamma mi dice sempre che cantava, o anche quelle che lui non ha potuto conoscere,lo vedo come un gabbiano che è posato,guardiano sul mio cuore. è strano che solamente della musica ti possa far pensare a questo..
LEGGI
I COMMENTI (1)
- SEGNALA questo BLOG
mercoledì 20 agosto 2003
ore 12:45 (categoria:
"Vita Quotidiana")
sto leggendo pk adesso,co una pesca in mano. contemporaneamente sto anche scrivendo:potrei fare invidia a cesare... per chi non lo sapesse,io amo leggere i fumetti e libri in generale. il perchè?perchè ,quando avevo 4 anni, l'unica tv che era a casa,ha fatto un bel salto in pattumiera. ringrazio mamma per questo bel gesto,così ogni sera non mi imbambolo davanti alla tv. sinceramente non sento la mancanza di una scatola non attiva come lo è la tivvù. non immaginate neanche quanto tempo libero ho per fare ciò che voglio:il mio sport preferito(le battaglie di solletico con mio fratello);posso andare a farmi una bella nuotata, con l'allenatore che ti urla nell'orecchio perchè è sordo,o perchè siamo noi che facciamo troppo casino(he,he);posso farmi un giro sulla bici da corsa del nonno;posso leggere i miei libri preferiti;posso...vediamo...si,passare ore davanti alla mia finestra a guardare il magnifico spettacolo dei colli euganei;posso farmi un giro in macchina a trovare il cagnone del mio ragazzo..

LEGGI
I COMMENTI (2)
- SEGNALA questo BLOG
mercoledì 20 agosto 2003
ore 11:46 (categoria:
"Vita Quotidiana")
a EMILY
una persona che non pensavo neanche che esistesse, se non per i dati quantitativi che il governo ci da ogni anno,mi ha dedicato questo:
"Mi sorprende come via chat si riescano ad intrecciare bei rapporti anche tra persone di fasce d’età diverse dalla propria, e mi sorprende al contempo come qualcuno (anagraficamente più giovane di me) non manchi talora di manifestare apertamente il proprio disappunto per atteggiamenti che si aspetterebbe più maturi da persone più “vecchie”… Io credo che dietro lo schermo di un piccì non esistano giovani o presunti adulti, ma che, semmai, ci siano teste più o meno pensanti, gente più o meno superficiale. L’età? È solo uno scherzo anagrafico, risultato di un appuntamento più o meno ritardato, rispetto ad altri, con la vita. E poi… “l’età dell’anima è diversa da quella registrata all’anagrafe. Credo che l’anima abbia una determinata fin dalla nascita, e che questa età non cambi più. Si può nascere con un’anima che ha dodici anni. Si può anche nascere con un’anima che ne ha mille, esistono ragazzini dodicenni in cui si sente un’anima simile…” (E. Hillesum)"
la voglio ringraziare con tutto il cuore e mandarle un bacio,grosso,grosso.. perchè questo è tutto quello che posso..
LEGGI
I COMMENTI (2)
- SEGNALA questo BLOG
mercoledì 20 agosto 2003
ore 10:43 (categoria:
"Pensieri")
In questo momento raggrupperei tutte le mie cose e fuggirei da questo mondo, troppo grande e ignorante per me. Scapperei da tutte quelle persone che denigrano chi non credono che possa essere al loro stesso livello,anche solo perchè non ha il maglioncino firmato,oppure non è un mostro di bellezza. sparirei ma solo per raccogliere le mie forze,per poi tornare a combatterli e per riuscire a sconfiggerli. sto cominciando a odiare la società in cui vivo adesso,non perchè globalizata o perchè troppo omologata(tanto,ormai,ormai sono processi irreversibili),ma per la troppa ignoranza che ci regna. purtoppo sovrano è l'analfabetismo del gestire i rapporti con gli altri,di allacciare amicizia con chi è diverso da sè stessi. penso che queste generazioni abbiano perso l'amore per la vita,la felicità di avere le cose che si hanno,la gioia per tutte quelle piccole cose belle che ci accadono,il sorriso sincero e felice come quello di questa bimba..
COMMENTA
(0 commenti presenti)
- SEGNALA questo BLOG
mercoledì 20 agosto 2003
ore 09:57 (categoria:
"Vita Quotidiana")
matita
oggi sono uscita e ho preso una matita nuova (del tipo micromina). é molto bella,nera e sopratutto costa un occhio della testa. spero tanto che mi duri tanto,perchè sarà per sempre, lei, la bandiera che porterò di questo periodo:bello e anche nero e molto,molto prezioso. spero in oltre che mi aiuti quest'anno,l'ultimo di liceo,grazie a quello che rappresenta per me. anche se molte persone non capiranno quello che ho scritto,non importa.. ciò che conta è che abbia un significato per me.
LEGGI
I COMMENTI (5)
- SEGNALA questo BLOG
mercoledì 20 agosto 2003
ore 07:33 (categoria:
"Vita Quotidiana")
inverno
lunedì ero in macchina e ho visto le prime foglie gialle ruzzolare giù dagli alberi. sono rimasta stupita per un momento perchè non me lo aspettavo in agosto. finalmente è arrivato un piccolo preavviso dell'inverno. mi è venuta voglia delle finestre appannate,nelle quali ci imprimevo le mie manine,per la gioia di mamma;voglia di indossare i cappotto quello pesante,ma con il quale muori lo stesso di freddo; ho avuto voglia di ripescare i vecchi guanti della nonna,quelli tarmati nell'indice sinistro;e quelli con la monopola. voglia di ripassare nottate in soggiorno, ad appannare le finestre, mentre guardi la neve che scende,sperando che il giorno dopo non si sciolga. ho avuto desiderio di quelle serate fredde, che passi girovagando per la città in cerca di un bar per una cioccolata calda. ho avuto voglia del piumone alla mattina,quello in cui ti rifugi quando ti alzi perchè fuori fa freddo. ho voglia dei rifugi invernali,nei quali,dentri i sacco a pelo,si fanno le gare di chi arriva per primo in bagno. voglia di indossare i maglioni pesanti,quelli che mi ha fatto mamma,oppure quello schifoso che ho fatto io. insomma, ho avuto voglia di inverno..
LEGGI
I COMMENTI (1)
- SEGNALA questo BLOG
> > > MESSAGGI PRECEDENTI
|
|
APRILE 2026
<--Prec.
Succ.--> |
| Do |
Lu |
Ma |
Me |
Gi |
Ve |
Sa |
| |
|
|
1
|
2
|
3
|
4
|
|
5
|
6
|
7
|
8
|
9
|
10
|
11
|
|
12
|
13
|
14
|
15
|
16
|
17
|
18
|
|
19
|
20
|
21
|
22
|
23
|
24
|
25
|
|
26
|
27
|
28
|
29
|
30
|

|