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![]() JOSHINO, 39 anni spritzino di PADOVA CHE FACCIO? Lettere e Filosofia Sono sistemato [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO Poco! Meno di quanto vorrei ... HO VISTO Cose che voi umani ... STO ASCOLTANDO RADIODEEJAY o RADIO2RAI ABBIGLIAMENTO del GIORNO Casual al mattino, Sportivo la sera. ORA VORREI TANTO... Chiudere gli occhi ed assopirmi senza più pensieri che frullano nella testa. STO STUDIANDO... La storia (mia personale): maestra di vita ... senza allievi! OGGI IL MIO UMORE E'... Come il sesso: un continuo sali-scendi ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE 1) essere tradita dalla persona a cui piu\' tenevi,sentirti usata e poi derisa alle spalle... MERAVIGLIE 1) Sentire che per qualcuno tu conti davvero BLOG che SEGUO: '>Erano anni che non ritornavo qui ![]() BOOKMARKS PADUA LIVE & MUSIC (da Musica / Cantanti e Musicisti ) UTENTI ONLINE: |
Userò questo spazio un po’ come una volta, fino ai tempi del Liceo, usavo il mio diario carteceo: per annotare pensieri, sensazioni, ricordi, etc. giovedì 9 febbraio 2006 - ore 15:19 VIRTU ... ed ELEZIONI Si racconta che quando Dio creò il mondo, affinché gli uomini prosperassero decise di concedere loro due virtù. E così fece: - Gli svizzeri li fece ordinati e rispettosi delle leggi. - Gli inglesi perseveranti e studiosi. - I giapponesi lavoratori e pazienti. - I francesi colti e raffinati. - Gli spagnoli allegri e accoglienti. Quando arrivò agli italiani si rivolse allangelo che prendeva nota e gli disse : "Gli italiani saranno intelligenti, onesti e di Forza Italia!". Quando terminò con la creazione, langelo disse: "Signore,hai dato a tutti i popoli due virtù ma agli italiani tre, questo farà sì che prevarranno su tutti gli altri". "Porca miseria! È vero! Ma le virtù divine non si possono più togliere. Che gli italiani abbiano comunque tre virtù! Però Ogni persona non potrà averne più di due insieme". Fu così che: - Litaliano che è di Forza Italia ed onesto, non può essere intelligente. - Colui che è intelligente e di Forza Italia, non può essere onesto. - E quello che è intelligente e onesto non può essere di Forza Italia. LEGGI I COMMENTI (1) - PERMALINK lunedì 6 febbraio 2006 - ore 17:01 FRANCESCO ORA E UFFICIALE: LA MARTA (E ANTONIO, visto che queste cose si fanno in due...) ASPETTA FRANCESCO!!! IL BIMBO, SANO, VEDRA LA LUCE TRA FINE GIUGNO E PRIMI DI LUGLIO IN QUEL DI CROTONE... LA "VOLPE" HA FATTO CREDERE A TUTTI FIN QUI - GENITORI, PARENTI E AMICI - DI ESSERE IN REALTA BENEDETTA... MA OGGI, LA VERITA!!! COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK domenica 29 gennaio 2006 - ore 01:18 ... Oggi una notizia "bomba": Fabrizio si sposa! E così, dopo la Marta - che nel giro di pochi mesi, da questestate - ha trovato moroso, è incinta ed ha deciso di sposarsi, un altro dei "quattro moschettieri" (amici fraterni sin dai tempi del Liceo, quindi si parla di 20 anni...) fa il grande passo!!! Sono ancora frastornato. Ovviamente contentissimo per loro, ma al tempo stesso incredulo: quando siamo partiti per le vacanze estive (a fine luglio, non dieci anni fa!) eravamo tutti e tre SINGLE (Toki no, lui aveva messo la testa a posto già da una decina di anni!) ... e la domanda, come diceva quel tale, sorge spontanea: ED IO??? LEGGI I COMMENTI (4) - PERMALINK venerdì 27 gennaio 2006 - ore 11:36 LIGA!!! 14 LUGLIO 1789: La presa della Bastiglia, la RIVOLUZIONE FRANCESE ... 14 LUGLIO 2006: LIGABUE ALLO STADIO EUGANEO di PADOVA!!! LEGGI I COMMENTI (1) - PERMALINK venerdì 27 gennaio 2006 - ore 09:47 ANNUNCI PARROCCHIALI Io li trovo esilaranti, considerando che sono tra laltro tutti veri... ANNUNCI LETTI SULLE BACHECHE DELLE PARROCCHIE !!!!! SONO TUTTI VERI !!!! Per tutti quanti tra voi hanno figli e non lo sanno, abbiamo unarea attrezzata per i bambini! Giovedì alle 5 del pomeriggio ci sarà un raduno del Gruppo Mamme. Tutte coloro che vogliono entrare a far parte delle Mamme sono pregate di rivolgersi al parroco nel suo ufficio. Il gruppo di recupero della fiducia in se stessi si riunisce Giovedì sera alle 7. Per cortesia usate le porte sul retro. Venerdì sera alle 7 i bambini delloratorio presenteranno l"Amleto" di Shakespeare nel salone della chiesa. La comunità è invitata a prendere parte a questa tragedia. Care signore, non dimenticate la vendita di beneficenza! E un buon modo per liberarvi di quelle cose inutili che vi ingombrano la casa. Portate i vostri mariti. Tema della catechesi di oggi: "Gesù cammina sulle acque". Catechesi di domani: "In cerca di Gesù". Il coro degli ultrasessantenni verrà sciolto per tutta lestate, con i ringraziamenti di tutta la parrocchia. Ricordate nella preghiera tutti quanti sono stanchi e sfiduciati della nostra Parrocchia Il torneo di basket delle parrocchie prosegue con la partita di mercoledì sera: venite a fare il tifo per noi mentre cercheremo di sconfiggere il Cristo Re! Il costo per la partecipazione al convegno su "preghiera e digiuno" è comprensivo dei pasti. Per favore mettete le vostre offerte nella busta, assieme ai defunti che volete far ricordare. Il parroco accenderà la sua candela da quella dellaltare. Il diacono accenderà la sua candela da quella del parroco, e voltandosi accenderà uno a uno tutti i fedeli della prima fila. Martedì sera, cena a base di fagioli nel salone parrocchiale. Seguirà concerto. Amen COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK venerdì 27 gennaio 2006 - ore 09:25 Il 9 e 10 aprile si vota! IL 9-10 APRILE SI ANDRA A VOTARE... TRA UN PO, LE NOSTRE CASE, LE BUCHE DELLE LETTERE ED I MURI DELLE NOSTRE CITTA SARANNO RICOPERTI DI VOLANTINI PUBBLICITARI. INTANTO PERO HA GIA INIZIATO IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO SILVIO BERLUSCONI CON UNA SUA MAIL... Amico elettore, amica elettrice, grazie al tuo voto ho potuto raggiungere l’obiettivo concreto di raddoppiare il mio patrimonio in soli 2 anni. Ecco come: 1) grazie alla legge Gasparri, nel solo anno 2004 la pubblicità per Mediaset è aumentata del 3,8% (circa 1 miliardo e 200 milioni di euro allanno). 2) lappalto concesso dal Governo alla Banca Mediolanum, senza asta, per potere utilizzare i 14.000 sportelli delle Poste Italiane, mi ha reso1 milardo di euro allanno. 3) nel 2001 la Presidenza del Consiglio (governo Prodi) aveva commissionato solo 1 milione e 750 mila euro di spot a Mediaset, nel 2002 la Presidenza Berlusconi ha commissionato 9 milioni e 250 mila euro, ed ha aumentato ogni anno fino agli oltre 10 milioni di euro dellanno scorso (Economist-London). 4) come assicuratore avrò vantaggi per miliardi di euro dalla nuova legge sulla previdenza assicurativa, già con una serie di norme a mio favore ho incassato qualche centinaia di milioni di euro allanno in più. 5) ho risparmiato dalla riduzione delle tasse diversi milioni di euro (e con me hanno risparmiato mia moglie, mio fratello e i miei figli, tutti titolari di qualche fetta della mia grande redditizia torta). 6) uno dei produttori italiani di apparecchi per ricevere il digitale terrestre è unimpresa controllata, attraverso la finanziaria Pbf srl, da mio fratello Paolo Berlusconi, e giustamente usufruisce dei contributi statali per il digitale terrestre. (Washington Post). 7) il decreto salva calcio mi ha fatto risparmiare 240 milioni di euro, e la riduzione delle plusvalenze (Tremonti 2002) ha fatto risparmiare a Mediaset 340 milioni di euro. Caro elettore, cara elettrice, tutti dicono che c’è crisi ma grazie a questo governo, ora io sono il 25esimo uomo più ricco del mondo. Pensa, nel 2001 ero solo il 48esimo! La crisi è chiaramente una menzogna dei comunisti. Ti chiedo il voto per altri 5 anni e così anche il nostro Paese potrà dire che un italiano è tra i primi 10 uomini più ricchi del pianeta. Forza Italia! La forza di un sogno! IL MIO PATRIMONIO 2003 5,9 MILIARDI DI $ 2004 10 MILARDI DI $ 2005 12 MILIARDI DI $ (fonte: forbes U.S.A. novembre 2005) Silvio Berlusconi COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK mercoledì 18 gennaio 2006 - ore 11:43 ORE 11.34 ore 11.34 ricevo questo sms: La furbetta aveva le gambe chiuse ma probabile che sia femminuccia.. per il resto tutto bene! baci da noi tre! quando un sms, cambia lumore di una giornata!!! COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK giovedì 12 gennaio 2006 - ore 08:57 PORTA A PORTA Non so quanti di voi, ieri sera, hanno avuto modo di vedere lesilarante puntata di "Porta a Porta" su Raiuno. La serata metteva a confronto il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e lonorevole Fausto Bertinotti, con il titolo: "Il liberale e il comunista"; titolo di per se già abbastanza comico: Berlusconi liberale? ma quando? ma dove? ma in che film? Temo che Piero Gobetti, Giovanni Amendola, Luigi Einaudi - giusto per citarne alcuni - ieri abbiano avuto seri problemi di equilibrio nei loro sepolcri... Ma tantè, se pensiamo che forse al titolo ha contribuito Bruno Vespa ieri nelle vesti di maggiordomo in livrea (maggiordomo del potere, ovviamente: perchè quando la claque berlusconiana applaudiva si guardava bene dallintervenire; salvo farlo poi - interrompendolo -quando Bertinotti chiedeva equità e rispetto...). Comunque: Bertinotti mi è sempre stato simpatico, perchè politico serio e coerente anche se distante dalle mie idee. Ma dopo una serata come questa, in cui quello che dovrebbe essere il Presidente del Consiglio (e quindi di tutti gli Italiani) ha detto una serie spropositata di inesattezze, di falsità, di castronerie, talmente esilaranti ed al tempo stesso preoccupanti visto che si tratta di chi ci ha governato per cinque anni (e con una Legge elettorale pensata ad hoc potrebbe ora farlo per altri cinque...), mi sento sempre più realmente LIBERALE ed al tempo stesso simpatizzante Comunista! COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK mercoledì 11 gennaio 2006 - ore 15:27 COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK mercoledì 11 gennaio 2006 - ore 15:17 PASCAL e LA SCOMMESSA SU DIO Don Marco, che ogni domenica con la sua omelia mi dà spunti sempre molto interessanti, me lha fatta tornare in mente (non che non me la ricordassi, visto che comunque lho messa alla base della mia stessa esistenza) ed allora... LA SCOMMESSA SU DIO DI PASCAL Estremamente importante nella filosofia di Pascal risulta anche l’ argomento della scommessa su Dio , riguardante la sua esistenza . Non é importante dimostrare che Dio esista , ma é fondamentale dire se valga o no la pena puntare sull’ esistenza di Dio . Quando uno ha le carte in mano , non potrà mai sapere se vincerà o perderà , può solo sapere se ha un grado di probabilità di vittoria alto o basso e può sapere se vale la pena giocare con quelle carte o no . Magari in termini di probabilità non mi converrà giocare , tuttavia non é impossibile che io vinca ( anche se improbabile ) ; sono poi spinto a giocare dal fatto che il premio in palio é così grande che , se vinco , mi cambia la vita ; c’ é un rapporto infinito tra quello che possiedo e quello che posso possedere vincendo : é proprio questo che mi fa venir voglia di giocare . Pascal fa una scommessa del genere puntando sull’ esistenza di Dio ; nella sua religione di derivazione giansenista e antigesuitica , é chiaro che scegliere Dio comporta una radicale rinuncia al mondo : ecco allora che Pascal sui piatti della bilancia mette da una parte Dio , dall’ altra il mondo . A lui , come detto , non interessa dimostrare l’ esistenza di Dio , che sa peraltro indimostrabile , come indimostrabile é l’ inesistenza di Dio . Ciascuno di noi , a seconda che creda o no , é capace a portare argomentazioni pro o contro Dio ; ma si tratta sempre solo di argomentazioni e non di prove conclusive. Pascal spiega che la fede é una scelta : ci si mette volontariamente in gioco , una scommessa dove ci si gioca tutto . Non possiamo dire se Dio esista o se non esista , come non possiamo neanche dire che sia più probabile che esista o che non esista , ma una cosa la possiamo dire con certezza : il rapporto tra le probabilità che esista e quelle che non esista sarà sempre un rapporto finito : non so ( nè posso sapere ) se sia di 5 a 50 , di 70 a 30 , di 1 a 99 , di 1 a un miliardo ; in assenza di una prova il rapporto é sempre finito Nella scommessa su Dio uno può puntare su Dio ( rinunciando al mondo ) o sul mondo ( rinunciando a Dio ) . Esaminiamo entrambi i casi. Punto sul mondo. Dio non esiste e vivo come se non esistesse , dandomi interamente al mondo e alla vita terrena . Se punto su Dio , invece , se vinco , vinco una realtà infinita , una felicità infinita ( la beatitudine ). Mettiamo il caso che Dio non esista ; io che ho puntato sulla sua esistenza ho perso , ma che cosa ? Perdo l’ infinito ( Dio ) e mi rimane il finito ( il mondo ) . Pascal gioca tutto sul fatto che il rapporto di probabilità tra esistenza e inesistenza di Dio é finito , mentre infinito é il rapporto tra Dio e mondo ( ossia tra le cose puntate ) . Conviene sempre puntare su Dio perchè se non esistesse avrei comunque sempre a mia disposizione il mondo finito ; ma se esistesse oltre al mondo finito , guadagnerei anche l’ infinito ( Dio ) . Chi non punta su Dio vince il mondo finito , ma se Dio esistesse , allora perderebbe l’ infinito . Qualche possibilità che Dio esista ci deve essere per forza , dice Pascal , ( anche solo una ) , altrimenti chi sostiene che Dio non esista dovrebbe essere in grado di dimostrare in modo razionale che non c’ é ( ma non é possibile ) . Quindi , magari le probabilità che Dio esista saranno bassissime , ma conviene puntare su di lui perchè quello che si vince , nel caso esista , ( e quello che si perde nel caso non si punti su di lui e lui esista ) é talmente grande ( infinito ) che vale la pena giocare , qualunque siano le probabilità di vincere . Ricordiamoci che questa di Pascal é solo una prova : non mi dimostra nè che Dio esista nè che non esista , mi dice solo che vale la pena credere che esista . Pascal scrive: " Poiché scegliere bisogna, vediamo ciò che vi interessa di meno. Voi avete due cose da perdere: il vero e il bene; e due cose da impegnare nel gioco: la vostra ragione e la vostra volontà, la vostra conoscenza e la vostra beatitudine; e la vostra natura ha due cose da fuggire: l’errore e la miseria. (...) Valutiamo questi due casi: se guadagnate, voi guadagnate tutto; se perdete, non perdete niente. Scommettete dunque che egli esiste, senza esitare ". Sempre a riguardo della fede in Dio , vi é un altro curioso argomento elaborato da Pascal : egli immagina che un non credente gli si rivolga confessandogli di non riuscire a credere in Dio e , per questo , di vivere male la sua vita . Essere credenti , in fondo , é più facile perchè si ha una speranza in qualcosa e chi non crede , spesso , vive male il fatto stesso di non credere. Pascal consiglia al non credente di agire in tutto e per tutto come se credesse , quasi come se , abituando il corpo alla fede , anche l’ anima , un poco alla volta , si abituasse a credere . Agisci come se credessi e vedrai che la fede viene da sè : può essere così riassunta l’ argomentazione pascaliana . Si deve forzare la macchina corpo ad abituarsi alle cose di Chiesa ( messe , processioni e riti vari ) finchè anche l’ anima si adatterà e arriverà a credere . Dobbiamo fare la nostra scommessa puntando su Dio : se non c’ é non ci perdiamo nulla , ma se c’ é abbiamo solo da guadagnarci . Con l’ idea dell’ adeguarsi forzatamente alla fede , prima col corpo e poi con l’ anima , Pascal vuole dire che la fede ce l’ abbiamo tutti , basta trovarla : chi cerca la fede ( come il non credente ) in fondo già la possiede proprio perchè la sta cercando . Uno che non avesse l’ idea infinita di Dio in sè non si porrebbbe il problema della ricerca della fede . Quindi la fede in ultima istanza l’ abbiamo tutti , si tratta solo di cercarla , magari anche forzando . Il non credente si sente insoddisfatto proprio perchè non é ancora riuscito a trovare la sua fede . Quello che caratterizza l’ uomo é di essere un ente finito e di sapere di essere un ente finito : questo permette a Pascal di elaborare la teoria della miseria del genere umano , miseria che colpisce esclusivamente il genere umano : non ne sono affetti nè Dio nè gli altri esseri del creato . Viene spontaneo controbattere che ci sono esseri assai inferiori e quindi più sventurati dell’ uomo : ma essere miseri per Pascal implica non solo avere dei limiti , ma anche esserne coscienti : solo l’ uomo si rende conto della sua sofferenza e dei suoi limiti . Ha dei limiti , ma ha anche una sua grandezza : l’ uomo per Pascal é un mostro , un essere ibrido , incomprensibile , una realtà che non é semplice ma che é misera : é piccolo perchè é debole ed é grande perchè sa di essere debole . La più famosa metafora elaborata da Pascal per delineare la condizione dell’ uomo é quella del giunco pensante in balìa del vento : l’ uomo é una pianta debole soggetta alle intemperie : proprio come un giunco può essere facilmente sradicato e ucciso : il vento ( e in generale l’ universo che lo attacca ) é estremamente più potente di lui , ma lui ha un vantaggio : é pensante . L’ universo che lo schiaccia senza neanche accorgersene é più forte fisicamente , ma proprio perchè non si accorge di cosa fa ( non ha coscienza ) é infinitamente più debole rispetto al giunco sul piano della coscienza : il giunco pensante fisicamente é debole , ma in ambito di coscienza é fortissimo perchè ha coscienza di essere schiacciato e distrutto dal vento ( l’ universo ) , che manco si accorge di ciò che fa . Ecco come esprime Pascal questo concetto: " L’uomo non è che una canna, la più debole della natura; ma è una canna pensante. Non c’è bisogno che tutto l’universo s’armi per schiacciarlo: un vapore, una goccia d’acqua basta a ucciderlo. Ma, anche se l’universo lo schiacciasse, l’uomo sarebbe ancor più nobile di chi lo uccide, perché sa di morire e conosce la superiorità dell’universo su di lui; l’universo invece non ne sa niente. Tutta la nostra dignità consiste dunque nel pensiero. E’ con questo che dobbiamo nobilitarci e non già con lo spazio e il tempo che potremmo riempire. Studiamoci dunque di pensare bene: questo è il principio della morale " (fr. 347). LEGGI I COMMENTI (1) - PERMALINK > > > MESSAGGI PRECEDENTI |
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