°°°° LETTI 2012 °°°° Amelie Nothomb : Diario di rondine Amelie Nothomb : Acido solforico Chuck Palahniuk : Gang bang John Grisham : Ultima sentenza Jonathan Safran Foer : Ogni cosa è illuminata Ian Sansom : Galeotto fu il libro
°°°° LETTI 2011 °°°° Niccolò Ammaniti : Come Dio comanda Thorsten Havener : So quel che pensi Littman-Hershon : Io odio la gente. Come liberarsi dagli idioti in ufficio e ottenere soddisfazione dal lavoro Woolf : Tutti i romanzi Gianluca Morozzi : Colui che gli dei vogliono distruggere Pino Aprile : Elogio dell’imbecille. Pino Aprile : Terroni. Tutto quello che è stato fatto perché gli italiani del Sud diventassero «meridionali» Francesco Piccolo : Momenti di trascurabile felicità
°°°° LETTI 2010 °°°° Marie-Sabine Roger : Una testa selvatica (un’inno d’amore ai libri e al potere della lettura) Gimenez Bartlett Alicia:Vita sentimentale di un camionista Le mille e una notte Nicolò Ammaniti : Io e te Fred Vargas:I tre evangelisti Terry Pratchett:Il tristo mietitore Ian Sanson: Due uomini e un furgone (per non parlar di libri) Raymond Carver: Principianti Ian Sanson: Che cosa è successo a Mr Dixon? Erri De Luca : Penultime notizie circa Ieshu/Gesù Lois Lowry: The Giver. Il donatore William Nicholson: Il ritorno del Cantore. Il vento di fuoco. Alice Sebold: La quasi luna Edward De Bono : Il pensiero laterale Claude Ansgari: Piuma. Lettera ad un gatto scomparso Alice Sebold: Amabili resti Jane Austen: L’abbazia di Northanger Randy Pausch: L’ultima lezione. La vita spiegata da un uomo che muore. Grand Marcia: La principessa che credeva nella favole. Come liberarsi del proprio principe azzurro. Deeny Leander : Gli incubi di Hazel. OSHO : I misteri della vita
**** 2009 ****
FABIO VOLO : Il tempo che vorrei DANIEL GOLEMAN : La natura dell’intelligenza emotiva TERRY PRATCHETT: Il prodigioso Maurice e i suoi geniali roditori CORMAN MCCARTHY : Non è un paese per vecchi NICCOLO’ AMMANITI: Che la festa cominci KATAYAMA KYOICHI: Gridare amore dal centro del mondo NEIL GAIMAN : Cimitero senza lapidi e altre storie nere NEIL GAIMAN : Stardust TERRY PRATCHETT : Maledette piramidi GIORGIO FALETTI : Io uccido DIANE SETTERFIELD : La tredicesima storia NEIL GAIMAN : Coraline SWARUP VIKAS : Le dodici domande MAX TUCKER: Spero che servano birra all’inferno MARAI SANDOR : Le braci JACK WILLIAMSON : Il ritorno degli umanoidi VIRGINIA WOOLF : Mrs Dalloway VICKY MYRON: Io e Dewey REGINA HENSCHEID : Memorie di un gatto CECILIA DART-THORNTON : La ragazza della torre - The Bitterbynde vol. b]IAN SAN SANSON : Il caso dei libri scomparsi KATHLEEN MCGOWAN:Il vangelo di Maria Maddalena ROBERTO CAPRIO: Felicità metodi e pratiche FREDERIC LASAYGUES: Nella tua pelle
HO VISTO
troppo poco per il tempo che è trascorso.
STO ASCOLTANDO
SUBSONICA-ESTRA-MOTONNECTION-OTTO OHO OHM-SAVAGE GARDEN-LINKIN PARK-THE RASMUS-SHANDON-MICHAEL BUBLE-NEGRAMARO-MERCANTI DI LIQUORE-LE MANI-HIM-ECS-HIDEA-GIORGIO BARBAROTTA-UVERWORLD-SNOW PATROL-CANADIANS-CINEMAVOLTA-BAUSTELLE-ONE REPUBLIC-AMOR FOU-EDWOOD-L.EGO-UFFICIO SINISTRI-COLDTURKEY-SIKITIKIS-MOKA-THE HORMONAUTS-COLDPLAY-FABRI FIBRA-MEG-RADIOHEAD-U2-VERSIONE ALTERNATIVA-LINEA 77-CAPAREZZA-61 CIGNI-MORE THAN MURDER-IL GENIO-MARTA SUI TUBI- MASSIMO DANIELI SOULSHIFT- FRATELLI SBERLICCHIO- PICCOLA BOTTEGA BALTAZAR - THE KILLERS - CREED- DEASONIKA- FRANZ FERDINAND- JOHN LEGEND - LACUNA COIL - NICKELBACK - DENTE - OFFLAGADISCOPAX - PORCUPINE TREE - LE LUCI DELLA CENTRALE ELETTRICA - PAOLO BENVEGNU’ - I MINISTRI - STAIND - YIRUMA -
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
Abbigliamento sempre comodo...ma molto comodo...senefregarega della moda
ORA VORREI TANTO...
STO STUDIANDO...
niente di interessante!!!
OGGI IL MIO UMORE E'...
Spumeggiante
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
1) quando le uniche risposte ai tuoi sms sono gli addebiti...
MERAVIGLIE
1) Sentire che per qualcuno tu conti davvero 2) Scoprire dopo molta solitudine che anche per te esiste qualcuno al mondo in grado di renderti felice... 3) ... l'instabilità del caso ... sapere che vivere nn è una teoria matematica e in ogni attimo tutto può essere rivoluzionato anche da una semplice frase... 4) il godere delle piccole cose... un prato verde...il calore del sole ke batte sulle coperte la domenica mattina...o una femmina di capriolo nella nebbia bassa di un'alba in montagna...
Certa gente dice che io devo essere una persona orribile. Non e’ vero. Io ho il cuore di un giovane ragazzo... sul mio tavolo
Stamattina pausa caffè a suon di panini ed affettati. Si ringrazia Andrea.
Eh sì....dove lavoro per ogni cosa si deve festeggiare: compi gli anni? si festeggia Firmi il contratto? si festeggia E lanniversario della firma del contratto? Si festeggia Hai comprato la macchina/moto/motorino? Si festeggia Ti sei comprato qualcosa che desideravi? Si festeggia E una qualche festa "comandata" o meno? Si festeggia
Insomma si fa sempre festa tutti insieme... Oggi si parlava di acquistare gli ombrelloni perchè così quando fa un pochino caldo facciamo la pausa pranzo (tutti insieme )fuori e visto che cè pure il barbeque ci si organizzerà.
Sì insomma è una bella azienda....Tutta "love love"...Ad esclusione di unaltro Andrea che sta sulle scatole a tutti (me compresa).
Prova a dire il mio nome
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Si lo so…ormai io non faccio parte più di quelle mani che colorano i tuoi giorni. Ma se vuoi, sai posso restare in disparte io saprò di certo poi rischiarare quei sogni tuoi. Ora provaci almeno provaci e quando tutto è buio e quando non vedi più i colori tu provaci ancora. Prova a dire il mio nome in un giorno in cui il sole non ha voglia più di uscire. Prova a dire il mio nome verrà fuori quel sole sarà chiara la tua pelle tu lo sai quella più chiara sono io. Quante paure hai tu pensi sia capace di fingere sorrisi …è inutile senza noi. Ma ci pensi mai Potrei restare in disparte se solo poi servisse a fare spazio negli occhi tuoi. Ora provaci almeno provaci e quando tutto è buio e quando non vedi più i colori tu provaci ancora. Prova a dire il mio nome in un giorno in cui il sole non ha voglia più di uscire. Prova a dire il mio nome verrà fuori quel sole sarà chiara la tua pelle chiara. Prova a dire il mio nome in un giorno in cui il sole non ha voglia più di uscire. Prova a dire il mio nome verrà fuori quel sole sarà chiara la tua pelle chiara. Tu lo sai quella più chiara sono io. Sono io chiara non dimenticarmi sono io chiara non dimenticarmi sono io chiara non dimenticarmi sono io chiara.
Ecco questa è lunica canzone (ok ok cè anche quella degli Afterhours) che ascolterò. Questa canzone lha scritta Giuliano Sangiorgi (Negramaro style!!).
Esistono avvenimenti quotidiani che ti metto "paura", la stessa sensazione che si prova guardando i tg degli ultimi giorni .....la violenza fine a se stessa...Ed ti guardi intorno con paura che possa capitare anche a te nonostante la via trafficata dellorario di fine lavoro, nonostante la gente in giro quando cammini.
E pensare che stasera la Betta ed io potevamo essere a Milano a vedere il concerto dei The Killers ......e vabbè...Sarà per il prossimo loro concerto!!
Il 7 marzo al Centro Sociale Pedro ci saranno loro : Fratelli Sberlicchio da non perdere (se non li avete mai visti).
Ho voglia di concerti, ho voglia di mare, ho voglia di andare da qualche parte.....e quasi quasi mi mando a quel paese da sola !!
...son capitata nel blog di Jane_D e ho letto questo post e visto che lunedì sera sarò a casa da sola perchè non provarli?????
Boules de Berlin
per la pasta lievitata: farina 500g latte tiepido 25cl burro fuso 100g zucchero 50g tuorli 3 lievito fresco 20g sale un pizzico olio per friggere zucchero a velo per spolverare
per la crema alla vaniglia: panna fresca 50cl mascarpone 100g tuorli 6 zucchero 100g gelatina 7g vaniglia 1 bacello
Iniziare a preparare la crema il giorno prima: portare a ebollizione la panna con la vaniglia (aprire il bacella, staccare i semini e buttare tutto quanto nella panna). Sbattere i tuorli con lo zucchero e versare a filo la panna, riversare il tutto nel pentolino, rimettere sul fuoco a fiamma basissima (non deve mai bollire, in sostanza state faccendo una crema inglese, se bolle vi ritrovate con delle uova strappazzate), e mescolare di continuo finché la salsa non veli il cucchiaio (circa 8-10 minuti). Aggiungere la gelatina precedentemente ammollata e lasciar raffreddare a temperatura ambiente, con un foglio di pelicola steso sulla superficie della crema quando non sarà più caldisisma. L’endomani, la crema sarà bella e rappresa, metterla nel mixer e sbattere, poi aggiungere il mascarpone e montare il tutto energicamente con la frusta. Spegnere e lasciar riposare a temperatura ambiente mentre preparate i bignè.
Versare la farina in una ciotolona, scavare un pozzetto in mezzo, sbriciolarci il lievito, aggiungere un cucchiaio di zucchero e il latte tiepido. coprire e lasciar riposare le 15 minuti. A questo punto aggiungere i tuorli, il burro, il sale e ciò che avanza di zucchero e impastare il tutto fino a ottenere una massa liscia ed elastica che non sia più troppo appiccicosa (ho aggiunto 2-3 cucchiai di farina alla fine per arrivare a una consistenza che mi piacesse). Coprire e lasciar lievitare per un’ora. Stendere poi l’impasto su un ripiano leggermente infarinato a circa 2cm di spessore, ritagliare, con un tagliapasta di 5cm, i bignè, e lasciarli poi riposare, sempre coperti, per 25 minuti. Nel mentre scaldare l’olio per la frittura a 170° (stae attenti che se l’olio è troppo calda i bignè rimaranno crudi dentro), e infine friggere pochi bignè per volta. Scolare su della carta da cucina e lasciar raffreddare a temperatura ambiente.
Infine, aprire i bignè a metà e farcire con la crema aiutandosi di un sac à poche. Potete anche iniettare la crema con una seringa invece che tagliare il bignè a metà