![]() |
|
|
![]() | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
![]() jijotdl, 30 anni spritzino di Todo el World CHE FACCIO? Mi arrabatto Sono sistemato [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ]
STO LEGGENDO HO VISTO Io ne ho viste cose che voi umani non potreste immaginarvi. Navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione... e ho visto i raggi B balenare nel buio vicino alle porte di Tannhauser... e tutti quei momenti andranno perduti nel tempo come lacrime nella pioggia. E’ tempo di morire. STO ASCOLTANDO I silenzi che ho trovato, Il respiro calmo di chi mi sta serenamente vicino... ABBIGLIAMENTO del GIORNO Pantacollant e infradito ORA VORREI TANTO... Ho già quello che vorrei tanto, anzi no, questo: ![]() STO STUDIANDO... come sopravvivere per almeno i prossimi 25 anni... OGGI IL MIO UMORE E'... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO...
PARANOIE Nessuna scelta effettuata MERAVIGLIE 1) sentirsi dire, a freddo, da un Amica: Per fortuna non ne esistono molti come te... perchè altrimenti non ti si potrebbe apprezzare. e commuoversi 2) Anche oggi aver aperto gli occhi per svegliarmi in questa giungla e con un gran sorriso aver dato inizio ad una nuova guerra , perchè quando il gioco si fa duro, i duri sorridono..... 3) fare l'amore con una persona speciale e sentire i brividi...poi avere la sua testa sulla tua pancia e accarezzargli i capelli! 4) ..quelle notti che sembrano non finire mai in compagnia dei due amici che contano di più, in cui la stanchezza non si fa sentire e allora per fermarti "qualcuno" si è inventato l'alba... 5) Perdere a DAMA ETILICA (vodke al posto delle pedine!) 6) La carbonara! |
Come il rutto..... libero, appunto. pensieri, parole non pensate, libere, slegate da tutto, legate solo dalla spontaneità sciaooo sderenantiiii ee buoonnn poomerigggggggiooooooooooo Firmato: [Tdl] **************************************** CARPE.... CARPE.... CARPE DIEM.... COGLIETE L’ATTIMO, RAGAZZI.... RENDETE STRAORDINARIA LA VOSTRA VITA....”! "Sono salito sulla cattedra per ricordare a me stesso che dobbiamo sempre guardare le cose da angolazioni diverse. E il mondo appare diverso da quassù." Ci teniamo tutti ad essere accettati. Ma dovete credere che i vostri pensieri siano unici e vostri anche se ad altri sembrano strani ed impopolari, anche se il gregge può dire "non è beeene"!! "La poesia nasce da tutto ciò che ha una scintilla di rivelazione..." [Keating (un grande Robin Williams)] **************************************** ...IL RE DEI FOLLI Ho visto il dito puntato della gente ridere di me, per la mia follia una volta mi ferivano queste cose adesso rido insieme a loro perchè sono il re dei folli e chissà che non ho ragione o forse han ragione loro ma mi piace tanto pensare che sono il re dei folli e son felice di esserlo... [GuruGù] ****************************** ######################## Attenti mordo... ma non sempre *********************************** ![]() *********************************** ![]() ***********************************
lunedì 18 settembre 2006 - ore 14:11 TEST ---> Idiot Test <--- Rubo una vecchia idea del PornoDidoRock e posto un test simpatico ciao gente fatemi sapere i risultati... io 2 su 4 ... dai non son proprio così idiota COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK lunedì 18 settembre 2006 - ore 13:30 Citazioni Il destino si apposta dietro langolo come un borsaiolo, una prostituta o un venditorre di biglietti della lotteria, le sue incarnazioni più frequenti, ma non fa mai visite a domicilio, bisogna andare a cercarlo. Buon giorno gente COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK martedì 12 settembre 2006 - ore 12:41 La matematica ... non è un opinione.... Questo compito è stato assegnato da un professore dell’università di Barcellona ai suoi allievi. Una madre ha 21 anni più del suo bambino e fra 6 anni il bambino sarà 5 volte più giovane della mamma. Dove è il padre? Questo problema si può risolvere è molto più semplice di quanto si possa pensare… Sappiamo che il bambino ha oggi X anni e la mamma Y anni e che ha 21 anni più del bambino dunque: X+21=Y Sappiamo anche che fra 6 anni il bambino sarà 5 volte più giovane della mamma. Quindi possiamo stabilire la seguente equazione: 5( X+6 )= Y+ 6 Sostituiamo ora la X con la Y e cominciamo a risolvere: 5( X+6) = X+ 21+6 5 X + 30= X+ 27 5X- X= 27-30 4X = -3 X= -3/4 Il bambino ha oggi – 3/4 di un anno… Cioè…- 9 mesi…. Visto dal lato matematico possiamo confermare e provare che la mamma in questo preciso momento sta …scopando…. Di conseguenza possiamo dare la risposta al problema… Il padre è sulla madre…! ... o sotto... dipende LEGGI I COMMENTI (1) - PERMALINK domenica 10 settembre 2006 - ore 23:04 Sogni " io lasciai i boschi per una ragione altrettanto buona di quella per cui mi ci ero stabilito. Forse mi pareva davere altre vite da vivere, e di non potere dedicare altro tempo a quella sola... Imparai questo, almeno, dal mio esperimento: che se uno avanza fiducioso nella direzione dei suoi sogni, e cerca di vivere la vita come sè immaginato, incontrerà un inatteso successo nelle ore comuni... Se avete costruito castelli in aria, il vostro lavoro non deve andare perduto: è quello il luogo dove devono essere. Ora il vostro compito è costruire a quei castelli le fondamenta " HENRY DAVID THOREAU Buonanotte mondo LEGGI I COMMENTI (4) - PERMALINK sabato 9 settembre 2006 - ore 20:38 Ho deciso.... Divento gaio...... No, Manu aspetto un altro quarto d’ora... Oggi voglio ricordare una persona che penso viva nelle forti emozioni di chiunque si innamori... Seguir con gli occhi un airone sopra il fiume e poi ritrovarsi a volare e sdraiarsi felice sopra l’erba ad ascoltare un sottile dispiacere E di notte passare con lo sguardo la collina per scoprire dove il sole va a dormire Domandarsi perche’ quando cade la tristezza in fondo al cuore come la neve non fa rumore e guidare come un pazzo a fari spenti nella notte per vedere se poi e’ tanto difficile morire E stringere le mani per fermare qualcosa che e’ dentro me ma nella mente tua non c’e’ Capire tu non puoi tu chiamale se vuoi emozioni tu chiamale se vuoi emozioni Uscir dalla brughiera di mattina dove non si vede ad un passo per ritrovar se stesso Parlar del piu’ e del meno con un pescatore per ore ed ore per non sentir che dentro qualcosa muore E ricoprir di terra una piantina verde sperando possa nascere un giorno una rosa rossa E prendere a pugni un uomo solo perche’ e’ stato un po’ scortese sapendo che quel che brucia non son le offese e chiudere gli occhi per fermare qualcosa che e’ dentro me ma nella mente tua non c’e’ Capire tu non puoi tu chiamale se vuoi emozioni tu chiamale se vuoi emozioni LEGGI I COMMENTI (2) - PERMALINK giovedì 7 settembre 2006 - ore 13:49 3 minuti non mi bastano ma almeno fino a stasera proroghiamo... Non sson riuscito ad aiutare la casellante.... vabbhè ci provo lo stesso... mal che vada farò delle telefonate a vuoto... Tre minuti solo tre minuti per parlarti di me forse basteranno a ricoprirti di bugie come se io dovessi mostrar di me quello che ancora no… non sono stato mai per convincerti ho due minuti ancora due minuti ma non li sprecherei per mentirti mai come neve fredda scenderei per coprir tutto quello che sei come sale bianco brucerei …brucerei tre minuti solo tre minuti per fidarti di me pensi basteranno a ricoprirmi di bugie come se tu dovessi saper di me quello che ancora no … non sono stato mai per convincerti ho due minuti ancora due minuti ma non li sprecherei per mentirti mai come neve fredda scenderei per coprir tutto quello che sei come sale bianco brucerei le bugie che ogni giorno direi come neve fredda scenderei per coprir tutto quello che sei come sale bianco brucerei… …bianco brucerei …bianco brucerei …bianco brucerei brucerei… brucerei… brucerei… …un minuto resta un minuto per poterti dire… COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK giovedì 7 settembre 2006 - ore 12:41 ... periodo di decisioni ... La linea d’ombra la nebbia che io vedo a me davanti per la prima volta nella vita mia mi trovo a saper quello che lascio e a non saper immaginar quello che trovo mi offrono un incarico di responsabilità portare questa nave verso una rotta che nessuno sa è la mia età a mezz’aria in questa condizione di stabilità precaria ipnotizzato dalle pale di un ventilatore sul soffitto mi giro e mi rigiro sul mio letto mi muovo col passo pesante in questa stanza umida di un porto che non ricordo il nome il fondo del caffè confonde il dove e il come e per la prima volta so cos’è la nostalgia la commozione nel mio bagaglio panni sporchi di navigazione per ogni strappo un porto per ogni porto in testa una canzone è dolce stare in mare quando son gli altri a far la direzione senza preoccupazione soltanto fare ciò che c’è da fare e cullati dall’onda notturna sognare la mamma... il mare. Mi offrono un incarico di responsabilità mi hanno detto che una nave c’ha bisogno di un comandante mi hanno detto che la paga è interessante e che il carico è segreto ed importante il pensiero della responsabilità si è fatto grosso è come dover saltare al di là di un fosso che mi divide dai tempi spensierati di un passato che è passato saltare verso il tempo indefinito dell’essere adulto di fronte a me la nebbia mi nasconde la risposta alla mia paura cosa sarò dove mi condurrà la mia natura? La faccia di mio padre prende forma sullo specchio lui giovane io vecchio le sue parole che rimbombano dentro al mio orecchio "la vita non è facile ci vuole sacrificio un giorno te ne accorgerai e mi dirai se ho ragione" arriva il giorno in cui bisogna prendere una decisione e adesso è questo giorno di monsone col vento che non ha una direzione guardando il cielo un senso di oppressione ma è la mia età dove si sa come si era e non si sa dove si va, cosa si sarà che responsabilità si hanno nei confronti degli esseri umani che ti vivono accanto e attraverso questo vetro vedo il mondo come una scacchiera dove ogni mossa che io faccio può cambiare la partita intera ed ho paura di essere mangiato ed ho paura pure di mangiare mi perdo nelle letture, i libri dello zen ed il vangelo l’astrologia che mi racconta il cielo galleggio alla ricerca di un me stesso con il quale poter dialogare ma questa linea d’ombra non me la fa incontrare. Mi offrono un incarico di responsabilità non so cos’è il coraggio se prendere e mollare tutto se scegliere la fuga od affrontare questa realtà difficile da interpretare ma bella da esplorare provare a immaginare cosa sarò quando avrò attraversato il mare portato questo carico importante a destinazione dove sarò al riparo dal prossimo monsone mi offrono un incarico di responsabilità domani andrò giù al porto e gli dirò che sono pronto a partire getterò i bagagli in mare studierò le carte e aspetterò di sapere per dove si parte quando si parte e quando passerà il monsone dirò levate l’ancora diritta avanti tutta questa è la rotta questa è la direzione questa è la decisione. intanto cominciamo dal dare una mano alla casellante per domani sera Genteeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK mercoledì 6 settembre 2006 - ore 20:48 Malinconie.... mi son sempre chiesto perchè quando la sento sto così male.... Porque no supiste entender a mi corazón lo que había en el, porque no tuviste el valor de ver quién soy. Porque no escuchas lo que está tan cerca de ti, sólo el ruido de afuera y yo, que estoy a un lado desaparezco para ti No voy a llorar y decir, que no merezco esto porque, es probable que lo merezco pero no lo quiero, por eso... Me voy, que lástima pero adiós me despido de ti y me voy, que lástima pero adiós me despido de ti. Porque sé, que me espera algo mejor alguien que sepa darme amor, de ese que endulza la sal y hace que, salga el sol. Yo que pensé, nunca me iría de ti, que es amor del bueno, de toda la vida pero hoy entendí, que no hay suficiente para los dos. No voy a llorar y decir, que no merezco esto porque, es probable que lo merezco pero no lo quiero, por eso... Me voy, que lástima pero adiós me despido de ti y me voy, que lástima pero adiós me despido de ti. Me voy, que lástima pero adiós me despido de ti y me voy, que lástima pero adiós me despido de ti y me voy. Me voy, que lástima pero adiós me despido de ti y me voy, que lástima pero adiós me despido de ti y me voy bhè ora lho capito.... Visto che non hai saputo capire il mio cuore e quello che cera in lui visto che non hai avuto la capacità di vedere chi sono visto che non ascolti tutto ciò che ti sta vicino ascolti solo il rumore che cè fuori ed io, che sto da parte sparisco per te non piangerò nè dirò che non merito questo, perchè probabilmente lo merito ma non lo voglio, per questo... me ne vado, che peccato, ma addio ti saluto e me ne vado, che peccato, ma addio ti saluto perchè so, che mi aspetta qualcosa di meglio qualcuno che sappia darmi amore, quello che può addolcire anche il sale e che fa in modo che sorga il sole io pensavo che mai me ne sarei andata via da te, che era amore vero, durato per tutta la vita però oggi ho capito, che non è sufficiente per noi due non piangerò nè dirò che non merito questo, perchè probabilmente lo merito ma non lo voglio, per questo... me ne vado, che peccato, ma addio ti saluto e me ne vado, che peccato, ma addio ti saluto (x4) COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK mercoledì 6 settembre 2006 - ore 15:10 Cose Che Dimentico... o per lo meno dovrei dimenticare... Cé un amore nella sabbia un amore che vorrei un amore che non cerco perché poi lo perderei Ce un amore alla finestra tra le stelle e il marciapiede non é in cerca di promesse e ti da quello che chiede Cose che dimentico cose che dimentico sono cose che dimentico Ce un amore che si incendia quando appena lo conosci un identica fortuna da gridare a due voci Ce un termometro dei cuore che non rispettiamo mai un avviso di dolore un sentiero in mezzo ai guai Cose che dimentico sono cose che dimentico Qui nel reparto intoccabili dove la vita ci sembra enorme perché non cerca più e non chiede perché non crede più e non dorme Qui nel girone invisibili per un capriccio del cielo viviamo come destini e tutti ne sentiamo il gelo il gelo e tutti ne sentiamo il gelo Ce un amore che ci stringe e quando stringe ci fa male un amore avanti e indietro da una bolgia di ospedale Un amore che mi ha chiesto un dolore uguale al mio a un amore così intero non vorrei mai dire addio Cose che dimentico sono cose che dimentico Qui nel reparto intoccabili dove la vita ci sembra enorme perché non cerca più e non chiede perché non crede più e non dorme non dorme Qui nel girone invisibili per un capriccio dei cielo viviamo come destini e tutti ne sentiamo il gelo, il gelo Viviamo come destini e tutti ne sentiamo il gelo, il gelo Sono cose che dimentico sono cose che dimentico cose che dimentico sono cose che dimentico. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK martedì 5 settembre 2006 - ore 18:13 Giugno ’73 , o un qualsiasi agosto duemilaessei Tua madre ce l’ha molto con me perché sono sposato e in più canto però canto bene e non so se tua madre sia altrettanto capace a vergognarsi di me. La gazza che ti ho regalato è morta, tua sorella ne ha pianto, quel giorno non avevano fiori, peccato, quel giorno vendevano gazze parlanti. E speravo che avrebbe insegnato a tua madre A dirmi "Ciao come stai ", insomma non proprio a cantare per quello ci sono già io come sai. I miei amici sono tutti educati con te però vestono in modo un po’ strano mi consigli di mandarli da un sarto e mi chiedi "Sono loro stasera i migliori che abbiamo ". E adesso ridi e ti versi un cucchiaio di mimosa Nell’imbuto di un polsino slacciato. I miei amici ti hanno dato la mano, li accompagno, il loro viaggio porta un po’ più lontano. E tu aspetta un amore più fidato il tuo accendino sai io l’ho già regalato e lo stesso quei due peli d’elefante mi fermavano il sangue li ho dati a un passante. Poi il resto viene sempre da sé i tuoi "Aiuto" saranno ancora salvati io mi dico è stato meglio lasciarci che non esserci mai incontrati. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK > > > MESSAGGI PRECEDENTI |
BLOG che SEGUO: il tuo si proprio il tuo: # Fedelissimanmente friends: lauvar miss Lumberto --Fuori dal tunnel del divertimento-- Il socio: sbe La barzellettiera de bronzoea: cia2003 Alla consolle: Pornopilots: Lucadido PornoSesso-PornoDroga-PornoRoda alta: dido Il saggio: Guglielmo e dietro col carico di cubetti: rossofuoco e a seguire: blondy Dal Circo di Clown del Palaverde: shaula A rossa de peo ca ghe vujio un ben bueo anca coea pissa a forma de CQKuore: leoncina 3 Donne un perchè: Mi piace come la pensano: La Donky GWEN Magari muore domani... : gandals Alla fine si è redento.. meglio soli che... : BRON-Y-AUR Dall’Ikea col furgone : Ika80 PATERNITA’: non si direbbe... ma siamo parenti di non si sa che...: sputnik Perchè vive in un mondo distante millemila anni luce tra le stelle dietro el frutaroeo: emmevì Avanza un masaju gasu ma solo perchè non sa cos’è: -ripresa- Dilemmi esistenziali: pippiri pìppiri pippìri o pippirì o pi-pipipi-pipi-piiiiiii pi pipi pip pipiiiii piiiiiiriiiiiiiiiiii???? I will survive ???... we hope : RONDINE Torta margherita: Shiatsa Conoscersi... Conviverci... e poi... :
BOOKMARKS aNTIBUFALA (da Informazione / Agenzie di Stampa ) Beppe Grillo (da Informazione / Notizie del Giorno ) Cuba pratica (da Viaggi e Turismo / Riviste e Guide ) Nord est (da Informazione / Agenzie di Stampa ) testi mania (da Musica / Cantanti e Musicisti ) Bengodi (da Tempo Libero / Umorismo e Satira )
UTENTI ONLINE: |
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||