"Di qualsiasi cosa si tratti, io sono contrario!"
La visione di me stesso
Il piccolo Damiano
"Now I’m not looking for absolution/
Forgiveness for the things I do/
But before you come to any conclusion/
try walking in my shoes..."

"Non sono un prete e non sono un insegnante: loro dicono cose carine, io invece inizio e finisco sempre con ’cazzo’ " Marzia da Carbonara 3 Marzia da Carbonara 2 Marzia da Carbonara 1 Marzia da Carbonara 0 Marzia da Carbonara X2
(questo BLOG è stato visitato 23559 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI:
ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
mercoledì 4 febbraio 2004 - ore 11:21
La gente di campagna è malata
(categoria: " Vita Quotidiana ")
E' successa una cosa di una ferocia e di un'insensatezza inaudita: i vicini di casa dei miei hanno ucciso il nostro micio di famiglia, Oreste, forse perché ha commesso l'imperdonabile colpa di passare nel loro giardino. Non ci sono prove per accusarli, ma è solo l'ultimo atto di un crescendo di stupidità che li coinvolge in maniera più o meno grave. La cosa che mette più rabbia è la maniera grossolana con cui è stato simulato un incidente: Oreste giaceva a lato della strada con la testolina fracassata, come se una macchina l'avesse colpito.
Non esistono parole in nessuna lingua umana per maledire simili individui, soprattutto considerato che i miei ritenevano quel gatto un membro della famiglia, un figlio che ha tenuto loro compagnia per un anno e mezzo, e che si comportava persino come tale. Apriva e chiudeva le porte, dormiva in un lettino a lui adibito, diceva grazie dopo aver mangiato, faceva gli agguati a mio padre nascondendosi dietro gli angoli.
Per fortuna che viviamo in un paese civile: se non si lascia vivere un animale peloso di mezzo metro, non credo che si possa avere un atteggiamento molto diverso con un cristiano.
"Il gatto è l'anima dell'antico Egitto, il portatore di leggende da imperi già dimenticati. E' fratello di sangue del signore della giungla, ed erede dei segreti dell'Africa antica e sinistra. La Sfinge è sua cugina, e parla il suo linguaggio; ma lui è più antico della Sfinge, e ricorda ciò che essa ha dimenticato."
H.P.Lovecraft
LEGGI I COMMENTI (3)
-
PERMALINK
martedì 3 febbraio 2004 - ore 23:37
Discovery channel
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Stasera ho scoperto di essere quantomai riconoscibile. Anche sotto le luci ingannatrici dell'Excelsior, fiamma75, tra milioni di facce sconosciute, è riuscita ad individuarmi.
Forse ho i lineamenti da cinefilo.
Forse ho bisogno di una plastica facciale.
LEGGI I COMMENTI (2)
-
PERMALINK
martedì 3 febbraio 2004 - ore 19:09
Come sempre...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
E' bello vedere che, anche sotto esami, si può non perdere la buona vecchia abitudine di non fare nulla.
Al di fuori del fatto che continuo a conoscere Truffaut sempre meglio.
COMMENTA (0 commenti presenti)
-
PERMALINK
martedì 3 febbraio 2004 - ore 00:34
Mr. Oscar goes to Washington & Co.
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Probabilmente IL RITORNO DEL RE vincerà molti Oscar. Difficile scegliere però tra i bellissimi titoli in competizione per la statuetta dorata più famosa del mondo: LOST IN TRANSLATION e MYSTIC RIVER sono due grandissimi film.
Tolta questa questione soft, arriva la domanda esistenziale: perché alcuni docenti hanno così poco a cuore la sorte degli studenti, e si ostinano a mettere le date degli appelli tutte gli stessi giorni? E' un modo come un altro per dire che siete delle *****ccie, ****** di un ***, non solo non avete il benché minimo rispetto per lo studente che magari ha frequentato i vostri corsi, magari anche rompendosi il **** (ma non è il mio caso, visto che ormai ho capito come ragionano le vostre teste di ***** e mi regolo di conseguenza), ma non avete nemmeno l'amor proprio di provare a dimostrare di essere disponibili, così, magari, tanto per fare almeno finta di non avere la ***** nel cervello.
Non vorrei che qualcuno pensasse che sono adirato, tutt'altro. Nella vita ho imparato la dottrina della tolleranza, come sa Vitto, che sopporto da ben sette anni, o quel figlio di passeggiatrice single che oggi per sbaglio mi ha semiperforato un padiglione auricolare con un dio-solo-sa-cosa che aveva calciato per sport mentre camminava per strada. Non l'aveva fatto apposta, e l'ho perdonato, per la mia proverbiale magnanimità.
Forse è arrivata l'ora di chiudere la giornata.
COMMENTA (0 commenti presenti)
-
PERMALINK
lunedì 2 febbraio 2004 - ore 17:34
Once in a lifetime
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Al mio terzo anno e mezzo di università, oggi ho preso il mio primo trenta. Wow.
A proposito, quel secchio(di pupù)ne di Mercutio ha preso la lode, aspettatevi pavoneggiamenti alla Ejzensteijn nel suo blog. Mercù, complimenti, sei il mio 1400esimo visitor.
LEGGI I COMMENTI (2)
-
PERMALINK
lunedì 2 febbraio 2004 - ore 10:43
E inevitabilmente...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Oggi ho un esame.
Che seccatura.
COMMENTA (0 commenti presenti)
-
PERMALINK
lunedì 2 febbraio 2004 - ore 00:20
Pas de film sans femme
(categoria: " Cinema ")
Quante cose ho capito stasera...
LEGGI I COMMENTI (2)
-
PERMALINK
domenica 1 febbraio 2004 - ore 17:35
Marciume
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Sono sicuro che all'esame di cinema non mi verrà mai chiesto di ciò che è successo negli ultimi 2 decenni: per niente sul libro agli ultimi 24 anni sono dedicate 8 pagine su 331. Non male...

E ora faccio il Vitto della situazione: come si fa a dedicare una pagina e mezzo a cinematografie importantissime e affermate come quelle dell'Estremo Oriente? Tra le quali, ovviamente, viene ignorata la povera Corea del Sud. Bisognerà provvedere ad una sistematica revisione di questo sistema di pensiero nei prossimi 2/3 anni.
COMMENTA (0 commenti presenti)
-
PERMALINK
domenica 1 febbraio 2004 - ore 14:10
Quante risate
(categoria: " Vita Quotidiana ")
E' tornato mio fratello.
La sua prima frase è stata "Perché questa casa è così a posto?"
Spero che ieri notte, all'1:10, abbiate guardato il film di Kim Ki-Duk su Rai3, lo spero davvero. Beati voi che potevate, i miei occhi erano inabili, e Kim è una delle esperienze più inenarrabili che si possono fare nel XXI secolo.
LEGGI I COMMENTI (10)
-
PERMALINK
domenica 1 febbraio 2004 - ore 00:59
Che fregatura!
(categoria: " Vita Quotidiana ")
I siti medici sono una mezza piaga. Mezza perché se ci vai con un problema di cui vorresti una soluzione (per es.: gonfiore ad una palpebra), ti ritrovi a leggere tutta una serie di diagnosi/soluzioni che servono non a farti dire "Eh, cacchio, si, è proprio così!" ma "Oh, mio Dio, non c'è più alcuna speranza".
Il sapere logora chi ce l'ha e non sa bene come decodificarlo.
COMMENTA (0 commenti presenti)
-
PERMALINK
> > > MESSAGGI PRECEDENTI