Dal colore del mattino al dark più cupo della notte
ORA VORREI TANTO...
ok fatto...
STO STUDIANDO...
Un modo per suonare il pianoforte con un dito ingessato...
OGGI IL MIO UMORE E'...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
Nessuna scelta effettuata
MERAVIGLIE
Nessuna scelta effettuata
E’ uno sfogo personale... è curiosità... è un cercare di capire come un pagina multimediale possa sostituire o affiancare il contatto fisico... solo un gioco!!!
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ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
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She seemed dressed in all of me, stretched across my shame. All the torment and the pain Leaked through and covered me Id do anything to have her to myself Just to have her for myself Now I dont know what to do, I dont know what to do when she makes me sad.
She is everything to me The unrequited dream A song that no one sings The unattainable, Shes a myth that I have to believe in All I need to make it real is one more reason I dont know what to do, I dont know what to do when she makes me sad.
But I wont let this build up inside of me I wont let this build up inside of me I wont let this build up inside of me I wont let this build up inside of me
A catch in my throat choke Torn into pieces I wont, nO! I dont wanna be this...
But I wont let this build up inside of me I wont let this build up inside of me I wont let this build up inside of me I wont let this build up inside of me
She isnt real I cant make her real She isnt real I cant make her real
They slit our throats Like we were flowers And our milk has been devoured
When you want it It goes away too fast When you hate it It always seems to last But just remember when you think you’re free The crack inside you fucking heart is me
Quanto fa male ritornare al gelo dei sorrisi uccisi dalle nostre lacrime Quanto fa male devastare gli argini del nostro scorrere: la terra è fradicia anche al sole oramai
Concerto afterhours Radio Sherwood 2008
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Chi siamo noi per giudicare? Quali abili "strategie" riescono ad ingannare chi da anni segue, canta e magari si commuove creando un ipertesto razionale: parole, frasi, riff musicale - momento particolare della propria esistenza... "Se cè una cosa che è immorale, è la banalità" Ok capita, capita di voler eccedere per il gusto bramoso ed arrivista di notorietà, capita di voler riempire palazzetti, proponendo qualcosa di poco vivo e poco ingenuo, capita di sentire il bisogno di sedersi dopo anni di discreta carriera, ma noi siamo lala giudicante, noi esaltiamo e ditruggiamo, critichiamo e amiamo ed è per questo che per la prima volta porto in grembo la soddisfazione di essere entrato gratis ad un loro concerto!
Ha preso posto l’ansia, la fretta, l’innarrivabile scopo, il suicidio, un piccolo appartamento all’inferno, il sole anche di notte, la morfina...
Ha preso posto il languore, un piccolo maglione di lana infeltrita, un vecchio vinile di Tenco e i miei occhi appannati, hanno preso posto anche loro.
Ha preso posto la fotografia di una vetrina di Parigi, l’arte che non dipinge nulla, l’amore interessato e quello malato, il nulla ha preso il suo posto e ne ha occupati due!
Ha preso posto un telefonino di terza generazione, forse quarta, ha preso posto l’animazione fine a sè stessa, un vaso greco rubato ad una tomba etrusca, l’anima del papa e la sua coscienza, ha preso posto dio, già dio.