
Rabarama - puzzle crociato -

Il mio artista preferito...
For though they may be parted there is still a chance that they will see,
there will be an answer. let it be.
And when the night is cloudy, there is still a light, that shines on me,
shine until tomorrow, let it be...
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venerdì 3 novembre 2006 - ore 21:17
Qualche aggiornamento...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
si avvicina il giorno della laurea... ieri notte fino alla una e mezza a preparare il discorso col dani... e oggi, i vestiti che pensavo di indossare, li ho di nuovo cambiati....
sono piuttosto serena in questo periodo, tutto mi scivola liscio come lacqua che scorre giu dalle grondaie... niente paranoie, nessun pensiero, nessun ripensamento.... tutto tranquillo.
è strana come sensazione... ma ci convivo piuttosto bene...
ogni tanto un pensiero si avvicina a complicarmi la vita, ma... io lo scaccio via, come se non fosse fondamentale, in fondo...
perchè in effetti, quel che conta è il sorriso. è lo star bene.
il 7 sarò presa, o forse solo agitata, ma se passi mi farebbe un sacco piacere.... ho voglia di ritagliarmi un po di tempo per rimanere a fissarti. per vedere chi sei adesso... ne sono curiosa!!
invece riguardo a te rò, non vedo lora di abbracciarti...laltra sera ti ho sognato...ma il sogno te lo racconto in privato...
scemottina mia... non ti ho ancora detto che mi laureo tra 5 giorni.... chissà come te la passi là sotto il sole della sicilia....
che dire...sono dimagrita 2 chili... evviva lappendicite!!
ieri sera sms patetico di stefano... dunque vorrei lanciare un appello: ehi uomini che siete passati un tempo dalle mie parti, cuccioli indifesi che cambiate mille maschere e nonostante il numero, ve le sgamo sempre... nelle vostre ferite, oltre a vedere una me che non torna, abbiate per lo meno il coraggio di ricordare quando ridevate sulle mie lacrime....
ora permettetemi di ridere, sulle vostre ferite aperte...
ps. sta per uscire il nuovo album della Pausini...carina "io canto"!
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PERMALINK
giovedì 26 ottobre 2006 - ore 01:39
(categoria: " Vita Quotidiana ")
.. mi sono data un pò alla musica...ora sto imparando a suonare al piano (per ora pianola!!!!) questa canzone...che va beh, ha tutto un suo senso particolare... e poi, se una persona ha pazienza, mi metto a imparare in modo piu serio....
sto anche imparando a giocare a scacchi...insomma, un pò di novità nn guastano mai...!
She...
May be the face I cant forget.
A trace of pleasure or regret
May be my treasure or the price I have to pay.
She may be the song that summer sings.
May be the chill that autumn brings.
May be a hundred different things
Within the measure of a day.
She
May be the beauty or the beast.
May be the famine or the feast.
May turn each day into a heaven or a hell.
She may be the mirror of my dreams.
A smile reflected in a stream
She may not be what she may seem
Inside her shell
She who always seems so happy in a crowd.
Whose eyes can be so private and so proud
No ones allowed to see them when they cry.
She may be the love that cannot hope to last
May come to me from shadows of the past.
That Ill remember till the day I die
She
May be the reason I survive
The why and wherefore Im alive
The one Ill care for through the rough and ready years
Me Ill take her laughter and her tears
And make them all my souvenirs
For where she goes Ive got to be
The meaning of my life is
She, she, she
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PERMALINK
sabato 21 ottobre 2006 - ore 03:22
(categoria: " Vita Quotidiana ")
semplicemente, per te.... che sarai SEMPRE parte di me.....
ti voglio bene cla, mi mancherai tanto... sii felice....
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PERMALINK
giovedì 19 ottobre 2006 - ore 14:08
pensieri di svolta...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
ho deciso, ho telefonato...non mi resta che attendere.
mi trasferisco a Milano, alla specialistica di Milano... credo che la delusione col docente sia stata un segno per farmi luce su una scelta che avevopreso, lo ammetto, solo per "convenienza".
sin dallinizio ho sempre detto che la specialistica di Bergamo nn mi interessava, ma... ho dovuto iscrivermi per mancanza di tempo...un salto nel vuoto senza aver ben capito il motivo del salto...
la verità è che ho bisogno di cambiare....di stimoli nuovi, di un nuovo ambiente... da conoscere...da vivere un po di piu..... ho chiamato Milano per il trasferimento di specialistica, spero mi richiamino presto per farmi sapere.... spero di avere una soddisfazione dalluniversità che sia un sì per questo cambio...
spero in un sì, una volta ogni tanto.....
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PERMALINK
giovedì 19 ottobre 2006 - ore 00:43
paradigma...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
ciao a tutti...o a nessuno....
sono piuttosto demoralizzata, perchè a fine tesi nn so ancora se al mio docente piace, e nemmeno se lha letta.....
bello schifo eh!? gia.... cmq....
ormai la laurea è molto vicina, e nn mi rendo nemmeno conto .... la cosa che più mi sconforta è proprio questo menefreghismo che ci sta dietro la persona che in teoria, dovrebbe seguirmi.... cioè, mi porta alla commissione ed io non so nemmeno che cosa pensa della mia tesi.....
io che penso? beh, che mi piace... che è mia.... che cè molta carne al fuoco ma cè anche qualcosa su cui riflettere... lho fatta di corsa, avevo piu o meno un mese e mezzo, i testi erano piuttosto tanti, una trentina, ma non è tanto quello.... lho costruita nel tragitto, e sostengo unapproccio terapeutico a cui credo, che è lapproccio sistemico....
sono piuttosto giù, perchè non riesco a capire, vorrei aver entusiasmato anche chi mi segue, ma...forse non ce lho fatta... è probabile che non ce labbia fatta perchè lui ha un approccio diverso dal mio, e ok, ma.... cosa pensi? che cavolo pensi della mia tesi?
forse non lo saprò mai... e sono triste, per questo....
mi rattristano tutte quelle cose che rimangono un pò cosi, in sospeso, perchè non capisco se sono positive o negative, se sono cose di cui essere felici, oppure il solito fiasco....
una cosa però la credo: ho sempre fatto le cose col cuore, e non permetterò ad un docente che forse non apprezza il mio modo di vedere, che forse non ha nemmeno letto ciò che io ho scritto, di mettermi i bastoni fra le ruote in un progetto che io ho costruito sin dallinizio da sola e che (a quanto pare) devo pure correggermi, da sola... tre anni di università per imparare a cavarsela, tre anni (facciamo anche 4) per tirare fuori una personalità che spesso si è fatta un pò schiacciare...dagli eventi, dagli incontri....
ed ora arriverò li davanti, forse unicamente per me stessa...anzi no, anche per quelle persone che ho scritto nella dedica iniziale...ed in particolare per quelle che al di là delloceano, sanno come si soffre, anche senza bisogno di una pedagogia che lo spieghi....
dunque, fanculo al metodo...e fanculo a chi parla di apertura di paradigma ma alla fine, accetta solo il proprio... per cui, alla fine è proprio cosi....: ringrazio quelluniversità, per avermi formata diversa da chi la gestisce.
sinceramente vostra, Carla.
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PERMALINK
martedì 17 ottobre 2006 - ore 19:30
looking through his eyes
(categoria: " Vita Quotidiana ")
questa storiella improvvisata e istintiva la dedico a te, che sei un amico che conosco solo per il 10%...ma ritieniti fortunato, perchè è da secoli che non scrivo più...
looking through his eyes ...c’era una volta, in un paese lontano, un mago.
era di quelli con la barba lunga e gli occhietti furbi, di quelli che non parlano di se, ma preferiscono ascoltare la voce degli altri...
non ricordo come si chiamasse questo mago, ma non so perchè mi è stato simpatico... e allora ho deciso subito di raccontare una storia su di lui.
c’era dunque una volta, un mago, piuttosto alternativo direi per essere mago, capelli a spazzola e pantaloni e non il solito vestitone lungo e azzurro e nemmeno il cappello a punta.
eh, cosa ci volete fare...me lo ricordo piuttosto trasgressivo il ragazz..ehm, il mago.
tra liquidi e pozioni, ampolle e code di lucertola, aveva deciso un giorno di creare una formula magica, per far apparire e scomparire le nuvole dal cielo, ogni volta che ne avesse avuto il desiderio....
mischia un pò di zampe di coniglio, code di serpe, bava di fenicottero e tutte queste schifezze, alla fine, gli compare la formula, che fa più o meno così:
occhio non vede
cuore non duole
il cielo diventa nuvola
ed io sto da favola!
ed ecco che su in alto, nuvoloni neri e grigi coprono l’intero arco celeste...ora, in teoria, la stessa formula avrebbe dovuto anche farle scomparire, solo che....accipicchia, questo non avvenne.... il mago da allora, continua a mischiare zampe di coniglio e code di serpe (con bava di fenicottero), però ahimè, non funziona....
tutto questo buio, con gli anni, cominciò a rattristarlo, e mille pensieri invasero i suoi capelli a spazzola, impigliandosi li dentro e penetrando pian piano nel cervello...scendendo giù, sin dritto al cuore....
il nostro povero mago non sapeva più come fare, per scacciare quel grigiore, che lento ed inesorabile stava entrando, come una maledizione nella sua casa, nei suoi vestiti, nelle sue ampolle...nei suoi occhi.
lui guardava, ma non riusciva più ad osservare, tanto era oscurato quello che c’era lì fuori....e più si oscurava, piu tutto si chiudeva come una cassaforte...senza che niente, nessuno potesse piu fare nemmeno un passo per potervi accedere...
anche il suo cuore, divenne di legno, ma solo tutto intorno...dentro era rimasto per fortuna ancora rosso fuoco, e continuava a battere, ma pur sempre imprigionato dalla sua stessa maledizione...
passarono tre caldissime estati, tre gelidi inverni e tre mistici autunni... passò anche la primavera di lì, ma lui non la riconobbe, tant’era buio.....
un giorno, un giorno di quelli che ti sembrano come tutti gli altri, accadde che il mago inciampò in una vecchia e impolverata chitarra... era parecchio che non la suonava, erano secoli che non l’accordava... prese il pezzo di legno, incastrato tra le mille ampolle dorate, e lo ripulì ben bene...poi, guardò bene e dietro al manico ci trovò scritto un piccolo testo...che faceva piu o meno cosi....:
"i had to suffer one last time
Relive the anguish of my past
To find out who I was at last..."
e cosi, cominciò a suonare quella canzone, senza rendersi conto che non gli erano davvero mai uscite, note più belle... e quel giorno, gli uscì anche la voce, lui che non aveva mai cantato, o forse, lo aveva fatto...ma solo segretamente.....
gli scese una lacrima, che tintinnò sulle corde, e tracciò un solco sulla sua mano, fino a cadere, giù dentro quell’ampolla ormai dimenticata, con la pozione che l’aveva reso nuvola... qualcosa si accese dentro, una luce forse.... l’ampolla si ruppe, in mille e mille pezzi, lui rimase immobile, e tutto divenne invisibile....per un attimo.
per un secondo forse....
poi riapparve, come d’incanto, la vita, e tutto riprese a battere, a pulsare...e non solo il sole fuori dalla sua dimora...
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PERMALINK
lunedì 16 ottobre 2006 - ore 20:52
se gli sguardi fossero fragole...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
bene, la sto ultimando... mi manca solo qualche parola conclusiva... ieri fino alle 3 del mattino...credo che la sera porti crealtività....
bella serata quella di sabato, nonostante qualche screzio che spero si risolva presto, io mi sono divertita un sacco...in macchina con la ra’, randa e riky il gay piu fico del mondo!! grande riky...fantastico...
soprattutto dopo che ho scoperto che quando avevi 13 anni eri segretamente innamorato di me che ero animatrice al campeggio...e poi, ci ritroviamo per caso sulla macchina di rasha, una sera dopo il tramonto, mentre lei e randa erano pronte ad assalire il carrefour per fare razzie di schifezze visto che durante Ramadan nn si può fare i monelli...
ti ritrovo sulla macchina, senza tra l’altro nemmeno averti riconosciuto, scopro che eri cotto di me e che ora.....sei gay!!!!!!
e non puoi guardare il culo a tutti i ragazzi che piacciono a me rasha e randa...dai!!!!
cmq, grande riki....troppo forte!!!soprattutto quando balliamo in macchina "sarà perchè ti amo" con l’enfasi da checca (mentre guido..!) ....uffff...che serata!!!
lascio il mio ultimo pensiero a te, che ancora non conosco e che spero di incontrare un giorno... magari per caso....e se gli sguardi, fossero fragole?
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PERMALINK
venerdì 13 ottobre 2006 - ore 16:43
Leggendo...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
"lanima non sta a suo agio nel mondo...
esiste uno squilibrio provocato dallamore."
(Maria Zambrano) "la donna non cerca la cosa di cui ha bisogno, ma la fa esistere"
(Carla Lonzi)
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PERMALINK
giovedì 12 ottobre 2006 - ore 21:26
(categoria: " Vita Quotidiana ")
...e sotto le note di "il bacio sulla bocca"di Ivano Fossati, scrivo....
scrivo perchè piano piano sta muorendo il tempo dei sogni, ed io voglio che invece, questo momento sia di stella cadente per tutte le persone che conosco, a cui voglio bene.... e per tutti coloro che inciamperanno qui e si domanderanno cosa staranno leggendo....
Bella,
che ci importa del mondo
verremo perdonati te lo dico io
da un bacio sulla bocca un giorno o laltro.
Ti sembra tutto visto tutto già fatto
tutto quellavvenire già avvenuto
scritto, corretto e interpretato
da altri meglio che da te.
Bella,
non ho mica ventanni
ne ho molti di meno
e questo vuol dire (capirai)
responsabilità
perciò…
Volami addosso se questo è un valzer
volami addosso qualunque cosa sia
abbraccia la mia giacca sotto il glicine
e fammi correre
inciampa piuttosto che tacere
e domanda piuttosto che aspettare.
Stancami
e parlami
abbracciami
guarda dietro le mie spalle
poi racconta
e spiegami
tutto questo tempo nuovo
che arriva con te.
Mi vedi pulito pettinato
ho proprio laria di un campo rifiorito
e tu sei il genio scaltro della bellezza
che il tempo non sfiora
ah, eccolo il quadro dei due vecchi pazzi
sul ciglio del prato di cicale
con lorchestra che suona fili derba
e fisarmoniche
(ti dico).
Bella,
che ci importa del mondo.
Stancami
e parlami
abbracciami
fruga dentro le mie tasche
poi perdonami
sorridi
guarda questo tempo
che arriva con te
guarda quanto tempo
arriva con te.
cè un perchè in ogni cosa...
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PERMALINK
mercoledì 11 ottobre 2006 - ore 18:48
(categoria: " Vita Quotidiana ")
in questi giorni di tesi avrei solo voglia di .....
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