|



NICK:
kherydan
SESSO:
m
ETA': 32
CITTA': Padova
COSA COMBINO: Comprendo
STATUS: sistemato
[ SONO OFFLINE ]
[PROFILONE
COMPLETO]
[
SCRIVIMI
]

STO LEGGENDO
Jules Verne - Ventimila leghe sotto i mari
HO VISTO
zaffiri.
STO ASCOLTANDO
Negramaro
ABBIGLIAMENTO
del GIORNO
acciaio e musica.
ORA VORREI TANTO...
Saper scrivere bene quello che mi frulla per la testa.
IN QS PERIODO STO STUDIANDO...
Un modo per liberarmi delle cose
OGGI IL MIO UMORE E'...
Sempre meno umano... Ma in fondo va bene così.
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...

PARANOIE
Nessuna scelta effettuata

MERAVIGLIE
Nessuna scelta effettuata
|
| Puoi cambiare le idee degli uomini con i tuoi argomenti, ma non puoi cambiare il loro cuore ricorrendo agli stessi mezzi. I cuori sono cambiati dalle azioni.
|
(questo BLOG è stato visitato 10130 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI:
ospite,
ospite,
ospite,
ospite,
ospite,
ospite,
ospite,
ospite,
ospite,
ospite,
ULTIMI
10 messaggi
(per leggere i precedenti naviga attraverso
il calendarietto qui a destra:
i giorni linkati sono quelli che contengono interventi )
|
martedì 25 gennaio 2005
ore 09:28 (categoria:
"Vita Quotidiana")
Blackout
Grazie all'enel, che per disguidi amministrativi ci ha ridotto la potenza consumabile al lavoro, ieri mi son fatto il pomeriggio a casa a dormire.  Ringrazio, anche se questa mattina ho dovuto prendere il mio pc di lavoro e spostarmi in un posto dell'azienda dove ci fosse corrente  E vabbé. Es la vida ^_^
LEGGI
I COMMENTI (4)
- SEGNALA questo BLOG
martedì 25 gennaio 2005
ore 09:22 (categoria:
"Riflessioni")
Hagakure (II, 74)
Se una persona fa distinzione tra luogo pubblico e privato, o tra campo di battaglia e tatami, quando ariva il momento di agire si troverà impreparata. Bisogna mantenere costantemente la consapevolezza. Se non ci fossero uomini che dimostrano il proprio valore sul tatami, non potremmo neppure trovarli sul campo di battaglia.
LEGGI
I COMMENTI (1)
- SEGNALA questo BLOG
lunedì 24 gennaio 2005
ore 09:39 (categoria:
"Riflessioni")
Hagakure (II,73)
Il monaco Tannen era solito appendere campane eoliche, ma sosteneva: "Non lo faccio perché amo il loro suono. Le uso per conoscere le condizioni del vento in caso di incendio, dato che questa è l'unica preoccupazione per chi si cura di un grande tempio". Quando il vento soffiava, lui stesso andava in giro di notte. Per tutta la sua vita il fuoco nel suo braciere non si spense mai. Era solito tenere una lanterna di carta e un acciarino vicino al cuscino. Diceva: "Durante un'emergenza, la gente si agita, e nessuno accende una luce con celerità".
LEGGI
I COMMENTI (1)
- SEGNALA questo BLOG
venerdì 21 gennaio 2005
ore 11:48 (categoria:
"Riflessioni")
Hagakure (II,66)
E' bene avere sempre nella manica un pò di terra rossa. Può accadere che il samurai mostri un colorito esangue riprendendosi dall'ebrezza o destandosi dal sonno. In tali occasioni è opportuno fare ricorso alla terra rossa.
COMMENTA
(0 commenti presenti)
- SEGNALA questo BLOG
giovedì 20 gennaio 2005
ore 15:57 (categoria:
"Vita Quotidiana")
Scala Tellurica Flatulenze Indri/Mercalli
1° Grado: Impercettibile, minuscolo movimento di aria e inavvertibile contrazione dei muscoli dell'addome e del deretano. Di norma l'emittente è il solo ad accorgersene.
2° Grado: Leggerissimo sibilo, durata di massimo un secondo, si accompagna ad un piccolo movimento del deretano, unito ad un leggero prurito in zona. Animali presenti nella stanza (cani e gatti) guardano il soggetto con attenzione. Nessun odore.
3° Grado: Percettibile anche se solo in prossimità dell'epicentro, sibilo avvertibile, tendente alle note medio alte. Odore tipo cibo avariato, non eccessivo.
4° Grado: Peto forte, rumore inconfondibile e non mascherabile con un colpo di tosse. Contrazioni del deretano accompagnano il rumore che dura fino a 4 secondi coprendo una zona di circa 3 mq dall'epicentro e ammorbando l'aria per minimo 2 minuti.
5° Grado: Rumore tonante, il soggetto che la emette diventa pallido in viso, si accompagna di solito ad altre manifestazioni di tipo eruttivo/sismico (tipo la classica corsa al water) durata tendente ai 6 secondi con a volte un doppio cambio di tonalita.
6° Grado: Rumore basso e sordo, forti contrazioni dell'addome e del deretano, colore violaceo dell'emittente. Calore considerevole e forte odore di zolfo che si propaga fino a 5 metri di raggio dall'epicentro. Vari cambi di tonalità, tipo "allegro andante in mi bemolle" di Vivaldi, gli astanti si allonatanano, prime crepe nelle mutande.
7° Grado: Peto fortissimo, almeno 15 secondi di durata, accompagnata all'emissione di ceneri e lapilli di sostanza organica, forti spasmi dell'addome, temperatura elevatissima, le mutande si gonfiano come delle vele di Luna Rossa, il soggetto non riesce a compiere alcun movimento durante il fenomeno, scene di panico tra gli astanti.
8° Grado : Peto aventi caratteristiche di evento catastrofico: Rumore simile a quello di un martello pneumatico, con ripetute scariche, durata fino a 30 secondi. Il soggetto cade in uno stato di paralisi e va tenuto fermo affinchè non si muova come un palloncino bucato. Alcuni dei presenti sono colti da malore e svengono. Le mutande, anche se resistenti, sono divelte. Fino a 10 cambi di tonalità diversi, emissione di ultrasuoni, calore inaudito e odore che ricorda i lazzaretti del Manzoni. Coliche del soggetto unite ad un geiser di escrementi e organi interni.
9° Grado: Peto da 5 megatoni: (Rombo di tuono) il soggetto cade in trance. Fenomeni di levitazione. Spostamento degli organi interni, collasso del sistema cardiocircolatorio. Temperatura del deretano prossima al calor bianco. Mutande polverizzate, rumore tipo fonderia e odore di zolfo, stagno e molibdeno. I presenti decedono all'istante per lo shock o per le radiazioni UVA emesse dal soggetto. L'ano del soggetto diventa come l'ugello di scarico di un F14 Tomcat in decollo da una portaerei con il postbruciatore inserito. Oggetti anche molto pesanti vengono scagliati a kilometri di distanza.
10° Grado: Peto apocalittico: Decesso istantaneo del soggetto e di tutti i presenti fino ad un diametro di 3 km, mutamento del clima nella zona del disastro. Ritrovamento di effetti personali del soggetto in orbita geostazionaria fino a 300 km di altezza. Impossibilità di accesso alla zona colpita per alcuni anni. Proclamazione mondiale dello stato di calamità, manifestazione di eventi connessi alla scissione dell'atomo. Resurrezioni.
COMMENTA
(0 commenti presenti)
- SEGNALA questo BLOG
giovedì 20 gennaio 2005
ore 12:58 (categoria:
"Vita Quotidiana")
The Grudge
Oh ci fosse qualcuno che conosco (e che non l'ha già visto) che venisse a vederlo... Appena lo nomino la gente, come reazione istintiva, si caga addosso!!! Miiii che frustrazione! Quasi quasi vado a vedermelo da solo!
LEGGI
I COMMENTI (11)
- SEGNALA questo BLOG
giovedì 20 gennaio 2005
ore 10:56 (categoria:
"Pensieri")
Domande
Se aveste a disposizione una sola domanda quando incontrate una persona, quale sarebbe?
LEGGI
I COMMENTI (18)
- SEGNALA questo BLOG
giovedì 20 gennaio 2005
ore 09:56 (categoria:
"Riflessioni")
Hagakure (II,55)
Sia che siamo di stirpe nobile o di umili origini, ricchi o poveri, vecchi o giovani, illuminati o non illuminati, siamo tutti destinati a morire. Sappiamo che ciò è ineluttabile, ma ci illudiamo raccontandoci che gli altri moriranno prima di noi, che saremo gli ultimi. La morte sembra sempre lontana. Non è un modo di pensare ingannevole e futile? Non è un illusione, un sogno? Questo ci rende negligenti e non dovremmo crederci. Dovremmo essere coraggiosi e prepararci, perché presto o tardi la morte verrà a bussare alla nostra porta.
COMMENTA
(0 commenti presenti)
- SEGNALA questo BLOG
mercoledì 19 gennaio 2005
ore 11:43 (categoria:
"Sport")
Hoki-Ryu
Ieri sera sono riuscito da solo e sul duro pavimento di camera mia, ad avere ragione di Kote-Giri (leggasi Coté-Ghiri), una delle forme in ginocchio più ostiche di Hoki-Ryu (leggasi Ochi-Riù) ^_^ Son soddisfazioni  Non avete capito una mazza di quello che ho scritto? E' normale
LEGGI
I COMMENTI (8)
- SEGNALA questo BLOG
mercoledì 19 gennaio 2005
ore 09:13 (categoria:
"Riflessioni")
Hagakure (II,52)
E' bene che il samurai, anche quando è sul punto di essere decapitato, riesca a compiere l'ultima azione senza incertezze. Prova di ciò sono gli ultimi momenti di Nitta Yoshisada: se il suo spirito fosse stato debole, sarebbe caduto subito a terra nel momento in cui gli fu tagliata la testa. Un esempio recente è quello di Ono Doken. Se il samurai saprà tramutarsi in un fantasma vendicatore e mostrare grande determinazione, benché privato della testa non morirà.
COMMENTA
(0 commenti presenti)
- SEGNALA questo BLOG
> > > MESSAGGI PRECEDENTI
|
|
APRILE 2026
<--Prec.
Succ.--> |
| Do |
Lu |
Ma |
Me |
Gi |
Ve |
Sa |
| |
|
|
1
|
2
|
3
|
4
|
|
5
|
6
|
7
|
8
|
9
|
10
|
11
|
|
12
|
13
|
14
|
15
|
16
|
17
|
18
|
|
19
|
20
|
21
|
22
|
23
|
24
|
25
|
|
26
|
27
|
28
|
29
|
30
|

|