1) Sentire che per qualcuno tu conti davvero 2) ... l'instabilità del caso ... sapere che vivere nn è una teoria matematica e in ogni attimo tutto può essere rivoluzionato anche da una semplice frase...
...la normalità è un deficit di fantasia....
Quant’è bella giovinezza, che si fugge tuttavia! Chi vuol esser lieto, sia: di doman non c’è certezza.
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Scrivere... Scritto... Scrissi... Scriverò...
La pindarica mente il fresco intelletto qualcosa dentro di me di cui non sono in difetto
La calma apparente un concetto che stride tra i miei pensieri la paranoia divide
E voi leggiucchianti indifferenti succubi al mio feuilleton de vie
Lasciate pure un commento se volete tanto poi nei meandri del web vi defilerete.
K.
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giovedì 6 settembre 2007 - ore 20:11
oggi mi sento...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
....un po cosi....
Col mare un po mosso. Con la quiete del tramonto. Con le nuvole incerte nel cielo.
Dopo 3 anni di fidato servizio, un fracco di botte, urti, incazzature, serate con femmine non meglio identificate, serate in discoteca passate in tasca mia... te ne vai in pensione.... col display che non si retroillumina piu, e adesso anche un pezzo di fotocamera staccato.
Sei stato un buon telefono ti ricorderò con amore, quando ti guarderò spento per sempre sulla mensola della mia camera.
Domeniche orchesche in CG...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
..ma anche un po favolesche, dato che la parodia per eccellenza di tutte le favole è tornata e piu graficamente evoluta che mai...
..e naturalmente la visione era dobbligo.
... che dire? Carino. Si. Divetente. Si. Ma non credo sia allaltezza dei precedenti capitoli.
Alla fine credo sia il solito clichè, qualche bella trovata, qualche nuovo personaggio divertente (biancaneve rulez), ma ripeto secondo me è troppo poco.
Questo Shrek III risulta una minestra un po riscaldata... con la solita atmosfera scanzonata, la solita irriverenza profanante nei confronti delle favole e la solita semplice trama.
Probabilmente sarà anche lultimo della serie..o forse no... per quanto mi riguarda io ci metterei un bel si.
Voto? Rimane cmq un film molto godibile e vi farà ridere in piu occasioni, inoltre devo dire che presenta una cura nel dettaglio grafico veramente, veramente elevato.
Coi ringraziamenti della direzione
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Dal momento che non sono iscritta non posso inserire il mio commento direttamente lì... ti prego, se puoi, copia questo commento e inseriscilo tu a nome mio nel blog....
Ciao sono Gina,
E’ con immenso dolore che leggo la storia che hai scritto. La leggo con dolore perchè quel dolore fa ancora parte di me, di quella che sono diventata oggi e soprattutto di quello che non potrò mai scordare, di tutto quell’odio gratuito, di tutto quel male che mi hanno fatto, di tutta l’indifferenza e l’ostilità che ritrovavo negli occhi degli "amici". Sono felice di essere quella che sono, perchè sono certa che non sarò mai "quel" tipo di pesona, non infliggerò mai quelle pene al mio prossimo. Adesso sono certa dell’esistenza del male, inteso come voi preferite intenderlo. Certe notti quando magari sono tanto stanca dal tanto lavoro o stressata dalle cose di tutti i giorni mi sogno ancora di "lei" e al mattino mi sento strana, come se quel male fosse di nuovo tornato a trovarmi, ma poi (verso le 11:00) mi sveglio del tutto e mi guardo attorno e vedo mia madre che mi ama più della sua vita, vedo il mio piccolo cane che mi adora, vedo i miei due migliori amici che mi vogliono bene per quella che sono, indipendentemente da come mi vesto o dalle mode che non seguo e poi vedo te che sei l’unico che dopo tanti anni è tornato per dire "ho capito". Per me non è importante a distanza di quando tempo tu sei tornato per dirmi che mi vuoi bene e che adesso vedi la verità di quei lunghi anni, la cosa che conta più di tutte è che hai capito, che non sarai più cieco con le persone che ami e che porterai sempre avanti i principi in cui credi indipendentemente da quanto questo ti possa costare in termini di "immagine" agli occhi degli altri. Ti voglio bene e tante volte nelle mie giornate vedo cose che mi fanno pensare a quel monello che mi faceva crepare dalle risate, a quella povera vittime dei miei scherzi giovanili. Un giorno una persona importantissima per me ha fatto un grave incidente in auto e rischiava la vita, forse ogniuno di voi crede in Dio chiamandolo con il nome che preferisce attribuirgli, io l’ho pregato affinchè salvasse la vita di quella persona a me tanto casa ed in cambio gli ho promesso di concere il perdono a quell’essere che mi aveva rovinato la vita. Oggi quel mio amico sta bene e i suoi due bambini hanno potuto riabbracciarlo, io ho perdonato, ma nessuno potrà mai obbligarmi a dimenticare. Non potrò mai portare rancore a te AMICO MIO, quando ti penso i ricordi sono tutti felici e pieni si sorrisi, non lasciarmi con l’amarezza di sapere che ti senti in colpa... eravamo giovani e "tutti pecoroni che seguono la mandria senza guardare dove vanno" come diceva il preside. Oggi sono una bella persona (piena di difetti piccoli piccoli) e se lo sono forse è anche grazie alla nostra amicizia. Ti voglio bene.
SmS verdi fritti alla fermata del treno.
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Pubblico questo sms ricevuto ieri mattina regolarmente autorizzato dalla sua creatrice.
Apre l’edicola alla Fontana. Ho appena finito di condividere con Tobia* 2 fette di pan bauletto con Mondial Cream-specie di nutella b-color[. Ho preso mezzo aulin per il ciclo appena arrivato. Ho bestemmiato contro una zanzara e sono stata inquieta perchè Asia** credeva mi scopassi Max Pezzali[. Tra 2 ore mi alzo per andare a lavoro...senza avere mai dormito
*Tobia è il suo cane.
**Asia Argento. No no non è uno scherzo. Quella vera.
Ricevere una cosa simile appena alzati mentre si sta viaggiando in macchina verso il posto di lavoro è davvero un’esperienza sconvolgente..
Uno dei motivi perchè la mia amica Isa è unica nel suo genere.
Sipario. I frammenti perduti dei miei ricordi, riproposti con nomi di fantasia.
(categoria: " Vita Quotidiana ")
A dire il vero io penso.
E come tutte le creature pensanti spazio in parecchi argomenti.Voli pindarici che nessuno riuscirà mai ad intuire se non il mio più intimo io. Certe volte odio pensare dato che vado a volare diretto e radente sulla grande P, altre volte invece è piacevole.... poi capita d’incagliarmi in qualche frammento che sembra abbia gli angoli ormai smussati dal tempo, ma in realtà passandoci sopra ci si riesce ancora a tagliare...
Lasciate che vi racconti di Pino. Pino era un ragazzo di 18 anni che come tanti in quegli anni si stava preparando alla maturità, Pino aveva un’amica, che a dire il vero non era proprio un’amica... si chiamava Gina...lui era stato innamorato di lei, in prima e in seconda superiore, ma poi ovvie vicissitudini giovanili non avevano voluto che si mettessero insieme.... avete presenta la frase piu temuta da ogni uomo? "No ma io ti vedo come un amico"
Non credo serva aggiungere altro riguardo a questa cosa.
I 2 erano cmq rimasti in ottimi rapporti, si vedevano spesso, ogni tanto uscivano, studiavano insieme etc. Questo per un po di tempo, prima che il nostro caro Pino scoprisse di essere interessato sentimentalmente ad un’altra persona... tale Dina.
Il povero Pino era proprio rognato dato che nemmeno Dina sembrava essere interessata piu di tanto a lui, ma non gli importava, continuava imperterrito a farla una corte spietata, ma questa non ne voleva sapere... nè ne volle sapere mai... tutto ciò allontanò Pino dalla sua Gina che intimamente sicuramente ne soffriva... Pino era cieco, guidato dal suo egoismo e vedeva solo quello che voleva lui.. fu cosi che lui e Gina da grandi amici quali erano, passarono a una freddezza senza precedenti. Nel frattempo Gina si trovò dei ragazzi e condusse altre storie, ma nonostante questo Pino rimaneva sempre una persona a lei cara.
Fu così che in quarta superiore la nostra cara Gina ebbe una presunta storia con la persona sbagliata... tale Gervaso. Gervaso era stato moroso di un’altra ragazza della classe. Giuseppa si chiamava. Giuseppa era nota per la sua totale idiotaggine e boaria, la sua mancanza di tatto e gusto, la sua scarsa raffinatezza la sua integerrima truzzaggine, ma soprattutto per la sua maniacale sete di vendetta nei confronti di chi le giocasse (a suo giudizio) qualche brutto tiro...
Fu così che dopo aver odorato una stora del suo ex insieme alla Gina... Giuseppa non si dette tregua e lavorò per quasi 2 anni ai fini del suo screditamento.... fino alla fine della quinta superiore... a poche settimane prima degli esami... e pare che riuscì nel suo intento.
La povera Gina, da amica di Pino e persona stimata dai compagni di classe, era diventata la zoccola, l’emarginata.. l’ipocrita... quella da tenere alla larga.. un brutto periodo si direbbe... Pino l’unico amico vero che aveva era ormai distante da lei.. preso ancora dai morsi del suo cuore per l’amata Dina che ovviamente non corrispondeva.
Il Povero Pino non si rendeva conto che nel momento del bisogno avrebbe dovuto starle vicino...Avrebbe dovuto conforare la sua povera amica Gina che ancora gli voleva bene invece di continuare a sbattere la testa contro un muro e disinteressarsi di tutto.
Il peggio del peggio venne raggiunto quando con uno stratagemma l’infida Giuseppa rubò il diario di Pino dove ancora ogni tanto la cara Gina passava e lasciava qualche commento.. commenti carichi di amarezza per le compagne di classe che l’avevano tradita... che avevano creduto alle tendenziose parole di Giuseppa e l’avevano bollata ed emargiata... così.... "per sentito dire".
Il diario fu letto da tutta la classe... e i messaggi piu cattivi della galassia vennero scritti quel giorno.. tutti indirizzati alla povera Gina che dopo averli letti ovviamente sprofondò in un baratro di disperazione. E Pino? Pino dove cazzo stava? Indifferente. Scrisse anche lui il suo commento con la magra consolazione di non essere stato così offensivo come tutte le altre compagne..
E li finì, con Gina depressa, Pino che se ne andò da scuola senza aver risolto ne parlato alla sua cara vecchia amica.
Col senno di poi Pino si domanda veramente come ha fatto ad essere cosi cieco, come ha fatto a non stare vicino nel momento del bisogno alla sua amica preziosa.. come sia veramente stato in grado di scriverle pure qualcosa contro.. quando lei nn le aveva fatto niente.
Pino è confuso e si chiede come sia stato possibile che tutta la classe abbia creduto alle fanfalucche raccontate da una nota idiota, che era stata ferita nell’orgoglio e sparava merda solo perchè le bruciava il culo.
Pino avrebbe dovuto prendere strenuamente le difese della povera Gina (e ogni volta che riaffiora il ricordo se lo rimprovera), avrebbe dovuto smontare l’infigarda Giuseppa, avrebbe dovuto risolvere subito quella questione... a lui la classe avrebbe dato retta. Ma non lo fece.. perchè? Se lo chiede ancora... Viltà? Quieto vivere? Egoismo? Probabilmente un perfetto clichè di questi elementi.
Pino dopo qualche anno ha realizzato i suoi sbagli e ha anche scritto una lettera a Gina chiedendole scusa di ogni cosa. Chiedendole scusa di quella missiva che lei gli aveva inviato ancora quando erano a scuola e che lui aveva quasi ignorato o cmq non ascoltato come avrebbe dovuto... una richiesta d’aiuto disperato soffocata tra le lacrime.
Oggi Pino sente ancora ogni tanto Gina, lei ha dimenticato tutto e vive felice col suo nuovo ragazzo. Distante tutti i brutti ricordi del passato.
Pino però lo sa, non se lo perdonerà mai, anche se sicuramente sa che non abbandonerà più una persona cosi importante per lui nel momento del bisogno...
Una lezione di vita pagata cara. Anche se sono quelle che insegnano di più.
Pino dorme tranquillo. Ha chiarito con Gina. Però la tristezza e il dolore di non poter tornare indietro e di non aver fatto la cosa giusta al momento giusto spesso lo vengono a trovare.
Cara Gina... sappi che a Pino dispiace molto e si sente sconvolto nello spirito ogni volta che ripensa a quello che riuscì a fare in quel periodo di fine superiori...
Ricordate.. una delle piu grandi conquiste è riuscire a fare le cose giuste senza il classico e stramaledetto "SENNO DI POI".. Pino da quest’esperienza l’ha capito.. anche se è conscio che di errori ne commetterà ancora molti e che di senni di poi la vita ne è piena.
Follie e rifiniture nerdiche,....
(categoria: " Vita Quotidiana ")
... o per meglio dire buttiamo via un po di soldi per il mio pc.
A dire il vero sono le ultime rifiniture...
Vi presento innanzitutto la betty!
Il mio nuovo dissipatore per il tostapane... come vedete è sobrio e piccolo... ma mi permetterà di portare il mio piccolo processorino a vette di potenza riservate ai moooolto piu costosi fratelli maggiori....
E poi vabe adesso ho 4 giga di ram.. che non me ne faccio proprio un cazzo ma fa sborone quando te lo chiedono... ovvero una di quelle cose che non si puo comprare con mastercad.
In poche parole rosikate e deridetemi per gli inutili soldi spesi.