
Quant’è bella giovinezza,
che si fugge tuttavia!
Chi vuol esser lieto, sia:
di doman non c’è certezza.
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Scrivere...
Scritto...
Scrissi...
Scriverò...
La pindarica mente
il fresco intelletto
qualcosa dentro di me
di cui non sono in difetto
La calma apparente
un concetto che stride
tra i miei pensieri
la paranoia divide
E voi leggiucchianti
indifferenti succubi
al mio feuilleton de vie
Lasciate pure un commento
se volete
tanto poi nei meandri del web
vi defilerete.
K.
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[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
venerdì 1 dicembre 2006 - ore 00:21
Lsms della sera volume 2
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Lasciatemi fissare lo sguardo su una singola stella
E quando si spegne su quella seguente
Ma sarà sempre una
Le altre lasciatele brillare
Prima o poi inevitabilmente
anche la loro luce mi darà qualcosa.
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giovedì 30 novembre 2006 - ore 01:27
E come scrissi via SMS...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
A dire il vero vibra questa fredda aria serale
Preannuncia il gelo
E ci taglia in due
E ancora troppo presto per le luci di natale.
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PERMALINK
martedì 28 novembre 2006 - ore 00:19
Quanti momenti no
(categoria: " Vita Quotidiana ")
QUANTI MOMENTI NO
Io sto nell’acqua in questa vasca in cui ci butto acceso un phon
Vorrei incontrarti tra cento anni appesa insieme a Rhon
Divento aggressivo se non lo sono imparerò
nel caso in cui ti vedrò entrare In casa mia ti sparerò
un paio di anni fa ero troppo stupido lo so
Ma sto pagando un prezzo che non me lo scorderò
sono in down perciò Il peggio è che peggiorerò
un uomo bomba mi sfuggirò e mi autodistruggerò
Il mio cuore ancora batte ma soltanto per un po’
Bevendo in macchina un frontale a cento con questa Renault
E il mio nome è in questa lapide mica in un borderò
Il mio volto è ancora in lacrime da quando hai detto no
E quante donne incontrerò che ancora peggiò tratterò
su questo chiodo la mia fronte tra un secondo sbatterò
ogni volta che mi domandi quanto mi condannerò
Fino al prossimo mese in casa con lo stipendio che c’ho perciò.
Rit:
Quanti momenti no
Quanti progetti e poi nonostante ti amo non funziona tra di noi
Ma se ti incontro per la strada con un altro non lo so
Gli prenderò di scatto il collo stringerò e lo strozzerò! (x2)
Sono circondato da pazzi che confondono il mio Io
mia madre è in paranoia prega e spera in questo Dio
sono talmente confuso che non so più il nome mio
mi sfondo casa mentre guido il furgoncino di mio zio
perché sono in depressione ho crisi di persecuzione
sono pronto all’ispezione quando scendo alla stazione
voglio più prostituzione intorno alla mia abitazione
prima che esploda in aria per difetti di progettazione
tengo una deformazione la testa in ebollizione
non siamo una proiezione siamo senza protezione
drogo la circolazione del mio sangue in secrezione
e spingo fino all’infezione collassando a colazione
se andassi in televisione sarei il tipo che accoltella
un taglio in pancia lacerando il corpo di Jucas Casella
io sputo sulla tomba di Pacciani morto in cella
e strozzerò ogni tuo ragazzo: O sarai mia o sarai zitella.
Rit.
Non sono affatto interessato ai tuoi commenti e sai perché
di cattiverie ne ho pensate anche fin troppe su di me
io stavo andando in collegio quando era il novantatre
perché gli unici interessi miei non erano un gran che
io quando parlo con mio padre sento il gelo dentro me
perché non parla con mia madre e lei non parla più con me
sono un pazzo vagante insano tanto quanto te
che diventa schizzofrenico in classe (che cazzo c\è?!)
ho ancora i buchi nella schiena che gli amici han fatto a me
si sono chiesti ma cosa è che fa pensa solo per se?
questo è egoismo il mio nervoso non centra con il caffé
e il pessimismo qui germoglia Insieme a l’odio che già c’è
io non c’ho cash quindi non viaggio al massimo faccio un bidé
ma chiedo un prestito a un collega e ci compro una trentatre
da spararmi in testa in ufficio Quando il mio capo non c’è
metà cervello brutto stronzo te lo spruzzo sul parquet.
UBBISSIMA. CHE MALVAGIA.
Thanks to blog di lele
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lunedì 27 novembre 2006 - ore 23:46
Accendete le pire....
(categoria: " Vita Quotidiana ")
... in segno di riconoscimento al nostro signore del male.
O immondo spirito malvagio che si cela tra i piani oscurii. Dio malvagio dei Kobold, entità spirituale impura che col suo sordido volere tortura i suoi fedeli e tramite il male ottiene quello che vuole per i suoi biechi scopi.
Ma noi non possiamo non adorare il nostro signore, lingannatore supremo, signore segreto dellunderdark, colui che tutti gli elfi oscuri temono. Loridtore di trame.
Un giorno col suo esericito di seguaci malvagi dominerà il mondo intero e sovvertirà tutte le altre divintà.
Attizzate le PIRE! Sacrificate i cuccioli! Stendete il tappeto in pelle umana!
Il supremo OBNIBULATH è con NOI!

E ricordate sempre che dove la terra non arriva esiste loscuro impero del mare.
Nei profondi abissi, nei recessi illuminati dalle lanterne dei pesci mostro, dove i mastodontici naga scuotono le montagne sottomarine, dove i carnivori calamari giganti lottano per un pezzo di putrido pesce marcio con i sauri crudeli...
Quando arriva LUI, tutti fuggono impauriti, nessuno puo contrastare la volontà di questo mostro degli abissi, colossale massa putrescente mutaforma.. molluscoide grande come una capitale che ingloba ettari di abissi in un solo istante e le corrode... il signore supremo dei cubi gelatinosi, adorato anche da mutaforma e doppleganger..
E ricordate che una volta ogni 1000 anni emerge dalle acque per inglobare nella sua massa una parte di continente... tutti coloro che si troveranno al suo interno scopriranno una nuova dimensione di dolore e sofferenze venendo lentamente corrosi per un migliaio di anni.
Salutate o voi poveri esseri che avrete la sfortuna dincontrarlo...
Lo spaventoso OBBLUBULATH!

LORO VI OSSERVANO!
_______________________________________________
Thanks to:
Il pippi per le foto
Dungeons&Dragons come fonte dispirazione
La mia mente malata che ha elaborato sia il testo che le elaborazioni grafiche
Adobe Photoshop 7.0
Polka
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domenica 26 novembre 2006 - ore 15:01
sisiovvio
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Mi fa ridere.
Mi fa ridere come ogni cosa sia niente.
Mi fa ridere come mi sia capitato di guardare dritta negli occhi una delle mie piu grandi paure eppure non provare nulla o cmq non quello che mi aspettavo.
E cio a dire il vero mi rende felice.
E mi fa ridere come ora io senta il mio cuore uno solo. Di nuovo. Solo e pulsante, ma un po troppo.
E mi fa ridere come io sia ben consapevole nel mare di guai in cui mi caccio ogni volta che lo faccio vibrare cosi, per lei.
L’unica cosa che mi fa piangere è che conscio degli errori del passato, so gia che soffrirò.. oooo si. Ma non riesco a farne a meno a quanto pare....
A dire il vero tra i miei fans c’è chi sostiene la tesi che io sia con coglione, come dargli torto? Ma poi ce ne sono altri che invece mi dicono che alla fine al cuore non su puo comandare....
Si puo imparare a comandare al cuore? Se si vorrei tanto impararlo.


E anche per copiare i link alle foto che metto sul blog devo fare... CTRL-V
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sabato 25 novembre 2006 - ore 16:48
Cagate dalla casa volume 1
(categoria: " Vita Quotidiana ")
E come ogni topic a volume non so mai se ci sarà un volume 2... ma siccome di cagate ne è pieno il mondo potrebbe verificarsi ancora.
Ero in garage a pulire la macchina con laspiratutto. Finito questo lavoro avevo bisogno di qualcosa tipo vetril o simila per pulire il cruscotto, gli indicatori, lautoradio e cosi via.... vado su in stireria e apro il consueto mobile... e mi si para davanti questa scena...

In questa foto cè un piccolissimo elemento che non centra niente con gli altri... QUALE?
La rutta indovinerà per prima
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venerdì 24 novembre 2006 - ore 09:05
X ogni donna
(categoria: " Vita Quotidiana ")
.. ok inutile dire che questa fu dedicata a qualcuno qualche tempo fa...
Però la scrivo sul blog per dedicarla a tutte le donne single di spris, con laugurio che un giorno abbiano qualcuno che gliela dica, vergata col cuore.
Sarebbe bello potermi alzare ogni mattina
e vedere i tuoi capelli
sentire il tuo profumo penetrarmi dentro
godere della nutriente fragranza del tuo corpo caldo
e poi baciarti dolcemente
con gli occhi umidi
cosapevole che qualsiasi cosa accada
tu sarai la ad aspettarmi.
Ti amo
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giovedì 23 novembre 2006 - ore 00:44
I care cause you do.
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Ricordalo. Sempre.
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martedì 21 novembre 2006 - ore 22:48
Autunno..
(categoria: " Vita Quotidiana ")
E tutto cade
come le foglie al vento
mentre cammino
sotto un cielo damianto
rifulge nelle mie narici
fresca laria del mattino
mi dimentico per un momento
di quello che sono
dei miei patimenti
di quello che è distante
eppure cosi vicino
di quello che non cè
eppure è proprio la
se chino il capo
pozzanghere
mi fermo a guardare
pensieri che saccavallano
si rincorrono come giochi di bambini
autunno distraimi
con le tue foglie di bronzo
autunno rincuorami
con le tue castagne calde
autunno rinfrescami
col tuo vento mattutino
autunno rinfrancami
col pigolare di un passerotto
autunno fammi desiderare
tra il manto nebbioso
tra il vento tuo sposo
tra lacqua che scende
tra il sole sì scialbo
una bella stagione
tanto meravigliosa e lontana
da rimirare.

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martedì 21 novembre 2006 - ore 21:50
Non è giusto
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Non è giusto che tu debba soffrire cosi.
Non è giusto che i tuoi genitori debbano passare quel che stan passando.
Non è giusto che tutta la famiglia debba patire questo inferno.
E’ solo una lenta agonia, un aggrapparsi a un filo di speranza, un dolore che porta solo ad altro dolore e dove paradossalmente la morte è una liberazione.
E non si piu fare niente per evitarlo, non ci sono medicine, medici, cure miracolose.. il nulla di nulla e tutto questo male mi rende impotente, me e tutta la mia famiglia.
E non sappiamo nemmeno se dobbiamo disperarci, oppure sperare ancora... l’unica cosa che ci rimane è appellarci al nostro pessimismo o al nostro ottimismo e credere in essi. C’è chi ha la fede, ma come riuscire a mantenerla innanzi a casi come questi?
E una psicologia quasi retorica ci fa capire che tutti siamo precari, tutti siamo deboli, tutti siamo qua ogni giorno per pura fortuna.. ed è proprio quando la salute viene a mancare che tutto, tutto quanto è solo una cazzata.. tutti gli altri dolori sono niente... perchè l’unica cosa che si vuole è stare bene.
Qualcuno ha detto, la nonna ti vuole lassù con lei. Io personalmente anche se l’ho pensato non lo voglio ancora credere.
Coraggio Andrea. Anche la peggiore delle cose, il peggiore dei mali prima o poi ha il suo triste o felice epilogo.
L’importante è che presto o tardi arrivi la tanto agognata parola, nel bene o nel male.
Pet te, per noi e per quelli che ti vogliono bene.
E’ finita.

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