ATTENZIONE!!
QUESTO BLOG CREA FORTI DIPENDENZE,
NON CHIEDETEMI DI ENTRARE SE NON SIETE SICURI DI POTERNE POI FARE A MENO!!!

QUESTO E’ IL FIGHT CLUB

RITORNA IL BLOG PRIVATO.
PREPARARSI ALL’IMMERSIONE.
Codice del Legionario( preciso che non ho copiato da murphy un cazzo, è tutta farina del mio sacco)
1 regola prima, le donne sono tutte p****e compresa la mamma e la sorella
2 regola seconda, fotti prima che ti fottano
3 regola terza, le donne guardano la bellezza o i soldi, se non sei bello assicurati di fare i soldi o sei fottuto
4 regola quattro, cerca di fare cornuto un altro piuttosto che farti cornificare
5 regola cinque, le donne sono autosufficienti una volta che ci ruberanno e conserveranno lo sperma saremo fottuti
6 regola sei, non amare, è una grande cazzata, fotti e basta
7 regola sette, tieni in piedi piu relazioni possibili, solo con i grandi numeri ti pari il culo
8 regola otto, falle credere quel cazzo che si aspetta poi una volta trombata, divertiti alle sue spalle
9 regola nove, non spendere soldi per lei, tutti soldi buttati
10 regola dieci, pensa a te stesso è l’unica cosa che ti salva il culo in tutte le situazioni
(questo BLOG è stato visitato 130661 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI:
ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
martedì 3 marzo 2009 - ore 01:49
quando non riuscite a dimenticare
(categoria: " Vita Quotidiana ")
una persona una cosa sola puo aiutarvi
cancellate il suo numero almeno non potrete piu scriverle.
tagliate il cordone bruciatelo, sanguinate fino a che il sangue smetterà di scendere
LEGGI I COMMENTI (10)
-
PERMALINK
martedì 3 marzo 2009 - ore 01:03
siamo i ragazzi di oggi
(categoria: " Vita Quotidiana ")
andare alle feste all’urban klub mi fa sempre un certo effetto.
vedi i sopravvissuti degli anni 90, la scala, il wag, mela verde, B4, oxygene, medoacus, angelo rosa..e i giovani che oggi seguono i deejays più famosi.
In quella sera non mi sento vecchio, non mi sento giovane, sono in pace e l’unica cosa che mi unisce con tutta quella gente, è la voglia di vivere e quella musica che ci fa ballare fino all’alba.
Vogliamo solo sentirci vivi fino alla fine, perchè la vita è una sola e ci sfugge di mano, scivola via e tutti vogliamo fermare questo viaggio senza ritorno..
rimanete su queste frequenze.
LEGGI I COMMENTI (6)
-
PERMALINK
domenica 1 marzo 2009 - ore 06:36
stasera rientrato
(categoria: " Vita Quotidiana ")
dallurban klub sono cotto.
sabato prossimo si va allevita per la festa caronita
COMMENTA (0 commenti presenti)
-
PERMALINK
sabato 28 febbraio 2009 - ore 19:44
io sono come schopenauer
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Autore: SexyLolita [ELIMINA]
( sabato 28 febbraio 2009, ore 10.41 )
schopenhauer era estremamente pessimisma, condizionato anche dal periodo storico-culturale-letterario in cui è vissuto oltre che per sua natura!
"Per Schopenhauer la vita è un continuo alternarsi di dolore e noia: il dolore è provocato dal bisogno, dal desiderio non appagato. Quando però questo desiderio trova il suo appagamento, subentra la noia, e questa situazione si ripete all’infinito, come in un circolo vizioso. Per superare il dolore Schopenhauer ricorre a vari modi, quali l’arte o l’ascesi. L’amore, a primo impatto, potrebbe sembrare un’altra via di fuga dal dolore, ma per Schopenhauer non è così, anzi, è visto dal filosofo come un’estrema forma di dolore. Schopenhauer distingue tuttavia l’amore in due tipi: l’eros e l’agape, la pietà, la carità; quest’ultima è una forma positiva d’amore. L’eros, invece, è un istinto distruttivo, che non porta nulla di buono. Esso è atto alla perpetuazione della specie, ed esiste solo sottoforma di impulso sessuale; anche chi crede di essere realmente innamorato, secondo il filosofo di Danzica in realtà inconsciamente sta solo cercando di continuare la propria razza. Anche l’ideale di bellezza ha questo scopo: l’uomo, cercando il bello, cerca di migliorare la sua specie. Insomma, l’amore è visto come un semplice bisogno fisiologico e un atto procreativo tanto che, dopo il momentaneo godimento successivo all’atto sessuale, l’uomo non prova appagamento, perché non ha fatto nulla per sé, ma ha semplicemente obbedito alla Natura, di cui è lo «zimbello», che gli aveva affidato la missione di procreazione. Il simbolo dell’amore sensuale diventa così la mantide religiosa, che prima si accoppia, poi uccide il suo partner. Dunque Schopenhauer, privando ormai l’amore di ogni aspetto romantico e di ogni idealizzazione, afferma che esso è costituito da «due infelicità che si incontrano, due infelicità che si scambiano, una terza infelicità che si prepara», dl momento che, generando una nuova vita, la si destina inevitabilmente a quella sofferenza che è comune a tutti gli uomini. La carità, o agape, è invece vista come il vero amore, l’amore disinteressato per il prossimo, la compassione. Infatti, per il filosofo, l’uomo può superare l’egoismo che lo caratterizza se riesce a compatire gli altri. Compatire significa “soffrire con”, dunque provare le stesse sofferenze di chi gli sta accanto, immedesimarsi fino a far proprio anche il dolore altrui."
LEGGI I COMMENTI (1)
-
PERMALINK
sabato 28 febbraio 2009 - ore 02:45
Il mio pensiero filosofico sulle donne si basa su quest’uomo
(categoria: " Vita Quotidiana ")
arthur schopenauer
sapete come la pensava quest’uomo?
era misogeno all’inverosimile, vedete che anche i più grandi filosofi che ci fanno studiare, non sono poi tanto diversi dal personaggio del legio.
fatto curioso, lui era di danzica quando danzica era ancora tedesca divenne poi polonia, quindi mi lega ancora di più a lui questa origine polacca.
leggete il libro, l’arte di trattare le donne manuale per l’uso da non perdere.
Cominciamo col dire che il vecchio Arthur mi ha fatto ridere parecchio, mooolto, con le lacrime! Egli ha sapientemente scavato nell’universo "torbido" della mente femminile con tale dettaglio da farmi restare stupito. Io non so quali siano stati esattamente i suoi raporti con le donne, però una cosa mi è chiara: la correttezza e l’ironica lucididità con le quali c’è li ha descritte. Secondo me soltanto una donna può descriverne un’altra! Arthur è stato capace di farlo, le ha smascherate. Forse oggi le cose sono cambiate tra uomini e donne, tuttavia "L’arte di trattare le donne" resterà, secondo me, un prontuario da rileggere quando ci capiterà di avere a che fare con una donna.
LEGGI I COMMENTI (4)
-
PERMALINK
venerdì 27 febbraio 2009 - ore 21:58
i nuovi acquisti per la casa
(categoria: " Vita Quotidiana ")
mi piacciono proprio
COMMENTA (0 commenti presenti)
-
PERMALINK
mercoledì 25 febbraio 2009 - ore 04:27
siamo arrivati allo station
(categoria: " Vita Quotidiana ")
e abbiamo vinto il primo premio
grazie ai miei costumi da guerre stellari
4 lampade al centro abbronzante la perla di mortise
LEGGI I COMMENTI (2)
-
PERMALINK
martedì 24 febbraio 2009 - ore 12:21
LAMORE VINCE SEMPRE
(categoria: " Vita Quotidiana ")
E DISTRUGGE TUTTE LE TUE AUTODIFESE
LEGGI I COMMENTI (2)
-
PERMALINK
martedì 24 febbraio 2009 - ore 11:36
STASERA FESTA
(categoria: " Vita Quotidiana ")
DI CARNEVALE ALLO STATION E VOI?
LEGGI I COMMENTI (2)
-
PERMALINK
martedì 24 febbraio 2009 - ore 01:55
cristo ho la playstation 3
(categoria: " Vita Quotidiana ")
da 3 mesi e non ci ho mai giocato
stasera lho scoperta ed ora ne sono drogato
LEGGI I COMMENTI (6)
-
PERMALINK
> > > MESSAGGI PRECEDENTI