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NICK: Lilliput
SESSO: w
ETA': 30
CITTA': Padova/San Giovanni Rotondo
COSA COMBINO: Fanculizzo il mondo!
STATUS: single

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STO LEGGENDO
21) "Il Trono di Spade" di George R. R. Martin
20) "Il portale delle Tenebre" di George R. R. Martin
19) "Il pendolo di Foucault" di Umberto Eco
18) "Nel bianco" di K. Follet
17) "Il Codice Da Vinci"
16) "L’orlo della Fondazione" di I. Asimov
15) "Seconda Fondazione" di I. Asimov
14) "Fondazione e Impero" di I. Asimov
13) "Prima Fondazione" di I. Asimov
12) "Achille piè veloce" di Stefano Benni
11) "Stupid White Men" di michael Moore.
10) "Quel che c’è nel mio cuore" Marcela Serrano
9) "Sola come un gambo di sedano" di L. Littizzetto
8) Ti prendo e ti porto via" di Ammanniti
7) "Confessioni di una maschera" di Mishima
6) "Fahrenheit 451" di Ray Bradbury
5) "Due di due" di Andrea De Carlo
4) Stefano Benni "Elianto"
3) Banana Yoshimoto "La piccola ombra"
2) Rileggo "Baol" di Benni
1) Banana Yoshimoto "Il corpo sa tutto"


HO VISTO
Ho visto due occhi sinceri.


STO ASCOLTANDO
Tutta la musica ska in mio possesso


ABBIGLIAMENTO
del GIORNO
Magliette maglioncini maglioni uno sull’altro!


ORA VORREI TANTO...
Capire...


IN QS PERIODO STO STUDIANDO...
Come scappare dalle fogne ed uscire dalle docce


OGGI IL MIO UMORE E'...
Dondolante come un’amaca


ORA VORREI TANTO...


ORA VORREI TANTO...


ORA VORREI TANTO...




PARANOIE
1)
2)
3)
4)
5)
6)

 


MERAVIGLIE

1)
2)
3)
4)
5)





“Sono io...la mia musica, le mie paranoie, i miei amici, i miei sorrisi, le mie lacrime, la mia energia, la mia forza, le mie stronzate, le mie serate alcoliche, i miei libri...
Tutta me stessa! ”

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ULTIMI 10 messaggi
(per leggere i precedenti naviga attraverso il calendarietto qui a destra:
i giorni linkati sono quelli che contengono interventi )


lunedì 4 ottobre 2004
ore 12:46
(categoria: "Riflessioni")


Riflessioni
Come se avessi qualcosa da riflettere. Ho riflettuto troppo in questi mesi, adesso devo mettere in pratica tutte le decisioni che ho preso e che avevo dimenticato. Tutti i progetti fatti in questo periodo e che man mano si stanno realizzando, finalmente un po' di culo per certe cose, come al solito mi faccio il culo su tante altre, ma va bene così. Come al solito per me va bene sempre, va bene tutto, è così bello stare bene ovunque e con chiunque, anche con persone che vedi per la prima volta o trovarti bene con persone con cui non hai nulla a che fare, ma ti diverte un mondo prenderli per il culo senza che neanche se ne accorgano. Nonostante tutte le difficoltà è un periodo in cui sto bene, sto bene con me stessa, e di conseguenza non mi spaventa nulla.
Qualche giorno fa ha visto la luce Alessandro...come cambiano le cose. Quando è nata Fabiola era come se fossi incinta anche io, talmente stretto era il mio rapporto con i genitori, invece adesso c'è un certo distacco, non so fino a che punto dovuto al fatto che non abitiamo più nella stessa città. Andrò a trovarli appena pesso, ma so già che qualcosa è cambiato, che non sarà più come è stato per sette anni...
La settimana prossima torno a casa, come al solito c'è in me il desiderio di affrontare i fantasmi del passato, affrontare le situazioni, e non sfuggirle come ho fatto in passato. Sono giunta alla conclusione che nascondersi non serve a nulla, quindi sono pronta a spaccare il mio piccolo mondo. Sarà una lunga settimana quella che trascorrerò giù, ma mi fa piacere rivedere mia madre dopo più di tre mesi, parlare con mia sorella, farmi le nottate in negozio a cazzeggiare perchè di giorno arrivano a frotte i clienti rompicoglioni, rivedere la mia grilletta parlante che mi farà una testa così sul fatto che mi devo mettere a lavorare sulla tesi...insomma, in parole povere essere a casa!
Ho passato la serata e parte della nottata con una delle mie coinquiline a raccontare e raccontarci. Mi fa sempre bene parlare con le persone, soprattutto quando sono sotto l'effetto di THC, prendo coscienza di me stessa e mi confronto. Lo devo fare più spesso (parlare intendo, perchè il fumare va bene questo ritmo!)
Mi sono resa conto domenica che era sabato il concerto di Radici nel Cemento...me lo sono perso porca troia!


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lunedì 4 ottobre 2004
ore 12:16
(categoria: "Vita Quotidiana")


XXX
Mi chiedo quando cazzo ti accorgerai di me, ci vado piano, a piccoli passi ma porca troia apri gli occhi!

Hold me tightly, never let me go
keep your memories inside I don't want to know
it's not the first time, it shouldn't be the last
so just hug me baby and forget the rest
hold me quietly any word is vain
sembra già perfetto and you don't need to explain
tomorrow is so far but tonight is true
non capisco baby, non ti seguo più

io non ho le parole da dirti o il coraggio di farti capire, darling
cosa sai di me
ma se solo una volta, un'unica volta mi guardi negli occhi e non parli
magari
puoi sentirmi piangere

Hold me, love me, ma che senso ha
stare così bene se non durerà
Hold me, trust me don't you go away
io impazzisco baby e tu invece pensi che

che anche questa storia finisce e come tutte le storie alla fine sparisce
honey
e questo non mi va
ma non è questa stupida lingua è la vita degli altri
che insegna e ferisce, e domani ci dividerà

e invece
e invece tu non sai...


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giovedì 30 settembre 2004
ore 11:52
(categoria: "Vita Quotidiana")


Finito!
Ancora non me ne rendo conto, ancora non riesco a realizzare bene questa cosa... cioè davvero ho finito gli esami? Continuo a guardare il mio libretto, 26 caselle piene, 26 argomenti diversi, a volte simili, 26 stati di ansia più o meno pronunciata...
Quando ho iniziato ero armata dei migliori propositi, con la voglia di spaccare il mondo, con il desiderio di dimostrare a mio padre che ce l'avrei fatta, a differenza di quello che pensava lui...poi il rischio di tornare a casa, l'inizio della mia convivenza, il cambio di città, i miei problemi di salute che mi hanno tenuta ferma due anni, i miei molti lavori, la fine della relazione e la fuga a casa, da mia madre, il ritorno a padova, nei momenti di tristezza il desiderio di mollare tutto, ma io sapevo che sarei andata avanti, sapevo che almeno questo traguardo l'avrei raggiunto...e ci sono riuscita.
Per tutti quelli che credevano in me, per quelli che non ci credevano, ma soprattutto per me stessa.
Adesso la tesi, se la mia relatrice si ricorda di me!


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giovedì 30 settembre 2004
ore 11:42
(categoria: "Musica e Canzoni")


Generale Kamikaze
Mastico le nuvole
Per poi sputare ironiche
Sentenze che non capiresti mai
Mi hanno scelto mi hanno detto
Sì sei tu l' uomo perfetto
E nel cuore per odiare
Ho un detonatore
È questione di ore
Generale kamikaze
Sono un padre che deve tornare
Non c' è pace nell' attesa
Generale quel valore non mi basterà a spiegare
Nei miei occhi non c' è gloria
Mastico le pagine per non sentirmi inutile
Dove sia scritto non me lo dirai
Poi nel letto lei mi ha detto
Sei per me l' uomo perfetto
Con l' amore puoi provare
A disinnescare... E non detonare
Generale kamikaze
Sono un uomo che non ha il dovere
Non c' è tempo nell' attesa
Generale per pregare
C' è un tramonto che non può morire
L' innocenza è abbastanza
Nel deserto delle lacrime
Si dissolvono le nuvole
Generale si signore
Non mi sento disertore
Perché sto seguendo il cuore
Generale rispettare non schiacciare
Quel bottone perdonare
Convivenza con pazienza e ogni giorno
La speranza di pregare un amore universale
Il tramonto sta finendo ora è giunto il mio momento
Lascio gradi ed esplosivo sono ancora
Un uomo vivo


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mercoledì 29 settembre 2004
ore 12:38
(categoria: "Musica e Canzoni")


Cattiva Reputaziò
KURNALCOOL
C'ho na cattiva reputaziò
perchè la gente lo sa
che noi bevemo tanto tanto
chissà che cazzo dirà

Lasciali parlà
lasciali inventà
lasciali parlà
lasciali inventà

E l'inquilino che sente
quando entri a casa tua
e se fai tanto casì
te guarda dall'occhiolì

Lascialo guardà
lasciali parlà
lasciali guardà
lasciali parlà

E quel signore che scrive
sul giornale della città
e non si fa i cazzi sui
non scrive mai su de lui

Lascialo parlà
lascialo inventà
lascialo parlà
lascialo inventà

Dentro a sta giungla de merda
non è facile lo sai
non te li devi cagà
se voi beve a volontà

Non te li cagà
lasciali parlà
lasciali inventà
non te li cagà

C'ho na cattiva reputaziò


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mercoledì 29 settembre 2004
ore 10:47
(categoria: "Riflessioni")


Ivana Smetti...
Ivana smetti di mangiare roba scaduta e vai a fare la spesa! Anche perchè ti sei finita pure la roba scaduta!

Ivana smetti di dire a tua madre che hai ripreso a mangiare la carne ogni tanto, che poi ti dice "Diventi aggressiva se mangi la carne", tu ti incazzi e lei ti dice "Hai visto che sei aggressiva?"

Ivana smetti di stressare i tuoi capelli, come ha detto qualcuno se continui a tingerli poi ti bruci i pochi neuroni che ti restano!

Ivana smetti di masturbarti pensando all'uomo senza volto. Tutta la fantasia che hai la puoi utilizzare per costruire un volto, oppure scegliti un bel figone e pensa a lui!

Ivana smetti di bere a stomaco vuoto, che poi il tuo fegato protesta!

Ivana smetti di preoccuparti e/o accusare tua sorella, stai vivendo la sua stessa situazione e sei l'unica che può capirla e ascoltarla.

Ivana smetti di avere istinti omicidi nei suoi confronti: è troppo lontano! Quando lo vedrai a Natale magari il desiderio di carneficina sarà passato!

Ivana smetti di pensare allo scooter: te l'ha venduto! Se hai nostalgia mettiti il casco e vai a fare un giro in bici!

Ivana smetti di essere così pigra. Se passa un autobus che ti lascia al portello lo puoi prendere, al posto di stare mezz'ora in attesa di quello che ti lascia davanti alla facoltà.

Ivana smetti di dire NOI e inizia a dire IO.

Ivana smetti di cazzeggiare che l'esame è DOMANI e non VENERDI' come pensavi: guarda il calendario ogni tanto!


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martedì 28 settembre 2004
ore 12:30
(categoria: "Musica e Canzoni")


Nothing Else Matters
- Per quella volta che ero a fare la stagione. Una persona me la cantava sempre, ed io l'ho obbligato a suonarla alla Corrida. Il pubblico non respirava, eri lì seduto con la tua chitarra. Hai vinto ovviamente. Ti hanno regalato una magliettina oscena con il nome del villaggio, ed io ho rubato una maglia della nostra divisa per donartela perchè con la chitarra eri troppo bravo. Abbiamo bevuto e fumato assieme un sacco di volte, ma non ho mai saputo il tuo nome nè di dove sei. Ma a distanza di dieci anni mi ricordo ancora di te.
- Per quella volta che avevo appena smesso di lavorare, ma non avevo voglia di tornare a casa e mettermi nel letto affianco a un uomo che non amavo più. Ho alzato il volume e imboccato l'autostrada. Cantavo senza neanche sentire la mia voce, sono arrivata fino a Bologna e sono tornata indietro. Sono rientrata a casa alle sei di mattina, e avevo staccato quattro ore prima!
- Per quella volta che ero sul Raccordo anulare di Roma a 190 all'ora. Non guidavo io. Improvvisamente ci siamo girati e guardati. Avere la certezza che se eravamo in macchina solo noi due sarebbe successo qualcosa, perchè stavamo bene. Successo qualcosa senza rallentare la macchina.
- Per tutte quelle volte che l'ho ascoltata e cantata, ridendo o piangendo, sempre con il volume altissimo, troppo per la tranquillità dei vicini e i nervi di mia madre.
- Per tutte le volte che l'ascolterò ancora...

So close no matter how far
Couldn't be much more from the heart
Forever trusting who we are
And nothing else matters

Never opened myself this way
Life is ours, we live it our way
All these words I don't just say
And nothing else matters

Trust I seek and I find in you
Every day for us something new
Open mind for a different view
And nothing else matters

Never cared for what they do
Never cared for what they know
But I know

So close no matter how far
It couldn't be much more from the heart
Forever trusting who we are
And nothing else matters

Never cared for what they do
Never cared for what they know
But I know

I never opened myself this way
Life is ours, we live it our way
All these words I don't just say
And nothing else matters

Trust I seek and I find in you
Every day for us something new
Open mind for a different view
And nothing else matters

Never cared for what they say
Never cared for games they play
Never cared for what they do
Never cared for what they know
And I know

So close no matter how far
Couldn't be much more from the heart
Forever trusting who we are
No, nothing else matters


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lunedì 27 settembre 2004
ore 15:27
(categoria: "Musica e Canzoni")


Canto di Natale
Signora dei vicoli scuri dal vecchio cappotto sciupato
Asciugati gli occhi e sorridi c'è un altro Natale alle porte
Non senti le grida e le voci e qualcosa di strano nell'aria
Anche i muri ingrigiti dei vicoli splendono sotto la luna

Ti ricordi c'incontrammo in un giorno di neve e di freddo
E la sera ci facemmo un bicchiere di scura ed un giro di walzer
Con tanti saluti ad un altro Natale

Signora dei vicoli scuri abbracciami forte stasera
Anche i gatti festeggiano a volte e cantano sotto le stelle
Dimentica il freddo le lacrime e le scarpe coperte di fango
E il destino di un vecchio ubriacone cullato dal canto del vento

Ti ricordi c'incontrammo in un giorno di neve e di freddo
E stasera ci faremo un bicchiere di scura ed un giro di walzer
Con tanti saluti ad un altro Natale.

Signora dei vicoli scuri non mollare la lotta
Verranno momenti migliori il tempo è una ruota che gira
Vedremo le rive del mare in un giorno assolato d'estate
Scoleremo cinquanta bottiglie al riparo di un cielo lontano

Ti ricordi c'incontrammo in un giorno di neve e di freddo
E stasera ce ne andremo a ballare per strade e a brindare un saluto
E un cordiale fanculo ad un altro Natale
Modena City Ramblers


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lunedì 27 settembre 2004
ore 15:18
(categoria: "Vita Quotidiana")


Devasto Totale
Direi che questo fine settimana ha compensato degnamente quello scorso trascorso in stato larvico.

Giornata di sabato partita in modo molto soft, sono sotto esame e da "brava" studentessa mi sono alzata alle otto. Ma siccome tanto brava non sono alle ore 13 mi butto a letto a dormire senza neanche mangiare! Pranzo ore 16, e direi che questo è un dato importante per i seguenti sviluppi.
Nel pomeriggio ciondolo per casa, poi mi decido ad andare in stazione per fare il biglietto.

Sono le otto ormai, non ho fame e mi infilo in doccia. Il mio coinquilino si è deciso a venire con me...non ci credo finchè non lo vedo allo station...è venuto davvero!
Va beh mi vengono a prendere, andiamo con due macchine perchè così ognuno è libero di fare ciò che vuole e tornare quando gli pare, anche se sembra assurdo andare in tre con due macchine, ma va beh qualunque cosa che mi circonda non è normale, ed io non mi stupisco più di nulla.
Siamo arrivati prestissimo, chiacchiero con Art, mi guardo in giro, osservo le persone che iniziano ad arrivare.
Ormai la serata è nel pieno.
Non c'è nessuno che vorrei conoscere davvero, o meglio una persona c'è ma voglio parlarci con calma, non in mezzo al casino, quindi evito e me ne sto tranquilla per i fatti miei.
Quindi dicevo, dato che non c'è nessuno che voglio conoscere, e nessuno che vuole conoscere me, il mio divertimento è tutto interiore. Osservo le persone in piena libertà, ascolto, annuso i profumi che mi circondano, noto i particolari, ballo, canto, bevo, ogni tanto mi stacco da Art, che anche lui è libero e si diverte per gli stessi miei motivi. Sembra strano divertirsi con così poco, ma ci sono riuscita.
Però cazzo, bevete due gin lemon, un gin tonic e mezzo spritz a stomaco vuoto... quando siamo tornati a casa stavo bene, ero perfettamente lucida, ben stabile sulle mie gambe...domenica mi alzo dopo aver dormito si e no quattro ore ed ero ubriaca! Mi faccio forza, il treno mi aspetta, guardo il cell e leggo un messaggio che mi crea un dispiacere immenso. La mia cucciola non viene... Le rispondo di stare tranquilla, che ci saranno altre occasioni, che magari dopo l'esame salgo su a trovarla e passare qualche ora assieme.
Esco con parecchio anticipo nella speranza che l'aria fresca mi faccia passare il mal di testa, che mi faccia riprendere da questa sensazione di ubriacatura, invece muoio solo di freddo!

Arrivo a Bologna! Sono tutti arrivati. Oddio che bello! Abbracci affettuosissimi da parte di tutti, bacini e bacetti...
Mi piace troppo questa cosa. Le persone con cui ho trascorso la giornata all'inizio erano solo nick, poi dei nomi, con una propria vita, poi delle persone con cui interagivo per davvero e non da dietro un monitor. Adesso tanti di loro li considero amici reali, e non amici di chat.
Logicamente appena arrivati facciamo una prima tappa per un aperitivo, io mi fiondo su toast, dato che erano quasi 24 ore che non mangiavo.
Ci dividiamo tra le macchine e partiamo verso i colli bolognesi. Ma logicamente un altro aperitivo ci sta sempre bene, e già che ci stiamo perchè non due?
Finalmente arriviamo sui colli, mi sento a casa, non perchè sono a Bologna, ma perchè le colline dove sono nata e cresciuta somigliano tanto a quelli che vedevo intorno.
Logicamente iniziamo con antipasto e aperitivo, e da quel momento in poi non so più quante bottiglie mi sono passate per le mani. Vino rosso e vino bianco, accompagnato da tigelle e crescentine, non so dire se ho mangiato o bevuto di più, ma protendo per la seconda.
Se ripenso alle foto che abbiamo fatto mi rendo conto del tasso alcolico che era in ognuno di noi!
Io che fotografo il posacenere, un sorbetto, un ragno, la mia bocca (sindrome da gola profonda), un'oca, Franco che insegue l'oca, Gigi in mutande, Maurizio che ci fa vedere i boxer con su scritto "Fammi quello che vuoi" in dialetto napoletano, Gigi e tutti gli altri che si fanno fotografare con la faccia tra le tette mie e di Anto, Gigi che mi fotografa le tette mentre Maurizio mi tira su la maglietta...con il senno di poi direi che eravamo in condizioni pietose, ma dato che eravamo tutti barcollanti nessuno si è accorto che l'altro non riusciva a stare in piedi.
Ci rimettiamo in macchina, pregando che non ci fossero pattuglie, altrimenti ci strappavano le patenti, non solo dell'autista ma di tutti i presenti! Avrebbero fatto l'etilometro alla macchina!
Ecco le prime partenze. Intanto i reduci si rifiondano in bar! E come ti sbagli!
Mi riportano a casa Maurizio, Simo e Danilo, perchè allegra com'ero non sarei riuscita a trascinarmi il PC che mi ha portato Franco come muletto!
Sono andata dritto a letto, ma brutto vizio mi sono messa a leggere fino a crollare!
Unica nota dolente della giornata: l'assenza della cucciola. Anche se era con noi, nei nostri pensieri e nei nostri cuori!
Vi voglio bene piccoli casinisti, ormai siete entrati nella mia vita e ieri ci siamo resi conto tutti che il nostro rapporto sta crescendo e maturando, che ogni volta che ci vediamo va sempre meglio.
Devo riflettere su una cosa che mi ha fatto notare Gigi. Gli abbracci di Franco nei miei confronti stanno cambiando, mi guarda con occhi diversi, in particolare dopo la foto delle mie tette! Boh io non mi accorgo mai di queste cose, in ogni casa Franco non lo vedrò per parecchio tempo quindi sono abbastanza tranquilla. Anche perchè non penso che continuerà a telefonarmi molto spesso, a quanto sono chiacchierona ha già speso un capitale!
Al prossimo meeting tesorucci miei, e fate i bravi in mia assenza.


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venerdì 24 settembre 2004
ore 15:05
(categoria: "Vita Quotidiana")


Viaggi mentali!
Oggi mi sento logorroica, ho voglia di scrivere, quindi è bene che lo sappiate fin dall'inizio a cosa andate incontro!

Questo tempo mi esalta, chi mi legge da un po' ha avuto conferma delle mie passeggiate sotto la pioggia. Mentre venivo in biblioteca vedevo tutti che correvano, ma dove correte? Avete paura di essere colpiti da uno strale di Giove tonante? E cosa avete fatto, brutti cattivoni, di così brutto da meritarvi una saetta? Beh, io mi sono beccata in testa un riccio di ippocastano, quindi direi di essere stata mediamente cattiva e di essere stata punita. Adesso mi faccio un esamino di coscienza e poi vi faccio sapere.

Ieri sera mi sono tranquillizzata. A volte è stupefacente come cambiano le cose con una telefonata!
Grazie Cucciola di avermi chiamato dopo aver letto quello che avevo scritto, non sai quanto sia stato importante per me!
Grazie anche alla mia Grillo Parlante personale, che ha superato il suo esame di Stato e se mi arrestano mi tira fuori lei!
Grazie anche a Nik, con un messaggio mi ha rimesso in sesto, io so quello che sono e non devo permettere agli altri di farmi dubitare! Grazie per avermelo ricordato!

Oggi...beh oggi non è che sia stata chissà che cosa.
Cuscino sul tappeto, posizione del mezzo loto (cazzo ho difficoltà, bisogna provvedere!). Posizione tenuta fino a quando le gambe ti fanno male, e anche dopo, arrivare al punto di non sentirle più, strana sensazione quella di sentirsi senza gambe e sapere di averle! Mi ero messa tutto intorno: sigarette, telefoni, acqua, thè, e mi sono messa a studiare. Quando ho smesso ho riflettuto su una cosa, ripensando a uno dei miei libri preferiti.
Avete letto Momo? No, non mi riferisco al blog dello sprizzino, ma al romanzo di Michael Ende.
(A proposito, non dite a momo che l'ho nominato altrimenti mi tocca pagare il copyright! )
Dunque in questo romanzo (guai a chi lo chiama per bambini!) ci sono gli Uomini Grigi che rubano il tempo delle persone. C'è il racconto dello spazzino, che dice che prima spazzare la strada era ritmico, un colpo di scopa, un passo, un colpo di scopa, un passo, e si arrivava alla fine della strada senza neanche accorgersene. Dopo che gli hanno rubato il tempo, gurda sempre in fondo alla strada, sembra ad ogni sguardo più lunga, e non si arriva mai alla fine.
Questo era quello che mi succedeva con lo studio. Ogni tanto guardare il numero delle pagine che mancano alla fine del capitolo, e rendersi conto che si è fatto pochissimo. Stamattina è stato diverso. Studiavo e basta, non mi interessava fino a dove sarei arrivata, improvvisamente ecco la fine del capitolo...vado ancora avanti...un altro capitolo finito! Quando sono riuscita a prendere possesso delle mie gambe e mi sono alzata avevo il cuore leggero. In fondo mi piace quello che studio, ed oggi mi è piaciuto di più!
Non so in che condizioni arriverò all'esame, ma mi presento, magari mi dice culo e lo supero!

Continuo a sentirmi sola, questo si, ma dopo l'esame ritornerò alla mia vita sociale, mi recupero la mia bici da battaglia e chi mi ama mi segua! Dopo questa affermazione le battute si sprecheranno, sappiate che non siete originali!

Voglia di ascoltare Lulluby - Shawn Mullins, una canzone che pochi conoscono ma che un mio amico mi ha fatto scoprire!


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