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Le solite cose raccontate più o meno bene.
E’ presente fotodocumentazione inequivocabile.
Niente a che vedere con.
Prendo invece le distanze da.
Ne valeva comunque la pena.
Combatto, praticamente solo, la Grande Malattia.
Io vivo a Padova. Sono, irrimediabilmente, post-padovano.

Elogio del Surf


El ga dà na bona idea a Venexia








mercoledì 2 maggio 2007 - ore 19:31


Siamo terrorizzati!
(categoria: " Vita Quotidiana ")





ROBESPIERRE

Tratto da: CITTA’ DEL VATICANO/LISBONA (Reuters) - L’Osservatore romano, il quotidiano del Vaticano, ha definito oggi "terrorismo" i commenti fatti ieri da uno dei conduttori del concerto del primo maggio a Roma contro la Chiesa cattolica.




DE SADE

"E’ terrorismo lanciare attacchi alla Chiesa . E’ terrorismo alimentare furori ciechi e irrazionali contro chi parla sempre in nome dell’amore, l’amore per la vita e l’amore per l’uomo", dice oggi il quotidiano in una nota.



"E’ vile e terroristico lanciare sassi questa volta addirittura contro il Papa, sentendosi coperti dalle grida di approvazione di una folla facilmente eccitabile", continua l’Osservatore.




Ieri, uno dei presentatori del tradizionale "concertone" del primo maggio, Andrea Rivera, ha criticato alcune prese di posizione del Vaticano.
"Non sopporto che il Vaticano abbia rifiutato i funerali di Welby. E invece li ha permessi a Pinochet, a Franco e a un componente della banda della Magliana. E’ giusto, così assieme a Gesù Cristo non c’erano due malati di Sla (Sclerosi laterale amiotrofica), ma c’erano due ladroni", ha detto Rivera nel suo intervento nel pomeriggio di ieri, riferendosi a Piergiorgio Welby, malato di distrofia muscolare morto dopo aver chiesto insistentemente che gli venisse staccato il respiratore che lo teneva in vita e a cui non sono stati concessi i funerali cattolici.




Cgil, Cisl e Uil, i sindacati organizzatori del concerto, ieri si sono dissociati dalle dichiarazioni fatte dal conduttore.


LOVECRAFT

CTHULU


L’Osservatore sostiene che il presentatore abbia dato "vita ad un confuso e approssimativo discorso sull’evoluzionismo e sui temi della vita e della morte", probabilmente "espressione di una sconcertante superficialità" ma potenzialmente pericoloso in questo determinato periodo, soprattutto dopo le intimidazioni e le minacce ricevute nelle settimane scorse dal presidente della Cei, l’arcivescovo Angelo Bagnasco.

Sul tema è intervenuto oggi anche il presidente del Consiglio Romano Prodi, che da Lisbona ha detto che occorre "usare serenità e buon senso".



"Purtroppo ormai sono mesi e mesi che si alzano continuamente i toni e di questo il paese non ha bisogno", ha detto il premier.
"Abbiamo bisogno di serenità e questo è l’unico messaggio che va a tutti. Scriteriati ci sono sempre, personaggi che usano linguaggi sopra le righe ci sono sempre. ]
Mia madre diceva: chi ha buon senso lo usi, cerchiamo di usarlo".





AMEN!

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martedì 17 aprile 2007 - ore 20:31


Siamo Padovani o Rettiliani?
(categoria: " Vita Quotidiana ")


FATTI UN REGALO: ACQUISTA UNA COSPIRAZIONE MONDIALE RETTILIANA!



Il mondo moderno è difficile e complesso. Offre, tuttavia, margini di soddisfacente evasione nel weekend (come prefigurato nei tardi 70’s e primissimi 80’s da The Jam di Paul Weller e soci).

Per non restare con le mani in mano e affrontare invece con spirito giovane e vivace i ritmi infrasettimanali, non resta che uno svago più intellettuale.

Ecco allora che dall’Eterna Albion, dopo il Brit Pop, il rinnovato culto delle t-shirt (e non solo!) a righe e i teletubbies giungono nuove opportunità di vivere il mondo moderno.

David Icke: ecco uno che ci ha provato.

Io mi sono fermato qui. Nel web si trova ulteriore abbondante documentazione.

COSPIRAZIONE LIBERA E SANTA SUBITO!



Dal sito www.nwo.it (che sta per New World Order)

David Icke nacque a Leicester, in Inghilterra, nel 1952. In gioventù aspirava a diventare un giocatore professionale di football e per tale motivo abbandonò la scuola per giocare con il Coventry City e l’Herefold United nella English League. Un’artrite reumatoide al ginocchio sinistro in peggioramento lo costrinse ad abbandonare la carriera all’età di 21 anni. Decise quindi di diventare un presentatore televisivo alla BBC e cominciò a cercare lavoro come giornalista. Non avendo terminato la scuola, inizialmente riuscì a trovare un posto solo nel piccolo giornale settimanale di Leicester, per approdare poi velocemente a quotidiani, radio locali, televisione regionale, con il ruolo di anchor man e reporter degli sport nazionali. Nel 1982 si trasferì nell’Isola di Wight, dove iniziò a condurre una campagna su temi ambientali che lo portò a diventare un rappresentante nazionale per il Partito Verde nazionale. Dalla metà degli anni Ottanta aveva intanto perso interesse nell’ambiente televisivo, che vedeva sempre più come un mondo privo di anima, in cui abbondavano insicurezze e paure. Nel 1989 scrisse un libro dal titolo It Doesn’t Have To Be Like This, esponendo la visione e i programmi del Partito Verde perché sentiva che stavano parlando solamente tra loro e non con il pubblico. Durante la stesura del libro, David Icke iniziò a percepire una presenza attorno, come se ci fosse sempre qualcuno nella stanza in cui si trovava, quando in realtà non c’era nessun altro. All’inizio del 1990, mentre si trovava in un albergo di Londra, si rivolse all’entità misteriosa che lo accompagnava, invitandola a manifestarsi. Da quel momento le cose cominciarono a cambiare per David. Cominciò a sentire tre voci distinte che gli indicavano cosa fare. La prima voce gli consigliò di leggere un libro su una guaritrice, che egli in seguito contattò per farsi curare l’artrite con successo. La guaritrice rivelò di essere stata contattata da un’entità con il compito di trasmettere un importante messaggio a David, che a sua volta trasferì in un libro dal titolo Truth Vibration (Gataway Books), a cui seguì un’esperienza straordinaria che tuttora sperimenta nella propria vita. Mentre si trovava in Perù, nel 1191, soggiornò presso l’hotel Sillustani in Puno, situato presso un antico insediamento Inca, con graffiti e pitture nei dintorni. Durante un’escursione David sentì un’altra delle tre voci, che lo invitò a visitare una montagnola dove si trovavano delle pietre antiche poste in circolo. In quell’occasione ebbe una straordinaria esperienza di trasmissione energetica e sentì l’ultima delle tre voci. Dopo questa esperienza tumultuosa, trascorsero 2 mesi prima che David ritrovasse l’equilibrio interiore. Decise quindi di fare un’apparizione in televisione per raccontare ciò che gli era successo, ma ne ricevette una terribile delusione: fu deriso per un paio di anni in Gran Bretagna. Imparò in seguito a non prestare attenzione a ciò che la gente poteva pensare. Iniziò così a girare il mondo annunciando la sua scoperta, ossia che la posizione del potere globale era occupata da una razza di rettiliani dalla forma mutevole. Oggi David icke, noto autore e speaker, ha tenuto incontri e ricerche in più di 20 paesi negli ultimi 2 anni, comunicando le informazioni soppresse a milioni di persone e offrendo una soluzione spirituale (non religiosa) alla manipolazione globale.

Appronfondite informazioni anche sul solito Wikipedia, ovviamente.

alcuni estratti:

«Uno dei miei più grandi timori era quello di essere ridicolizzato dal pubblico come se fossi un bambino. E questo è davvero accaduto. Come presentatore televisivo, ero rispettato. La gente mi riconosceva per strada e mi stringeva la mano, parlandomi in modo educato. Ma una notte, improvvisamente, sono stato trasformato in ’Icke il pazzo’ ed ormai non posso più attraversare una via della Gran Bretagna senza essere deriso: questo è un incubo! Mio figlio ne è rimasto devastato psicologicamente in quanto non immaginava che il padre potesse essere considerato ridicolo dall’oggi al domani. [3]»

Attualmente egli vive a Ryde, nell’Isola di Wight, dove a partecipa occasionalmente a dibattiti pubblici. Alcuni giornali hanno scritto nel 2004 che Icke aveva accettato di partecipare al reality show inglese Grande Fratello per l’edizione 2005, ma successivamente egli smentì tale notizia sostenendo che egli era interessato "al "vero" Grande Fratello e non a qualche operazione commerciale".

...

«La gente comune è indotta in massa a credere che la normale causa degli eventi del mondo siano le conseguenze di forze politiche note, o eventi casuali e incontrollabili. Tuttavia, la storia dell’umanità è manipolata ad ogni livello... Ora potreste chiedervi fino a quali terribili attività questa gente possa arrivare. Icke ha la risposta. Questi individui organizzano incidenti in tutto il mondo, che poi richiedono una risposta dall’opinione pubblica ("bisogna fare qualcosa"), e in cambio permettono a questi potenti di fare qualsiasi cosa questi abbiano desiderato fare sin dall’inizio. [4]»

...

L’aspetto New-Age della filosofia di Icke, scrive Jones, sostiene che la gente vive in una "coscienza multidimensionale" e dovrebbe abbandonare la falsa esistenza fornita dal governo mondiale, che porterà la gerarchia al collasso.
Nel 1999, Icke scrisse e pubblicò The Biggest Secret: The Book That Will Change the World, nel quale affermava che il pianeta è controllato da un Nuovo Ordine Mondiale, manovrato da una razza di umanoidi rettiliani chiamati la "Fratellanza di Babilonia" ("Babylonian Brotherhood"). Scrisse:

«Le mie ricerche [nota: scritto "resaerch" nel testo originale] suggeriscono che sia da un’altra dimensione, la quarta dimensione inferiore ("lower fourth dimension"), che il controllo e la manipolazione sono orchestrati. Altre persone sanno che è dalla dimensione astrale ("lower astral dimension"), la leggendaria casa dei demoni e delle entità [nota: scritto "antities" nel testo] nei loro rituali di magia nera...»



Secondo Icke, il DNA "ibrido rettile-umano" dei rettiliani permetterebbe loro di cambiare dalla forma originaria a quella umana se questi consumano del sangue umano. Icke stende un parallelo con la serie TV degli anni ’80 "V in cui la Terra è conquistata da rettiloidi alieni camuffati da umani.
Il gruppo rettiliano secondo Icke comprende molti personaggi importanti e in pratica ogni leader mondiale dalla defunta Regina Madre inglese a George H.W. Bush, Bill Clinton, Harold Wilson, Tony Blair, e persino Bob Hope. Queste persone o sono essi stessi rettiliani, o lavorano per loro in quella che Icke chiama "sindrome dalla personalità multipla simile a schiavitù":

«I Rothschild, i Rockefeller, la Famiglia Reale inglese e le famiglie dominanti della politica e dell’economia negli USA e nel resto del mondo vengono dalle STESSE discendenze. Non è perché sono snob, è per mantenere al meglio la loro struttura genetica: il DNA rettiliano-mammifero che gli permette di cambiare forma ("shape-shifting")»

Icke ha scritto che la famiglia Rothschild pianificò la ascesa al potere di Adolf Hitler, e che lo stesso Hitler era un Rothschild. [5] [6]
Descrive lo "shape-shifting" come un "Fenomeno riportato da testimoni che hanno visto persone (molto spesso in posizioni di potere) trasformarsi di fronte ai loro occhi, da una forma umana a una forma rettiliana e poi ritornare a quella originale". Secondo Christine Fitzgerald, una confidente della Principessa Diana, Diana stessa credeva che la Famiglia Reale inglese fosse collegata ai rettiliani e che loro stessi fossero in grado di trasformarsi.
Icke da allora ha pubblicato un gran numero di altri testi sugli stessi temi. I suoi ultimi lavori vedono in George W. Bush, anch’egli un rettiloide, uno dei ruoli centrali in quella che Icke definisce la Cospirazione dell’11 settembre ("9/11 conspiracy").



Perché credere a una teoria cospirazionistica, quando è già possibile credere a TUTTE le teorie cospirazionistiche fuse in una sola, più comoda e più pratica?

Regaliamoci una Cospirazione Mondiale Rettiliana anche a Padova!

Bud Spencer in quel film stava con gli ippopotami...

David Icke sta con i Rettiliani...

Voi con chi state?


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lunedì 9 aprile 2007 - ore 13:02


Violetta non si accetta
(categoria: " Vita Quotidiana ")




La città è morta. Abbastanza morta.
Gli studenti fuorisede rincasati. I cattolici rifocillati.
Strade vuote. Cani abbandonati.
Solo alcuni venditori di kebab hanno tenuto aperto in barba all’ecumenismo.
Ma la Fine non è ancora compiuta. L’idolo deve cadere.
E’ un funerale occidentale.

Per l’occasione indosso un paio di All Star nere, la t-shirt nera buona delle svedesi Crucified Barbara e una felpa nera. Giunge la nera Fretmobile e mi porta alla funzione.
La location è l’Unwound, che si trova nella suburbia di Padova/Seattle nei primi anni Novanta del secolo scorso.

Ci sono gruppi Industri-alien, non lo sapevo.
Gli Industri-alien sono tanti. In particolare:
Animali Sociali: che hanno letto Aristotele e suonano bene cross-over di blends poutpourri che non si capisce ma piace;
Snakioplatz: idem-industrialien;
Carta d’Eritrea: heavenly voice della cantante e suono dark primi Ottanta e un po’ Cinema Strange, un po’ Diva Destruction, un po’ lungo.

A rendere la serata veramente degna di essere vissuta è però l’avvento del mio guitar hero adolescenziale Macho (Frutteti Riarsi su tutto!) e dell’ineffabile Giulia. Era più facile avere diciassette anni con i Frutteti in città. L’Occidente mi ha dato molto.

Tra una band e l’altra mi avvicino al baracchino del merchandising dove si praticano “tatuaggi con il pennarello. Zero euro. Forti sconti”. Quella è la sede di Violetta.

Violetta ha il piercing alla parte superiore del naso, non più l’anellino come nelle foto delle SG.
Violetta ha un buffo copricapo da goblin.
Violetta ha una presenza importante.
E’ cordiale quando l’avvicino e le ricordo le e-mail che ci siamo scambiati in settimana. Non ho con me droghe ma la copia del suo libro e le chiedo di autografarmelo.
“Ma certo”, dice Violetta e le porgo una penna che avevo previdentemente portato con me. A contatto con le dita dello stardom la penna si intimidisce e muore. Allora Violetta estrae un grosso pennarello nero (quello per i tatuaggi con il pennarello) e termina agevolemente la dedica che potete leggere nella foto.
Non sono riuscito a dirle cose tipo “sei bellissima” o “sei intelligentissima” o “sei …issima!”.
Allora ho detto: “comunque grazie, mi fai ridere un sacco. Cioè il libro. Cioè il libro mi ha fatto ridere un sacco”. Annuisce buona e tanta come una mater celtica trasferitasi a Roma.
Poi si scusa e terminando il caffé mi dà la mano: “Beh, comunque, piacere Cristina!” (Aguilera? Mi domando).
Violetta non si accetta, ne deduco.
Ringrazio augurandole buon concerto e rivendendo subito l’esperienza con gli amici.

Poi c’è stato il concerto di Miss Violetta. Raduna il suo pubblico sotto minacce di suoni elettronici random fino ad avere la sala davanti a sé piena.
Attacca sicura con “Flanger when you die” ("when you fucking die”) e il vocalizzo si fa subito esasperato.
Al terzo o quarto pezzo si toglie il copricapo da goblin e finalmente posso tributare i dovuti ringraziamenti alla Frangetta Perfetta dei Tempi Ultimi.
C’è la canzone-rumore e la canzone-d’amore.
La Fine è rapida, piuttosto indolore.

Non è successo nulla di definitivo.
Non ci saranno anelli di fidanzamento, matrimoni ai sette colli, figli cresciuti secondo la Parola dei Profeti.
La Fine è finita.

Fumando una sigaretta con Momo e Macho conosco MadeInPop aka Checco Merdez.
Lo scopro assiduo lettore di Massimo Carlotto e John e Dan Fante e persona simpatica.
Ciò contribuisce ad alzare il livello.

Infatti, fu una notte agro-pop.





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domenica 8 aprile 2007 - ore 16:19


Kill Your Idols!
(categoria: " Vita Quotidiana ")




La mia Bambina Kattiva si esibirà stasera all’Unwound.

Io ci sarò. E con me ci saranno amici educati e di buone maniere, titolati critici musicali, cittadini responsabili, architetti, DJ’s, donne alfabetizzate.

D’accordo con la volontà della mia anti-eroina, con la quale di recente ho devotamente e diffusamente chattato, porterò con me una copia de “L’eterna lotta tra il Male e il Malissimo”, allo scopo di farla vergare da tanta violetta autrice.

Non prenderò invece minimamente in considerazione la sua richiesta di metanfetamine per le seguenti ragioni:

- non ne posseggo, né credo di sapere davvero cosa siano;
- sono contro ogni tipo di droga leggera o pesante;
- celebrare oggi il weekend pasquale assumendo delle metanfetamine lo trovo grottesco e decisamente da mods. Non siamo nel ’69, né al National Mod Rally sull’isola di Wight (che si tiene in agosto);
- Sono post-modernista e post-padovano: le droghe per me sono da losers.

Miss Violetta Beauregarde scrive (vedi: http://www.heidi666.splinder.com/)

domenica, aprile 08, 2007

“ma come siamo mattinieri
voglio morire, tra due ore devo prendere un treno e recarmi fino apadova a suonare qui
la vita è una cosa meravigliosa, mi suggerisce la Persona Orrenda rantolando nel letto

in verità vi dico | 10:36 | sono proprio interessata alla tua opinione”

Allora io ti dico, mia dolce Heidi666, ti conviene farti una bella moka di caffè e metterti il vestitino giusto questa sera perché i miei amici faranno le pulci ai tuoi dischi e io ho una gran voglia di ballare.

Rock’n’roll!


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venerdì 6 aprile 2007 - ore 15:11


Freeway, Birra e Patatine Fritte, grazie!
(categoria: " Vita Quotidiana ")




Un grazie ai Freeway per la festa belga!

La festa belga è così: sei in gita scolastica in Veneto e vai al Dakota a vedere i Freeway.
Niente a che vedere con le pallosissime gite scolastiche italiche che, anche se sei maggiorenne, la prof di mate ti dice che “non si può bere, statti seduto, miiii… dove andate?, comunque non si può, è tardi, sono stanca e anche voi ragazzi tra cinque minuti a nanna”.
Invece la festa belga ha altre regole: no prof, no orari, no vestiti fiketti, anzi! Ieri sera il dress code (ammesso si potesse chiamarlo così) era Ottanta-patacca-minimalista. Solamente la parrucca inverosimile era obbligatoria per le meisjes (: “Ragazze”).
I pezzoni dei Freeway si incastrano uno dietro l’altro con la consueta efficacia e i robots nipponici salvano la Terra (dall’ombra della guerra). Le meisjes scuotono e Fret e io peroriamo la causa dell’integrazione europea ma non osiamo causa età.

Torna alla mente anche il fortunato romanzo della Nothomb che ci illustra della poliedrica personalità delle adolescenti (secondo la sua personale visione, naturalmente).



Sembra che la Festa Belga sia in reltà la Festa dei Trentenni pelati che vanno alla Festa Belga. Bello così.
Tra le pinte di birra si riaffacciano i morbidi ricordi del mio sovrumano Erasmus in Anversa, Fiandre.
Correva l’Anno del Maiale Millenovecentonovantasette.
Ne emerge un ragazzo zazzeroso e audace che si inoltrava nelle lande nordiche armato di giacconi artici, guida turistica e un bagaglio di frasi fatte, tipo: “Hoe laat is het?” (: “Che ore sono?”), “waar kom je vandaan?” (: “Da dove vieni?”). Bagaglio assai efficace, tuttavia. E successivamente implementato da vocaboli inerenti soprattutto la cucina e le attività parascolastiche.
Era l’epoca fika e sudata delle t-shirt long-sleeve dei Sick Of It All, delle scarpe AirWalk, della musica skate, brutalmetal e skacore, delle tonnellate di patatine fritte e cozze lungo il fiume Schelda. Poi le goliardate da reimpatrio e la cioccolata Leonidas. Ne uscì un ragazzetto più maturo e intraprendente. Bello l’Erasmus nella Belgica. Speriamo facciano la secessione.

Un grazie a Freeway e un grazie alla Leonessa delle Fiandre alta bionda snella vestita di abitino rosso che le lasciava scoperta la candida schiena e di calze nere no scarpe! L’auto di Fret che mi conduce altrove attraversa il parcheggio del Dakota e i fari illuminano la Wonder Woman. Ella fissa la nostra auto, produce una maledizione fiamminga e il motore della Fretmobile muore. Ma io non ho paura e incito il pilota. La Fretmobile risorge e ci rende sani e salvi al Gasoline, dove possiamo gustare una piada con salsiccia e parlare in tutta serenità di monitor a cristalli liquidi con Momo DJ.



L’Autrice del romanzo, figlia dell’Ambasciatore del Belgio, Amélie Nothomb.


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domenica 1 aprile 2007 - ore 19:23


La Fine del Mondo arriva a Padova l’8 Aprile
(categoria: " Vita Quotidiana ")




ACHTUNG, BITTE!

Miss Violetta Beauregarde l’ha fatta di nuovo. E’ una cosa che ci riguarda tutti. Di questi tempi.
Ha scritto una bibbia per aspiranti 28enni Anticriste, apostole della frangetta aSSaSSina, bamboline cosparse da album di tattooes new traditional, provinciali pornostar screamo-pop-core, devote del sukko di giovane punk piersate come satanike Heidi padane.
La Fine del Mondo secondo Miss Frangetta di Satana, dunque.

"L’ETERNA LOTTA TRA IL MALE E IL MALISSIMO" è (forse – in tale caso il dubbio è più che lecito), un libretto geniale e inutile che ci parla delle solite cose di nuovo e ancora e senza posa, senza mai veramente insegnare alcunché. Né assume mai la pretesa di.
La sua lettura cadrà (forse) a breve nel dimenticatoio delle Lettere italiche della provincia di Alessandria, lì dove è stato noiosamente steso.
Il caso di Heidi666 non potrebbe preoccupare neanche il più ignorante dei preti (il quale è probabilmente intento a leggere Melissa P.).
Quell’anglosassone e seducente “aka Heidi666” sulla copertina è solo un furbesco inganno per attrarre i tordi ultratrentenni malati di White Ultratrash come lo scrivente.

DI CHE PARLA: di Miss Violetta Beauregarde in ogni declinazione decente e oscena, ispirata e fumettara, poetica e hardcore. Inoltre, ampie carrellate in merito a criceti, biciclettate nella provincia alessandrina, autoaiuto per chiattone ricche di risorse ma un po’ scentrate e soprattutto… ma leggetevelo come ho fatto io perché ci sono: SESSO, DROGA, CONCERTI DI RAVERS CON CANI. Le riflessioni di Violetta sullo stato delle cose del (suo) mondo durano lo spazio di ben 89 pagine. Poi, in maniera del tutto arbitraria, terminano senza preavviso, né lasciando intendere un seguito.



GIUDIZIO: Miss Violetta Beauregarde aka Heidi666 aka Aiki The One and Only Suicide Girl Ever non vende falsa moneta. Si offre compiutamente. Non cela alcun anfratto e pratica coscienziosamente sesso orale con stimolazione di prostata e corredo di sindoni mestruali nel letto di simpatico ragazzotto emopunk aka Quattrocchi aka la Talpa aka Agente. Costui in un’occasione veste t-shirt dei Black Flag che mi fa sognare. Tanto basta.



(Nella foto di nuovo la l’operatrice di tanta molesta Weltanschauung)

ESTRATTI:

” Siccome non si può dare l’LSD ai criceti li si mette nei percorsi ricreativi colorati” – “Io sostengo la causa delle ragazze facili e travolte dagli eventi che al momento giusto sanno ridurre in supplì sanguinolento il cervello del concubino e azzerare il piglio mascolino assogettandolo ai propri voleri” – “Lo spazzettone e lo straccio sai dove sono. Voglio vedere tutto brillare e profumare. D’ora in poi ti servirò da mangiare in una ciotola, e ti riposerai in un giaciglio di paglia, uomo di merda.” – “Il Sud Tirolo è una nazione superiore. Da quattro lustri lo vo ripetendo. Da tanto dura la mia frequentazione delle lande altoatesine, e ha ferrato la mia convinzione secondo la quale tutto ciò che sta sotto Bolzano è annoverabile nella nazione del Niger. Degrado e sottosviluppo.” – Su Lino Banfi: “Unto pelato obeso del cazzo, mi fai cagare. Sei tu che devi morire.” Su Natalie Imbruglia: “quell’aspetto etereo e quei supplichevoli occhioni cerulei che sembrano mormorare “Oh no! Ti prego non farmi male con quel coso, è grossissimo no no noooooooo ti prego”, risulta rassicurante e valorizzante per l’XY medio e frustrato e, al contempo, fomentatore di turbolenza ormonale.”- “Ma il gene della suinità è insito nella mia natura, sonnecchia latente, attende che io trovi il suddetto trogolo sugoso (tralasciamo la costituzione del contenuto del trogolo stesso: siano essi sassi, fette di lienzertorte o medicinali curiosi la situazione non muta) e mi ci getti affamata. E dal fondo dell’anima riaffiora prepotente lo stridore molesto del porco che mi possiede, e alto leva il grugno, e con una zampa lorda di merda mi tiene giù la testa, e io immemore subisco me stessa sorridendo.”
Su Antonella Clerici con il grembiule: non lo posso riferire
Su Bigazzi: tanto meno
Sui Testimoni di Geova: la sua scrittura li offende nella fede

Dovete capire: io ho studiato a scuola privata dalle suore. Non è stato facile.
Poi nel cielo ho visto sorgere un immenso volto al contempo oscuro e radioso: Miss Violetta Beauregarde che viene a giustiziare questo triste mondo malato e a renderci più sanamente koglioni e un po’ più liberi.

La mia animaccia è già Tua!


Per chi volesse recarsi alla Fine del Mondo a Padova:

domenica 08 APRILE all Unwound:

FESTIVAL INDUSTRIALIEN:

live : MISS VIOLETTA BEAUREGARDE

SNAKIOPLATZ

ANIMALI SOCIALI

CARTA d’ERITREA

Coro consentito: "OLLELLE’ OLLALLA’ MISS VIOLETTA ALE’, MISS BAEUREGARDE!".

Io ci sarò.


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martedì 27 marzo 2007 - ore 19:58


Di Enrico Brizzi e dei Normals
(categoria: " Riflessioni ")




Ho terminato la lettura di Elogio di Oscar Firmian e del suo impeccabile stile dell’onesto Enrico Brizzi.
Sì, sì, quello stesso di Jack Frusciante è uscito dal gruppo e per me soprattutto del mitico e sorgivo Bastogne.

“Ma scherzi, tu leggi davvero Brizzi?”
E’ proprio così, amici. Lo sapete: sono post-moderno e post-padovano.
Io leggo furtivamente Brizzi da anni. Quando la sera portavo a casa quella ragazza e poi dicevo che andavo a dormire non dicevo tutta la verità. Prima di addormentarmi leggevo l’onesto Brizzi. Il giovanilistico Brizzi. Il tardoadolescienziale Brizzi. Fa male ora, no?
Vi ho tenuto nascosta questa relazione per anni, con mio intimo compiacimento. Vi ho traditi, lo so. Prendevo da voi congedo e poi intingevo l’artiglio nel veleno e voltavo pagina dopo pagina degli scritti brizziani. E’ un’ebbrezza nuova quella che spira sulla mia rivelazione d’annosa ostilità sottotraccia. E non me ne pento affatto.
Vorreste che mi sentissi sporco per quello che ho fatto alle vostre spalle. Ed è proprio così. Mi sento sporco e dannatamente appagato.
Come quando citavo Milton durante l’ora di religione in seconda superiore. Forse peggio.
Come quella volta in cui. Oh, ma Fret già lo sa.

Ed ecco una opinione semiseria su Oscar Firmian - che non ha riscosso un successo né di critica, né di pubblico paragonabile ai romanzi precedenti, anzi giace in vendita dimenticato sugli scaffali a metà prezzo: nulla a che vedere con i succitati cardini brizziani (su Bastogne torneremo senz’altro in un’altra occasione perché merita e perché ci sono le vignette con i NABAT in concerto!), ma ne consiglio la lettura a chi ama la penna di Brizzi in maniera acritica e agli aficionados delle vespette nervose e di Violante Placido che interpreta Aidi. La scrittura è più evoluta e Enrico B. tenta il romanzo europeo à la Tondelli. Vi riesce? Non credo, ma è simpatico e scrive con le sue tipiche intuizioni da adolescente che ha molto amato. Il suo spleen mi riguarda.

Inizia così:

“Il materasso a due piazze era invaso di polaroid scattate nel retropalco del rocker Aldo Ardito, dagherrotipi della flottiglia di scooter che Oscar aveva cavalcato dai quindici ai venticinque, foto ricordo di un locale di Londra in cui lui sfoggiava una giacchetta da mod, e vedute di spiagge secondo me ingiustamente oscurate dai primi piani reward di fidanzate secondarie disperse”.

Si parla di un avvicinatore Prometeus, di una ragazza dagli occhi di burrasca Martina, di un’auto a forma di pesce-martello, di Evander Deltoid dei Normals, di un’incursione malriuscita ad Amsterdam, di un leone nella boscaglia.

L’ho letto perché prima non l’avevo letto. Se volete ve lo presto.

Grazie a Enrico da Granbologna,

Il tuo lettore Lostwave.






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lunedì 26 marzo 2007 - ore 19:33


Sparta über alles!
(categoria: " Vita Quotidiana ")




Ci sono almeno 300 validi motivi per andare a vedere l’omonimo film di Zack Snyder che ci è piaciuto molto (AAAAUUUUHHHH!!!!!!!!!!!!). Le notizie riguardo a 300 sono parecchie nel www, perciò se siete interessati vi basterà consultare uno dei mille siti, tra cui:

www.300themovie.warnerbros.com

http://www.repubblica.it/trovacinema/scheda_film.jsp?idContent=312835

http://en.wikipedia.org/wiki/300_(film)

Se non eravate al cine con me ieri sera è perché:

1 - siete antichi persiani;
2 - siete san francesco;
3 - avete in odio la guerra;
4 - siete a una sessione di biodanza;
5 - oppure. oppure no.

Andrete invece a vederlo se vi riconoscete nelle seguenti categorie (o siete semplicemente curiosi):

1 - siete me;
2 - siete Leni Riefenstahl;
3 - siete Hooligans Spartani e amate l’ultraviolenza;
4 - radereste la Persia a tappeto;
5 – siete androfili.

Particolarmente gustoso l’episodio in cui si racconta dell’incontro tra il re persiano Serse e il suo omologo spartano. Se non fossero tutte cose dannatamente serie, se ne potrebbe parlare così: il dio-re Serse, dall’alto dei suoi piercings ante litteram, vorrebbe giuocare uno scherzo da caserma al kalòs kai agathòs Leonida. Ma questi se ne avvede e non si lascia buggerare (anche perché pensa alla regina di Sparta che è una donna vera, mica una velina ignorante). Di lì a breve, il film narra con accuratezza storica e powerviolence, di come Leonida e i restanti Trecento hanno imbrogliato da dietro l’intero impero persiano.

Va detto che i Greci, al termine del film, asseriscono di aver combattuto “con la testa e il cuore. Con la Logica contro il Misticismo e la Tirannia, per la Nuova Era di Libertà”. Vero.
O tempora, o mores!

Infine, un accorgimento: per gustare al meglio la pellicola passate un paio d’ore in palestra, indossate pesanti scarponi e bevete una cosa al Korova Milk Bar con Alex e i suoi Drughi.

Kalimera Kalispera!




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domenica 25 marzo 2007 - ore 18:40


Confrérie du Sabre d’Or
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Sollecitato dall’entusiasmo di Kabiria77, dopo che la streghetta ha sorbito una tazza del mio noto caffé, mi decido a postare questa chicca.

Si tratta di iniziativa indirizzata a Persone di un Certo Livello; volta a raddrizzare le schiene dell’umanità debolista che ci circonda; a ricollegarci con i grandi del passato; a restituirci orgoglio virile; a farci ben spendere i nostri soldini.

Très bien, Persone di un Certo Livello, adesso avrete un’arma in più per tacitare i comuni mortali.



Rolle: Confrérie du Sabre d’Or (confraternita della sciabola d’oro)

Lo sapevate che ai tempi di Napoleone i militari francesi aprivano a colpi di sciabola le bottiglie di spumante con cui brindavano dopo ogni vittoria? Una tecnica impegnativa ed esaltante usata anche dagli ussari che trasforma un gesto di guerra in un momento di festa e di allegria.
E sapevate che risale al 1986 la creazione in Francia, della Confrérie du Sabre d’Or (confraternita della sciabola d’oro), una confraternita che oggi vanta più di 500 associati e che ha coinvolto decine di migliaia di persone, in tutto il mondo, che si sono sottoposte a questo entusiasmante e festoso rito. Maestro, Gran Maestro, Cavaliere o anche Ambasciatore, tante sono le investiture che si conquistano sul campo.
La confraternita della sciabola d’oro sarà a Rolle presso il Relais Foresteria Duca di Dolle il 21 luglio prossimo per intronare 20 nuovi sciabolatori (Sabreurs). Un ambiente magico che ci riporta all’antico, una marea di vigneti, il culto e la gioia spumeggiante del vino. Peccato non esserci! E allora perché non lanciarsi e partecipare a questo antica usanza di festa con cui gli ussari francesi hanno conquistato tanti cuori di fanciulla?
Tutti possono partecipare, tutti possono ottenere il titolo di sciabolatori (Sabreurs). Basta approfondire questa tecnica: la sciabola sfilata da fodero, scivola sul collo della bottiglia “decapitandolo” e libera, con un colpo preciso, lo spumeggiante nettare degli dei.
Per informazioni e per candidarsi al titolo di Chevalier-Sabreur e non semplice Sabreur, in base al regolamento della Confrérie quando la cerimonia si svolge con la partecipazione del Grand-Maître:
Prenotazioni presso il Relais Duca di Dolle: tel. 0438 975809
Costi:
Euro 150,00 per la quota associativa 2006, comprensiva di diploma, spilla dorata, copertura assicurativa r.c. e dichiarazione per il trasporto dell’eventuale sciabola;
Euro 130,00 per il collare porta-tappo, detto “reliquiario”
La sciabola ufficiale, col nome inciso, per chi la volesse, ha i seguenti costi:
Euro 220,00 con il fodero
Euro 290,00 con il cofanetto
Al momento dell’iscrizione i candidati devono prenotare la sciabola.
fonte: Confrérie du Sabre d’Or

Amico Sciabolatore, OI! Fatti una risata!

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