Che a volte sento il desiderio di rivivere momenti o esperienze già vissute solo per la voglia di riabbbracciare persone a me care. Non è un regredire o un rimpiangere, ma è solo ammettere di AMARE il RICORDO. Ho visto anche che L’AMICIZIA E’ IL TESORO PIU’ GRANDE.
STO ASCOLTANDO
da SEMPRE la voce delle mie emozioni.
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
ORA VORREI TANTO...
AMORE E...
STO STUDIANDO...
OGGI IL MIO UMORE E'...
Il mio umore non è mai descrivibile a fasi alterne, perchè è SEMPRE correlato da ciò che accade in ogni attimo. Sono felice perchè questo blog è sempre più rappresentativo di ciò che sono le mie emozioni.
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
1) la vita è come una lavagna..dove lasperanzascrive la realtà cancella.. 2) andare avanti senza avere nessuno certezza sul tuo futuro..avere a che fare con i tuoi ricordi + remoti,cercando di cambiare il rapporto che hai rovinato con una persona ke ti stava a cuore,pur sapendo che ormai è troppo tardi.. 3) quando il tempo passa e tu hai la sensazione di essere solo uno spettatore 4) a letto la notte, in preda a stati d'ansia nn riuscire a dormire...SAPERE BENISSIMO DI VOLER CAMBIARE QUALCOSA...MA NN SAPERE COSA... 5) sapere che comunque, che tu scelga o non faccia nulla, qualcuno gioirà e qualcun'altro soffrirà
MERAVIGLIE
1) sapere che chi ami è felice.. 2) crescere,sbagliare,cambiare.guardare al passato senza rimorsi,guardare dentro se stessi e capirsi x riuscire ad amarsi xkè è questo il primo passo x amare gli altri e poter meravigliarsi nel vedere quanto può essere bella la vita 3) LA MIGLIORE COSA CHE GLI UOMINI AVESSERO POTUTO FARE: LA MUSICA 4) dare e ricevere un sorriso puo essere meraviglioso e puo cambiarti la vita 5) essere da soli in una spiaggia e guardare la luce del tramonto riflessa sull'acqua... 6) essere come il mare che infrangendosi contro gli scogli trovasempre la forza di riprovarci 7) Sentire che per qualcuno tu conti davvero
Ho sempre metaforicamente pensato che la vita fosse un enorme spazio bianco, Che va curato, raccontato, riempito di colori e sentimenti che si possono esprimere come meglio ne siamo capaci. Il senso di questo blog è essere capace di raccontarmi, con debolezze pregi difetti e paure in modo da costruire dei punti di forza. Caro Blog sei stato definito SEMPLICEMENTE FANTASTICO quindi vuol dire che la mia idea funziona!. Grazie di essere un diario così speciale!
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venerdì 27 giugno 2008 - ore 12:17
NON BISOGNA MOLLARE MAI!...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
OGGI HO CAPITO ANCORA DI PIU CHE LA FATTIBILITA DEL MIO SOGNO PIU GRANDE E DIFFICILE MA NON IMPOSSIBILE. LA DIVERSITA NON IMPEDISCE MA IL PREGIUDIZIO DEVASTA!.
BISOGNA AVERE FORZA CONVINZIONE E SPIRITO CON ACCANTO LE PERSONE GIUSTE
Lentamente muore chi diventa schiavo dellabitudine, ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marca, chi non rischia e cambia colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce.
Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni, proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti allerrore e ai sentimenti.
Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul lavoro, chi non rischia la certezza per lincertezza, per inseguire un sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati. Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso. Muore lentamente chi distrugge lamor proprio, chi non si lascia aiutare; chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante.
Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi non fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare. Soltanto lardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicità.
Nei giardini che nessuno sa
(categoria: " Musica e Canzoni ")
Senti quella pelle ruvida, un gran freddo dentro l’anima, fa fatica anche una lacrima a scendere giù. Troppe attese dietro l’angolo, gioie che non ti appartengono. Questo tempo inconciliabile, gioca contro di noi. Ecco come si finisce poi, inchiodati a una finestra noi, spettatori malinconici, di felicità impossibili... Tanti viaggi rimandati e già, valigie vuote da un’eternità... Quel dolore che non sai cos’è, solo lui non ti abbandonerà mai, oh mai! E’ un rifugio quel malessere, troppa fretta in quel tuo crescere. Non si fanno più miracoli, adesso non più. Non dar retta a quelle bambole Non toccare quelle pillole Quella suora ha un bel carattere, ci sa fare con le anime. Ti darei gli occhi miei per vedere ciò che non vedi. L’energia, l’allegria, per strapparti ancora sorrisi. Dirti sì, sempre sì, e riuscire a farti volare, dove vuoi, dove sai, senza più quel peso sul cuore. Nasconderti le nuvole e quell’inverno che ti fa male. Curarti le ferite e poi, qualche dente in più per mangiare. E poi vederti ridere, e poi vederti correre ancora. Dimentica, c’è chi dimentica distrattamente un fiore una domenica e poi... silenzi. E poi... silenzi. Silenzi... Nei giardini che nessuno sa si respira l’inutilità, c’è rispetto e grande pulizia, è quasi follia. Non sai come è bello stringerti, ritrovarsi qui a difenderti, e vestirti e pettinarti sì, e sussurrarti non arrenderti. Nei giardini che nessuno sa, quanta vita si trascina qua, solo acciacchi, piccole anemie. Siamo niente senza fantasie.
Sorreggili, aiutali, ti prego non lasciarli cadere. Esili, fragili, non negargli un po’ del tuo amore...
Stelle che ora tacciono, ma daranno un senso a quel cielo. Gli uomini non brillano, se non sono stelle anche loro. Mani che ora tremano, perché il vento soffia più forte... non lasciarli adesso no, che non li sorprenda la morte. Siamo noi gli inabili, che pur avendo a volte non diamo. Dimentica, c’è chi dimentica, distrattamente un fiore una domenica e poi... silenzi. E poi... silenzi.Silenzi...
(Renato Zero)
Guardate il video è molto significativo!. (Io mi sono commossa, sarà perchè mi è vicino)