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Lvwceg, 23 anni spritzino di Roma CHE FACCIO? Psicologia Sono single [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO Libri di John le Carré, Daniel Pennac, Laurell K. Hamilton HO VISTO STO ASCOLTANDO ABBIGLIAMENTO del GIORNO ORA VORREI TANTO... Abbracciare una persona a cui voglio bene STO STUDIANDO... Psicologia... anche se è vero sulla carta, molto meno nella realtà. OGGI IL MIO UMORE E'... Nuvoloso. Buio ma con raggi di sole che fanno sperare in una prossima schiarita ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE Nessuna scelta effettuata MERAVIGLIE Nessuna scelta effettuata BLOG che SEGUO: stellinax BOOKMARKS Nessun link inserito: Invita l'utente a segnalare i suoi siti preferiti! UTENTI ONLINE: |
giovedì 30 marzo 2006 - ore 14:21 In piazza contro i canili lager - LAV 1 e 2 aprile la LAV scende in piazza con una forte campagna di sensibilizzazione sul fenomeno del randagismo per far conoscere all’opinione pubblica le condizioni di vita dei cani detenuti nei canili, denunciare l’esistenza di strutture “lager” nel nostro paese e il business milionario innestatosi su di essi. Molti comuni sono incapaci di gestire il randagismo e appaltano a privati la gestione del canile, pagando una diaria che varia dai 2 ai 7 euro giornalieri per cane, un giro di denaro che si aggira intorno ai 500 milioni di euro all’anno. Un canile con 1000 cani può arrivare ad aggiudicarsi un appalto di 2,5 milioni di euro. Persone senza scrupoli, attirate dalla possibilità di accumulare molto denaro con pochi rischi, hanno costruito sulla gestione dei canili un business. Lasciati operare da istituzioni compiacenti, lucrano sulle sovvenzioni pubbliche raccogliendo centinaia di cani e relegandoli in strutture inadatte dove vivono in spazi angusti e sovraffollati, denutriti e in condizioni sanitarie inadeguate. I controlli sono carenti, i maltrattamenti all’ordine del giorno, le malattie dilagano, la mortalità supera anche il 50%. Puoi vederlo con i tuoi occhi su www.nolager.com http://www.infolav.org/iniziativeincorso/listapiazze/ COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK giovedì 30 marzo 2006 - ore 14:16 Emergenza Cina - LAV Ogni anno milioni animali, sono allevati ed uccisi in Cina. In modo indescrivibile. Tenuto nascosto fino ad oggi e reso pubblico soltanto grazie ad uninvestigazione della Swiss Animal Protection (SAP) ed EAST INTERNATIONAL che la LAV sta diffondendo in Italia. Foto, filmati e rapporti degli investigatori mostrano condizioni di allevamento inaudite e metodi di uccisione brutali e violenti:mutilati con laccetta e poi scuoiati vivi. Tutto questo è documentato da foto, filmati e rapporti. Puoi vedere con i tuoi occhi se te la senti: www.nonlosapevo.com Si tratta di una breve riduzione per non turbarti troppo. In Cina tutto ciò è legale grazie alla totale mancanza di norme a tutela degli animali. Noi italiani compriamo queste pellicce e le utilizziamo come ritagli ed inserti nei capi dabbigliamento (parka, guanti, maglie), negli stivali e perfino nei peluche e negli accessori. In molti acquistano questi articoli, ma in pochi conoscono la realtà di violenza che si nasconde dietro la loro realizzazione. Per fermare questa crudeltà la LAV ha lanciato una campagna di sensibilizzazione dellopinione pubblica e di pressione sulle istituzioni, finalizzata ad ottenere il bando al commercio di pelli e pellicce provenienti dalla Cina. Chiediamo al Governo Italiano di approvare al più presto un bando nazionale che vieti l’importazione e la commercializzazione di pelli e pellicce provenienti dalla Cina. Puoi aiutarci firmando la petizione e informando tutti i tuoi amici su quello che succede ogni giorno in Cina: scarica e diffondi il video denuncia, o invita i tuo amici a visitare il sito www.nonlosapevo.com o ospita sultuo sito uno dei nostri banner (linkandolo a www.nonlosapevo.com) http://www.infolav.org/lenostrecampagne/pellicce/petizioneallevamenticina/ COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK mercoledì 29 marzo 2006 - ore 15:04 Per un altra TV Proposta di legge di iniziativa popolare per la riforma del settore radiotelevisivo Firma per la campagna per unaltra tv. I comitati si stanno diffondendo in tutta Italia, contatta il più vicino a te e segui le sue iniziative. Quando firmi, lascia un contributo per sostenere le spese.Anche 50 centesimi. Basta poco per migliorare la qualità dellinformazione in Italia. Organizza un banchetto nella tua città, diffondi la voce, prova a cambiare le cose in prima persona. Di la tua. Leggi chi ha aderito alla campagna per unaltra Tv e lascia la tua adesione. Ricorda: solo la tua firma promuove realmente la proposta di legge. Daniele Luttazzi, Sabina Guzzanti e Moni Ovadia continuano a fare incontri a favore del comitato. Li puoi trovare tutti nel calendario http://www.perunaltratv.it/ COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK lunedì 27 marzo 2006 - ore 11:08 Libera Cittadinanza In Italia esiste da tempo un elettorato di centrosinistra privo di rappresentanza. E’ formato da cittadini che hanno diverse esperienze e diversi orientamenti politici ma sono uniti da alcune convinzioni comuni che le vicende degli ultimi anni hanno rafforzato. Non hanno condiviso la scelta della maggioranza di centrosinistra di scassare la Costituzione insieme al centrodestra nella Commissione Bicamerale, tra il ’96 e il ’98. Non hanno capito perchè il centrosinistra, in cinque anni di legislatura tra il ’96 e il 2001, non ha fatto una seria legge sul conflitto d’interessi e una legge per regolare le reti televisive analoga alle altre vigenti in tutta Europa. Hanno subito come una ferita alla democrazia la caduta del governo Prodi nel ’98. Non hanno capito perchè nel 2001 il centrosinistra ha dato per scontata una sconfitta evitabile e ha rinunciato a battersi aprendo la strada a un’anomalia che nessun paese democratico avrebbe tollerato. Non hanno apprezzato dopo il 2001 la debolezza dell’opposizione e la ripetuta assenza dei suoi parlamentari quando era possibile fermare leggi incostituzionali. Hanno dato vita a una mobilitazione di massa senza precedenti per la libertà di informazione e l’autonomia della magistratura. Hanno riempito il Palavobis a Milano il 23 febbraio 2002, un mese dopo erano tutti insieme ai tre milioni del Circo Massimo a Roma, e il 14 settembre hanno colmato piazza San Giovanni . Hanno animato nei mesi e anni successivi enormi manifestazioni contro la guerra preventiva. Non hanno capito perchè i partiti, invece di accogliere e rafforzare la mobilitazione popolare, si sono ingegnati per fermarla, ingabbiarla, deluderla. Hanno assistito increduli all’inerzia del centrosinistra di fronte alla truffa della nuova legge elettorale. E ora assistono sbigottiti all’arruolamento di numerosi, imbarazzanti transfughi dal centrodestra cui vengono attribuiti gratis ruoli di rilievo. Dario Fo, Pancho Pardi http://www.liberacittadinanza.it/ COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK domenica 26 marzo 2006 - ore 11:53 Campagna ADDIO alle armi Il Comitato Medico Scientifico dell’AVI rivolge un appello a tutti i medici affinché neghino il certificato di idoneità per il porto d’armi a tutti coloro che lo richiedono e che non lo necessitano per attività lavorative. Chiede l’adesione a questa iniziativa a tutti: dai movimenti pacifisti, ai movimenti cattolici per la vita, dal Papa, al Presidente della Repubblica, dai Partiti, agli uomini di cultura, alle donne e agli uomini che vogliono la pace. http://www2.offed.it/campagne/index.php?id=3&id_topic=4 COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK domenica 26 marzo 2006 - ore 10:49 Pera, la Fallaci e i Cristiani Care Amiche e cari Amici, la raccolta di circa 10.000 firme ha contribuito in modo notevole a raggiungere lo scopo di fare fallire l’udienza di Berlusconi dal Papa. Un altro impegno ci attende, più grande e più delicato perché più subdolo e sporco. Il senatore Pera ha pubblicato un Appello in cui raccoglie tutto l’afflato razzista della Fallaci, accusa l’Europa di non essere cristiana, vuole imporre una sottomissione totale alla cultura e alla politica statunitense in difesa di quella che lui chiama la "civiltà occidentale" che s’identifica con la teoria aberrante dei neo-teo-con. Anche da un punto di vista cristiano questa teoria è semplicemente una eresia e la negazione dei fondamenti cristiani ed evangelici. Sono convinto che il Pera voglia costituire un partito politico per spartirsi le spoglie del partito-azienda berlusconiano, quando dopo il 10 aprile inizierà la diaspora dei disperati. Non è più tempo di tacere, bisogna testimoniare che in Italia vi sono ancora donne e uomini che pensano con la loro testa e non sono xenofobi come lui e i suoi alleati leghisti. Siamo per un mondo aperto, libero e complesso. Egli non ha il diritto di appropriarsi indebitamente la rappresentanza del cristianesimo, anche se parte del clero fornica con lui. Egli ha raccolto circa 8000 firme, noi dobbiamo superare le 10.000. Chiediamo a tutti quelli che hanno firmato la lettera aperta al Papa di rinnovare la loro firma, di divulgare questa iniziativa in nome della nostra civiltà del diritto, delle persone e della interazione tra religioni, culture e saperi. A tutti un grazie riconoscente per l’attenzione. Paolo Farinella, prete Dott. Angelo Cifatte Il sito dove firmare è il seguente: http://www.arcoiris.tv/appello_pera/risposta_controappello/ LEGGI I COMMENTI (2) - PERMALINK mercoledì 21 dicembre 2005 - ore 12:01 Quanti animali contribuisce ad uccidere chi compra una pelliccia Castoro - da 16 a 20 Cavallino - da 6 a 8 Cincillà - da 130 a 200 Cojote - da 12 a 16 Criceto - da 120 a 160 Ermellino - da 180 a 240 Foca (cucciolo) - da 5 a 8 Gatto - da 20 a 30 Ghiottone - da 5 a 7 Lince - da 8 a 18 Lontra - da 10 a 20 Lupo - da 3 a 5 Marmotta - da 40 a 50 Moffetta - da 60 a 70 Nutria - da 25 a 35 Ocelotto - da 12 a 18 Opossum - da 30 a 45 Puzzola - da 50 a 70 Scoiattolo - da 120 a 200 Tasso - da 10 a 12 Visone - da 30 a 50 Volpe - da 10 a 20 Wallaby - da 20 a 30 Zibellino - da 50 a 80 COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK |
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