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venerdì 22 febbraio 2008 - ore 10:37


ragazzi ke poesia!!!!
(categoria: " Vita Quotidiana ")


l altro giorno in macchina stavo ascoltando virgin radio e hanno passato "enjoy the silence" dei depeche mode...bene o male sapevo a grandi linee di ke parlava questa canzone pero l hanno pure tradotta e devo dire ke è davvero bella!!!
per il resto ke dire in CV va tutto benissimo e lunedi iniziano gli esami per cui sotto con lo studio...per quel ke riguarda ambulanza e bls non dovrei aver problemi mi sembra di essere abbastanza preparato...gli scogli piu grandi sono lo statuto e il regolamento....una palla pazzesca...


Enjoy the silence


Music by Martin Lee Gore
Lyrics by Martin Lee Gore
Vocals by David Gahan
Released as a single



Words like violence
Break the silence
Come crashing in
Into my little world
Painful to me
Pierce right through me
Can’t you understand
Oh, my little girl?

All I ever wanted
All I ever needed
Is here in my arms
Words are very unnecessary
They can only do harm

Vows are spoken
To be broken
Feelings are intense
Words are trivial
Pleasures remain
So does the pain
Words are meaningless
And forgettable

All I ever wanted
All I ever needed
Is here in my arms
Words are very unnecessary
They can only do harm

Enjoy the silence 6 Goditi il silenzio


Musica di Martin Lee Gore
Parole di Martin Lee Gore
Cantata da David Gahan
Pubblicata come singolo



Le parole amano la violenza
[Le parole] Rompono il silenzio
[Le parole] Irrompono distruggendo
Nel mio piccolo mondo
È doloroso per me
Penetrano dritte dentro di me
Non capisci
Piccola ragazza mia?

Tutto ciò che ho sempre voluto
Tutto ciò di cui ho sempre avuto bisogno
È qui tra le mie braccia
Le parole sono del tutto superflue
Possono solo far male

I voti sono pronunciati
Per essere infranti
I sentimenti sono intensi
Le parole sono futili
I piaceri rimangono
Così come il dolore
Le parole non hanno significato
E si dimenticano [facilmente]

Tutto ciò che ho sempre voluto
Tutto ciò di cui ho sempre avuto bisogno
È qui tra le mie braccia
Le parole sono del tutto superflue
Possono solo far male

Goditi il silenzio

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giovedì 7 febbraio 2008 - ore 11:32


aggiornamenti
(categoria: " Vita Quotidiana ")


allora allora son di nuovo qua....come vi va la vita???
a me tutto bene dai...anke se ho bisogno di ferie...è da agosto ke nn mi fermo un attimo...
per il resto si tira avanti...la makkina nuova va ke è una meraviglia e siamo a 1800 km...
sono andato a s martino di castrozza e a parte un vento inimmaginabile mi sonop divertito un casino!!!
in croce verde i corsi sono iniziati e mi prende un casino...è veramente bello!!!
ora chiudo...buona giornata a tutti!!!

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mercoledì 16 gennaio 2008 - ore 18:38



(categoria: " Vita Quotidiana ")


azz raga sn venuto qui per scribere qualcosina ma mi ha preso il blocco dello scrittore...nn so piu cosa scrivere...

jovanotti - fango

Io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
io lo so che non sono solo
anche quando sono solo

sotto un cielo di stelle e di satelliti
tra i colpevoli le vittime e i superstiti
un cane abbaia alla luna
un uomo guarda la sua mano
sembra quella di suo padre
quando da bambino
lo prendeva come niente e lo sollevava su
era bello il panorama visto dall’alto
si gettava sulle cose prima del pensiero
la sua mano era piccina ma afferrava il mondo intero
ora la città è un film straniero senza sottotitoli
le scale da salire sono scivoli, scivoli, scivoli
il ghiaccio sulle cose
la tele dice che le strade son pericolose
ma l’unico pericolo che sento veramente
è quello di non riuscire più a sentire niente
il profumo dei fiori l’odore della città
il suono dei motorini il sapore della pizza
le lacrime di una mamma le idee di uno studente
gli incroci possibili in una piazza
di stare con le antenne alzate verso il cielo
io lo so che non sono solo

io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango
io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango

la città un film straniero senza sottotitoli
una pentola che cuoce pezzi di dialoghi
come stai quanto costa che ore sono
che succede che si dice chi ci crede
e allora ci si vede
ci si sente soli dalla parte del bersaglio
e diventi un appestato quando fai uno sbaglio
un cartello di sei metri dice tutto è intorno a te
ma ti guardi intorno e invece non c’è niente
un mondo vecchio che sta insieme solo grazie a quelli che
hanno ancora il coraggio di innamorarsi
e una musica che pompa sangue nelle vene
e che fa venire voglia di svegliarsi e di alzarsi
smettere di lamentarsi
che l’unico pericolo che senti veramente
è quello di non riuscire più a sentire niente
di non riuscire più a sentire niente
il battito di un cuore dentro al petto
la passione che fa crescere un progetto
l’appetito la sete l’evoluzione in atto
l’energia che si scatena in un contatto

io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango
io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che nn sono solo
e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango

e mi fondo con il cielo e con il fango

e mi fondo con il cielo e con il fango





lou reed - perfect day

Just a perfect day
drink Sangria in the park
And then later
when it gets dark, we go home

Just a perfect day
feed animals in the zoo
Then later
a movie, too, and then home

Oh, it’s such a perfect day
I’m glad I spend it with you
Oh, such a perfect day
You just keep me hanging on
You just keep me hanging on

Just a perfect day
problems all left alone
Weekenders on our own
it’s such fun

Just a perfect day
you made me forget myself
I thought I was
someone else, someone good

Oh, it’s such a perfect day
I’m glad I spent it with you
Oh, such a perfect day
You just keep me hanging on
You just keep me hanging on

You’re going to reap just what you sow [x4]


Solo un giorno perfetto
Bevendo sangria nel parco
E poi, più tardi
Quando fa buio, andiamo a casa

Solo un giorno perfetto
dare da mangiare agli animali allo zoo
E poi, più tardi
un film, e poi casa

Oh, è talmente un giorno perfetto
Sono contento di averlo passato con te
Oh, è talmente un giorno perfetto
Tu mi fai resistere e andare avanti
Tu mi fai resistere

Solo un giorno perfetto
I problemi sono lasciati soli
Turisti per conto nostro
E’ così divertente

Solo un giorno perfetto
Mi hai fatto dimenticare me stesso
Pensavo di essere qualcun altro,
qualcuno valido

Oh, è talmente un giorno perfetto
Sono contento di averlo passato con te
Oh, è talmente un giorno perfetto
Tu mi fai resistere e andare avanti
Tu mi fai resistere

Raccoglierai ciò che hai seminato (x 2)



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giovedì 3 gennaio 2008 - ore 10:28



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Noi che la penitenza era ‘dire fare baciare lettera testamento’.
Noi che suonavamo ai campanelli e poi scappavamo.
Noi che ci sbucciavamo il ginocchio, ci mettevamo il mercuro cromo, e più era rosso più eri figo.
Noi che ci sentivamo ricchi se avevamo ‘Parco Della Vittoria e Viale DeiGiardini’.
Noi che i pattini avevano 4 ruote e si allungavano quando il piede cresceva.
Noi che chi lasciava la scia più lunga nella frenata con la bici era il più figo.
Noi che a scuola ci andavamo da soli, e tornavamo da soli.
Noi che ’se ti faccio fare un giro con la bici nuova non devi cambiare le marce’.
Noi che il Ciao si accendeva pedalando.
Noi che suonavamo al campanello per chiedere se c’era l’amico in casa.
Noi che avevamo adottato gatti e cani randagi che non ci hanno mai attaccato nessuna malattia mortale anche se dopo averli accarezzati ci mettevamo le dita in bocca.
Noi che quando starnutivi, nessuno chiamava l’ambulanza.
Noi che i termometri li rompevamo, e le palline di mercurio giravano pertutta casa.
Noi che dopo la prima partita c’era la rivincita, e poi la bella, e poi la bella della bella.
Noi che giocavamo a ‘Indovina Chi?’ e conoscevamo tutti i personaggi a memoria.
Noi che giocavamo a Forza 4.
Noi che giocavamo a nomi, cose, animali, città.. (e la città con la D era sempre Domodossola. Denver venne molto tempo dopo).
Noi che ci mancavano sempre quattro figurine per finire l’album Panini.
Noi che avevamo il ‘nascondiglio segreto’ con il ‘passaggio segreto’.
Noi che giocavamo a ‘Merda’ con le carte.
Noi che le cassette se le mangiava il mangianastri, e ci toccava riavvolgere il nastro con la penna.
Noi che avevamo i cartoni animati belli!!
Noi che ‘Si ma Julian Ross se solo non fosse malato di cuore sarebbe più forte di Holly…’
Noi che le barzellette erano Pierino, il fantasma formaggino o un francese, un tedesco e un italiano.
Noi che alla messa ridevamo di continuo.
Noi che ci emozionavamo per un bacio su una guancia.
Noi che si andava in cabina a telefonare.
Noi che c’era la Polaroid e aspettavi che si vedesse la foto.
Noi che al nostro compleanno invitavamo tutti, ma proprio tutti, i nostri compagni di classe.
Noi che se guardavamo tutto il film delle 20:30 eravamo andati a dormire tardissimo.
Noi che nelle foto delle gite facevamo le corna e eravamo sempre sorridenti.
Noi che il bagno si poteva fare solo dopo le quattro.
Noi che quando a scuola c’era l’ora di ginnastica partivamo da casa in tuta.
Noi che se a scuola la maestra ti dava un ceffone, la mamma te ne dava due.
Noi che se a scuola la maestra ti metteva una nota sul diario, a casa era il terrore.
Noi che le ricerche le facevamo in biblioteca, mica su Google.
Noi che si poteva star fuori in bici il pomeriggio.
Noi che se andavi in strada non era così pericoloso.
Noi che però sapevamo che erano le 4 perchè stava per iniziare BIM BUM BAM.
Noi che sapevamo che ormai era pronta la cena perchè c’era Happy Days.
Noi che il primo novembre era ‘Tutti i santi’, mica Halloween.
Noi che le birre erano Peroni, Moretti, Dreher e Wuhrer.. e basta!!!
Noi che a scuola con lo zaino Invicta e la Smemoranda.
Noi che abbiamo avuto le tute lucide che facevano troppo figo.
Noi che si suonava la pianola Bontempi.
Noi che come scarpa da calcio avevamo la pantofola d oro
Noi che abbiamo visto 15 volte i Goonies, Ritorno al Futuro e Stand by me.
Noi che le All Star le compravi al mercato a 10.000 lire.
Noi che tiravamo le manine appiccicose delle patatine sui capelli.
Noi che abbiamo avuto tutti il bomber blu con l’interno arancione e i mini ciccioli nel taschino.
Noi che se eri bocciato in 3° media potevi arrivare con il Fifty truccato ederi un figo della
Madonna
NOI CHE SIAMO ANCORA QUI E CERTE COSE LE ABBIAMO DIMENTICATE E SORRIDIAMOQUANDO CE LE RICORDIAMO.
NOI CHE SIAMO STATI QUESTE COSE E GLI ALTRI NON SANNO COSA SI SONO PERSI


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giovedì 3 gennaio 2008 - ore 10:21


news
(categoria: " Vita Quotidiana ")


rieccomi qua...tutto bene?si dai son guarito dalla jeia, sono sopravvissuto alle abbuffate natalizie e al freddo polare in prato della valle a capodanno!
ke dire la macchina va ke è una meraviglia...
ieri sera sono uscito con una ragazza, serata per me davvero piacevole è stato bello chiaccherare con lei.
ci hanno pure fermati i carabinieri...patente e libretto...cazzo è mezzanotte e mi vieni a rompere le balle!?!allora innanti tutto mezzora per recuperare la patente, togli la cintura, apri la giacca, contorciti per recuperare il portafogli nella tasca dei jeans, trova la patente e finalmente passala al carabiniere che per la lunga attesa ormai era esanime per il freddo...
metà impresa compiuta!
ora non resta che consegnare all’appuntato il libretto di circolazione...
pero lui blocca ogni mia mossa dicendomi che non serviva più...credo proprio ke si fosse rotto di aspettare...
un rapido controllo e libero di andarmene...cazzo almeno potevi farmi l alcol test cosi ti spegnevo!se guido non bevo mai!!!
ke altro dire oggi nevica e in teoria pure domani...ke palle...bella la neve è bella ma in città è solo una scocciatura...
vabbè vi saluto
pax et bonum omnibus!!!!


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martedì 1 gennaio 2008 - ore 11:56



(categoria: " Vita Quotidiana ")


colgo l occasione per augurare a tutti uno splendido 2008!

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martedì 25 dicembre 2007 - ore 12:41



(categoria: " Vita Quotidiana ")


auguro a tutti un felicissimo natale!!!

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martedì 18 dicembre 2007 - ore 11:21



(categoria: " Vita Quotidiana ")


ragazzi sono proprio preso con le bombe...ho l’influenza....me ne torno a letto al caldo a presto!!!

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domenica 9 dicembre 2007 - ore 12:48


sono ancora vivo...
(categoria: " Vita Quotidiana ")


buongiorno a tutti...speravate di esservi iberati di me eh...ma no!sono ancora qua!!!
semplicemente tra la poca volia di aggiornare il blog e la mancanza di tempo....non ho proprio avuto modo di scrivere nulla...
beh ke dire...tra breve inizio i corsi...ho presenteto la conferma della domanda e passato il colloquio si inizia!!!
poi domani pomeriggio arriva il miop nuovo gioiellino!
...arriva la macchia nuova!!!
ora vi saluto ciao a tutti!!!

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giovedì 22 novembre 2007 - ore 09:54


Oggi vorrei...
(categoria: " Vita Quotidiana ")


L’UOMO SOGNA DI VOLARE

L’uomo sogna di volare...
Guardare dall’alto,
planare sul mare
Che si trovi su un aereo
o in un grande appartamento
sui gradini di una chiesa
nella favela di Candeal
L’uomo sogna di volare
E scrive sui muri
noi siamo tutti uguali
ma prega nel buio:
la sorte del più debole...
NON TOCCHI MAI A ME

COME DIVENTA FACILE
VOLTARSI E NON GUARDARE
COME DIVENTA FACILE
PENSARE NON E’ COLPA MIA
COME DIVENTA FACILE
MA TUTTO QUELLO
CHE PUO’ DIRE UN UOMO E’...

L’uomo sogna di volare...
Guardare dall’alto,
planare sul mare
L’uomo ha voglia di cambiare
Ma non sa più come fare
L’uomo ha voglia di cambiare
Ma non sa più cosa fare
L’uomo sogna di volare

E allora...
Partenza, decollo,
non c’e’ nessun controllo
Di scatto riparto,
Ci sono cose che volevo...
ma non ti ho detto mai

COME DIVENTA FACILE
VOLTARSI E NON GUARDARE
COME DIVENTA FACILE
PENSARE NON E’ COLPA MIA
COME DIVENTA FACILE
MA TUTTO QUELLO
CHE PUO’ DIRE VERAMENTE UN UOMO E’...

NON FATE COME ME




ROTOLANDO VERSO SUD

Ogni nome un uomo
ed ogni uomo e’ solo quello che
scoprirà inseguendo le distanze dentro se
Quante deviazioni
quali direzioni e quali no?
prima di restare in equilibrio per un po’
Sono un viaggio morbido,
dentro al mio spirito
e vado via, vado via,
mi vida cosi’ sia

Sopra a un’onda stanca che mi tira su
mentre muovo verso Sud
Sopra a un’onda che mi tira su
Rotolando verso Sud

Long way home

Continente vivo, Desaparecido, sono qua
Sotto un cielo avorio
sotto nubi porpora
Mille fuochi accesi
mille sassi sulla via
Mentre un eco piano da lontano
sale su... quaggiù
Un pianto lungo secoli,
che non ti immagini
E polvere di polvere...
di storia immobile

Sopra a un’onda stanca che mi tira su
mentre muovo verso Sud
Sopra a un’onda che mi tira su
Rotolando verso Sud

Long way home

Ogni terra un nome
ed ogni nome un fiore dentro me
La ragione esplode
ed ogni cosa va da se
Mare accarezzami
Luna ubriacami
Rio, Santiago, Lima & Holguin,
Buenos Aires, Napoli
Rio, Bahia, Santiago & Holguin,
Buenos Aires

Sopra a un’onda stanca che mi tira su
mentre muovo verso Sud
Sopra a un’onda che mi tira su
Rotolando verso Sud

Long way home

SOL Y SANGRE, SEXO Y SUR

La dignità degli elementi
la libertà della poesia,
al di là dei tradimenti degli uomini
è magia, è magia, è magia...
NON FATE COME ME

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