Non leggiamo e scriviamo poesie perché è carino; noi leggiamo e scriviamo poesie perché siamo membri della razza umana, e la razza umana è piena di passione. Medicina, legge, economia, ingegneria, sono nobili professioni, necessarie al nostro sostentamento, ma la poesia, la bellezza, il romanticismo, l’amore, sono queste le cose che ci tengono in vita. Citando Walt Whitmann: - O me o vita, domande come questa mi perseguitano, infiniti cortei di infedeli, città gremite di stolti, che v’è di nuovo in tutto questo? O me o vita - Risposta: che tu sei qui, che la vita esiste, e l’identità; che il potente spettacolo continua e che tu puoi contribuire con un verso. Quale sarà il tuo?! (Cit. da l’Attimo Fuggente)
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"Tanto si è disquisito sul vero Amore, su quante volte ci si possa innamorare in una vita oppure se di vero e grande amore ce n’è uno solo. Ho ripercorso col pensiero tutta la mia vita, non sono più giovane, e ho cercato di capire in base alle mie esperienze quanto ci fosse di vero nel fatto di potersi innamorare molte volte, oppure se di amore vero io ne avessi vissuto uno solo. A questa mia età ora posso dire di grande amore ce n’è uno solo. A volte credi di essere innamorata e la relazione può durare anche tantissimi anni, ma la caratteristica del vero e grande amore non sta nella durata del rapporto, non sta nella passione che attanaglia inizialmente, ma sta in tutta una serie di emozioni che perdurano nel tempo nonostante situazioni che possono essere anche molto difficili. Il vero amore è quando una persona entra talmente nella tua sfera intima piu’ profonda tanto da sentirla parte integrante non solo della tua anima, ma anche del tuo corpo. Il mito dell’androgino di Platone, il ritrovare una parte di te stesso nell’altro, tanto da non poterne fare a meno, tanto da sentirsi lacerati, massacrati, incompleti, se l’altro non c’è più. E’ qualcosa di così potente e forte che non ci sono difficoltà, incomprensioni, litigi, turbamenti che possano scalfire questo sentimento. Ho incontrato il mio vero grande Amore in età tardiva, quando non credevo piu’ di potermi ancora innamorare, quando pensavo che l’amore fosse solo per i giovani. Mi sono ritrovata a fare, anzi ci siamo ritrovati a fare cose "da scolaretti", cose da ragazzini, piccole grandi follie. Ma il vero amore fa anche paura, io ne ho avuto paura, allora ho cercato quasi di allontanarlo, dicendomi che forse mi stavo sbagliando. Invece non mi sbagliavo. E più cercavo di allontanarlo, più non ne potevo fare a meno. Qualcuno mi ha detto che l’amore è "eterno fin che dura". Ora, oggi, in base alla mia esperienza, in base alle mie emozioni, posso affermare che per me "questo grande amore vivrà per sempre in me, fino a quando io vivrò, dopo non so". Ora l’altra parte di me non è con me, ma in qualche senso è come se lo fosse, vive con me ogni istante della mia vita, condivide con me ogni gioia o ogni dolore, mi è costantemente vicino, è il primo pensiero del mattino e l’ultimo della sera, popola i miei sogni e i miei turbamenti. Ora sono sicura: nella vita si ama veramente una sola volta, è troppo intensa l’energia emotiva dell’amore vero per poterla condividere con piu’ persone, e, daltronde, nel mito dell’androgino Platone spiegava che c’è una ed una soltanto altra tua parte di te nell’universo."
Se tu sapessi con quanto amore seguo i tuoi passi Se tu sapessi con quanto amore asciugo le tue lacrime Se tu sapessi con quanto amore ti prendo per mano affinché tu non cada Se tu sapessi con quanto amore ti guardo mentre annaspi nel caos della vita E ogni istante, minuto, ora della giornata ti sono accanto.
In ogni tuo respiro prende vita il mio battito d’ali In ogni tuo sguardo prende vita il mio sorriso Vorrei volare assieme a te, e forse un giorno lo faremo quando sarai consapevole della tua divinità aprirai le ali e volerai felice capirai cosa sono, e quanto ti amo.
Ora non volo ma cammino assieme a te a fianco a te. Io sono il tuo angelo quello della tua anima, del tuo cuore quell’angelo che ogni mattina ti sveglia con un bacio e ogni notte, apre le sue ali per riscaldarti il cuore.
Io sono il tuo angelo, quello che mai ti abbandonerà quell’angelo che aspetta solo un tuo ...si.... per rivelarsi al tuo cuore.
Se tu sapessi con quanto amore guardo il tuo sguardo che a volte è così triste e non ce la fa a vedere la luce. Se tu sapessi con quanto amore stringo al tua mano quando scrivi parole che non riesci a condividere se tu sapessi con quanta gioia mi stringo al tuo cuore quando regali un sorriso. Se tu sapessi.. che ti sono accanto sempre in ogni stante e maggiormente nei momenti difficili. Raccolgo i ricordi più belli che a volte tendi a dimenticare raccolgo l’amore seppellito nel tuo cuore e te lo ripropongo attraverso gli incontri casuali attraverso il tuo stesso sguardo riflesso su di uno specchio.
Se solo sapessi quanto soffro insieme a te dell’amaro della vita Vorrei accarezzarti con mani di carne.. ma lo sussurro a chi ti sta accanto.. vorrei dirti le parole più vere dell’amore, ma lo suggerisco a chi ti regala una parola. Vorrei vederti raccogliere tutto l’amore che semini per sentirti soddisfatto della tua vita ma come ogni cosa.. il tempo lascerà crescere il frutto che tu stesso hai fatto nascere.
Gioisci perché attraverso le tue mani io regalo l’amore a chi ha la fortuna di incontrarti. Tu non lo sai forse ma io sono il tuo angelo.. quello che mai ti abbandonerà e che è qui solo per te e grazie a te può amare il mondo.
La vita dovrebbe essere vissuta al contrario
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Tanto per cominciare si dovrebbe iniziare morendo, e così tricchete tracchete il trauma è già bello che superato. Quindi ti svegli in un letto di ospedale e apprezzi il fatto che vai migliorando giorno dopo giorno. Poi ti dimettono perchè stai bene, e la prima cosa che fai è andare in posta a ritirare la tua pensione, e te la godi al meglio. Col passare del tempo, le tue forze aumentano, il tuo fisico migliora, le rughe scompaiono. Poi inizi a lavorare, e il primo giorno ti regalano un orologio d’oro. Lavori quarant’anni finchè non sei così giovane da sfruttare adeguatamente il ritiro dalla vita lavorativa. Quindi vai di festino in festino, bevi, giochi, fai sesso e ti prepari per iniziare a studiare. Poi inizi la scuola, giochi coi gli amici, senza alcun tipo di obblighi e responsabilità, finchè non sei bebè. Quando sei sufficientemente piccolo, ti infili in un posto che ormai dovresti conoscere molto bene.
Gli ultimi 9 mesi te li passi fluttuando tranquillo e sereno, in un posto riscaldato con room service e tanto affetto, senza che nessuno ti rompa i coglioni.
siamo due destini che si uniscono
(categoria: " Vita Quotidiana ")
ricordi i giorni chiari dellestate quando parlavamo fra le passeggiate stammi piu vicino ora che ho paura perche in questa fretta tutto si consuma mai non ti vorrei veder cambiare mai perche siamo due destini che si uniscono stretti in un istante solo che segnano un percorso profondissimo dentro di loro superando quegli ostacoli se la vita ci confonde solo per cercare di essere migliori per guardare ancora fuori per non sentirci soli ed e per questo che ti sto chiedendo di cercare sempre quelle cose vere che ci fanno stare bene mai.... io non le perderei mai.. perche siamo due destini che si uniscono stretti in un istante solo che segnano un percorso profondissimo dentro di loro superando quegli ostacoli che la vita non ci insegna solo per cercare di essere piu veri per guardare ancora fuori per non sentirci soli superando quegli ostacoli se la vita ci confonde solo per cercare di essere sinceri per guardare ancora fuori per non sentirci soli per non sentirci soli per non sentirci soli per non sentirci soli per non sentirci soli