Non leggiamo e scriviamo poesie perché è carino; noi leggiamo e scriviamo poesie perché siamo membri della razza umana, e la razza umana è piena di passione. Medicina, legge, economia, ingegneria, sono nobili professioni, necessarie al nostro sostentamento, ma la poesia, la bellezza, il romanticismo, l’amore, sono queste le cose che ci tengono in vita. Citando Walt Whitmann: - O me o vita, domande come questa mi perseguitano, infiniti cortei di infedeli, città gremite di stolti, che v’è di nuovo in tutto questo? O me o vita - Risposta: che tu sei qui, che la vita esiste, e l’identità; che il potente spettacolo continua e che tu puoi contribuire con un verso. Quale sarà il tuo?! (Cit. da l’Attimo Fuggente)
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giovedì 27 settembre 2007 - ore 14:47
Piove ancora......!
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Piove! Senti come piove! Madonna come piove! Senti come viene giù! Piove! Senti come piove! Madonna come piove! Senti come viene giù! Hai visto che piove? Senti come viene giù! Tu che dicevi che non pioveva più! Che ormai non ti saresti mai più innamorata! E adesso guardati sei tutta bagnata! E piove! Madonna come piove sulla tua testa e laria si rinfresca, e pioverà fin quando la terra non sarà di nuovo piena e poi si rasserena! Piove! Senti come piove! Madonna come piove! Senti come viene giù! Piove! Senti come piove! Madonna come piove! Senti come viene giù! Senti le gocce che battono sul tetto! Senti il rumore girandoti nel letto! Uhm, rinascerà sta già nascendo ora! Senti che piove e il grano si matura, e tu diventi grande e ti fai forte, e quelle foglie che ti sembravan morte, uhm, ripopolano i rami unaltra volta è la primavera che bussa alla porta! E piove! Madonna come piove prima che il sole ritorni a farci festa! Uhm senti! Senti come piove! Senti le gocce battere sulla testa! Piove! Senti come piove! Madonna come piove! Senti come viene giù! Piove! Senti come piove! Madonna come piove! Senti come viene giù! Piove! Senti come piove! Madonna come piove! Senti come viene giù! Piove! Senti come piove! Madonna come piove! Senti come viene giù! Tu che credevi che oramai le tue piantine si eran seccate e non sarebbero cresciute più! Hai aspettato un po, ma senti come piove sulla tua testa! Senti come viene giù! Non eri tu che ormai ti eri rassegnata e che dicevi che non ti saresti più innamorata? La terra a volte va innaffiata con il pianto, ma poi vedrai la pioggia tornerà! Piove! Senti come piove! Madonna come piove! Senti come viene giù! Piove! Senti come piove! Madonna come piove! Senti come viene giù! Piove! Senti come piove! Madonna come piove! Senti come viene giù! Piove! Senti come piove! Madonna come piove! Senti come viene giù!
Serata di pioggia...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Che freddo ieri sera... solo tra le tue braccia avrei voluto stare.... si serata carina ma mi mancavi... ieri mi sono sentita sola... e non vedo lora questo giorno finisca per darti i baci che ieri non ti ho dato... e poi consolando lei mi sono resa ancora di piu conto di quanto fortunata io sia.. ho pensato al grande miracolo che sei che siamo e che mai ora che ti ho nella mia vita ti lascero andare..
e....
"Adoro il fatto che tu abbia freddo quando fuori ci sono 25 gradi. Adoro il fatto che ci metti unora e mezzo per ordinare un panino. Adoro la piccola ruga che ti si forma sul naso quando mi guardi come se fossi matto. Adoro il fatto che dopo aver passato una giornata con te, possa ancora sentire il tuo profumo sui miei vestiti. E adoro il fatto che tu sia lultima persona con la quale voglio parlare prima di addormentarmi la notte. Non è che mi senta solo, e non centra il fatto che sia Capodanno. Sono venuto qui stasera perché quando ti rendi conto che vuoi passare il resto della tua vita con una persona, vuoi che il resto della tua vita inizi il prima possibile"
Questa giornata....
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Questa giornata e’ infinitamente pesante....! Ho freddo, ho male al dente....a lavoro mi fanno incazzare.....e e soprattutto mi manchi infinitamente AMMMMMMOOOOORREEEEEEEEEEEEEEE! Va be..forsa e corajo! Ancora due ore!
Dolce sfiorare delle tue labbra incantevoli, dolce sapore delle tue labbra succose, fremiti di fuoco nel contatto, scosse vibranti in tutto il corpo. Solenni ed audaci sono le tue labbra, una porta di amore è la tua bocca, amato mio. Sfiorano le tue labbra il mio volto, i miei occhi, dappertutto sono sensazioni in corsa, solchi aperti nell’anima, attacchi di sorpresa, tuffi nel mare del piacere. La tenerezza si sposa con l’impeto, la dolcezza fa dissolvere il corpo nelle emozioni. La mia pelle diventa un tappeto di amore, dove le tue labbra regine camminano, donano, richiamano, provocano. Le tue labbra aprono il cuore, le tue labbra mi aspirano dentro di te. Ora sfiorano, stuzzicano, invitano, ora respirano la mia stessa pelle, ora mordono, succhiano, impetuose, quasi a volere mangiarmi tutto, un frutto di amore intenso. Quando tornano le tue labbra accese sulle mie, i nostri corpi sembrano ormai di acqua e di fuoco. L’incontro si apre, come uno scenario teatrale come un coro potente. Scorre la tua lingua sottile sulle mie labbra, s’infrange quasi sui miei denti, penetra oltre, scatena una danza, s’intreccia alla mia lingua. Quasi serpenti di fuoco, s’intrecciano allora le nostre lingue, quasi a scambiarsi di casa, quasi a volersi sostituire, quasi a voler penetrare tutto il possibile. Tutti i nostri corpi premono ardenti nel bacio, come se tutto il corpo potesse entrare nella bocca. Dolci e frementi battaglie di amore, potenti slanci dell’anima senza confini, immersione nel piacere impetuoso e felice. Sembrano le labbra e le lingue a possedere noi, ad investirci con forza. Scivolano infuocate le lingue, scivolano infuocate le emozioni, desiderio, donazione, entusiasmo, compenetrazione, fantasia, dialogo, tenerezza, impeto, gusto totale dell’altro. Ti amo infinitamente, amato mio, anche se nell’amore stesso mi dimentico di te. Ti amo, tutta la mia anima vorrei fare uscire, nel bacio, nel succhiarci, nel morderci, nello sfiorarci, nel penetrarci. Si dissolvono inquietudini, difficoltà, contrasti, come se non esistessero per nulla. Si dissolvono preoccupazioni, abitudini, nell’onda del piacere e della gioia. I nostri baci sono felici, amato mio, riempiono il nostro cuore di sensazioni, di fantasie, di piaceri, ci accompagnano ovunque, si trasformano in sorrisi d’amore per tutti e per tutto. Viviamo in un’estasi continua, lavorare, scrivere, pregare, parlare, cucinare, riordinare, lavare, tutto nel canto che intrattiene ora le labbra, la lingua, la bocca. Fra l’onda vibrante del bacio che è stato, e l’onda vibrante del bacio che arriverà, i nostri pensieri creano realtà di amore, di bellezza, di mistero, che diffondiamo nell’universo intero.
Giornata di pioggia
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Oggi giornata di pioggia! Non per questo dobbiamo vedere tutto brutto come questo tempo...! Ovvio se ci fosse il sole sarebbe meglio, nn avremmo trovato traffico per arrivare a lavoro, non avremmo dovuto coprirci di piu...ma su via anche la pioggia ha un suo fascino... e regalaliamoci un sorriso lo stesso! E poi visto ke oggi piove ho ripescato questa bella poesia di Dannunzio...a me piace tantissimissimo! E mi ricorda la scuola, quando a settembre al rientro dalle ferie puntualmente te la facevano studiare e imparare a memoria! Quelli si che erano bei tempi...!
La pioggia nel pineto
Taci. Su le soglie del bosco non odo parole che dici umane; ma odo parole più nuove che parlano gocciole e foglie lontane. Ascolta. Piove dalle nuvole sparse. Piove su le tamerici salmastre ed arse, piove sui pini scagliosi ed irti, piove sui mirti divini, su le ginestre fulgenti di fiori accolti, sui ginestri folti di coccole aulenti, piove sui nostri volti silvani, piove sulle nostre mani ignude, sui nostri vestimenti leggieri, su i freschi pensieri che l’anima schiude novella, su la favola bella che ieri l’illuse, che oggi m’illude, o Ermione Odi? La pioggia cade su la solitaria verdura con un crepitio che dura e varia nell’aria secondo le fronde più rade, men rade. Ascolta. Risponde al pianto il canto delle cicale che il pianto australe non impaura, nè il ciel cinerino. E il pino ha un suono, e il mirto altro suono, e il ginepro altro ancora, stromenti diversi sotto innumerevoli dita. E immersi noi siam nello spirto silvestre, d’arborea vita viventi; e il tuo volto ebro è molle di pioggia come un foglia, e le tue chiome auliscono come le chiare ginestre, o creatura terrestre che hai nome Ermione. Ascolta, ascolta. L’accordo delle aeree cicale a poco a poco più sordo si fa sotto il pianto che cresce; ma un canto vi si mesce più roco che di laggiù sale, dall’umida ombra remota. Più sordo e più fioco s’allenta, si spegne. Sola una nota ancora trema, si spegne, risorge, treme, si spegne. Non s’ode voce del mare. Or s’ode su tutta la fronda crosciare l’argentea pioggia che monda, il croscio che varia secondo la fronda più folta, men folta. Ascolta. La figlia dell’aria è muta; ma la figlia del limo lontane, la rana, canta nell’ombra più fonda, chi sa dove, chi sa dove! E piove su le tue ciglia, Ermione. Piove su le tue ciglia nere sì che par tu pianga ma di piacere; non bianca ma quasi fatta virente, par da scorza tu esca. E tutta la vita è in noi fresca aulente, il cuor nel petto è come pesca intatta, tra le palpebre gli occhi son come polle tra l’erbe, i denti negli alveoli son come mandorle acerbe. E andiam di fratta in fratta, or congiunti or disciolti (e il verde vigor rude ci allaccia i malleoli c’intrica i ginocchi) chi sa dove, chi sa dove! E piove su i nostri volti silvani, piove sulle nostre mani ignude, sui nostri vestimenti leggieri, su i freschi pensieri che l’anima schiude novella, su la favola bella che ieri m’illuse, che oggi t’illude, o Ermione
E’ quasi finita anche questa giornata...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Se vogliamo che un messaggio d’amore sia udito, spetta a noi lanciarlo. Se vogliamo che una lampada continui ad ardere, spetta a noi alimentarla d’olio.
Oggi vorrei averti qui accanto... dormire e farmi le coccolone cn te... Oggi vorrei avere il tempo per noi... Oggi vorrei annoiarmi...non saper nemm cosa fare..anche se non sarebbe mai noia con te...ma solo eterna pace.. Oggi vorrei un te con i pasticcini dopo esserci risvegliati.. Oggi vorrei fare una passeggiata mano nella mano in queste prime giornate di autunno cn ancora in segno dell’estate... Oggi vorrei massaggiarti sino a sentire le mani indolenzirsi... Oggi vorrei ore infinite per ascoltare il tuo respiro e guardati mentre riposi...e vederti tra le mie braccia... Oggi vorrei assaporarti tutto facendo entrare in me il tuo dolce profumo... Oggi vorrei parlare di noi.... Oggi vorrei ridere e farmi il solletico con te... Oggi vorrei sfiorarmi i piedini con i tuoi... Oggi vorrei ascoltare un po’ di musica e ancora di piu’ la musica dei battiti dei nostri cuori... Vorrei avere il tempo per tutto questo...per noi.... Chiudo gli occhi e tra un cliente, un fax...una mail.....provo a immaginarmi questo tempo con te... Mi manchi... Che voglia di un tuo abbraccio...