1) Sicapunk con la maglietta di Neffa! 2) Sicapunk che ascolta i POOH
MERAVIGLIE
1) il gin lemon 2) atmosfera ovattata post-balla 3) poter stare in silenzio senza il bisogno di spiegarne il significato... 4) gli stranimali 5) la voce di eddie vedder ed i pearl jam 6) la mozzarella e i derivati del maiale (per gli amici pig) 7) "tears of the dragon" di bruce dickinson ascoltata di notte in cuffia al buio con la finestra appena aperta e una birretta in mano.. qualcuno ha da accendere? 8) lo stroh-rum di momo!!!!
OGNI GIOVEDI 15-1630 SU RADIO SHERWOOD
5 GIUGNO DJSET @ MAGNOLIA - MI AMI FESTIVAL (MI) DAL 18 GIUGNO AL 17 LUGLIO SHERWOOD FESTIVAL 19 GIUGNO DJSET @ BIG BOY 25 GIUGNO DJSET @ BANALE 26 GIUGNO DJSET @ WHATEVER (TRIESTE) 3 LUGLIO DJSET CON DENTE @ SHERWOOD FESTIVAL
DAL 25 MAGGIO, OGNI MARTEDI E VENERDI @ BANALE COLONIA ESTIVA - PADOVA
Guardare, selezionare, sognare, scegliere, premere "checkout", inserire quelle 16 cifre che ormai conosci a memoria e prendere in mano il telefono, giusto per avere una conferma. Avere un’altra conferma. Chiamare Servizi Interbancari per le modalità di storno e recesso.
dovremmo chiederci perché ci aggrappiamo alle nostre aspettative perché quello che ci aspettiamo ci fa restare fermi, in attesa. quello che ci aspettiamo è solo l’inizio quello che non ci aspettiamo, invece, è quello che cambia la nostra vita
Monosillabi, indicazioni stradali, temperatura fredda e calcoli matematici dove non dovrebbero esserci. Ecco, da qualche giorno odio la matematica. E la corsa a ostacoli durante il tempo di riposo. E i pezzi di merda.
THE PRETENDER - FOO FIGHTERS
Keep you in the dark You know they all pretend Keep you in the dark And so it all began
Send in your skeletons Sing as their bones come marching in...again They need you buried deep The secrets that you keep are at the ready Are you ready? I’m finished making sense Done pleading ignorance That whole...defense
Spinning infinity, boy The wheel is spinning me It’s never-ending, never-ending Same old story
What if I say I’m not like the others? What if I say I’m not just another one of your plays You’re the pretender What if I say I will never surrender?
What if I say I’m not like the others? What if I say I’m not just another one of your plays You’re the pretender What if I say that I’ll never surrender?
In time our soul untold I’m just another soul to sell... oh, well The page is out of print We are not permanent We’re temporary, temporary Same old story
What if I say I’m not like the others? What if I say I’m not just another one of your plays You’re the pretender What if I say that I’ll never surrender?
What if I say I’m not like the others? What if I say I’m not just another one of your plays You’re the pretender What if I say I will never surrender?
I’m the voice inside your head You refuse to hear I’m the face that you have to face Mirrored in your stare I’m what’s left, I’m what’s right I’m the enemy I’m the hand that’ll take you down Bring you to your knees
So who are you? Yeah, who are you? Yeah, who are you? Yeah, who are you?
Keep you in the dark You know they all pretend
What if I say I’m not like the others? What if I say I’m not just another one of your plays You’re the pretender What if I say that I’ll never surrender?
What if I say I’m not like the others? What if I say I’m not just another one of your plays You’re the pretender What if I say that I’ll never surrender?
What if I say I’m not like the others? (Keep you in the dark) What if I say I’m not just another one of your plays (You know they all... pretend) You’re the pretender What if I say I will never surrender?
What if I say I’m not like the others? (Keep you in the dark) What if I say I’m not just another one of your plays (You know they all... pretend) You’re the pretender What if I say I will never surrender?
So who are you? Yeah, who are you? Yeah, who are you?
Questo giorno non esiste
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Sarà il titolo della mia puntata di My Sherwood di oggi. Non so che dirò e non so di che parlerò, ma so che alle 17 andrò in onda, fino alle 17:28, né un minuto di più, forse un minuto di meno. Non ho appunti, né ricchi premi, né condilomi. Per cui, se volete, ascoltatemi e copritemi di insulti via Sms, sempre se avete il numero, altrimenti ciccia. Lo streaming è qui e funziona con qualsiasi player serio. Le frequenze sono frequenti: 97.800 Mhz | Padova e provincia; provincia di Venezia 93.350 Mhz | Treviso e provincia; provincie di Vicenza, Venezia e Padova 97.650 Mhz | Mestre città 97.900 Mhz | Venezia città 104.300 Mhz | Rovigo e provincia; provincie di Padova, Ferrara e Verona 100.250 Mhz | Padova città 107.500 Mhz | Belluno e provincia; Feltre 93.450 Mhz | Vittorio Veneto, Conegliano 92.600 Mhz | Vicenza
Ah sì, oggi esce Rec, finalmente. E non lo vedrò.
ALBION - BABYSHAMBLES
Down in Albion They’re black and blue But we don’t talk about that Are you from ’round here? How do you do? I’d like to talk about that
Talk over Gin in teacups And leaves on the lawn Violence in bus stops And the pale thin girl with eyes forlorn
More gin in teacups And leaves on the lawn Violence in dole queues And the pale thin girl Behind the checkout
If you’re looking for a cheap sort Set in false anticipation I’ll be waiting in the photo booth At the underground station
So come away, won’t you come away We could go to... Deptford, Catford, Watford, Digberth, Mansfield Ahh anywhere in Albion
Anywhere in Albion Anywhere in Albion
Yellowing classics And canons at dawn Coffee wallahs and pith helmets And an English song
Mmm... Reebok classics And canons at dawn Terrible warlords, good Warlords And an English song
Oo if you’re looking for a cheap sort All glint with perspiration There’s a four-mile queue Outside the disused power station
Now come away, oh say you’ll come away We’ll go to... Satsworth, Senford, Weovil, Woomoyle, NEW-CAST-LE
If you are looking for a cheap tart Don’t glint with perspiration There’s a five-mile queue Outside the disused power station Now come away (away), won’t you come away
We’ll go to... Bedtown, Oldham, Nunthorpe, Rowlam, Bristol Aaa-nywhere in Albion
Anywhere in Albion Anywhere in Albion Anywhere in Albion Anywhere in Albion...
Ci sono delle cose
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Per esempio Enrico è sotto tesi. E la situazione in questo sito sta un po’ (fisiologicamente) sfuggendo di mano. E si vede, voglio dire. Più che a lui, però, agli utenti. Una "community" dove è pieno di catastrofisti troppo presi a preoccuparsi del numero di scoregge di Berlusconi o di quanto il Grande Fratello sia povero di valori... per poi perdere tempo a sostenere improbabili prove di fedeltà richieste da un puttaniere. Un branco di razzisti al contrario pur di soddisfare il "politically correct" che non vede l’ora di leggere come si scopano le ungheresi. Ma, per fortuna, hanno Beppe Grillo.
E per fortuna c’è uno stronzo che può fare ciò che a tutti gli altri utenti della medesima community è vietato. Spam, offese, censura (questa vietata dal buon gusto e dal nome di quel Dio di cui si ostina a parlare).
Alle feste del sito non vado più, o quasi. Un po’per l’età, un po’per *parte* della gente che lo frequenta, un po’perché ho altro da fare.. pur ricordando con piacere quelle passate. Quando avevo meno rughe, mi erano successi (ed avevo combinato) meno casini e forse avevo rischiato meno volte la mononucleosi ed eventuali malattie veneree. Anche se quei tempi, ammetto, mi mancano.
Vorrei dire ad un amico "lascia perdere", per il suo bene. Ma penso di non essere né abbastanza in confidenza, né altrettanto credibile. Non a causa mia, quanto della fonte di sicuro danno che si porta appresso. E molteplici sono anche gli aspetti positivi del male che si sta facendo.
Per cui, confidando nella sua intelligenza, so che presto capirà e sarà in grado di replicare il record del calcio in culo che al momento detengo io. Divertiti, goditela e non dare troppo peso a tutte quelle cose che, mi auguro presto, capirai sono solo palle e idee malate che gravitano nella testa di chi purtroppo ama giocare con la vita delle persone, non avendone una propria. Più di una alla volta, per inciso.
"Lascia perdere", invece, me lo sono detto venerdì notte. A una delle feste più belle a cui abbia partecipato in vita mia. O almeno in una delle mie vite. Buon compleanno Davide, Pasta o come cazzo vuoi ti si chiami. Sei arrivato prima tu ai 30. Ma un giorno ti ruberò le cuffie.
C’è della bella gente a Pordenone. L’ho già detto, sì. Ma non abbastanza. E non mi riferisco solo a colei che ora è dall’altra parte della Manica. Quello che non ho detto è che c’è della gran bella gente pure a Udine. Di Padova già si parla abbastanza.
Così, mentre decido che fare di questo insieme di byte, se spostarlo, se chiuderlo, se fottermene e continuare a farmi i fatti miei come ho sempre fatto do gli avvisi che ritengo davvero importanti.
1) Tra tre ore, alle 18:00, su Mtv ci sono cari e stimati amici miei. Uno è Carlo che presenta, gli altri sono Amari di nome. Parleranno del loro disco, della loro storia e, credo, del loro prossimo video. Li vedete nelle foto poco sopra, ma è meglio sentirli, ve lo assicuro. Quindi Yournoise, ore 18:00, Mtv.
2) Tra sei ore e mzza, alle 21:30, a Radio Sherwood ci sarà uno dei più grandi fumettisti italiani. Nonché il cantante dell’unico gruppo italiano rimasto a fare Rock n’roll senza altri aggettivi, i Tre Allegri Ragazzi Morti. Si entra gratis, vi fanno la tessera gratis, ci si diverte gratis. Davide Toffolo presenta il suo nuovo libro di fumetti "Tres", accompagnato da una cantante, a Sherwood Open Live, vicolo Pontecorvo, Padova.
3) Domani al Big Fish di Sant’Anna di Chioggia, una next best thing italiana. Un gruppo della madonna, davvero. Quando gli Smashing incontrano la melodia. Vancouver live, da Parma. Gratis. Prima di loro, un Momo mette dischi. Dopo di loro, lo farà il grande Enver. Vancouver live e djset di Momo e Enver, domani alle 22 a S. Anna di Chioggia. Gratis, no tessere, no niente.
4) Domani è anche l’ultimo giorno e notte del Bacaretto. E su questo ce ne sarebbe da dire, e ce ne sarà. Ma siateci. Almeno dall’ora dell’aperitivo. L’ora vera, dalle sei. Bacaretto, via Barbarigo, dopo la Taverna Danese e Frenki, Padova.
So cosa qualcuno di voi penserà, e non rivolto a me:
"Sembra uno stronzo" (o Mr. Potato mutilato)
Ma se i vostri stronzi sono coperti di pepe, avete dei seri problemi. Gli stronzi, as we know it, sono fatti ben diversamente. E spesso hanno sembianze umane. Alcuni indossano persino l’abito da coglione, e hanno un carattere di merda. Tutto torna, insomma.
Dopo questa piccola hit parade di parolacce, mi pongo alcune domande.
1) L’avete mai vista? L’incontri dove la gente viaggia e va a telefonare Ovverosia in Autogrill, anche se la gente non usa più così tanto le cabine telefoniche. La noce di prosciutto è uno dei prodotti civetta della società autostrade. Si trova, insomma, sempre situata in una delle ceste centrali della corsia dei desideri, quella che ogni uomo è costretto a percorrere per farsi una semplice pisciata o per mangiare una misera brioche in un qualsiasi autogrill d’Italia. La cesta c’è sempre. L’Istat ha calcolato che ogni cittadino perde in media due minuti di vita la prima volta che vede una noce di prosciutto, per fermarsi a capire di che si tratti, e uno ogni volta che entra in autogrill - "ah, guarda, c’è anche qui" - "questi idioti perché si fermano a guardare la noce e fanno colonna?" - "guarda amore, è la noce di prosciutto"
2) L’avete mai vista fuori dagli autogrill? Il mio posto è là Nessun produttore metterebbe in commercio una simile cagata in presenza di un sano banco degli affettati. E nessuno pagherebbe del prosciutto pepato e affumicato a peso d’oro se non costretto dalla voglia morbosa di comprare stronzate che coglie ogni automobilista (o passeggero) che entri in autogrill.
3) L’avete mai assaggiata? Conosco quel vuoto che ci spinge a comprare stravaganti dolciumi Ma non quello che dà il coraggio di gettare il proprio stipendio in improbabili prodotti derivati dal porcello. Ogni volta giuro la comprerò. Poi penso ai bambini POVRI e penso che, piuttosto che mangiare una cosa simile, morirebbero di fame.
Vi invito a segnalarmi la presenza della noce di prosciutto con foto, resti, grani di pepe.. insomma, in qualsiasi modo lecito. Sarete ricompensati. Credetemi.
Questo post è stato sponsorizzato dai Pooh. Ora che il loro cantante frequenta quella setta del cazzo, probabilmente comprerà anche la noce di prosciutto.
BEG, STEAL OR BORROW - BABYSHAMBLES
Why should I wait until tomorrow It’s already been, I’ve already seen all the sorrow that’s in store I will beg or steal or borrow Hold on tighter to all that sorrow tries to choir
Oh and if I change my tune Maybe I won’t be bound to do And I won’t be bound to do And I won’t be bound to
If you must beg, steal or borrow To hold on tighter to all that sorrow tries to choir
And if I change my tune They think she’ll be fine by June In a world where ice turns into stars What a life on Mars
I can’t wait until tomorrow No I’ve already been, already seen all the sorrow that’s in store
They’ll tell you anything (They’ll tell you anything) They’ll tell you anything (They’ll tell you anything) Just to get you in the car (Get you in the car) She’ll tell them anything (Anything) You’ve told them everything (Everything) You’ve taken it too far (Taken it too far)
Sinteticamente: fieri di essere veneti
(categoria: " Musica e Canzoni ")
Questa sera, confidando nel clima, in Giove ma pure in Marte, i Pitura Freska celebreranno il loro ultimo concerto. Gratis, in piazza San Marco. Anche ricordando un Ciuke non a caso.
A me non piace il reggae, non particolarmente, almeno. Non sono mai impazzito per i Pitura. Certe loro canzoni, però, fanno parte del mio DNA. O viceversa. Ci siamo cresciuti. Sono la parte più emersa in Italia della nostra cultura musicale degli ultimi anni. Ammesso che qualcuno, in Veneto, ogni tanto si ricordi che ne abbiamo una, di cultura, da difendere.
Non so voi, ma con mezzo mondo che vorrebbe un far west per casa nostra, io corro ai ripari. E a Venezia.
E’gratis anche per te, taccagno, anche se puzzi.
E questa canzone, ogni fottuta volta, mi fa venire la pelle d’oca.
PICININ - PITURA FRESKA
Xe colpa de so mama che se na bea dona so pare anca lu col ghe la vede al dise bona dopo na bea serata dopo anca i biciarini e una e do e tre’, po’ vien vanti i fantuini picinin, vogio tornar picinin de dormir in pase desso ti ga finio tuta la note in pie a sentir che pianse el fio ogni ocasion se bona par far casin e se el fio se lagna no te digo el me vissin... che co gero picinin no vardavo el taquin coi tempi che coreva gero neto de bain perche’ co sincue franchi me compravo le figurine co diese franchi l’intero album de stampine co vinti franchi ma magnavo un stic co trenta franchi me compravo na Bic co mie franchi, che gera un tesoro, compravo tre’ grami de libano oro... e spachite i buei par meter via i schei xe cari anca i xogatui no te conto i spinej e adesso che son grande mi toca lavorare tute le matine alzarsi e andare a faticare con un milione me pago l’afito con do milioni me pago il vito con tre’ milioni mi compro il cellulare con cuatro milioni, le bolete da pagare co vinti milioni che se un ano de lavoro ghe pago la vacanse al Ministro del Tesoro.
Ebbene sì. Lo ammetto. Sono stanco. Una settimana per condensare ciò che una persona normale vive in un anno. Bel coglione, in certi momenti, bravo furbo, in altri, bravo ragazzo, in altri ancora.
Non credo sia quel giorno, che si avvicina sempre più, a farmi paura. Non penso proprio sia quello.
Una volta ho letto che uno studio sosteneva che chi più si muove, più va velocemente, più strada percorre, più si tiene impegnato vive di più. Poche ore dopo ero al cinema, e cera Final Destination. Gente che fuggiva via dalla morte, dal destino in generale. Gente che cercava di sbattezzarsi dal proprio destino per arruolarsi in un altro. Un altro in cui tutto diventi normale.
Diventa normale mettere un paletto al giorno, il lunedì con la baruffa a coronare due notti rovinate, il martedì con linda che mi chiude gli occhi e mi si materializza una presenza in macchina, il mercoledì con un aperitivo che non finisce più, il giovedì e la sua notte veneziana, il venerdì al leoncavallo a vedere e non vedere concerti e persone, il sabato allestragon dai babyshambles concluso brindando con pete doherty al covo e salendo a fatica in macchina.. e una domenica di allegri ragazzi morti che aspetta. Aspetta che mi vengano le forze di alzarmi da questo cazzo di letto che questa settimana sembra uno di quelli per le pause dei medici del pronto soccorso, giusto un appoggio, mai sfatto completamente, mai rifatto completamente, mai dormitoci dentro davvero. Sembra quasi impossibile che domani sia lunedì. Sembra quasi impossibile che io non sappia che fare.
Un aereo, ecco, quella sarebbe unottima idea. Ho smesso di mentire a me stesso. Affiorano dubbi.
LETS DANCE TO JOY DIVISION - THE WOMBATS
Im back in Liverpool, And everything seems the same, But I worked something out last night, That changed this little boys brain, A small piece of advice, That took twenty-two years in the make, And I will break it for you now, Please learn from my mistakes, Please learn from my mistakes.
Lets dance to joy division, And celebrate the irony, Everything is going wrong, But were so happy, Lets dance to joy division, And raise our glass to the ceiling, Cos this could all go so wrong, But were just so happy, Yeah were so happy.
So if your ever feeling down, Grab your purse and take a taxi, To the darker side of town, Thats where well be, And we will wait for you and lead you through the dancefloor, Up to the D.J booth, You know what to ask for, You know what to ask for.
Go ask for Joy Division, And celebrate the irony, Everything is going wrong, But were so happy, Lets dance to joy division, And raise our glass to the ceiling, Cos this could all go so wrong, But were just so happy, So happy.
So let the love tear us apart, Ive found the cure for a broken heart, Let it tear us apart, let the love tear us apart, Ive found the cure for a broken heart, Let it tear us apart, (Let it tear us apart) So let the love tear us apart, Ive found the cure for a broken heart, Let it tear us apart, (Let it tear us apart) So let the love tear us apart, Ive found the cure for a broken heart, Let it tear us apart, Let it tear us apart, Let it tear us apart.
Lets dance to joy division, And celebrate the irony, Everything is going wrong, But were so happy, Lets dance to joy division, And raise our glass to the ceiling, Cos this could all go so wrong, But were just so happy, Yeah were so happy, So happy, Yeah were so happy, So happy, Yeah were so happy.
la censura, l’oppio, la religione, il lego, l’assenzio
(categoria: " Vita Quotidiana ")
I post di auguri di compleanno sono noiosi, melensi e non servono a nessuno. Ma l’unico pensiero che riuscivo a partorire ieri era che mi sembra impossibile che ci conosciamo solo da poco più di due anni. Grazie Albe’. Per la festa, per l’orecchio sempre aperto, per le ciabatte, gli sbuffi (di cluny o meno), per i tuoi "momo.. assa stare".. per tutto, in sostanza, visto che sei l’unico che sa tutto quello che mi succede.
E’ora di festeggiare. Ce n’è decisamente motivo. L’unica - grave - nota negativa è che uno stronzo ha dato fuoco a Giancarlo. E speriamo si muovano a ricostruirlo. Murazzi, vi amo.
CREDI DI CONOSCERMI - LOMBROSO
lo so lo sai non c’è più niente da fare sono sempre io e non mi riconosci ho provato ad adeguarmi al tuo gusto personale non ci riesco più prendere o lasciare
tu credi veramente di conoscermi io non lo penso affatto tu credi veramente di conoscermi e adesso ti stupisco
lo so lo sai il tempo porta consiglio e caiuta a ragionare su quello che ci piace e poi ci si può attaccare al testo di una canzone per nascondersi in mezzo alle parole
tu credi veramente di conoscermi io non lo penso affatto tu credi veramente di conoscermi e adesso ti stupisco
lo so lo sai
tu credi veramente di conoscermi io non lo penso affatto tu credi veramente di conoscermi e adesso ti stupisco
’Cos this kind of moment, is only on loan
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Perché voi due che non leggerete mai qui mi avete fatto la più bella sorpresa che potessi aspettarmi. A dare ad Al Bano ciò che è di Al Bano, voi tre.
MUSA - MARLENE KUNTZ
E’ una questione di qualità: la tua presenza rassicurante e ipnotica mi affascina e gioca col mio senno e ne lascia ben poche briciole.
E io amo darlo a te, o amabile custode degli sguardi che ti dedico fra lo sragionamento e l’estasi degli amplessi magnifici,
perchè tu sai come farmi uscire da me, dalla gabbia dorata della mia lucidità; e non voglio sapere quando, come e perchè questa meraviglia alla sua fine arriverà.
Musa: ispirami Musa: proteggimi Ogni ora
mi strega e mi rapisce la tua giovane saggezza incomparabile (che ossequio) e l’eleganza di ogni tua intenzione è incantevole.
e quando ti congiungi a me sai essere deliziosamente spinta e indocile, coltivando le tue bramosie sulle mie avidità.
tu sai come farmi uscire da me, dalla gabbia dorata della mia lucidità; e non voglio sapere quando, come e perchè questa meraviglia alla sua fine arriverà. e sai come prenderti il bello di me mettendo a riposo la mia irritabilità; e non voglio sapere come riesci e perchè:è una meraviglia, e finchè dura ne godremo insieme.
Musa: ispirami Musa: proteggimi Musa: conducimi Musa: adorami Musa: noi ne godremo insieme
voglio aver bisogno di te: come di acqua confortevole. vuoi aver bisogno di me? troverai terreno fertile.